a summer place

Post N° 293


L'acqua calda mi culla e mi ammorbidisce.Ad ogni istante mi rende sempre pių sorda trascinandomi in luoghi distanti.I timpani immersi avvertono i rumori diversamente. Respiro profondamente ed avverto l'aria scorrere fino ai polmoni, si liberano ed ora sazi lasciano posto al cuore. Come il suono di un tamburo lontano profondo dalle viscere della terra, finalmente lento e ritmato, scorre nell'acqua il suo battito, fino alla testa.Nn so se sia pių leggero il morbido, immobile corpo galleggiante, o il suo spirito lieto nell'ascoltarlo.
Un olio rigenera la pelle stanca.Una camicia di seta č un soffice e delicato abbraccio.La finestra, leggermente aperta,mi permette di godere dei canti della natura.Il campanile del paese batte un tocco