Lilì: Wladimir, amore mio, ho voglia di leggermi un bel libro… Cerco un consiglio...Wladymyr: Come ti senti? che genere di libro ti piacerebbe leggere? Qual è il tuo stato d’animo?L: Beh sono sull’allegro andante…M: Allegro andante…. Vediamo… Ti potresti leggere… Manuale di conversazione di Achille Campanile…L: Ma mi sento anche un po’ sensuale… Un libro un pò sensuale?M: Ogni libro, a modo suo, è sempre sensuale… Tra gli altri ti direi… Uno di Bufalino… Potresti leggere Argo il cieco , meraviglioso! Se l’andante è invece erotico ti direi Il delta di Venere di Anais Nin o se ti senti abbastanza ben disposta La filosofia del boudoir, Marchese de Sade…L: Ci vorrei trovare un bel messaggio positivo. Chiedo troppo?M: No, amore, leggi Candido di Voltaire o di Sciascia… Delitto e castigo di Fedor Dostoevskij è un altro libro che contiene un messaggio positivo, credo.L: Un libro da leggere in viaggio…? Non che devo partire… Ma per l’atmosfera che c’e’… Per esempio per un viaggio in treno…?M: Sicuramente… Conversazione in Sicilia di Elio Vittorini. Ti sconsiglio On the road di Kerouac: ti passa la voglia di viaggiare per il resto dei tuoi giorni (no alpitour!)…L: Mi piace questo gioco! …La piu’ bella storia d’amore raccontata in un libro?M: Il maestro e Margherita di Michail Bulgakov (“Chi ti ha detto che non esiste sulla terra un amore vero, fedele, eterno? Venga tagliata la ripugnante lingua al mentitore”), oppure Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald… Purtroppo ho letto poche storie d’amore anche se, forse, ogni libro è una storia d’amore.L: Il piu’ bel libro che ti e’ stato regalato?M: Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, Ma anche La versione di Barney, di Mordecay Richler (“Io sono un tipo impulsivo, preferisco gli errori ai rimpianti”)… Mi sono innomarato della protagonista femminile, Miriam…L: Il primo libro letto…?M: Il fantasma di Canterville e altri racconti di Oscar Wilde… Devo assolutamente rileggerli…L: Il libro piu’ leggero che hai letto?M: L’alchimista di Coelho… O uno qualsiasi dell’immenso Gianni Rodari.L: Quello piu’ divertente ?M: L’amore tra i polli, P. Wodehouse ma anche il buon Benni fa sempre la sua figura…Bar sport 2000. Come posso escludere De Crescenzo? Che risate con Così parlò Bellavista… (“E’ successo che in Italia mentre l’elettorato si spostava a sinistra gli eletti si spostavano a destra. Cosi che tutto è rimasto tale e quale a prima”).L: Quello che ha segnato un cambiamento nella tua vita…?M: Un primo che ricordo è Avere o essere di Erich Fromm, poi D’amore e ombra di Isabel Allende che mi fece iniziare il filone sudamericano… infine La peste di Albert Camus che mi ha fatto capire che non potrei mai essere uno scrittore!L: Il Libro giallo meglio riuscito…M: Tutti i classici e l’inarrivabile Il nome della rosa di Umberto Eco...L: Lo scrittore che scrive i migliori dialoghi?M: Hemingway… Leggi Fiesta!L: Il libro piu’ inquietante…?M: Senza dubbio Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde. Il più paranoico è sicuramente Il processo di Kafka…L: Il libro più difficile…?M: Credo… Ferito a morte di Raffaele La Capria (“A Napoli viviamo tutti sotto il segno dell’indulgenza, la stessa che i figli pretendono dalle madri, i mariti dalle mogli, gli amici dagli amici, gli alunni dai professori e ognuno da tutti gli altri”)… Difficoltoso ma molto ben scritto. Ah, mi dimentico di Diceria dell’untore di Bufalino… Occorre tenere