Un grande in mezzo ai piccoli.. L'ultimo intervento pubblico di don Oreste Benzi prima di morire è
stato riservato alla morte della donna seviziata a Roma. «Chi non
rimane sconvolto, addolorato, sdegnato venendo a conoscere ciò che il
giovane romeno ha fatto alla povera Giovanna Reggiani? Al di là
dell'emozione bisogna però usare la ragione» aveva commentato il
sacerdote. L'associazione Papa Giovanni XXIII opera in Romania da una
decina d'anni. «I funzionari
della polizia romena con i quali collaboriamo nel rimpatrio delle
giovani
romene da noi liberate (nel 2006 ne abbiamo riportate in patria 60) ci
dicono: "i lupi feroci siete voi italiani. Voi oggi in Italia sbranate
più di 30.000 ragazze romene, metà sono bambine. Siete voi che
foraggiate, mantenete i criminali romeni che le sfruttano e le tengono
schiave con
almeno duecento milioni di euro all'anno di guadagno. Sono i vostri
maschi italiani che pagano i delinquenti romeni. Noi dobbiamo chiedere
perdono alla signora barbaramente massacrata. Ma voi dovreste stare in
ginocchio tutto l'anno perché massacrate le nostre bambine. Siete voi
italiani delinquenti che chiamate i nostri delinquenti romeni, e i
vostri delinquenti sono molto, ma molto di più dei nostri"».Didascalia aggiunta in un secondo momento e"suggerita" da un commento dell'amico
miro.oceani