IL RAMO RUBATO

... e ogni giorno, avidamente, il mio lato oscuro cresceva, cresceva, cresceva...

 

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Solo una notte

Post n°27 pubblicato il 18 Dicembre 2006 da il_ramo_rubato
 
Tag: memoir
Foto di il_ramo_rubato

"Sarà solo una volta, amica mia. Solo una notte, o ti innamorerai di me. O io mi innamorerò di te. Non posso. Non puoi..." 
Soltanto qualche ora dopo, così tanto sarebbe cambiata la mia vita... Ma per anni l'eco di quella sola notte, in modo così vivo, ha toccato i miei sensi. Era il 17 settembre di quattro anni fa. O meglio, il 18 settembre, perchè quando ti ho portata a casa, già spuntava il primo sole.

Ti avevo coperto gli occhi con un calzettone da calcio. Tremavi, eri ancora una bambina allora. Nel cuore, come in mezzo alle gambe. Nell'anima, come nei desideri confusi di cui ti nutrivi. Quando ho baciato il tuo seno, l'ho sentito battere forte.

Dopo saremmo stati amici intimi, e poi nemici giurati. Complici affiatati, e poi avversari ingiuriosi. Ancora avremmo diviso molti segreti e molte verità. Infine amarezze e indifferenza. Sarei stato tuo padre e tuo fratello, il tuo miglior amico, il tuo peggior nemico... ma mai più il tuo amante. E oggi, di tante cose vissute, l'amore per le foto è tutto quello che ci resta...

Ti ho spogliata, bacio dopo bacio ho percorso il tuo piccolo infinito. Le tue strade, i tuoi confini inesplorati, il fuoco del tuo pube che alle mie labbra fu dolce delizia. Gemevi, silenziosamente. Quando ti ho tolto la benda i tuoi occhi hanno gridato stupore e meraviglia. Ho accolto il tuo corpo, come la vela il vento. Hai accolto il mio corpo, come la terra il seme. Mi hai morso il petto, mentre mi rivestivo. Forte. I tuoi denti hanno lasciato un segno rosso sulla pelle, poi mi hai sorriso e sei andata fuori a fare pipì tra gli alberi. Mentre ti guardavo, dalla macchina, ti ho amata.

Avresti popolato tu, da sola, quella mia dimora segreta per mesi, forse per anni. E anche io l'avrei fatto. Senza che tu lo sapessi. Senza che io lo volessi. Come cambiano le cose poi... Sono troppo lontane le nostre strade, ma qualcosa ancora resta che ci avvicina, amica mia. Perchè, se pure distanti, quando siamo calati nell'ombra, emerge nelle nostre anime lo stesso sigillo di fuoco.

Foto scattata nel dicembre del 2006

 
 
 
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INFO


Un blog di: il_ramo_rubato
Data di creazione: 28/10/2006
 

IL RAMO RUBATO

Nella notte entreremo
a rubare un ramo fiorito.

Passeremo il muro,
nelle tenebre del giardino altrui,
due ombre nell'ombra.

Nella notte entreremo
fino al tremulo firmamento,
e le tue piccole mani e le mie
ruberanno le stelle.

(P.Neruda)

 
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