Il mio piccolo Circolo di periferia non ha un vero shop. C’è solo l’essenziale: palline, guanti e scarpe (ma bisogna essere fortunati e trovare il numero). Nei grandi Golf Club, invece, è un fiorire di tee con i cuoricini, abbigliamento griffato, coprilegni stranissimi, guanti colorati. Va bene tutto, per carità. Ma le palline verdi no. Quelle sono un insulto per chi gioca a golf. Già si fa fatica, tra rough e bordo fairway, a trovare quelle bianche… Esistono, giuro. Me le ha portate mia moglie, di ritorno da un viaggio in Toscana. Non vedranno mai un campo da golf. Sono finite in un vaso di cristallo, a fare da decoro. Non meritano di più.
C'è un limite a tutto!
Il mio piccolo Circolo di periferia non ha un vero shop. C’è solo l’essenziale: palline, guanti e scarpe (ma bisogna essere fortunati e trovare il numero). Nei grandi Golf Club, invece, è un fiorire di tee con i cuoricini, abbigliamento griffato, coprilegni stranissimi, guanti colorati. Va bene tutto, per carità. Ma le palline verdi no. Quelle sono un insulto per chi gioca a golf. Già si fa fatica, tra rough e bordo fairway, a trovare quelle bianche… Esistono, giuro. Me le ha portate mia moglie, di ritorno da un viaggio in Toscana. Non vedranno mai un campo da golf. Sono finite in un vaso di cristallo, a fare da decoro. Non meritano di più.