Riccardo quella sera incontrò il suo vecchio compagno d'armi..vecchi erano tutt' e due ormai ,combattenti veterani provati da venti anni di guerre.Parlavano poco di cose veramente serie, preferendo rimanere nella terra di nessuno di un dialogo poco impegnativo.Poi Roberto spezzando le facezie dettate dalla gioia del momento nell' essersi ritrovati guardandolo gli chiese:"perchè tanta tristezza nei tuoi occhi?"" non è la tristezza ..quello che vedi è un interrogativo che ormai mi pongo da tanti anni :perchè combatto?Perchè ho scelto di votarmi all'Ordine? Sento ,a volte ,di avere perso la via ..ho visto crudeltà ed efferatezze inenarrabili sia da parte dei mori che di noi "ferengi".Ho visto uccidere senza motivo ,ho combattuto in nome di Nostro Signore per vedere poi che i suoi comandamenti non sono rispettati ... e poi ,aggiunse,ritornare in Linguadoca dopo tutti questi anni solo per portare a termine un ordine incomprensibile per uno che è stato abituato solo a maneggiare la spada..Roberto resto' in silenzio per un po' aspettando che la tensione si sciogliesse..poi, guardando senza vedere ,si espresse:" ho ricevuto l'ordine di scortarti fino alla mansio di Mont Cardou "Ufficialmente,prosegui', dovremmo approdare in terra italica e proseguire lungo la via francigena ...in realtà arriveremo via mare e poi in poch giorni proseguiremo a cavallo senza le nostre insegne....si parte tra tre giorni con una nave della nostra flotta...Riccardo con un mezzo sorriso dettato dalla sorpresa non fece commenti.I due uomini si diressero verso le rispettive celle per ivi trascorrere la notte.III puntata de "il cammino dell' esistenza" scritto dall' autore del Blog ,ogni diritto riservato