LA NOTIZIA DATA DAL "Béjart Ballet" di LosannaIl danzatore e coreografo francese era nato il 1 gennaio del 1927
MILANO - Il coreografo francese Maurice Béjart è morto a Losanna. Lo ha dichiarato all'Afp il "Béjart Ballet" di Losanna che l'artista dirigeva da 20 anni. Béjart aveva 80 anni.LA MALATTIA - Bejart era stato ricoverato in un ospedale di Losanna, in Svizzera, una settimana fa per essere sottoposto a una serie di cure per la durata di alcune settimane. Bejart si trovava in degenza all'ospedale universitario della città dove dirigeva il balletto della Fondazione Bejart di Losanna: nonostante ciò, aveva precisato un portavoce della stessa fondazione, il coreografo continuava a seguire l'allestimento della nuova creazione, «Il giro del mondo in 80 giorni», che debutterá nel teatro della cittá elvetica nel prosssimo mese di dicembre. Secondo quanto ha precisato la fondazione intitolata a uno dei più grandi coreografi del XX secolo, lo stato di salute di Bejart nelle ultime settimane si sarebbe aggravato, con nuovi problemi cardiaci e renali. LA VITA - Il danzatore e coreografo francese, all'anagrafe Maurice-Jean Berger, era nato a Marsiglia il 1 gennaio 1927. Figlio del filosofo Gaston Berger, segue i corsi di danza parallelamente agli studi liceali e universitari. Affascinato da uno spettacolo di Serge Lifar, decide di consacrarsi completamente alla danza e fa il suo debutto artistico a 14 anni all'Opéra di Parigi, poi accanto a Roland Petit. Sono sue coreografie che fecero scalpore come quella della «Sagra della primavera» su musica di Igor Stravinsky o quella celeberrima sulla musica del «Bolero» di Ravel: spettacoli in cui gesti nuovi facevano della danza una creazione fisica e sensuale. Fondò i «Ballets du XXème siècle» a Bruxelles, nel 1987 a Losanna aprì con la sua troupe la compagnia Béjart Ballet Lausanne, e cinque anni dopo la scuola Rudra Béjart Ballet dove ha proseguito la vocazione di formatore di generazioni di danzatori.www.corriere.it