Altra sera passata a casa. Il mio soffitto ormai lo conosco centimetro x centimetro. Ma nn importa. Guardare al soffitto m aiuta a guardare da un’altra parte. E già, xkè il soffitto è così apatico, senza alcun interesse, ke m porta a perdermi in altri pensieri, in altri ragionamenti superiori. Cosa ke nn accadrebbe se guardassi qualcos’altro d + interessante, ke se pur d misera importanza, m occuperebbe la testa. Si vede ke sn un po’ fuori d testa stasera vero? Già….ma poco importa alla fine. X adesso sto ascoltando Running Up That Hill…se desperado m leggerà saprà subito a ki m riferisco. È davvero una canzone ke m piace molto…xò sn combattuta. La prima versione ke ho sentito è stata quella degli Icon and the Black Roses..fantastica…nn c’è proprio da obiettarle nnt. Sn stati dei geniacci a fare questa cover…dei maestri. È bella l’atmosfera, è bella la voce. Secondo me t trasmette delle forti emozioni, anke a livello visivo. All’inizio v dirò, m immagino sempre la scena d una notte d luna piena in cui piove e i bagliori lunari si mischiano alle gocce d pioggia. Stupenda. Raga, scaricatevela, davvero. Nn ve ne pentirete. Poi ho sentito la versione dei Placebo. All’inizio devo dire ke nn m piaceva. Abituata alla sublime versione degli Icon, questa m era sembrata un po’ moscia, senza anima. Ma nn è così. E sl incentrata su altri tipi d sensazioni. Sull’angoscia forse. E anke questa t trasmette delle sensazioni visive. Quelle pulsazioni all’inizio. Fantastiche…si sente proprio la cupezza ma l’energia. È tt molto soft, ma ha allo stesso tempo una potenza allucinante. È tt un crescere d energia…d adrenalina ke passa dalle vene. Splendida anke questa….e nn capisco come sia potuto accadere. Xkè la versione originale, quella d Kate Bush è davvero la + scarsa…nn pensavo potesse mai capitare una cosa del genere. Insomma, a parte qualke caso eccezionale, cm ricordo sempre i miei idoli, gli HIM, pochi gruppi fanno delle cover ke rendono le canzoni originali ancora + belle d come sn. Ma quella d Kate Bush è proprio terra terra. Si può dire ke la vera canzone è nata dalle cover…quella originale sembra + una bozza, influenzata da delle atmosfere quasi hippy addirittura. X fortuna ke c sn stati sti 2 gruppi illuminati ke hanno pensato a far nascere questa canzone, prima quasi incatenata da delle musicalità trp acerbe. Hanno fatto schiudere diciamo così “il bozzolo”. Stasera sn molto metaforica….lo so…ma questa splendida farfalla dai colori sgargianti doveva pur mettere le ali, e gli Icon and the Black Roses e i Placebo sn stati all’altezza della situazione….COMPLIMENTIP.S. era moltissimo tempo ke nn scrivevo qualcosa riguardante la musica, il secondo amore della mia vita…un piccolo ritorno alle vekkie abitudini c stava tt…anke xkè altrimenti vi avrei depressi tt con le mie solite paranoie…notte bloggopoli…
Post N° 109
Altra sera passata a casa. Il mio soffitto ormai lo conosco centimetro x centimetro. Ma nn importa. Guardare al soffitto m aiuta a guardare da un’altra parte. E già, xkè il soffitto è così apatico, senza alcun interesse, ke m porta a perdermi in altri pensieri, in altri ragionamenti superiori. Cosa ke nn accadrebbe se guardassi qualcos’altro d + interessante, ke se pur d misera importanza, m occuperebbe la testa. Si vede ke sn un po’ fuori d testa stasera vero? Già….ma poco importa alla fine. X adesso sto ascoltando Running Up That Hill…se desperado m leggerà saprà subito a ki m riferisco. È davvero una canzone ke m piace molto…xò sn combattuta. La prima versione ke ho sentito è stata quella degli Icon and the Black Roses..fantastica…nn c’è proprio da obiettarle nnt. Sn stati dei geniacci a fare questa cover…dei maestri. È bella l’atmosfera, è bella la voce. Secondo me t trasmette delle forti emozioni, anke a livello visivo. All’inizio v dirò, m immagino sempre la scena d una notte d luna piena in cui piove e i bagliori lunari si mischiano alle gocce d pioggia. Stupenda. Raga, scaricatevela, davvero. Nn ve ne pentirete. Poi ho sentito la versione dei Placebo. All’inizio devo dire ke nn m piaceva. Abituata alla sublime versione degli Icon, questa m era sembrata un po’ moscia, senza anima. Ma nn è così. E sl incentrata su altri tipi d sensazioni. Sull’angoscia forse. E anke questa t trasmette delle sensazioni visive. Quelle pulsazioni all’inizio. Fantastiche…si sente proprio la cupezza ma l’energia. È tt molto soft, ma ha allo stesso tempo una potenza allucinante. È tt un crescere d energia…d adrenalina ke passa dalle vene. Splendida anke questa….e nn capisco come sia potuto accadere. Xkè la versione originale, quella d Kate Bush è davvero la + scarsa…nn pensavo potesse mai capitare una cosa del genere. Insomma, a parte qualke caso eccezionale, cm ricordo sempre i miei idoli, gli HIM, pochi gruppi fanno delle cover ke rendono le canzoni originali ancora + belle d come sn. Ma quella d Kate Bush è proprio terra terra. Si può dire ke la vera canzone è nata dalle cover…quella originale sembra + una bozza, influenzata da delle atmosfere quasi hippy addirittura. X fortuna ke c sn stati sti 2 gruppi illuminati ke hanno pensato a far nascere questa canzone, prima quasi incatenata da delle musicalità trp acerbe. Hanno fatto schiudere diciamo così “il bozzolo”. Stasera sn molto metaforica….lo so…ma questa splendida farfalla dai colori sgargianti doveva pur mettere le ali, e gli Icon and the Black Roses e i Placebo sn stati all’altezza della situazione….COMPLIMENTIP.S. era moltissimo tempo ke nn scrivevo qualcosa riguardante la musica, il secondo amore della mia vita…un piccolo ritorno alle vekkie abitudini c stava tt…anke xkè altrimenti vi avrei depressi tt con le mie solite paranoie…notte bloggopoli…