Il Rinascimento

Meglio un'innocua bugia o un'ostinata verità?


Nella vita di ognuno di noi accadono cose o ci si ritrova in situazioni soggette a giudizio altrui. Alle volte si tratta di cose banali. Altre volte no. Tra l'altro, a mio giudizio, il concetto di banalità è del tutto relativo. Ciò che per qualcuno è banale, per altri può essere importante. La domanda che fa da titolo di questo post nasce da una situazione, sicuramente banale, in cui mi sono trovato; l'ennesima. Senza portarla per le lunghe, ho realizzato ultimamente un qualcosa che mi ha dato molta gioia ed ho pensato bene (?) di poter condividere questa mia gioia con gli amici (?). Non nego che mi sarei aspettato, se non salti di gioia, almeno qualche sorriso e dei complimenti. Invece mi sono trovato di fronte a persone le quali, alcune sicuramente per invidia, mi hanno detto cose molto cattive sminuendo ciò che ho fatto. Dal momento che alcune di queste persone sostengono di dire sempre la verità, mi chiedo e chiedo a quanti leggeranno questo post, se sia giusto così o se magari non sia meglio una piccola bugia a fin di bene...così...tanto per una questione di tatto e gentilezza. Beh io la risposta me la sono data da tanto e tanto tempo. Per me non è sempre positivo dire sempre ciò che si pensa. Immaginate cosa significherebbe vivere secondo questa filosofia. Dovremmo uscire di casa per fare la guerra. A volte una piccola ed innocua bugia fa felici tutti. Che ne pensate?