il Borghese

Serafini: "6 sconfitte a 0: sdoganati tutti gli alibi"


da MilanNews.itLuca Serafini, giornalista di Mediaset e grande tifoso del Milan, ha pubblicato sul proprio profilo di Facebook questo post, il giorno dopo la sconfitta nel derby e la vittoria dello scudetto della Juventus: "Le analisi vanno fatte a freddo, con lucidita', con serenita'. Cercando di non buttare per sbaglio, con le stoffe consunte, vestiti buoni. Le cifre non si discutono e sono il primo elemento di riflessione per questo: 0 punti con l'Inter, 1 con la Juventus, 1 con la Lazio, 1 con il Napoli, 1 con la Fiorentina. Definite, tutte e 10, "buone partite". Liquidate con scarso senso di autocritica. 6 sconfitte il Milan, 0 la Juventus. Due cambi per infortunio nel 1.tempo della penultima giornata: la sfiga random si e' sommata a casi palesemente cagionevoli e a un'imperizia solare nella gestione delle risorse, delle cause, dei misteri alla Thiago Silva. Errori e abbagli di mercato con le panchine "vincolate" di Aquilani e Maxi Lopez annientano felici intuizioni come Nocerino e Muntari. L'incubo dei parametri zero gia' incombe rischiando di impossessarsi anche del prossimo mercato. Sulla bilancia, a fatica come sui tram affollati di San Francisco, salgono Ibrahimovic capocannoniere, un testa a testa fino a 180' dalla fine, i ritorni di Cassano e Gattuso, la Supercoppa italiana. Da qualche parte, rovistando in questi disordinati cassetti dopo la cocente delusione finale che ha spazzato via alibi e rimpianti, ci dev'essere anche il gol non dato a Muntari nello scontro diretto di San Siro. E' li', in qualche angolo delle analisi, sepolto dagli errori".Milan piccolo con le grandi: quante delusioni nei big matchZero vittorie contro Juventus, Lazio, Napoli e Inter (in rigoroso ordine di classifica), solo un successo con l’Udinese e due con la Roma. Questo il ruolino del Milan contro le prime sette del torneo: solo tredici punti sui trentasei disponibili, per un bilancio a dir poco imbarazzante. I rossoneri, in questa stagione, hanno sempre steccato nei big match, mettendo in cattiva mostra una scarsa personalità. Questi, dunque, i limiti dei Campioni d’Italia, sempre in difficoltà negli scontri diretti, anche in quelli giocati in casa. Limiti che hanno scavato quel solco con l’imbattibile Juventus di Conte. E lo Scudetto è andato…