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Messaggi del 25/12/2007

Post N° 111

Post n°111 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

La centesima pecorella
Erika De Nardo, lo scorso anno, in permesso fuori dal carcere, rideva, rideva, rideva. Del tutto immemore, come la manzoniana spoglia di Napoleone, delle 90 e passa coltellate inferte selvaggiamente, con ferocia disumana, alla mamma ed al fratellino, poi finito (il povero bambino si ostinava a vivere) con l'annegamento nella vasca.
Caino uccise (in un impeto di gelosia) il fratello Abele, ma rispettava la madre. Erica(ina) é peggiore di Caino.
Ci é costata, in questi anni, centinaia di migliaia di euro (terapie, sostegni con psichiatri, psicologi, psicoterapeuti...) e tra qualche tempo tornerà libera e ridente dal padre, figliola prodiga, di coltellate.
Dall'alto la mamma ed il fratellino verseranno calde lacrime...di sangue (dalle cento bocche aperte dai coltelli: ricordate il "Giulio Cesare" di Shakespeare, dove il sangue di Cesare seguiva il coltello di Bruto, che fuoriusciva, per vedere chi fosse l'offensore?). Un buon investimento/affare per la società.
Il buonismo ed il perdonismo prevalgono.
O pastore, che lasci le 99 (come le coltellate di Erika ed Omar) pecorelle buone, esposte allo sgozzamento, per salvare la centesima pecorella/jena, ancora insanguinata.
Chi muore giace e chi vive si dà pace, anzi si fa quattro risate.
Eroi
Su "Libero" di oggi 20 dicembre ho letto che hanno proposto Vladimir Luxuria come uomo dell'anno (2006). Paolo Cento, er piotta, in puro romanesco direbbe: "E' propprio l'omo de l'ano". 
Morte e vita.
La droga è morte, prima psichica (degradazione morale) e poi (con lo sfacelo progressivo) fisica. Chi coltiva la droga, coltiva la morte. I campi di papavero da oppio (In Afganistan o nel c.d. "triangolo d'oro" del sud-esta asiatico) e quelli di coca in Colombia ed in altri paesi dell'America del Sud, dovrebbero essere irrorati di diserbanti o, se necessario, di napalm. I coltivatori (campesinos in sudamerica o pashtun in Afganistan) dovrebbero essere incentivati, con sostegni economici, a coltivare prodotti commestibili e/o ad allevare bestiame o pollame. Non possono e non debbono vivere procurando la morte agli altri (mors tua vita mea), come i virus, i batteri, le zecche, le zanzare anofele, dai quali ci difendiamo distruggendoli. I venditori di droga (dai grossisti agli spacciatori) sono venditori di morte, vili assassini. Non meritano alcuna pietà. Per vivere c'è il lavoro, con gli altri e per gli altri. Vendere droga è contro gli altri. Meglio allora, se non smettono, che muoiano loro, anzichè adulti e giovani (persino ragazzini di scuola media) e le loro famiglie e quindi la società, della quale l'uso delle droghe è un cancro in continua espansione, con costi altissimi in termini economici, morali e sociali.
Napoléon

