ilcuoredilina

ADDIO GIOVINEZZA


ADDIO GIOVINEZZA  .La giovinezza per Leopardi è l’età dell' inganno della mente e della serenità ,è il periodo felice fatto di attese, e di speranze. I miraggi quindi per Leopardi sono necessari per arrivare alla felicità, senza di esse la passione e l'ardore non possono esistere. Questo compiacimento così generato,diventa però inutile, perché è costituito a svanire non appena si perde l’ingenuità propria della adolescenza e ci si ravvicina all’età adulta. Che cosa è cambiato da allora in queste strade che noi continuiamo a percorrere, giorno dopo giorno, incessabilmente ? In apparenza,niente ,gli stessi alberi, le stesse strade , gli stessi giardini. Camminiamo lungo queste strade che percorriamo da sempre e di cui conosciamo ogni giardino o ogni panchina; ma nulla è più come allora, come quando eravamo giovani , allora mi chiedo :ma che cosa è accaduto? Non alzare dei grandi palazzi e neppure la presenza di bambini di paesi lontani. Forse i fiori emanano profumi più lieve , o il vento che ansima più forte li disperde.E’ la persone ! le persone sono cambiate,non più disposte a sorridere a scambiare quattro parola anche fra estranei con ,bonomia senza cattiveria , per semplice simpatia. Ora tutti hanno premura : gli occhi bassi, crucciato , non hanno tempo voglia per un ‘grazie’ se gli cedi il passo; anzi, ti esaminano con sospetto e sembrano chiedersi che vorrai da loro. Mah, niente ! Proprio niente . Ho pensato a quelle strade che ho percorso tanti anni fa, con tante amiche . Ma tutto è cambiato . Mi guardo dentro di me e capisco che non tutti i mali vengono per nuocere. La mia Fede è cresciuta a dismisura nelle prove che ho superato nella vita e in quelle che sicuramente ancora dovrò superare. Un cammino lungo con gli occhi aperti sulle cattiverie del Nemico della Vita. La mia giovinezza? ormai l'ho messa cassetto della memoria lei è lì. Tante volte la spolvero un po ,altre volte lascio che essa s'impolveri.E' la Vita che inquietabile e va avanti. Non temo l'invecchiamento o di morire, capisco che sono attributi di ogni essere vivente. Ogni mattina mi sveglio felice, stringo fra le mie mani l'arcobaleno della Parola di Dio . Mi guardo allo specchio per qualche secondo e dico : Non son più tanto giovane , ma ho ancora la vita davanti a me . La mia passata giovinezza è con me tutti i giorni, mi sta accanto,mi guarda e ogni tanto mi sorride. Non la temo la vita essa è in me. Nel mio cuore, nella bimba che ho dentro l'Anima , e nell'Amore che metto in tutte le cose. Per questo non desidero altro di restare così come sono oggi.Un cammino senz'altro ancora edificabile , ma se potessi tornare indietro solo per abbracciare la mia giovinezza perderei tutto quello per il quale ho lottato fino ad oggi . Ho scavato, ho dilatato e allargato per aumentare ogni giorno la mia conoscenza. Oggi il mio cammino è coperto di fiori, ci sono sempre le spine, quelle ci saranno sempre .Posso anche pungermi,ma so come lenire le mie ferite del passato .La cognizione di oggi e con i miei anni di oggi è troppo fondamentale . Nulla disconosco e nulla voglio ritrovare oggi quello che appartiene a ieri.Ma il domani lo costruisco giorno dopo giorno, anno dopo anno e mattone dopo mattone... CON FEDE L'AMORE NEL CUORE .
Lina Viglione .