Giorgio Gaber, in una sua ben nota composizione, si domandava cosa potesse essere ritenuto di “destra” e cosa di “sinistra”. Beh, per quanto riguarda il russare possiamo tranquillamente affermare che si tratti di un comportamento assolutamente democratico, che colpisce, indifferentemente, ricchi sfondati e poveracci, miss e casalinghe, occupati e disoccupati e che, politicamente parlando, vede coinvolto tutto l’arco costituzionale.Nell’iconografia corrente il “russatore” è sempre stato di sesso maschile, ma una recente indagine Gfh Eurisko ha stabilito che su 19 milioni e 600 mila italiani che russano (circa il 40% della popolazione), le donne raggiungono il 44% del totale e sono in fortissimo aumento.Ma la roncopatia è solo un semplice disturbo da utilizzare prevalentemente per alimentare il settore delle barzellette, o rappresenta qualcosa di più e di più grave? Oggi gli specialisti avvertono che il fenomeno non va assolutamente sottovalutato, perché si tratta di una vera e propria patologia che può evolvere pericolosamente verso forme più gravi come la roncopatia cronica e la sindrome di apnea da sonno. Ma torniamo a cose più leggere e abbassiamo i toni.Male democratico, quindi, che coinvolge poveri cristi e personaggi famosi. Si racconta che la rockstar Marilyn Manson faccia tremare addirittura i vetri, mentre la signora Katie Holmes, per non soccombere alle rumorose esibizioni notturne del marito Tom Cruise, abbia preteso e ottenuto di poter dormire in camere separate. Fra l’altro, negli Stati Uniti il russare rappresenta la più importante causa medica di divorzio. Quanto al passato, forti “russatori” sono stati Winston Churchill e Theodore Roosevelt. E, quanto al presente, in Italia i reality show L'Isola dei Famosi e La Talpa hanno impietosamente tramandato ai posteri il russare di personaggi come Alessandro Cecchi Paone, Marco Predolin e Maurizio Ferrini. Per non dire dei concerti notturni di Filippo e di Thiago, protagonisti di un “Grande Fratello”.Le cause di questo problema sono ben note. Rimedi? Piuttosto che arrivare al divorzio, se proprio i calci e le gomitate del partner si dovessero dimostrare inefficaci, allora l’unica soluzione possibile è quella ri rivolgersi ad un buon centro chirurgico specializzato. In nemmeno un quarto d’ora, un buon intervento di turbinoplastica inferiore modifica risolve definitivamente il problema.