L'uguaglianza, specie da giovani (quando si è idealisti) affascina, è una aspirazione suggestiva, anche esaltante. Poi, leggendo la Storia (magister vitae, ma spesso non lo è), in particolare quella recente dell'ideologia e dei regimi comunisti (c.d. "socialismo reale"), e riflettendo, ci si rende conto sia che l'uguaglianza mal si concilia con la libertà, sia che, come George Orwell (che andò a combattere in Spagna contro il nazifascismo) espresse efficacemente ne "La fattoria degli animali" (protagonista il maiale Napoléon) "siamo tutti uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri". In Italia, oggi, il comunista Napolitano dispone (come Stalin) di tre dacie (San Rossore, Villa Rosebery e La Maddalena) oltre a centinaia di migliaia di euro di appannaggio; Bertinotti ha una villa con piscina in Umbria (oltre allo stipendio da Presidente della Camera); Visco ha una villa a Pantelleria (otre allo stipendio da ministro); D'Alema ha uno yacht (oltre allo stipendio da ministro e scarpe su misura da 600 euro). Per tacere dei milionari in euro (già miliardari in lire) di sinistra: industriali (De Benedetti, ricco quasi quanto Berlusconi, Merloni, Divella, Marchini, Della Valle, Illy, Soru, ecc.), banchieri (Bazoli, Passera, Abete, ecc.), ma anche intellettuali (Eco, Scalfari, Enzo Biagi, ecc.), artisti e gente di spettacolo, quali Benigni, Celentano, con villa ollivudiana, Grillo, Morandi, Fabio Fazio, che ha avuto 20 miliardi di indennizzo da mamma RAI ed ora prende decine di migliaia di euro per lo show "Che tempo che Fa(zio)" (per lui, beninteso, come Drupi "Sereno è" sempre), ecc. Cipputi, l'operaio, guadagna, tapino, 1.000 euro al mese (quanto Benigni in 1 minuto di performance dantesca), ma continua a scaldarsi, fiducioso e sognante, al sol dell'avvenir.

 

Woody Allen: prendi l'Oscar e scappa

Woody Allen, attore (e regista) espressivo come un orologio a cucù rotto, erutta aforismi ed adentrismi geniali, dei quali Oscar Wilde , se fosse vivo, creperebbe di anglosassone invidia. Gli Oscar ricevuti (ho visto l'altro ieri un pezzo di "Io ed Annie"), Woody li merita tutti, anche di più. Quando gli assegneranno anche il premio Brut (NoBel) per la letteratura?

Genitalici e nuovi santi
pErsilio un cardinale, Tonini, si è estasiato ad ascoltare la commovente e commossa "lettura" dantesca di Benigni, segnatamente le invocazioni alla Madre e Sposa di Dio (figlia di suo Figlio), condite di poetiche immagini. Quel geniaccio di Toscana (Laurence Olivier della Val d'Orcia; Gassman della Val di Chiana, ecc.) l'ha pure lacrimato, madonna bona. Lacrime sante. Dopo san Roberto Bellarmino avremo San Roberto Bellaretino. Porta bene, anzi Benigno.
Perdonismo inane
Svuotare le carceri non serve a nulla, perchè dopo un anno saranno di nuovo piene di detenuti, veterani e neofiti. Occorrerà, allora, svuotarle nuovamente, come un water occluso, tirando lo sciacquone (amnistia e/o indulto). Sistole e diastole del "cuore" carcerario. Fatica di Sisifo.
Polemicomiche

Luca Giurato è poliglotta. Conosce tutte le lingue, tranne una: l'italiano.

Il simbolo della RAI è un cavallo.

Per una tv di somari il motto sarebbe: ragli, di tutto, di più.

Veltroni/Scipione l'Afrikano ha scritto un capolavoro dal titolo: "La scoperta dell'alba". Mi balzano in mente, dapprima, i sequel: "La scoperta del meriggio....della sera...della notte...del giorno dopo..."(un filone, non di pane, ma di scoperte. E poi dicono che in Italia non c'è ricerca e non ci sono scoperte!), poi "La scoperta dell'Alba (Parietti)" (senza dubbio più arrazzante), e, da ultimo, "Ciaula scopre la luna", patetico e poetico racconto di Pirandello. Walter, così preso dalle vicende africane, perchè non "scopre" cosa accade nel Darfur, dove i Janjaweed islamici del Nord da anni massacrano i neri del Sud, cristiani o animisti, a centinaia di migliaia (ora scorrazzano in 4 x 4) uccidendo i maschi e stuprando le femmine?