l’enciclopedia a portata di mano!L: Il libro che ti ha fatto piangere…?M: Le lettere dei condannati a morte della resistenza… (“V’è nella vita di ogni uomo un momento decisivo nel quale chi ha vissuto per un ideale deve decidere e abbandonare le parole”). Tutti dovrebbero leggerle per capire cosa è la dignità, la morte e quanto sono folli gli uomini…L: Quello che ti ha fatto pensare di più…?M: Lessi La guerra infinita di Giulietto Chiesa 6-7 mesi prima che scoppiasse la guerra in Iraq. Allora tale guerra era assolutamente inaspettata… E Giulietto sosteneva che di lì a poco gli Usa avrebbero attaccato l’Iraq spiegandone le ragioni… Tutto accaduto esattamente e incredibilmente come previsto!L: Il libro più originale…?M: La concessione del telefono di Andrea Camilleri… Semplicemente geniale! Confessioni di una maschera di Yukio Mishima (“…Sonoko andava avvicinandosi al paradosso femminile di sottintendere il contrario di quel che diceva e ambiva inconsciamente a dire quel che bisognava tacere”) più che originale è particolare.L: Il libro che pensavi fosse amore e invece...?M: Lamento di Portnoy di Philip Roth.L: Il libro che senti più tuo?M: L’opera omnia di Sciascia.L: Libro da tenere sul comodino?M: Fondamentalmente quattro: Nero su nero di Sciascia e Diario degli errori di Ennio Flaiano, la mia bibbia personale! Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters (“Mentre la baciavo con l'animo sulle labra, l'anima d'improvviso mi fuggì"). Ma c’e’ anche l’Inferno di Dante (l’opera più straordinaria che sia mai stata scritta). Sul comodino, attualmente, ho anche Shakespeare…L: Il poeta preferito?M: Il mio “collega” prediletto è l’inarrivabile Montale, ma certamente non rendo giustizia a Emily Dickinson (Silenzi), Caproni (L’ultimo borgo), Pedro Salinas (“non ho bisogno di tempo per sapere come sei, conoscersi è luce improvvisa” da La voce a te dovuta), Hikmet, Margherita Guidacci, Lorca, Neruda, Auden e mille altri…L: Quello con l’incipit piu’ bello?M: Porci con le ali di Marco Lombardi Radice e Lidia Ravera: “Cazzo, cazzo, cazzo…”L: Quello con il miglior finale?M: Veronica decide di morire, di Paulo Coehlo...L: Il miglior libro di denuncia sociale?M: Ce ne sono tanti. Fontamara di Ignazio Silone, La luna e i falò, di Cesare Pavese, L’abusivo di Franchini (leggilo mi ringrazierai!), Cristo si è fermato a Eboli di don Carlo Levi, Ragazzi di vita di Pier Paolo, Storia di Giovanni Falcone di Francesco La Licata (“Io credo nello Stato e credo che sia proprio la mancanza di senso di Stato, di Stato come valore interiorizzato, a generare quelle distorsioni presenti nell’animo siciliano”), Se questo è un uomo di Primo Levi, Il ventre di Napoli di Matilde Serao, e a suo modo Alcatraz di Diego Cugia.L: Il migliore libro biografico?M: Confesso che ho vissuto di Pablo Neruda (“Ho la coscienza tranquilla e l’intelligenza inquieta”)...L: Quello che senza un amico non avresti scoperto?M: Camera con vista, Edward Morgan Foster è il primo che mi viene in mente ma sono tanti altri… Altà fedeltà di Nick Hornby è un altro… I sequestrati di Altona di Jean Paul Sartre (“Sarà lui a comandare?” “Sei pazzo? E’ un tuo impiegato: lo paghi perché ti faccia sapere gli ordini che devi dare”).L: Il libro che non ti aspetti?M: Venere privata di Giorgio Scerbanenco, Splendido. Ho visto anche il film e non ti aspetti Raffaella Carrà! Sorprendente è anche Massimo Carlotto, La verità dell’alligatore è un piccolo