**TEST**
Creato da straluna03 il 15/04/2015

Io e me

Io e Me

 

La Belva...♰ ♱

Post n°149 pubblicato il 22 Marzo 2020 da straluna03

 
 
 

❤ ❤ ❤ ❤ ❤ ❤

Post n°148 pubblicato il 21 Marzo 2020 da straluna03

 
 
 

Le amicizie..

Post n°147 pubblicato il 16 Marzo 2020 da straluna03

 
 
 

Schiavo/a.....

Post n°145 pubblicato il 10 Marzo 2020 da straluna03

Sono convinta che quando una persona è schiava di se stessa

 non possa far altro che schiavizzare gli altri.

Queste catene e ricatti diventano l'unico modo

in cui possono vivere.

Appropriarsi della vita altrui, gestendola senza capacità,

curandola in malo modo, se non per prenderne

 possesso e sentirsi al centro.

Orribile.

 


 
 
 

Cerca dentro di te

Post n°144 pubblicato il 09 Marzo 2020 da straluna03

Non essere schiava di te.

Lo diventi se cerchi di sentire le stesse emozioni ripetersi per trovare pace.

Lo diventi quando perdi te stessa, liquefacendoti per essere bevuta ad ogni costo.

Lo diventi in quei cicli e ricicli che ti inchiodano in un circuito a cerchio, senza vie d'uscita.

Lo diventi quando ami e non sei amata, quando vuoi e non sei voluta, quando cerchi spasmodicamente e non trovi che briciole.

Lo diventi quando il desiderio diventa esigenza.

 


 
 
 

La delusione dietro l'angolo

Post n°143 pubblicato il 10 Febbraio 2020 da straluna03
 

Alzi la mano chi nella propria vita non ha ricevuto mai neanche la più piccola delusione, sentimentale, professionale, da un amico o amica, dai genitori, o semplicemente dalle aspettative che ha visto risolversi in una nuvola di fumo. Probabilmente tutti ne abbiamo provato l’amarezza, tutti ne abbiamo assaporato il gusto (amaro) e tutti noi, dopo esserci scottati la pelle, abbiamo reagito con disprezzo misto a rabbia per una fiducia evidentemente mal riposta in qualcuno o qualcosa.

I più saggi ed ottimisti dicono che sia una cosa normalissima, una di quelle famose esperienze di vita che teoricamente non dovrebbero mai smettere di insegnarci nuove cose e prepararci a quello che ci aspetta nel tortuoso cammino chiamato vita: se si vuole vedere la faccenda da questo punto di vista credo che tutti noi possiamo accontentarci di una spiegazione così illuminante ed al tempo stesso così passiva. Passiva appunto.

Tutti abbiamo passati momenti più o meno brutti, a seconda della "portata" della delusione, e tutti sappiamo quanto sia difficile accettare le cose con questo ottimismo, soprattutto inizialmente, quando ci si crede di poter spaccare il mondo e poi ci si rende conto di essere come una canna che si piega ad ogni piccola alitata di vento. Non è facile smaltire le delusioni, reali o virtuali che siano, la fiducia è mercanzia preziosa e soprattutto non andrebbe affidata a chiunque.

Le delusioni virtuali sembrerebbero solo lontane parenti di quelle più cocenti e reali ma in realtà le affinità sono molte, anche perché dipende dalle persone in questione e dal tipo di rapporto instaurato: quante persone, realmente e socialmente introverse, trovano sfogo nel mondo della chat, dell’e-mail, di internet conoscendo e approfondendo amicizie che neanche si sarebbero mai sognati di avere, quante persone (aggiungo io purtroppo) si innamorano o credono di farlo attraverso qualche riga scritta e stampata su uno sfondo bianco e prontamente ricambiata da altre righe scritte e stampate su uno sfondo bianco, quante persone, infine, ripongono la propria fiducia in persone pronte solo ad usarle (virtualmente parlando). Se la gente imparasse a prendere le debite distanze da tutto ciò probabilmente si eviterebbero conseguenti drammi interiori ma sarebbe come chiedere alla stessa gente di non emozionarsi più, di non avere più sentimenti sinceri, di vivere con distacco anche il più piccolo rapporto interpersonale e probabilmente non è la soluzione migliore. In realtà non esiste una soluzione vera e propria, non esiste un metodo universale da seguire, c’è chi la prende con sportività chi invece con rabbia (e non possono essere biasimati) ma vi assicuro che la sensazione interiore è sempre la stessa ed il momento che si passa è veramente brutto.

Il mio consiglio è quello di reagire e non "lasciarsi vivere", non permettere che il pessimismo prenda il sopravvento su di noi e, soprattutto, cercare ogni tipo di distrazione che ci aiuti, non a dimenticare, ma a non pensare. E poi bisogna solo dare tempo al tempo, permettergli di fare il proprio inesorabile corso, d’altronde, citando una famosa canzone, "si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose e si fa un po’ meno presto a convincersi che sia così".

 

 

 
 
 

Per te..

Post n°142 pubblicato il 12 Gennaio 2020 da straluna03

Cosa stai facendo per te?

Forse lavori, sistemi casa,

 accompagni i tuoi figli a scuola, cucini.

Forse vai dall’estetista, compri un paio di scarpe, fai shopping.

Forse fai una dieta, forse vai in palestra.

Forse compri un vestito o un rossetto nuovo.

Ma sai, non sei certo solo un corpo.

Non sei certo solo il tuo apparire.

Cosa stai facendo per te? Hai cura dei tuoi pensieri e delle tue emozioni?

Ti fermi mai a chiederti se vivi la vita che desideri?

Cammini mai a piedi nudi sull’erba, guardando

 le nuvole in alto nel cielo? Lo guardi il mondo in cui vivi, o hai smesso

di esplorare e scoprire? Di leggere? Ridi? 

Ti emozioni ancora o corri tra le pieghe dei tuoi impegni fino a sera,

sfinita, per poi ricominciare?

La vita non è una corsa. L’unica destinazione è il centro di se stessi.

Se c’è una meta, è quella: capire e diventare ciò che sei.

O. T.

 

 
 
 

E penso a te..

Post n°141 pubblicato il 05 Dicembre 2019 da straluna03

Mandami un messaggio quando arrivi a casa.

Ti ho comprato un regalo niente di che, è solo un pensierino.

Ti ho chiamato perché ti pensavo, non volevo dirti nulla di particolare.

Ho preso un biglietto per il cinema anche per te. Ti ho tenuto il posto.

Ti sto aspettando.

Mi sei venuta in mente.

Che bello quando sorridi.

Per qualsiasi cosa, chiamami.

Ti devo prestare un libro, è troppo bello, devi leggerlo assolutamente.

Siediti tu che tanto io ho voglia di stare in piedi.

Sceglilo tu il film.

Ci andiamo insieme?

Se vai tu, vengo pure io.

No, se non ti piace allora facciamo qualcos’altro.

Ti va una birra in due?

Ci prendiamo una pizza e la mangiamo da me?

Che ti va di mangiare?

Prendi pure il mio.

Tieni la mia giacca che tanto io sento caldo.

Ti ho visto passare oggi, ero io quello che ti ha suonato il clacson.

Buongiorno, caffè?

Buonanotte…

 Sono queste tutte le volte che ti ho detto ti amo.

 

 
 
 

Io e Me

Post n°140 pubblicato il 25 Novembre 2019 da straluna03

 

 
 
 

Pioggia

Post n°139 pubblicato il 25 Novembre 2019 da straluna03

 

 
 
 
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