Parossismi di poltically correct

L'intelligenza ha un limite, la stupidità no. Qualcuno ha detto che la stupidità, oltre un certo livello, va controllata. E' stato proposto che la croce rossa sia tolta dalle ambulanze e sostituita con un rombo. Ne segue che: in chiesa ci si fa il segno del rombo; un problema cruciale diventa rombale; i crocevia vanno rifatti, a rombo; e così via, rombando.

 

Il (non) senso della vita

Coloro che furono Oceani di perfezione e di scienza

e per virtù rilucenti divennero Lampade al mondo,

non fecero un passo nemmeno fuori di  questa notte scura:

Narrarono fiabe e, poi ricadder nel sonno.

 

Quelli, che sono vecchi, e questi, giovani ancora,

tutti, correndo, si affannano verso la Mèta.

Ma, questo vecchissimo mondo a nessuno rimane.

Andarono, andremo; altri verranno ed andranno.

 

Gli amici più cari e fidati, tutti si sono perduti.

Ai piedi della morte caddero proni, uno ad uno.

D'un solo vino bevemmo, in giro, alla mensa del mondo.

Uno o due turni prima degli altri caddero ebbri.

 

Saki*, sulle tue ceneri e le mie

un dì porranno due tegole pie.

E un dì, per farne due tegole pie,

scaveran le tue ceneri e le mie**.

                                                                     Omar Khayyam

* coppiere (in persiano)

** mattoni per nuovi cimiteri, in infinita, inutile serie

                               °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

...............la fine non è tutto.

Dal profondo del nostro cuore,

dalla speranza e dalla paura scatenate,

noi ringraziamo, chiunque sia, il nostro Dio.

Perchè la vita non dura per sempre.

Perchè i morti non risorgono mai.

Perchè anche il fiume più stanco,

sfocia al sicuro in un mare*.

                                                       Charles Algernon Swinburne

     * il nirvana                                

                                °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

...e il saggio non è che un bambino,

che si duole di essere cresciuto.

                                                              Vincenzo Cardarelli

                                °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

 Poichè delle stelle intraviste non ho che il gelo

e dei mondi sognati non ho che il fango.

Poichè la mia vita trascorre senza bellezza,

senza speranza e senza passione,

io sono morta da tempo,

e qui c'è qualcuna che scrive.

                                                         Margaret Sears

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'appetito vien mangiando
L'Austria ha testè preso sotto "tutela" l'Alto Adige (Sud Tirol), con larvata denuncia del patto De Gasperi-Gruber. Gli altoatesini (beninteso quelli di lingua tedesca, che sono la maggioranza), alias i sudtirolesi, come amano chiamarsi, abitano in una delle province più ricche d'Italia e possiedono un reddito pro-capite tra i più elevati della penisola, godendo, grazie all'amplissima autonomia di cui beneficiano (assieme ai valdostani), di privilegi (cittadini di serie AA, come Alto Adige), incomprensibili per noi altri italiani, cittadini di serie B (anzi di serie I, come Italia). Ora pretendono l'indipendenza e l'annessione all'amatissima Austria, già patria di Hitler, la quale ha perso anch'essa la seconda guerra mondiale. Per tacere dei morti (600.000) e dei feriti (1.200.000) italiani della guerra 1915-1918.
Par condicio
RAI e Mediaset dovranno dimagrire: una rete sul satellite e pubblicità non oltre il 40/50 per cento. A Mediaset, tuttavia, sarà gentilmente assegnato un canone come quello della RAI. [...]
Differenza
Qual'è la differenza tra il concorso di Miss Italia e l'audizione di Prodi al Parlamento sull'affaire Telecom? Per il concorso ne abbiamo visto delle belle, mentre da Prodi ne abbiamo sentito delle balle.
La vela di Icaro
Manifesto rifondarolo con la scritta "Anche i ricchi piangano" sovrastata da uno yacht. Il nome sullo scafo era Ikarus II, ma un ignoto lo ha sbianchettato. Honni soit qui mal y pense.  [...]

