Ma non si tratta dell’Eroe dei due Mondi!
Ieri mattina un cavallo della guardia repubblicana, Garibaldi, appunto, è sfuggito alla sua cavaliere ed ha attraversato Parigi in lungo e in largo. Verso 11:30, mentre i cavalieri fieri completavano la loro sorveglianza vicino all'Eliseo, all'angolo del viale Marigny e del viale Gabriel (VIII e), Garibaldi si è improvvisamente impennato e, dopo dieci anni di buoni e onesti servizi nella guardia, è la prima volta che è stato preso, come si dice in un francese molto colorito, da un tale “coup de sang”.Périne la cavallerizza che lo montava, non ha realizzato ciò che avveniva perché “en deux temps trois mouvements” si è trovata a terra, senza tuttavia rimanere ferita. Nessuno dei suoi colleghi ha potuto prendere il controllo dell'animale preso di panico. “In questi casi, il cavallo o resta in mezzo ai suoi consimili, o, al contrario, cerca di rientrare alla sua stalla„, spiega il tenente colonnello Rousseau. L'opzione scelta da Garibaldi è stata proprio quest’ultima. Il cavallo prende immediatamente la fuga e al galoppo si dirige verso Place de la Concorde, per proseguire la sua corsa infernale sui marciapiedi e nei viali lungol a Senna, dirigendosi a tutta birra fino al Quai des Célestins, luogo d’insediamento della Guardia repubblicana.Poco prima del Louvre, un'automobile della polizia tenta di avvicinarsi, ma il tentativo di aggancio non riesce. Dinanzi al cavallo, le automobili si allontanano per liberargli la strada. I passanti non credevano ai loro occhi. All’altezza dell'Hotel de Ville, il “canasson”, il ronzino, devia sulla sinistra per risalire la via Rivoli. È un miracolo che non ci siano stati incidenti! „ si sospira di sollievo alla Guardia Repubblicana. Garibaldi è stato finalmente fermato da poliziotti in abiti civili un po’ più lontano, all'angolo della via Saint-Antoine e della via Saint-Paul (IV e). Del sangue colava dalle sue narici al suo arrivo, ma il cavallo è ben noto per avere questo tipo di piccolo “bobo”, piccola bua, piccolo problema, quando compie… uno sforzo violento. “Ha avuto soltanto alcune ferite superficiali. Ne verrà fuori molto, molto bene„, rissicura il tenente colonnello Rousseau. L'aneddoto non dice se l'animale ha subito un colpo di fulmine da parte di un radar….Sempre spiritosi i giornali francesi nei loro commenti!.