Creato da straluna03 il 15/04/2015

Merry Christmas

Il mio Natale

 

Nataleᶠᶸᶜᵏ♫ᵧₒᵤ

Post n°130 pubblicato il 07 Ottobre 2017 da straluna03

 

 

 

 

 

 
 
 

♥❀≼≽

Post n°129 pubblicato il 07 Ottobre 2017 da straluna03

 
 
 

Auguri✿☯🐣

Post n°128 pubblicato il 07 Ottobre 2017 da straluna03

 
 
 

Merry Chrismas🍄🍄

Post n°120 pubblicato il 24 Novembre 2016 da straluna03
 

 

Per le voci che tacciono, per quelle

sedie vuote, per quegli sguardi che

non si volgono intorno sulla tovaglia

rossa, sulle candele e l'agrifoglio.

 

Per quei sorrisi che spiccano solo

nelle fotografie, per le carezze

che restano racchiuse nelle mani,

per quegli abbracci che non ci saranno.

 

Per loro a Natale scintillerà

ogni singola luce del mio albero.

 

 

Natale è il giorno in cui apri pacchi e ferite.

E il regalo che vorresti non arriva mai.

Ma devi sorridere per forza: è Natale!
Il bello di quando arrivano le feste è che provi

tante emozioni diverse.

L’ansia dei regali, la nausea per i falsi auguri,

il senso di colpa per i chili di troppo,

il nodo in gola per gli auguri non ricevuti,

la gioia dei pranzi coi parenti.
E ricorda: qualunque cosa accada,

non avvicinarti alla bilancia.

Il colesterolo aveva un posto riservato a capotavola.

 

Sono sempre di più le persone che non riescono a

digerire il Natale. Questo Natale.

Il Natale melenso e preda dei pubblicitari,

che tenta disperatamente di suscitare emozioni.

Il Natale fasullo che dimentica l’essenziale.

Far finta di odiare il natale non si usa più da 20 anni.

Piuttosto riposate e godetevi le feste.

nel nome di cristo o del pandoro che sia.

 

 
 
 

Oltre quella luce

Post n°119 pubblicato il 20 Novembre 2016 da straluna03
 

 

 

Oltre quella luce....

 

13 novembre 2013

NEW YORK – Un bambino che muore di cancro.

Una cittadina che gli si stringe intorno, e cerca di realizzare il suo ultimo desiderio.

E’ successo a Port Clinton, sulle sponde del Lago Erie.

Il tredicenne Devin Kohlman sapeva di essere arrivato alla fine

nella sua lotta contro un tumore al cervello, e ha chiesto di essere dimesso

dall’ospedale di Cincinnati, per poter

«tornare a casa, nella più bella stagione dell’anno, Natale».

Ma tutti sapevano che Devin non sarebbe arrivato fino a quel giorno, e quindi

l’intera cittadina si è mobilitata per anticipare l’atmosfera delle feste.

Quando Devin è ritornato a Port Clinton, lo scorso 20 ottobre,

è stato accolto da alberi di Natale e decorazioni luminose, e perfino

da un Babbo Natale a bordo di una motocicletta.

I vicini hanno comprato blocchi di ghiaccio e li hanno grattati

in modo da creare l’impressione di una nevicata sui vetri della casa e sul prato.

E ogni sera – come vuole la tradizione in molte comunità di origine

nordeuropea – gruppi di concittadini sono andati a intonare i canti di Natale

sotto le sue finestre.

Devin non poteva più uscire di casa, ma dalla sua camera,

nei suoi ultimi giorni di vita, ha potuto credere che fosse davvero già Natale.

Un’amica della famiglia, Roseann Hickmann ha spiegato che il bambino

«ha provato un senso di gioia vedendo quante persone si sono mobilitate per lui,

quanto amore hanno provato per lui».

La camera di Devin si è riempita di regali provenienti da tutto il mondo e il ragazzino

ha insistito perché ogni compagno o amico di scuola se ne portasse via

qualcuno come ricordo.

Migliaia di biglietti di auguri e cartoline si sono accumulati:

«Tutta la casa è tappezzata di questi biglietti» ha aggiunto la signora Hickmann.

Ma Devin non è arrivato a Natale.

Si è spento lunedì sera, proprio mentre su Port Clinton cadeva la prima neve.

 

 

 

 
 
 
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