E’ troppo tempo che mi sveglio e il mio pensiero va alle popolazioni che sono in guerra. Non accetto e mi fa rabbia che si parli di questa povera gente come fanatici terroristi dediti solo a farsi esplodere e bruciare bandiere americane.Terrorismo e violenza è pensare che una bomba che non centra il bersaglio ma popolazioni inermi facendo centinaia di morti sia solo un incidente di percorso. Terrorismo e violenza è raccontare di esportare democrazia ma saccheggiare le risorse. Terrorismo e violenza è non parlare della situazione che quotidianamente quelle popolazioni vivono. Corpi sventrati per le strade, orfani e vedove e lacrime esaurite, mani strette a pugno, maschere di dolore con lo sguardo inespressivo della morte. Ciò che resta di uno dei tanti massacri compiuti. Dove un tempo c'erano palazzi, negozi, uffici ora ci sono villaggi polverizzati, annientati. Una distruzione pianificata.I massacri, i carnai, le fosse comuni, calcinacci anneriti e case senza tetto saranno, insieme alle mine, ciò che i profughi troveranno al loro rientro.L'ultimo regalo avvelenato degli esportatori di democrazia. In questo mondo alla rovescia, la realtà è capovolta e la lingua di Stato la giustifica.
Post N° 52
E’ troppo tempo che mi sveglio e il mio pensiero va alle popolazioni che sono in guerra. Non accetto e mi fa rabbia che si parli di questa povera gente come fanatici terroristi dediti solo a farsi esplodere e bruciare bandiere americane.Terrorismo e violenza è pensare che una bomba che non centra il bersaglio ma popolazioni inermi facendo centinaia di morti sia solo un incidente di percorso. Terrorismo e violenza è raccontare di esportare democrazia ma saccheggiare le risorse. Terrorismo e violenza è non parlare della situazione che quotidianamente quelle popolazioni vivono. Corpi sventrati per le strade, orfani e vedove e lacrime esaurite, mani strette a pugno, maschere di dolore con lo sguardo inespressivo della morte. Ciò che resta di uno dei tanti massacri compiuti. Dove un tempo c'erano palazzi, negozi, uffici ora ci sono villaggi polverizzati, annientati. Una distruzione pianificata.I massacri, i carnai, le fosse comuni, calcinacci anneriti e case senza tetto saranno, insieme alle mine, ciò che i profughi troveranno al loro rientro.L'ultimo regalo avvelenato degli esportatori di democrazia. In questo mondo alla rovescia, la realtà è capovolta e la lingua di Stato la giustifica.