Dopo l'editto di Bulgaria,concessa la "libertà vigilata" a Luttazzi,torna...ma su La7!
Tv: Luttazzi, su La7 avrò carta bianca, niente controlli12 luglio 2007 —
Fonte:
repubblica.it
“Su La7 avrò carta bianca.Niente controlli, sennò che satira è? ”.
E poi: “L’editto bulgaro su di me dura da sei anni. Ed è ancora in
vigore! È triste che una grande azienda si sia ridotta così, no? I
politici ormai usano la Rai per fare pubblicità a se stessi”. Così
Daniele Luttazzi in un’intervista al sito di Articolo21, commentando il
suo imminente ritorno in televisione, ma sugli schermi de La7. “I
dirigenti Rai, nominati dalla politica, devono rendere conto alla
politica. Per cui — dice Luttazzi — non possono permettersi la satira,
che per definizione è libera e può rovinare l’immagine edulcorata che i
politici vogliono dare di sé. In questo modo, i dirigenti compiacciono
i loro padroni, ma impongono il proprio servilismo agli abbonati Rai.Risultato: una pappa predigerita che non ammette né Grillo né i
Guzzanti, che pure farebbero ascolti enormi. Questo meccanismo
avvantaggia fra l’altro la concorrenza Mediaset. È un gioco truccato”.
Nell’intervista dice anche cosa si appresta a fare su La7. “In questi
sei anni — afferma Luttazzi — ho rifiutato diverse proposte da
emittenti satellitari proprio perché per loro sarebbe stato un problema
affrontare satiricamente temi quali la politica e la religione. Su La7
avrò carta bianca. Niente controlli, come è giusto che sia. La satira
controllata che satira è? Oggi il Corriere della Sera scrive che ‘a
Luttazzi in questi anni il ruolo di vittima e’ piaciuto anche
parecchiò.
Non mi è piaciuto per niente, invece. Ho subito un danno enorme —
umano, economico e professionale — per aver raccontato fatti veri
relativi al signor Berlusconi. Al maccartismo di Berlusconi, una
censura di tipo ideologico, si è aggiunto lo sberleffo dei servi,
prontissimi a minimizzare la portata del sopruso. Ma dare addosso a chi
subisce un sopruso è davvero da bastardi. Ce ne sono tanti. Purtroppo.
Ti fa rabbia non poter realizzare tutte le idee che ti vengono in
mente, non poter commentare l’attualità con la satira come facevi
prima. La satira, come il giornalismo, ha a che fare con la libertà di
espressione. Giuliano Ferrara ha detto in tv che io, Biagi e Santoro un
bel calcione ce lo siamo meritati. Beh, un tempo questo si chiamava
fascismo”.
AGI
Non male il palinsesto di La7....a parte qualcuno!!Ma in fondo io sono per un paese contanti campanili!!Scimmiaelettrica