 
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Post N° 110

Post n°110 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Finanza creativa
Piove, governo ladro. Tanti anni fa un governo di sinistra (c'era Amato), nottetempo, fece un prelievo forzoso del 7 per mille sui depositi e conti correnti bancari. Non ricordo se quella notte piovve. Nel marzo scorso, con un decreto, é stato imposto un prelievo dello 0,15 per cento sulle pensioni per finanziare un fondo prestiti, senza darne pubblicità, ma prevedendo che, per sottrarsi a tale balzello, occorre fare una formale diffida all'ente che eroga la pensione, sopportandone le spese (raccomandata o consegna alla sede periferica di tale ente). Beninteso il prelievo é sull'importo (non netto, ma) lordo della pensione, come una sortedi addizionale, meglio di sottrazionale.
Sono esonerati dal prelievo le pensioni fino a 600 euro mensili: da 601 euro in poi si é ricchi!
Contrariamente ai flgli di madre ignota, il decreto é figlio ignoto (non noto) di "madre" nota: il governo, di sinistra(estrema)-centro di Prodi & compagni (tra cui Amato).
Freddure
Nel Buranga, repubblicana africana posta tra il Burundi ed il Katanga, ministra della famiglia avrebbero nominato una donna sposata e madre di 5-6 figli, come lì è normale. In Italia, paese membro del G8 (usque tandem?), ministra della famiglia è una vergine di ferro (alquanto arrugginito) che di famiglia e di figli ne sa quanto un gay di passione per la gnocca (i gay, difatti, preferiscono gli gnocchi).
USA e Siria: una questione di peli, direbbe Zucchero Fornaciari: George Bush è Assad inquietato con Nancy Pelosi per le iniziative dalla stessa intraprese con Bashar. Antico adagio: "Tira più un Pelo(si) di donna di un carro di buoi".
Walter come Cesare
Walter l'Afrikano, come Cesare, ha deciso. Alea iacta est (et ovest). Ma Walter, a differenza di Giulio, non deve scendere a Roma. Ci sta già! Deve, al contrario, varcare il biondo Tevere ed ascendere verso il Rubicone, pieno di Sangiovese. L'intatto, l'invitto, il Lohengrin della sinistra, auspicato, invocato, acclamato, osannato (a manca, non pure a destra), si concede.
Il puro eroe scende in campo, verso orizzonti di gloria. Come fu per Costantino, il motto del suo esercito é "Si Walter pro nobis, quis contra nos?". I più entusiasti chiedono di mutare PD in PV (Partito Veltroniano), anzi in PVC (Partito Veltroniano Comunista), indistruttibile.
Sorseggiando...L'Espresso
SATIRA SUCCESSIVA (Omaggio al Maestro Michele Serra). Sorseggiando L'Espresso (fatto con caffé illymitatamente rosso) n. 25 del 28 giugno.
Inizia con la vignetta di Altan. Ai tempi del governo di Berlusconi i personaggi altaniani avevano in mano una banana (per significare la repubblica delle banane). Ma quelle, almeno, erano banane Ciquita. Queste della repubblica di Prodi sono banane ecuadoregne di scarto.
Giorgio Bocca, non sapendo di che parlare, se la prende con George Bush, scoprendo che "la politica americana somiglia a quella dell'antico impero romano". Bocca, in latino os, é sempre ostile a Bush jr. Enrico Arosio riporta la battuta di Grillini "C'é già stato" (un presidente della Repubblica gay). Non oso commentare, non avendo grillini per la testa.
Apprendo che Rita Borsellino cerca un simbolo per il suo movimento. Io suggerirei (non un borsellino: troppo banale ed ovvio) un fungo; beninteso, non di quelli saprofiti.
