...!

oggi è_


Arrivano all'improvviso da dietro. A volte sento il collo spezzarsi e la testa cadere a terra di colpo e rotola. E mi dico - Ecco, sono morta. Così si muore. Solo un tonfo sordo.- Strizzo gli occhi e sento ancora il cuore battere e spingere l'aria attraverso i polmoni. Eppure quel dolore era ed è così reale. Quel colpo netto e precio che aprirebbe in due anche una qualsiasi massa kilometrica. Un dolore così vivo, come il tuo oggi. Lo sento sotto la pelle come un carro armato. Perchè io lo so. Lo so cosa senti. Quel dolore che è rabbia e rifiuto. E frustazione. Per non aver capito prima. Per aver avuto il tempo. Quel tempo che ogni giorno neghiamo persino a noi stessi. E l'altro tempo..quello per poter dire addio. Guarderò l'orologio oggi, inizio da ora. Aspetterò le ore. Quelle di un anno fà e sarò lì con te a stringerti la testa tra le mani e a dirti ancora - piangi, urla, dai calci ai muri, spacca ancora quel tavolo e poi lasciati abbracciare..ma non tenerti dentro quel dolore, come ho fatto io tanti anni fà. Non farlo.-E scrivendo di te, smetto di farlo qui. Questo posto non ha più senso di esistere. Penso e mi dico che non ho più bisogno di scrivere. Forse, perchè sono guarita con le mie stesse parole. Quelle che tu mi negavi e io mi ostinavo a invetare, per me e per te. O forse, perchè non so più neanche chi sono. A furia di smontarmi e rimontarmi mi sono persa i pezzi. E continuare a scrivere sarebbe come continuare a scavare un pozzo dove il fondo è già scavato. E l'acqua non è stata trovata perchè di acqua non ce n'è e non ce ne sarà mai. Continuerei a logorarmi di me stessa e qualcuno, un giorno, mi disse che è sbagliato farlo. Smetto scrivendo per te, di lei. Ed è come scrivere di me, per l'altra lei. Due destini tagliati a metà. Entrambi nello stesso punto. Due destini che hanno condizionato i nostri, fino a questo punto. Tu sai.Con Amore