...avete presente la famosa scena di Forrest Gump seduto sulla panchina ad aspettare il bus????Vi è mai capitato di sedervi ed aspettare un mezzo pubblico, oppure sedervi per riposarvi, e mettervi ad osservare le persone che passano???Essendo una pendolare, a me capita spesso....
E molto spesso mi capita di perdermi nei miei pensieri...di fare un viaggio tutto personale....L'altra sera ero in stazione, seduta sulla panchina...e mi sono sentita come se fossi una sorta di entità seduta che osserva tanti corpi estranei...Era come se il tempo intorno a me fosse estraneo, rallentato...ed oltre tutto scorreva tranquillamente come se io non esistessi...Guardavo tutte quelle persone scendere dal treno, di corsa attraversare la banchisa per uscire dalla stazione...Teste basse, sguardi pensierosi e frettolosi....Mamme con bimbi alla mano, impiegati che ritornano dall'ufficio...anziani infreddoliti....Tutti mi passavano davanti, come se non esistessi...ognuno nel proprio mondo...E io lì, proprio come Forrest....a guardarli, incuriosita...divertita da alcuni...triste per altri...E mi sono persa nei miei pensieri...chissà, forse quell'uomo ha dei figli che lo aspettano a casa per cena...Forse quella fa il mio lavoro....E poi gli anziani...stretti nei loro cappotti...con le mani nodose all'interno delle tasche...Canuti e con gli occhi tristi...Una vita di lavoro e ancora lì, a cercare di sorridere ai nipotini entusiasti che urlano alla vista del gigantesco treno...Altri col capo chino che si raccontano i problemi economici....E immancabilmente penso ai miei genitori...al mio papà...che dopo una vita di sacrifici si meriterebbe una vita tranquilla e non la preoccupazione di pagare il mutuo con una pensione che a malapena lo copre...Penso alla nonna di Richard, che al novantanni passati ogni volta che mi vede, mi chiede nel suo calabrese stretto se lavoro...perchè se si lavora si sta bene....E mi dice che il mondo va a rotoli...che ai suoi tempi si viveva della terra, ci si spaccava la schiena...ma si viveva molto meglio...si sfamavo i figli...senza tutti gli agi di adesso le persone stavano molto meglio...la famiglia era sempre al primo posto!La vita è come una scatola di cioccolatini, ma dobbiamo viverla giorno per giorno con la consapevolezza che lo facciamo per qualcuno....
Anita