15 dicembre 2007
Nel giorno del primo anniversario della scomparsa di Alessio Ferramosca e Riccardo Neri, la Juventus sceglie il modo migliore per onorare i due ragazzi. Si impone a Roma contro la Lazio, torna a vincere in trasferta – proprio come aveva chiesto Ranieri alla vigilia - e fa un altro bel passo avanti in classifica. Nella giornata in cui l’Udinese cade a Catania, i bianconeri si portano provvisoriamente al secondo posto insieme alla Roma e a cinque punti dall’Inter. Proprio come a Cagliari, nell’ultima “vera” vittoria esterna (senza contare il derby), sono i campioni bianconeri a fare la differenza. Del Piero firma una gran doppietta, nella stessa porta in cui nel 1994 aveva regalato una delle prime perle della carriera. Trezeguet mette un altro tassello e ora sono 12 i gol in campionato in 16 gare giocate. Buffon conferma perché è il miglior portiere al mondo compiendo un autentico miracolo su Rocchi sul 2-1.Bella gara quella dell’Olimpico. La Lazio è più carica che depressa dopo l’eliminazione in Champions e gioca una bene, soprattutto davanti con Rocchi, Pandev e Mauri capaci di creare più di un pericolo. L’avvio è equilibrato con occasioni per entrambe le parti, in particolare con Chiellini e Mauri che non trovano la porta da pochi passi. Alla mezz’ora il vantaggio juventino con Trezeguet che mette dentro sul tocco di Salihamidzic. Prima del riposo la Lazio pareggia con Pandev che insacca di testa su assist di Mutarelli. All’intervallo è 1-1.Nella ripresa, la Juventus si presenta senza Nedved – infortunato dopo una botta alla testa – ma con un ottimo Tiago. Ma i protagonisti diventano Zanetti e Del Piero. Due lanci perfetti del centrocampista e due gol in fotocopia del capitano, al 3’ e al 25’. In mezzo, un prodezza di Ballotta su Trezeguet e un vero miracolo di Buffon su Rocchi. A pochi secondi dalla fine, il 3-2 di Pandev non cambia la sostanza. La Juventus torna a vincere fuori proprio nel giorno dedicato ad Ale e Ricky. Un motivo in più per sorridere.