esercito per le stradebavaglio alla stampa(il divieto di cronaca giudizizaria x esempio)leggi ad personamleggi "razziali"(per qualcuno e per altri no,vedi rom e clandestini)governo fantoccio (ministri di facciata...vedi Alfano ma non solo)controllo dell'informazione(3 tv private pił quelli deldigitale terrestre e anche mezza rai;diverse testate giornalistiche)******************************************************************Non so voi ma io queste cose le ho gią viste....sui libri di scuola e relative a un certo ventennio!!scimmiaelettrica
2008-08-13 20:29
SICUREZZA: F.CRISTIANA,SPERIAMO NON RINASCA FASCISMO ITALIA
ROMA - E' polemica aperta
ormai tra il governo e Famiglia Cristiana, dopo il nuovo attacco di
oggi del settimanale sugli ipotetici rischio di un ritorno al fascismo.
Nel respingere le accuse di ''cattocomunismo'' lanciate da esponenti
del centrodestra, Famiglia Cristiana cita un rapporto
dell'organizzazione Esprit augurandosi che ''non sia vero il sospetto''
che in Italia stia rinascendo il fascismo ''sotto altre forme''. In un
editoriale firmato da Beppe del Colle, il settimanale cattolico torna a
criticare aspramente le misure varate dal governo italiano in tema di
sicurezza, soprattutto ''la sciocca e inutile trovata di rilevare le
impronte digitali ai bambini rom'' e ricorda come in Europa sia tornata
alla mente, ''come un simbolo'', la foto del bimbo ebreo nel ghetto di
Varsavia con le mani alzate davanti alle SS. ''Ora basta'', si legge
nell'editoriale sul numero in edicola di questa settimana che replica
soprattutto al sottosegretario alla Famiglia. Giovanardi,
scrive Famiglia Cristiana, ''non ha nessun titolo per giudicarci dal
punto di vista teologico-dottrinale. Nessuna autorita' religiosa -
puntualizza il settimanale - ci ha rimproverato nulla del genere. Siamo
stati, siamo e saremo sempre in prima linea su tutti i temi 'eticamente
irrinunciabili': divorzio, aborto, procreazione assistita, eutanasia,
'dico', diritti della famiglia; abbiamo condannato l'inserimento dei
radicali nelle liste del Pd. E ora basta''. ''Non siamo mai cambiati -
aggiunge del Colle - nel modo di affrontare le realta' del mondo con
spirito di cristiani. Eppure, di tanto in tanto arrivano lettere: siete
cattocomunisti. Perche'? Perche' critichiamo l'attuale Governo, come
abbiamo fatto con tutti i Governi, anche democristiani, quando ci
sembrava giusto e cristiano farlo''. La replica di Giovanardi
non si fa attendere. 'Di fascista ci sono solo i toni da manganellatore
che Famiglia Cristiana consente di usare a Beppe Del Colle',
controbatte il sottosegretario con delega per la Famiglia. ''Per
fortuna - aggiunge Giovanardi - gli argomenti usati e le immagini
evocate si squalificano da sole, mentre rimane il rammarico che un
settimanale che entra in tutte le Parrocchie italiane tenti di
coinvolgere una parte del mondo cattolico in una campagna connotata da
pregiudizi e livore ideologico senza precedenti''. Intanto,
per il direttore del settimanale, don Antonio Sciortino, arriva la
querela del capogruppo Pdl al Senato Gasparri per le dichiarazioni in
una intervista a La Stampa.[T] 'Non sono gli editoriali a cambiare la
realta'', interviene il presidente dei deputati leghisti, Roberto Cota,
sottolineando che 'il mondo cattolico condivide le misure sulla
sicurezza adottate dal governo e approvate dal Parlamento'. A difesa
del settimanale scende in campo il portavoce di Articolo 21, Giuseppe
Giulietti. 'Famiglia Cristiana e' un giornale libero. Quando governava
il centrosinistra -ricorda Giulietti-, sempre sui temi della poverta',
rivolse dure critiche alla maggioranza di allora. E l'opposizione le
saluto' con cori da stadio'. L'Udc invita a evitare estremismi: 'Le
critiche di merito al provvedimento sui rom sono fondate e legittime ma
e' ridicolo tirare in ballo il fascismo cosi' come rispolverare gli
slogan sul cattocomunismo', dice il portavoce