Guardavo le pareti di quella stanza scrostarsi e mi rivedevo. Mi sentivo di cemento, nuda, senza intonaco. Fredda e arida. Vedevo ogni mia piccola convinzione o certezza sgretolarsi senza che facessi in tempo a rendermi conto che stava accadendo di nuovo. Io che mi sono sempre annullata pur di trattenere a me quello che mi era caro. Sbagliando. Ci ho provato e riprovato a cambiare il mio modo di amare le cose, le persone, l'aria, le nuvole. E' sempre come una partita a scacchi. -Sbagli una mossa e sei fottuto-. Perchè in palio c'era io stessa. E ho sbagliato a credere che mi sarei abituata a quei vuoti. Quei vuoti che a volte non riesco a controllare. Quei vuoti che mi divorano in un crescendo..minuto dopo minuto. E questa notte si erano fermati quei minuti. Quando sei tornata nei miei sogni piccola mia. Con una crudeltà incredibile. Perchè ancora una volta..neanche nei sogni posso salvarti la vita. E ti vedo morire. Come tre anni fa. E non esisto più neanche io. Ancora. E guardo i pezzi di intonaco sul pavimento. Fermi. Diventeranno polvere, prima o poi. Polvere povera. Opaca, senza alcun bagliore. Inutile. Spenta.
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Guardavo le pareti di quella stanza scrostarsi e mi rivedevo. Mi sentivo di cemento, nuda, senza intonaco. Fredda e arida. Vedevo ogni mia piccola convinzione o certezza sgretolarsi senza che facessi in tempo a rendermi conto che stava accadendo di nuovo. Io che mi sono sempre annullata pur di trattenere a me quello che mi era caro. Sbagliando. Ci ho provato e riprovato a cambiare il mio modo di amare le cose, le persone, l'aria, le nuvole. E' sempre come una partita a scacchi. -Sbagli una mossa e sei fottuto-. Perchè in palio c'era io stessa. E ho sbagliato a credere che mi sarei abituata a quei vuoti. Quei vuoti che a volte non riesco a controllare. Quei vuoti che mi divorano in un crescendo..minuto dopo minuto. E questa notte si erano fermati quei minuti. Quando sei tornata nei miei sogni piccola mia. Con una crudeltà incredibile. Perchè ancora una volta..neanche nei sogni posso salvarti la vita. E ti vedo morire. Come tre anni fa. E non esisto più neanche io. Ancora. E guardo i pezzi di intonaco sul pavimento. Fermi. Diventeranno polvere, prima o poi. Polvere povera. Opaca, senza alcun bagliore. Inutile. Spenta.