capolavoro…L: Una delusione spropositata?M: Carteggio Aspern di Henry James...L: Il piu’ intimista?M: Paula di Isabel Allende o anche Il deserto dei tartari Dino Buzzati.L: Quello piu’ sopravvalutato?M: Quanti ce ne sono… L’amante di lady Chatterley di Lawrence; Lettere a un giovane poeta di Rainer Maria Rilke…L: Quello da insegnare a scuola?M: Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa: capolavoro!L: Quello che ti ha insegnato di piu’?M: Il dizionario! Ma anche la bibbia (“Accrescere il proprio sapere è accrescere il proprio dolore”). E’ un’opera fondamentale, soprattutto per i non credenti come me…L: L’avventura fatta libroM: Cuore di tenebra di Joseph Conrad e Ventimila leghe sotto i mari di Verne...L: Quello da cui ti piacerebbe fosse tratto un film?M: Reparto n. 6 di Anton Cechov ; anche Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez (…probabilmente è stato fatto ma non ne ho notizia!).L: Quello più appassionante?M: L’isola di Arturo di Elsa Morante.L: Il romanzo più bello?M: Il resto di niente di Enzo Striano (“La morte reca orrore a chi non ha saputo ben vivere”), piacevole è anche Bel-Amì di Guy de Maupassant: ma nasconde un piccolo segreto: non si capisce perché il personaggio che dovrebbe essere antipatico non lo è!L: Un libro psicologico??M: Siddharta di Hermann Hesse (da somministrarsi dai 15 ai 18 anni), Il lupo della steppa di Hermann Hesse (dai 19 ai 24), I giorni dell’abbandono di Elena Ferrante (da leggere se si è stati lasciati!), L’immoralista di Andrè Gide, Senilità di Svevo…L: L’ultimo libro letto?M: Uomini miei della Merini… Personaggio sempre fuori dagli schemi… Straordinaria Alda...L: Il prossimo libro che leggerai?M: Questo consigliamelo tu!!!
CONSIGLI PER UN LIBRO...
Lilì: Wladimir, amore mio, ho voglia di leggermi un bel libro… Cerco un consiglio...Wladymyr: Come ti senti? che genere di libro ti piacerebbe leggere? Qual è il tuo stato d’animo?L: Beh sono sull’allegro andante…M: Allegro andante…. Vediamo… Ti potresti leggere… Manuale di conversazione di Achille Campanile…L: Ma mi sento anche un po’ sensuale… Un libro un pò sensuale?M: Ogni libro, a modo suo, è sempre sensuale… Tra gli altri ti direi… Uno di Bufalino… Potresti leggere Argo il cieco , meraviglioso! Se l’andante è invece erotico ti direi Il delta di Venere di Anais Nin o se ti senti abbastanza ben disposta La filosofia del boudoir, Marchese de Sade…L: Ci vorrei trovare un bel messaggio positivo. Chiedo troppo?M: No, amore, leggi Candido di Voltaire o di Sciascia… Delitto e castigo di Fedor Dostoevskij è un altro libro che contiene un messaggio positivo, credo.L: Un libro da leggere in viaggio…? Non che devo partire… Ma per l’atmosfera che c’e’… Per esempio per un viaggio in treno…?M: Sicuramente… Conversazione in Sicilia di Elio Vittorini. Ti sconsiglio On the road di Kerouac: ti passa la voglia di viaggiare per il resto dei tuoi giorni (no alpitour!)…L: Mi piace questo gioco! …La piu’ bella storia d’amore raccontata in un libro?M: Il maestro e Margherita di Michail Bulgakov (“Chi ti ha detto che non esiste sulla terra un amore vero, fedele, eterno? Venga tagliata la ripugnante lingua al mentitore”), oppure Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald… Purtroppo ho letto poche storie d’amore anche se, forse, ogni libro è una storia d’amore.L: Il piu’ bel libro che ti e’ stato regalato?M: Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, Ma anche La versione di Barney, di