KIMETZ THE BARBARIAN

Pakistan, è morta Benazir Bhutto


27/12/2007 (14:3) - ATTENTATO A RAWALPINDI L'attacco rivendicato da Al QaedaKamikaze ad un comizio, muore l'ex premier. Nella deflagrazione sono morte almeno altre venti persone
ROMABenazir Bhutto è morta nell’attentato kamikaze compiuto al termine di un suo comizio a Rawalpindi. Lo ha annunciato un collaboratore del Partito del popolo pachistano. La notizia è stata confermata da un alto responsabile dell’esercito. Nella deflagrazione, avvenuta all’esterno della sede in cui Bhutto ha parlato, sono morte almeno altre venti persone. Il leader dell’opposizione era stata portata in un ospedale vicino al luogo dell’esplosione, dove era stata sottoposta a intervento chirurgico. I sostenitori della Bhutto, radunatisi intorno all’ospedale di Rawalpindi, hanno iniziato a intonare slogan contro il presidente Pervez Musharraf. «Cane, Musharraf cane», hanno urlato in preda alla rabbia. I più esagitati hanno sfondato la porta in vetro all’ingresso principale del reparto di terapia intensiva, altri sono scoppiati in lacrime. Un uomo con la bandiera del Ppp avvolta intorno al capo ha iniziato a battersi il petto. L’8 gennaio in Pakistan si vota per le elezioni politiche e l’opposizione guidata dalla Bhutto ha sfidato il regime del presidente Pervez Musharraf. Nel ricostruire la dinamica dell’attacco, la polizia ha detto che un attentatore suicida ha aperto il fuoco contro Bhutto mentre l’ex premier stava lasciando il comizio in un parco, e poi si è fatto saltare in aria. «Prima l’uomo ha sparato contro il veicolo di Bhutto. Lei si è chinata e lui si è fatto esplodere», ha detto l’ufficiale di polizia Mohammad Shahid. Bhutto, che aveva 54 anni, è morta all’ospedale di Rawalpindi. La sua morte è stata confermata anche da un esponente del suo partito, Rehman Malik. Il nuovo attentato segue di poche ore un attacco, avvenuto sempre a Rawalpindi, contro i sostenitori di un altro esponente dell’opposizione, l’ex premier Nawaz Sharif. Alcuni uomini armati hanno aperto il fuoco sulla folla presente al raduno da un vicino edificio e hanno ucciso quattro militanti. I sostenitori di Sharif, a cui è stato proibito di candidarsi per le precedenti condanne per corruzione, hanno accusato militanti del partito di Musharraf (la Lega dei musulmani) per l’attacco.«Se è vero è una tragedia», ha detto un alto funzionario della Casa Bianca alla Cnn pochi minuti dopo la notizia dell’uccisione dell’ex premier pakistana Benazir Bhutto in un attentato a Rawalpindi. La fonte della Casa Bianca ha aggiunto di non poter confermare indipendentemente la morte dell’ex premier. La stessa reazione è arrivata alla rete di Atlanta da un alto funzionario del Dipartimento di Stato. È stato il numero due di Al Qaeda Ayman Al Zawahiri a ordinare l’uccisione del capo dell’opposizione in Pakistan Benazir Bhutto. È quanto ha dichiarato il principale portavoce dell’organizzazione terroristica Sheikh Saeed in un colloquio telefonico, da una località sconosciuta, con AKI-Adnkronos International. «Abbiamo eliminato il più importante asset nelle mani degli americani», ha detto lo sceicco ad AKI. Secondo Sheikh Saeed, l’assassinio è stato realizzato da militante della cellula terroristica Lashkar-i-Jhangvi del Punjab.L’attentato rischia di far precipitare nell’instabilità il Pakistan, un Paese di 160 milioni di musulmani dotato dell’arma nucleare. Subito dopo l’attacco, sostenitori del Partito popolare pachistano, di cui Bhutto era la leader, si sono dati ad atti di violenza, denunciando il regime del presidente Pervez Musharraf. A Karachi, una decina di persone sono rimaste uccise negli scontri e si è udita un’esplosione vicino all’abitazione dell’ex premier assassinata.www.lastampa.it