La regione Toscana, invece, spenderà 150.000 euro di fondi comunitari per un piano biennale di sostegno all'occupazione dei transgender: i fondi, difatti, sono transazionali.
Claudio Rinaldi, a sua volta, maramaldeggia contro il povero Sissi, Silvio Sircana, tacciandolo di "portavoce che tace". Allora é un portasilenzio (D'Annunzio: "l'Arno porta il silenzio alla sua foce"). L'immenso (e rosso, alla Prévert) Serra Michele (IV, dopo l'Arcangelo, Sant'oro e Cucuzza), forse per colpa di un colpo di calore, riempie le sue due brave colonne, di satira preventiva, con scemenzialità (intendo nonsense) amena (Totti direbbe: "A mena? E che j'a fatto?").
In Primo Piano, dopo un servizio sui traghetti/carrette, c'é la Palestina e la lotta fratricida tra Hamas e Fatah, fratelli di sangue (fratelli coltelli, diciamo noi). Il motto di Fatah é "hamassali tutti".
Segue un pezzo di Berselli sul "Fortino Palazzo Chigi": anziché Fort, Debol Apache o Debol Alamo?
Francesco Bonazzi, angosciato, registra la "fuga da sinistra": elettori pronti anche a cambiare voto. Tutta colpa di Prodi, del quale Giampaolo Pansa, nel suo Bestiario ("Il Prof pianti tutti e se ne torni a casa") riferisce che è "dipinto dagli alleati come un premier insufficiente, traccheggiatore, incapace di decidere, un muro di gomma". Gipi auspica che "Prodi ne prenda atto. E salvi se stesso...andandosene", concludendo che "A volte la rinuncia é un atto supremo di coraggio". La rinuncia (gran rifiuto) di Celestino V fu frutto di "viltade", ma la rinuncia di Romano sarebbe segno (rosso) di Prodezza.
Nel seguente "Super Soru Shock" si riferisce l'ipotesi che "qualcuno abbia pilotato la gara (da 56 milioni di euro) a favore dell'agenzia (Saatchi & Saatchi) gradita a Soru". Sor(u)bole, direbbe Bersani. Settanta volte Renzo (il comico calabrese direbbe "Renzo, oh Renzo, oh Renzo...") é dedicato ad Arbore che compie 70 anni. Meno male che non si chiama Oronzo.
Un servizio dedicato a Brad Pitt, attore, produttore, impegnato (allo stato...brado), che interpreterà "Lo strano caso di Benjamin Button", la storia di un uomo che nasce vecchio e vive la vita al contrario: muore in culla. Sembra la storia del Partito Democratico.
Un omaggio a  Gianfranco Ferré, lo stilista che vestiva i sogni: ormai, manzonianamente, Ferrfu.
Per "La lettura", Wlodek Goldkorn (corno d'oro: quello africano?) titola "Non sparate sul '68". D'accordo, meglio sparare sui sessantottini: sono un bersaglio più facile di una "stagione" distruttrice (vietato vietare, tutto e subito ed altri slogans demenziali), in Italia brodo di coltura dei movimenti antagonisti (da Lotta Continua a Potere Operaio alle Brigate Rosse).
Nunzia Penelope tesse la tela sul "Dilemma di Epifani": accordo con il governo sulle pensioni, ma con il rischio di essere scavalcato a sinistra dalla Fiom e dai Cobas. La Fiom di Cremaschi, quello che a Ottoemezzo ripetette dieci volte, a proposito delle BR, "brodo di cultura": cultura marxista-leninista, beninteso (quella di cento milioni di morti).
Last but not least c'é la Bustina di Humbert Eco, questa volta senza fiammiferi, anzi con i fiammiferi, ma privi di fosforo: l'esperto di come fare una tesi o una tesina, insegna come riempire una pagina cazzeggiando di Gian Paolo Stuart Doyle, un "mostruoso" (direbbe Fantozzi) pastiche di Sartre, Mill e Doyle e dei loro "name" e "middle name" (c'é anche un refuso, con la doppia ripetizione di Stuart).
Graffi o unghiate