Mordecay Richler (“Io sono un tipo impulsivo, preferisco gli errori ai rimpianti”)… Mi sono innomarato della protagonista femminile, Miriam…L: Il primo libro letto…?M: Il fantasma di Canterville e altri racconti di Oscar Wilde… Devo assolutamente rileggerli…L: Il libro piu’ leggero che hai letto?M: L’alchimista di Coelho… O uno qualsiasi dell’immenso Gianni Rodari.L: Quello piu’ divertente ?M: L’amore tra i polli, P. Wodehouse ma anche il buon Benni fa sempre la sua figura…Bar sport 2000. Come posso escludere De Crescenzo? Che risate con Così parlò Bellavista… (“E’ successo che in Italia mentre l’elettorato si spostava a sinistra gli eletti si spostavano a destra. Cosi che tutto è rimasto tale e quale a prima”).L: Quello che ha segnato un cambiamento nella tua vita…?M: Un primo che ricordo è Avere o essere di Erich Fromm, poi D’amore e ombra di Isabel Allende che mi fece iniziare il filone sudamericano… infine La peste di Albert Camus che mi ha fatto capire che non potrei mai essere uno scrittore!L: Il Libro giallo meglio riuscito…M: Tutti i classici e l’inarrivabile Il nome della rosa di Umberto Eco...L: Lo scrittore che scrive i migliori dialoghi?M: Hemingway… Leggi Fiesta!L: Il libro piu’ inquietante…?M: Senza dubbio Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde. Il più paranoico è sicuramente Il processo di Kafka…L: Il libro più difficile…?M: Credo… Ferito a morte di Raffaele La Capria (“A Napoli viviamo tutti sotto il segno dell’indulgenza, la stessa che i figli pretendono dalle madri, i mariti dalle mogli, gli amici dagli amici, gli alunni dai professori e ognuno da tutti gli altri”)… Difficoltoso ma molto ben scritto. Ah, mi dimentico di Diceria dell’untore di Bufalino… Occorre tenere l’enciclopedia a portata di mano!L: Il libro che ti ha fatto piangere…?M: Le lettere dei condannati a morte della resistenza… (“V’è nella vita di ogni uomo un momento decisivo nel quale chi ha vissuto per un ideale deve decidere e abbandonare le parole”). Tutti dovrebbero leggerle per capire cosa è la dignità, la morte e quanto sono folli gli uomini…L: Quello che ti ha fatto pensare di più…?M: Lessi La guerra infinita di Giulietto Chiesa 6-7 mesi prima che scoppiasse la guerra in Iraq. Allora tale guerra era assolutamente inaspettata… E Giulietto sosteneva che di lì a poco gli Usa avrebbero attaccato l’Iraq spiegandone le ragioni… Tutto accaduto esattamente e incredibilmente come previsto!L: Il libro più originale…?M: La concessione del telefono di Andrea Camilleri… Semplicemente geniale! Confessioni di una maschera di Yukio Mishima (“…Sonoko andava avvicinandosi al paradosso femminile di sottintendere il contrario di quel che diceva e ambiva inconsciamente a dire quel che bisognava tacere”) più che originale è particolare.L: Il libro che pensavi fosse amore e invece...?M: Lamento di Portnoy di Philip Roth.L: Il libro che senti più tuo?M: L’opera omnia di Sciascia.L: Libro da tenere sul comodino?M: Fondamentalmente quattro: Nero su nero di Sciascia e Diario degli errori di Ennio Flaiano, la mia bibbia personale! Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters (“Mentre la baciavo con l'animo sulle labra, l'anima d'improvviso mi fuggì"). Ma c’e’ anche l’Inferno di Dante (l’opera più straordinaria che sia mai stata scritta). Sul comodino, attualmente, ho anche Shakespeare…L: Il poeta preferito?M: Il mio “collega” prediletto è l’inarrivabile Montale, ma certamente non rendo giustizia a Emily Dickinson (Silenzi), Caproni (L’ultimo borgo), Pedro Salinas (“non ho bisogno di tempo per sapere come sei, conoscersi è luce improvvisa” da La voce a te dovuta), Hikmet, Margherita Guidacci, Lorca, Neruda, Auden e mille altri…L: Quello con l’incipit piu’ bello?M: Porci con le ali di Marco Lombardi Radice e Lidia Ravera: “Cazzo, cazzo, cazzo…”L: Quello con il miglior finale?M: Veronica decide di morire, di Paulo Coehlo...L: Il miglior libro di denuncia sociale?M: Ce ne sono tanti. Fontamara di Ignazio Silone, La luna e i falò, di Cesare Pavese, L’abusivo di Franchini (leggilo mi ringrazierai!), Cristo si è fermato a Eboli di don Carlo Levi, Ragazzi di vita di Pier Paolo, Storia di Giovanni Falcone di Francesco La Licata (“Io credo nello Stato e credo che sia proprio la mancanza di senso di Stato, di Stato come valore interiorizzato, a generare quelle distorsioni presenti nell’animo siciliano”), Se questo è un uomo di Primo Levi, Il ventre di Napoli di Matilde Serao, e a suo modo Alcatraz di Diego Cugia.L: Il migliore libro biografico?M: Confesso che ho vissuto di Pablo Neruda (“Ho la coscienza tranquilla e l’intelligenza inquieta”)...L: Quello che senza un amico non avresti scoperto?M: Camera con vista, Edward Morgan Foster è il primo che mi viene in mente ma sono tanti altri… Altà fedeltà di Nick Hornby è un altro… I sequestrati di Altona di Jean Paul Sartre (“Sarà lui a comandare?” “Sei pazzo? E’ un tuo impiegato: lo paghi perché ti faccia sapere gli ordini che devi dare”).L: Il libro che non ti aspetti?M: Venere privata di Giorgio Scerbanenco, Splendido. Ho visto anche il film e non ti aspetti Raffaella Carrà! Sorprendente è anche Massimo Carlotto, La verità dell’alligatore è un piccolo capolavoro…L: Una delusione spropositata?M: Carteggio Aspern di Henry James...L: Il piu’ intimista?M: Paula di Isabel Allende o anche Il deserto dei tartari Dino Buzzati.L: Quello piu’ sopravvalutato?M: Quanti ce ne sono… L’amante di lady Chatterley di Lawrence; Lettere a un giovane poeta di Rainer Maria Rilke…L: Quello da insegnare a scuola?M: Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa: capolavoro!L: Quello che ti ha insegnato di piu’?M: Il dizionario! Ma anche la bibbia (“Accrescere il proprio sapere è accrescere il proprio dolore”). E’ un’opera fondamentale, soprattutto per i non credenti come me…L: L’avventura fatta libroM: Cuore di tenebra di Joseph Conrad e Ventimila leghe sotto i mari di Verne...L: Quello da cui ti piacerebbe fosse tratto un film?M: Reparto n. 6 di Anton Cechov ; anche Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez (…probabilmente è stato fatto ma non ne ho notizia!).L: Quello più appassionante?M: L’isola di Arturo di Elsa Morante.L: Il romanzo più bello?M: Il resto di niente di Enzo Striano (“La morte reca orrore a chi non ha saputo ben vivere”), piacevole è anche Bel-Amì di Guy de Maupassant: ma nasconde un piccolo segreto: non si capisce perché il personaggio che dovrebbe essere antipatico non lo è!L: Un libro psicologico??M: Siddharta di Hermann Hesse (da somministrarsi dai 15 ai 18 anni), Il lupo della steppa di Hermann Hesse (dai 19 ai 24), I giorni dell’abbandono di Elena Ferrante (da leggere se si è stati lasciati!), L’immoralista di Andrè Gide, Senilità di Svevo…L: L’ultimo libro letto?M: Uomini miei della Merini… Personaggio sempre fuori dagli schemi… Straordinaria Alda...L: Il prossimo libro che leggerai?M: Questo consigliamelo tu!!!