Patchwork

Leonard Cohen e Fabrizio De Andrè Traduzioni e reinterpretazioni


 La carriera discografica del poeta e musicista canadese Leonard Cohen ebbe inizio con il capolavoro “Songs of Leonard Cohen”,  uscito nel 1967, e di cui “Suzanne” fu il brano di apertura.Suzanne Susanna ti accompagna al suo posto vicino al fiumePuoi sentire le barche passarePuoi spendere la notte al suo fiancoSai che lei è mezza pazzaMa per questo vuoi star làE ti nutre con tè ed aranceChe provengono dalla CinaE appena hai intenzione di dirleChe non hai amore da offrirleLei ti porta sulla sua stessa lunghezza d’ondaE lascia il fiume rispondereChe sei sempre stato il suo amanteE tu vuoi viaggiare con leiVuoi viaggiare ciecamenteSai che si fiderà di tePerché gli hai toccato il suo corpo perfetto con la mente.Gesù fu un marinaioAllorché camminò sull’acquaE spese molto tempo guardandoDalla sua isolata torre di legnoE quando seppe con certezzaChe solo gli affogati potevano vederloDisse: ”Tutti gli uomini saranno marinaiFino a che il mare li libererà”Ma egli stesso fu domatoMolto prima che il cielo si aprisseAbbandonato, quasi umanoAffondò sotto il tuo giudizio come una pietraE tu vuoi viaggiar con luiVuoi viaggiare ciecamentePensi che potresti credergliPerché hai toccato il suo corpo perfetto con la mente.Ora Susanna ti prende la manoE ti conduce al fiumeLei veste stracci e piumeProvenienti dalle casse della “Salvation Army”Ed il sole cola come mieleSulla nostra signora del portoE lei ti mostra dove guardareTra la spazzatura e i fioriCi sono eroi tra le alghe marineCi sono bambini nella mattinaStanno sporgendosi all’amoreE si affacceranno su questa via per sempreMentre Susanna tiene lo specchioE tu vuoi viaggiar con leiE vuoi viaggiare ciecamenteE sai che puoi crederlePerché lei ha toccato il tuo corpo perfetto con la mente.  Leonard CohenSuzanne  Leonard Cohen "So Long Ago Nancy" Leonard Cohen"Joan of Arc" 
  "Suzanne"Nel suo posto in riva al fiume Suzanne ti ha voluto accanto e ora ascolti andar le barche ora vuoi dormirle accanto si lo sai che lei è pazza ma per questo sei con lei e ti offre il the e le arance che ha portato dalla Cina e proprio mentre stai per dirle che non hai niente da offrirle lei è già sulla tua onda e fa il fiume ti risponda che da sempre siete amanti. E tu vuoi viaggiarle insieme vuoi viaggiarle insieme ciecamente perchè sai che le hai toccato il corpo il suo corpo perfetto con la mente. E Gesù fu marinaio finchè camminò sull'acqua e restò per molto tempo a guardare solitario dalla sua torre di legno e poi quando fu sicuro che soltanto agli annegati fosse dato di vederlo disse: Siate marinai finchè il mare vi libererà. E lui stesso fu spezzato ma più umano abbandonato nella nostra mente lui non naufragò. E tu vuoi viaggiarle insieme vuoi viaggiarle insieme ciecamente forse avrai fiducia in lui perchè ti ha toccato il corpo con la mente. E Suzanne ti da la mano, ti accompagna lungo il fiume, porta addosso stracci e piume presi in qualche dormitorio il sole scende come miele su di lei donna del porto e ti indica i colori tra la spazzatura e i fiori scopri eroi tra le alghe marce e bambini nel mattino che si sporgono all'amore e si sporgeranno sempre e Suzanne regge lo specchio. E tu vuoi viaggiarle insieme vuoi viaggiarle insieme ciecamente perchè sai che ti ha toccato il corpo il suo corpo perfetto con la mente.  Fabrizio De Andrè"Suzanne"  "Nancy"Fabrizio De Andre'NancyUn po' di tempo fa Nancy era senza compagnia all'ultimo spettacolo con la sua bigiotteria. Nel palazzo di giustizia suo padre era innocente nel palazzo del mistero non c'era proprio niente non c'era quasi niente. Un po' di tempo fa eravamo distratti lei portava calze verdi dormiva con tutti. Ma cosa fai domani non lo chiese mai a nessuno s'innamorò di tutti noi non proprio di qualcuno non proprio di qualcuno. E un po' di tempo fa col telefono rotto cercò dal terzo piano la sua serenità. Dicevamo che era libera e nessuno era sincero non l'avremmo corteggiata mai nel palazzo del mistero nel palazzo del ministero. E dove mandi i tuoi pensieri adesso trovi Nancy a fermarli molti hanno usato il suo corpo molti hanno pettinato i suoi capelli. E nel vuoto della notte quando hai freddo e sei perduto È ancora Nancy che ti dice - Amore sono contenta che sei venuto. Sono contenta che sei venuto.   "Giovanna  D’Arco" Fabrizio De AndréGiovanna d'ArcoAttraverso il buio Giovanna d'Arco precedeva le fiamme cavalcando nessuna luna per la corazza ed il manto nessun uomo nella sua fumosa notte al suo fianco. Sono stanca della guerra ormai al lavoro di un tempo tornerei a un vestito da sposa o a qualcosa di bianco per nascondere questa mia vocazione al trionfo ed al pianto. Son parole le tue che volevo ascoltare ti ho spiato ogni giorno cavalcare e a sentirti così ora so cosa voglio vincere un'eroina così fredda, abbracciarne l'orgoglio. E chi sei tu lei disse divertendosi al gioco, chi sei tu che mi parli così senza riguardo, veramente stai parlando col fuoco e amo la tua solitudine, amo il tuo sguardo. E se tu sei il fuoco raffreddati un poco, le tue mani ora avranno da tenere qualcosa, e tacendo gli si arrampicò dentro ad offrirgli il suo modo migliore di essere sposa. E nel profondo del suo cuore rovente lui prese ad avvolgere Giovanna d'Arco e là in alto e davanti alla gente lui appese le ceneri inutili del suo abito bianco. E fu dal profondo del suo cuore rovente che lui prese Giovanna e la colpì nel segno e lei capì chiaramente che se lui era il fuoca lei doveva essere il legno. Ho visto la smorfia del suo dolore, ho visto la gloria nel suo sguardo raggiante anche io vorrei luce ed amore ma se arriva deve essere sempre così crudele e accecante.