*Veltroni-Franceschini o Veltrini-Francesconi? Sono della stessa pasta, marxista: invertendo l'ordine dei fattori, il P(ro)D(otto) non cambia.
*PD potrebbe anche essere il Partito (di) Dario (Franceschini). Per Walter é più confacente Pvc (Partito comunista veltroniano).
*Walter l'afrikano e Dario l'Istaspe, i Dioscuri dell'Unione.
*Facce di Porto Tolle: Franceschini se la batte con Diliberto, distanziando Castagnetti, solo faccia di cas-tagna, e Brutti, faccia sui generis, come quella di Tex Willer Bordon.
*Quattro ministri intimano l'altolà a Padoa  Schioppa: I quattro dell'ave Carlo (Marx) ovvero i Quattro Cavalieri della poca lisse, ma della molta rissa.
*La sinistra commemora ed esalta don Lorenzo Milani, morto 40 anni fa. Beatificazione laica: san Lorenzo Milani subito, in nome di Marx.
Dante Benigni o Roberto Alighieri?
Roberto Benigni, la reincarnazione di Dante Alighieri (avete notato quanto gli somiglia, specie di profilo, e vieppiù quando é "laureato" con le foglie di bietola), sta componendo la quarta cantica della Comoedia. Dopo la "discesa" di Walter Veltroni (alea iacta est et ovest), ha iniziato a scrivere la "Veltroneide", ispirata all'Eneide (il nemico di...Turno é...Berlusconi, re dei Rotoli, di banconote).
Il sommo Poeta della Val d'Orcia, Aligh-oggi, memore del suo predecessore fiorentino, Aligh-ieri, intende esaltare il Veltrone, ben più grosso del Veltro dantesco (Inferno, I, vv. 101 ss.). Il Veltrone, che ha già fatto "morir con doglia" la lupa (romana), "non ciberà terra né peltrone, ma sapienza, amore e virtute, e sua nazion sarà tra feltrone e feltrone", cioé tra cielo e cielo (con la benedizione di Benedetto XVI).
Qualcuno, però, ha inteso "tra feltro e feltro" nel senso che il Veltro dovesse essere prescelto tra i francescani, seguendone la regola di povertà.
Su tale falsariga il Veltrone dovrà essere prescelto tra i Franceschini? Solo l'Autore, vivente, potrà Dario l'interpretazione autentica, che scioglierà ogni dubbio, come "La neve (e la tigre)" al sole.
ChetempocheFa(zio)
Fabio Fazio, conduttore di "ChetempocheFa(zio)" (sempre "sereno é", come per Drupi, con i 20 miliardi di risarcimento che ha avuto dalla Rai, che ora gli passa decine di migliaia di euro di compenso), ospitò Adriano Celentano (la cui villa é grande poco meno di quella dell'omonimo imperatore romano a Tivoli), cambiando nome in Rock(o) Fazio. Egli ed i suoi partners Cornacchione, Littizzetto e Paolo Rossi,  formano i quattro moschettieri. La Littizzetto é tanto brava quanto bella; é un fiore, ma pungente: fiore di cactus. Cornacchione: nomen omen, il nome descrive l'uomo. Rossi sembra Yorick (quello del teschio di Amleto) in carne ed ossa.
Il d.g. della Rai Cappon annunciò proprio da Fazio, in diretta, il ritorno di Enzo Biagi: anziché i capponi di Renzo (Tramaglino) abbiamo il Cappon di Enzo (Biagi), il quale anche Lui, come il manzoniano di Carducci, tira quattro paghe per il lesso. Marco Biagi, il quale, grazie alla Lioce & compagni, ha una villa  (più piccola di quella di Celentano e di Visco a Pantelleria) di (m.2,00x0,80=)mq.1,60, alla lieta novella ha tirato un...rantolo di sollievo. Dopo il ritorno di Santorkan (Michele), usqua tandem, fino a quando, Cappon, dovremo attendere la rentrée di Luttazzi? L'attesa é spasmodica, anzi spasmolitica (da supposta di Buscopan). 
