a summer place

Post N° 287


Chissā quali strani effetti chimici, quali alchimie ci fanno svegliare ogni mattina con una predisposizione fisica e mentale diversa ogni giorno. Forse questo eterno logorio in momenti storici di buio si chiamava ignoranza, poi nei periodi di illuminismo si chiamava sete di conoscenza, adesso si chiama stress e domani forse si chiamerā nulla. Vorrei riuscire un giorno ad addentrarmi, con l’umiltā di chi nn sa, nel pensiero filosofico supremo x avere delle risposte. Giā, perō io in realtā nn riesco a vedere la filosofia come qualcosa di riducibile alla ricerca del sapere razionale. Cosa c'č di razionale in una disciplina che affronta le cose in maniera puramente teorica considerato che nn sussistono appigli x
 trovarne di materiali sui quali aggrapparsi? Cosa c'č di razionale in un pensiero astratto lā dove esso nn tenda verso la spiegazione scientifica? E la veritā ed il sapere sono forse razionali? O nn sono piuttosto parti dell'istinto? E'comunque bello svegliarsi al mattino e constatare che il mondo va avanti. Che come ogni giorno il sole nasce, che un passerotto canta, che il lattaio apre la saracinesca del negozio e che qualcuno sta mettendo in moto la propria auto