Sabato scorso ho giocato dopo un acquazzone. Per me una novità assoluta. Dal punto di vista tecnico il gesto che ne ha risentito di più è stato il putt. I green sono diventati tremendamente più lenti rispetto al solito. Dopo quattro mesi di sole, non è stato semplice adattarsi alle nuove condizioni. I primi colpi si sono rivelati corti, poi ho aperto di più il pendolo, finendo spesso mezzo metro oltre la buca. Solo dopo sette-otto putt sono riuscito a trovare un certo feeling. Ma lo score, ormai, era andato.Il bicchiere, però, è mezzo pieno: la prossima volta so cosa fare, già a partire dalla buca 1.
Green lenti
Sabato scorso ho giocato dopo un acquazzone. Per me una novità assoluta. Dal punto di vista tecnico il gesto che ne ha risentito di più è stato il putt. I green sono diventati tremendamente più lenti rispetto al solito. Dopo quattro mesi di sole, non è stato semplice adattarsi alle nuove condizioni. I primi colpi si sono rivelati corti, poi ho aperto di più il pendolo, finendo spesso mezzo metro oltre la buca. Solo dopo sette-otto putt sono riuscito a trovare un certo feeling. Ma lo score, ormai, era andato.Il bicchiere, però, è mezzo pieno: la prossima volta so cosa fare, già a partire dalla buca 1.