Governo e pensioni
Governo e pensioni. Nodo cruciale per le pensioni future: scalone, scalini ("scalelle pe' saglì  'n paravise, songhe 'e vvase..."). Tutto ok per le pensioni, come suol dirsi, in godimento (godi, fanciullo invecchiato mio, direbbe Leopardi). Il Governo le ha aumentate del 2% per l'anno in corso, talché quelle di 40.000 euro mensili percepite dal presidente emerito Ciampi (amato da tutti gli italiani, meno uno) sono lievitate di 800 euro al mese, mentre quella del compagno Cipputi, di 500 euro mensili, si é accresciuta di ben 10 euro al mese, pari a quelli concessi ai Carabinieri e superiori, addirittura, agli 8 euro mensili accordati ai poliziotti. Cipputi ringrazia e gode (come gode, Toto direbbe "che goduria"). Altan, sotto la dittatura di Berlusconi (repubblica delle banane), disegnava Cipputi con una banana in mano, mentre ora, sotto il governo "del popolo" di Prodi, lo disegna senza banana in mano (ce l'ha in un posto non visiìbile?). Cipputi, comunque sempre convinto che i comunisti sono tutti uguali, ignaro che alcuni sono più uguali degli altri: ad esempio Walter Veltroni, il quale prende (per 24 anni di "lavoro" parlamentare) una pensione oltre 9.000 euro al mese.
Morte ai produttori e venditori di morte
La droga è morte, prima psichica (degradazione morale) e poi (con lo sfacelo progressivo) fisica. Chi coltiva la droga, coltiva la morte. I campi di papavero da oppio (In Afganistan o nel c.d. "triangolo d'oro" del sud-esta asiatico) e quelli di coca in Colombia ed in altri paesi dell'America del Sud, dovrebbero essere irrorati di diserbanti o, se necessario, di napalm. I coltivatori (campesinos in Sudamerica o pashtun in Afganistan) dovrebbero essere incentivati, con sostegni economici, a coltivare prodotti commestibili e/o ad allevare bestiame o pollame. Non possono e non debbono vivere procurando la morte agli altri (mors tua vita mea), come i virus, i batteri, le zecche, le zanzare anofele, dai quali ci difendiamo distruggendoli. I venditori di droga (dai grossisti agli spacciatori) sono venditori di morte, vili assassini. Non meritano alcuna pietà. Per vivere c'è il lavoro, con gli altri e per gli altri. Vendere droga è contro gli altri. Meglio allora, se non smettono, che muoiano loro, anzichè adulti e giovani (persino ragazzini di scuola media) e le loro famiglie e quindi la società, della quale l'uso delle droghe è un cancro in continua espansione, con costi altissimi in termini economici, morali e sociali.
Lucio Flaiano
Meglio la pena di morte
310 detenuti condannati all'ergastolo ("fine pena mai") hanno scritto (provocatoriamente) a Napolitano "meglio la pena di morte che il carcere a vita". Li prendo in parola e sottoscrivo: meglio per loro e per le finanze dello Stato. Quanto ci costa mantenere un criminale (un Brusca, un Chiatti, una Erikaina, ecc.) che sta in galera 20-30-40 anni, al costo giornaliero di (almeno) 70 euro?
Tante risorse sottratte alla sanità, alla previdenza, alla giustizia, alla sicurezza, ecc., che, invece, con la pena capitale sarebbero utilizzate a favore della parte sana della società, anziché per un improbabile, se non impossibile recupero di anime perse, di risanamento di cellule del corpo sociale cancerose.

