IL RAMO RUBATO

... e ogni giorno, avidamente, il mio lato oscuro cresceva, cresceva, cresceva...

 

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RACCONTI SEGRETI

Post n°57 pubblicato il 12 Novembre 2007 da il_ramo_rubato
 


“…Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancialotto come amor lo strinse;
soli eravamo e sanza alcun sospetto.
       Per più fiate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
       Quando leggemmo il disiato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
      la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu ’l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante...”
(Dante – Canto V)


Ho steso un velo di silenzio, dietro ad ogni pagina del mio libro. Chi ne porta uno simile dentro di sè, lo riconoscerà fin dalle prime righe. Lo sentirà visceralmente suo. E’ il rumore di un segreto sentire che si impossessa lentamente di noi. E’ poesia dell’inquieto vivere oltre il quotidiano. E’ canto sommesso e nostalgico di qualcosa che inseguiamo forse solo per il gusto di non raggiungere mai.

Chi di noi ha vissuto storie d’amore nell’ombra, sa che queste sono soprattutto scommesse con noi stessi, quasi sempre perse in partenza. Chi di noi si è spinto oltre la linea rossa, lo ha fatto ogni volta con ali di cera destinate a sciogliersi nel culmine del volo.
Chi di noi ha dato voce al proprio demone dell’amore, ha imparato che storie come queste vivono alla giornata. Che portano un invisibile data di scadenza e che in ogni momento possono terminare.
Eppure proprio questa annunciata morte le rende più vive. Eppure, sempre e prepotentemente, la stessa voce in noi chiede di volare oltre la spicciola quotidianità. Di amare, vivamente e incessantemente, dove non si può. Di superare cartelli con scritto “vietato l’accesso”. Di cogliere mele dall’albero proibito. Di aprire la porta vietata nel castello di Barbablù…

E’ la nostra seconda anima. Il nostro fuoco sommerso. Il nostro lato più lirico e al tempo stesso più epico. E’ il nostro guerriero inappagato d’amore, che combatte senza tregua e senza fatica, contro tutto quello che ci è stato insegnato da piccoli. Che rivendica la dignità eroica e sofferta dell’esistenza, per strapparla agli schemi troppo stretti della ragione e del convenuto. E prima o poi, dal fondo del cuore, sentiremo ancora il suo grido. Silenzioso ed assordante. Solitario e Contrastato. Straziato e pieno di vita.

In queste pagine, i “racconti segreti”, le mie memorie, le mie nostalgie, i miei desideri, e le mie stesse paure si sono accavallate mescolandosi e confondendosi tra loro. Accanto al placido fuoco dei sensi, l’amarezza del vuoto che da essi consegue. Perché si paga in tristezza la felicità dei momenti passati. Ma accanto alla malinconia del rimpianto,  subito la voglia di combattere di nuovo, il vivo animarsi per la conquista di un amore nuovo. Una calda luce che fortemente ci attira a sé, come falene attorno al fuoco che le ucciderà.

Fiamme libertine e sensuali, liriche ore d’abbandono all’amore, romantiche fughe nel proibito, contrastate battaglie di desideri irrisolti, orrori che scaturiscono dal fondo più oscuro dell’anima.
Perché l’amante, nel suo eterno peregrinare, attraversa la passione ed il tormento. Il risveglio e la scoperta. L’estasi e l’abbandono. L’angoscia della fine e poi l’ebbrezza della rinascita. E anche finita la storia coltiva una maturata nostalgia che colora i ricordi dei bei mo-menti perduti assieme di piacere e di dolore.

(...)

Alcuni amici hanno dato dignità a questo mio inquieto scrivere, strappandolo dall’anonimato di un blog. Regalando ad esso una piccola casa di carta. Che forse un giorno diventerà un castello. Oppure resterà un cimitero silenzioso. Ma che sicuramente, per chi ha anche solo accarezzato l’idea di un amore nell’ombra, sarà infuocato luogo di scoperta e di ritrovo.

Testo tratto dalla post-fazione del libro. Lascio lo spazio dei commenti a seguire anche (e soprattutto) per quelli che, dopo aver letto il libro, vorranno dire la loro.

La foto ritrae, in un'ideale prosecuzione del tema della copertina, la copia "0", stimata dai massimi esperti internazionali almeno 1.000.000 di euro, ed è stata realizzata nel dicembre del 2007.

Ho esaurito le mie copie personali.

IL LIBRO E' COMPLETAMENTE ESAURITO

 
 
 
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INFO


Un blog di: il_ramo_rubato
Data di creazione: 28/10/2006
 

IL RAMO RUBATO

Nella notte entreremo
a rubare un ramo fiorito.

Passeremo il muro,
nelle tenebre del giardino altrui,
due ombre nell'ombra.

Nella notte entreremo
fino al tremulo firmamento,
e le tue piccole mani e le mie
ruberanno le stelle.

(P.Neruda)

 
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