tantissimi anni fa una sensitiva mi predisse il futuro, tra le altre cose mi assicurò che avrei viaggiato molto....esterofila come sono, già immaginavo aerei, bagagli, alberghi, egitto, usa, india...la realtà non è questa, ma non si è sbagliata la signora, ero io che avevo sognato ciò che più mi sarebbe piaciuto...per lavoro viaggio moltissimo, è vero, ma con la mia macchina e nelle zone a me più o meno limitrofe...ed inevitabilmente stando da soli in macchina, sia che piova o che ci sia un caldo equatoriale, i pensieri si affollano nella mente, ricordi del passato, speranze per il futuro e analisi degli avvenimenti del presente...e spesso prendono talmente il sopravvento che qualche volta mi chiedo se la mia macchina non abbia inserito il pilota automatico, perchè mi ritrovo davanti al cancello di casa senza essermi resa conto di come ci sono arrivata...altre volte invece, soprattutto in zone che nn conosco bene, mi capita di sbagliare bivio, e di ritrovarmi davanti paesaggi bucolici meravigliosi o altrettante meraviglie create dall'uomo, che mai avrei immaginato potessero esistere....spesso è la musica di sottofondo che determina l'argomento del pensare e l'umore dei pensieri...o una frase che ti richiama alla mente episodi vissuti....come questo post, che è nato ieri, mentre ascoltavo un cd con canzoni varie interpretate da un mio amico...pensieri in movimento affiorati nella mia mente mentre tornavo da salernokissesmarysol