a summer place

Post N° 291


Acqua, solo acqua dal cielo in questi giorni. Le vetrate hanno disegni in movimento a fare da contorno. Piove da giorni ormai, piove da notti ormai. Tu che guardi la finestra e accenni nuovi sorrisi in poche rughe stanche, d’espressione diranno, di dolore, affermi. Un bicchiere ti accompagna in questo vecchio treno, come sempre puntuale la partenza, come sempre è uguale il paesaggio intorno, come sempre uguale il tuo scompartimento, tu, che ti abiti. Dietro un altro bicchiere, dietro un altro pensiero dietro un altro treno, dietro un’altra notte, ogni notte. La tocchi, quasi a volerne sentire la forza, la giusta consistenza di lei che ti accompagna ancora, te lo deve d’altronde, tu che le sei dentro ogni volta di più, tu che la conosci ogni volta di più. La tocchi appena puoi la tua notte, come un' amante in attesa, con quel fare docile da bimbo sorpreso, con quel fare che hai, di essere vivo. Saranno immagini accartocciate su nuovi fogli, nati da nuovi bicchieri in altre notti, anche loro, distanti..´¯`°¤.¸´¯`°¤.¸´¯``°¤.¸(¯`¤´¯)¸.¤°´¯`¸.¤´¯`¸.¤°´¯`.¸¸_¸.¤°´¸_¸.¤°´¸_¸.¤°´°` •.• ´°¤.¸_¸`°¤.¸_¸`°¤.¸_¸