E tu come ti comporti?
"Amore, non è guardarsi l'un l'altro, ma è guardare insieme nella stessa direzione" (A.de Saint Exupèry)"Amatevi, ma non tramutate l'amore in un legame. Lasciate piuttosto che sia un mare in movimento tra le sponde opposte delle vostre anime. Colmate a vicenda le vostre coppe, ma non bevete da una sola coppa, scambiatevi il pane, ma non mangiate da un solo pane. Cantate e danzate insieme e insieme siate felici, ma permettete a ciascuno di voi d'essere solo. K. Gibran"Che cosa spinge una donna ad innamorarsi di un partner che la umilia, non la rispetta e la tradisce? In tutti coloro i quali soffrono di “dipendenza affettiva” è sempre presente, a livello di ossessione, il desiderio di realizzare bisogni di per sé irrealizzabili. Le loro aspettative sono generalmente irrealistiche e sono perennemente dominati dalla convinzione di poter dare stabilità e durata alla loro relazione con l’occuparsi in continuazione dell’altro. Purtroppo quello che si viene a creare è solo un circolo vizioso, determinato da immancabili delusioni che ridanno vigore al senso di paura che nasce dal temuto profilarsi di una incombente precarietà del proprio rapporto sentimentale con l’altro. Quando l'amore non è più o non è mai stato un “accrescimento” reciproco tra persone che si amano, allora si pongono solide basi per lo svilupparsi di quel drammatico senso paura e di dipendenza, che, lungi dal proteggere l’amore e dargli vigore e continuità, finirà, invece, col distruggerlo e, pur così attento a non ferire l'altro, vive tuttavia nell’incapacità di comprendere che in questo modo finisce solo col ferire gravemente sé stesso. Ricordiamoci, e ricordiamolo a chi lo avesse dimenticato, o a chi non ne avesse mai avuto la consapevolezza, che un amore autentico nasce dall'incontro fra due unità e mai da quello fra due metà. "Quando giustifichiamo i suoi malumori, il suo cattivo carattere, la sua indifferenza, o li consideriamo conseguenze di un'infanzia infelice e cerchiamo di diventare la sua terapista, stiamo amando troppo. Quando non ci piacciono il suo carattere, il suo modo di pensare e il suo comportamento, ma ci adattiamo pensando che se noi saremo abbastanza attraenti e affettuosi lui vorrà cambiar per amor nostro, stiamo amando troppo. Quando la relazione con lui mette a repentaglio il nostro benessere emotivo, e forse anche la nostra salute e la nostra sicurezza, stiamo decisamente amando troppo.(Robin Norwood)” Troppo e, soprattutto, male!