Italia dall’Estero
…come ci vede la stampa estera
Homechi siamo
Di nuovo strangolata la democrazia italiana Venerdì 3 Ottobre 2008 in
Svezia
[Dagens Nyheter]
Roma. Silvio Berlusconi strangola la
democrazia italiana minacciando riforme che diminuirebbero
l’indipendenza del tribunale costituzionale del paese e l’organo
superiore della magistratura. I partiti di opposizione lanciano allarmi
e parlano dell’Italia come di una democrazia in pericolo.Al centro, ancora una volta, ci sono i processi in cui Berlusconi è
accusato di corruzione e frode fiscale. In estate il governo ha
rapidamente votato una legge che gli dà immunità giuridica finché è
primo ministro. Ma la legge non è ancora stata approvata dal tribunale
costituzionale.- Sono convinto che la legge passerà anche là. Se non lo dovesse
fare, dovremmo riflettere attentamente sul funzionamento della
giustizia, dice Silvio Berlusconi.Il suo avvocato difensore, Niccolò Ghedini, che siede nella
commissione parlamentare, dice al quotidiano La Repubblica che in
futuro potrebbe essere attuata una riforma sia del tribunale
costituzionale che dell’organo superiore della magistratura, il CSM. I
suoi rappresentanti dovrebbero secondo l’avvocato Ghedini essere divisi
tra giudici che dipendono dal presidente del paese e pubblici ministeri
alle dipendenze del giovane ministro della giustizia di Berlusconi,
Angelino Alfano, di 38 anni.In parlamento è stata presentata anche una nuova proposta di legge
che dovrebbe rendere possibile bloccare indagini preliminari che
riguardano per esempio il governo. Una legge che potrebbe essere
applicata al ministro delle comunicazioni Altero Matteoli.Questi è accusato di aver abusato della propria posizione di
ministro per aiutare alcuni potenti compaesani toscani ad evitare
un’indagine preliminare riguardante costruzioni abusive.Il leader dell’opposizione Walter Veltroni esprime con franchezza la
propria preoccupazione in una lunga intervista al quotidiano Corriere
della Sera.- Se adesso non protestiamo sul serio rischiamo di ritrovarci in
un’Italia simile alla Russia di Putin. Una democrazia impoverita e
vuota in cui il potere tende a farsi autoritario. Chi non ci sta viene
considerato un noioso ostacolo che i governanti preferirebbero
eliminare, dice Veltroni.Questi argomenti vengono respinti alla svelta da Berlusconi, che
dice di non aver ”paura degli incontri di piazza della sinistra”.
Durante la conferenza stampa di mercoledì, in cui il primo ministro era
a Napoli per la nona volta per organizzare la pulizia della città e la
battaglia contro la camorra, gli argomenti erano i soliti: 20 milioni
di italiani lo hanno votato e vogliono che governi e non che passi
tutto il suo tempo in tribunale a difendersi.- Ho la fiducia del 68 per cento del popolo italiano, si è vantato Berlusconi.Un primo ministro in gran forma. I forti dolori alla schiena che la
settimana scorsa lo hanno obbligato a cancellare, oltre alle diverse
riunioni per risolvere la crisi di Alitalia anche un discorso alle
Nazioni Unite, sono del tutto spariti. Ma il primo ministro è anche
stato quattro giorni a curarsi in terme di lusso in Umbria, andata e
ritorno con l’elicottero di stato.