a summer place

Post N° 326


Ascolta il canto di tutto ciò che ti circonda, nn sono rumori, nn sono urla, sono suoni,  note dolci. Tutto ciò che ti circonda sei tu stesso, rifletti. Ciò che ti sta intorno, tutto ciò che ti sta intorno, è la tua stessa espansione. Sei legato in un tutt'uno al mondo intero a cominciare dagli oggetti che ti sono vicini e, ancora di più, dall'aria stessa che c'è tra te e questi oggetti. E poi sei legato alle persone che ti passano accanto e a quelle che nn vedi perchè pensi più lontane. Cosa significa lontane? E cosa significa prima o dopo? Sei un tutt'uno con il presente ed il futuro. Nn esiste presente e futuro, nè tuo nè di tutto il resto che ti sembra di vedere. L'eternità è solo l'estensione di questo momento. Sei nell'eternità e ci sei stato sempre. Il senso di pace che senti scendere dentro te è solo unione, nn confonderla erroneamente col distacco da tutto il resto. Sentiti coinvolto, avvolto, legato, stretto, felice, libero di far parte del tutto, del mondo, del verde, delle creature, della vita. Sentiti unito a tutto questo. Abbraccia tutto, fallo mentalmente, immagina di stringere con gioia ogni cosa che gli occhi, che nn sono del corpo, ti fanno vedere. Nn farti fregare dai tuoi sensi, nn farti ingannareda ciò che nn è la vera vista. Come ti senti vicino a te stesso? Te, dentro te, insieme a te, che sei tutto il mondo. Nn abbandonare mai il ricordo di quest'attimo. Nn lasciare mai che ciò che è passato sia passato, il tempo è una tua invenzione, come lo spazio. Nn lasciare mai che ciò che è lontano sia lontano. Lo spazio è una tua invenzione, come il tempo. Nn lasciare mai che ciò che immagini arriverà domani e ciò che immagini arriverà tra un anno o tra una vita arrivi realmente domani, tra un anno o tra una vita. Il futuro è in quest'attimo come l'eternità stessa, prendilo adesso. Vivilo adesso. Immergiti totalmente e senza riserve in quest'attimo. Legati a doppio filo a tutto ciò che stai provando. Il tuo istante con il vero te. Richiamalo ogni volta che ti sembra di essere diverso dall'aria che ti circonda, dalle urla che ascolti, dalle creature che vedi