 
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Post N° 109

Post n°109 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Il riso fa buon sangue
Investita la moglie di Napolitano. Da una Clio? No, da una Panda.
Montezemolo loda Veltroni e sale sul suo carro. Luca, il censore di Berlusconi. Luca Catone.
Padoa Schioppa: il cavallo che sussurrava agli uomini.
Marini: la pipa con l'uomo intorno.
Gli Agnelli a Margherita: sei sola.  Margherita/D'Artagnan: una contro tutti e tutti contro una.
Napolitano starebbe per nominare nuovi senatori a vita. Stanno poco bene Levi Montalcini, Scalfari e Colombo?
Dopo la discesa di Veltroni il PD "vola" al 35% piu IVA (Indice Veltroni Aggiunto).
Rétro(scissione). Dopo la scissione del 1921 i comunisti, con una lunga marcia a ritroso, sono ridiventati socialisti.
Perché il popolo della sinistra é intelligente e quello di destra no? Perché ha una terza narice che fa affluire più ossigeno al sangue e quindi al cervello.
Italiani e non italiani
Tg2 delle 20,30 di mercoledì. Quattro extracomunitari (forse nordafricani, al 99,99% clandestini) sequestrano, rapinano e violentano una donna (presente il fidanzato): "forse non sono italiani"( sic). A Piacenza un giovane aggredisce, per stuprarla, una giovane albanese e, respinto, infierisce con un ferro da stiro: "Ragazza albanese ridotta in fin di vita da un italiano". I delinquenti italiani sono italiani. I delinquenti extracomunitari sono "forse non italiani"; per loro non si può (più) dire "extracomunitari" o "clandestini", tanto meno insozzare la parola giusta "migranti", ma deve dirsi solo "non italiani (forse)". Politicamente corretto.
La donna stuprata non é parente del ministro Ferrero, nè di Napolitano, né della Turco, né di Veltroni, né di Prodi (o Diliberto o Mussi...) o di Zanotelli, o di Covatta, o di Vauro, o....
L'Italia importa petrolio e gas, di cui necessita, ma non dispone. Perché deve importare da tutto il mondo (anche) delinquenti, di cui abbonda?
Governo in pensione!
Governo e pensioni. Nodo cruciale per le pensioni future: scalone, scalini ("scalelle pe' saglì  'n paravise, songhe 'e vvase..."). Tutto ok per le pensioni, come suol dirsi, in godimento (godi, fanciullo invecchiato mio, direbbe Leopardi). Il Governo le ha aumentate del 2% per l'anno in corso, talché quelle di 40.000 euro mensili percepite dal presidente emerito Ciampi (amato da tutti gli italiani, meno uno) sono lievitate di 800 euro al mese, mentre quella del compagno Cipputi, di 500 euro mensili, si é accresciuta di ben 10 euro al mese, pari a quelli concessi ai Carabinieri e superiori, addirittura, agli 8 euro mensili accordati ai poliziotti. Cipputi ringrazia e gode (come gode, Toto direbbe "che goduria"). Altan, sotto la dittatura di Berlusconi (repubblica delle banane), disegnava Cipputi con una banana in mano, mentre ora, sotto il governo "del popolo" di Prodi, lo disegna senza banana in mano (ce l'ha in un posto non visiìbile?). Cipputi, comunque sempre convinto che i comunisti sono tutti uguali, ignaro che alcuni sono più uguali degli altri: ad esempio Walter Veltroni, il quale prende (per 24 anni di "lavoro" parlamentare) una pensione oltre 9.000 euro al mese.
Nonsense graffianti
Il geniale Gene Gnocchi, avendo come partner Afef Inifen, può chiamarsi a buon titolo Gene Gnocca. Afef, poi,é l'araba...felice, avendo come marito un tronchetto, pure multimilionario (in euro).
Marco Travaglio, dal fine olfatto, scrive libri sull'odore dei soldi (mi sovviene di un personaggio del rabelesiano "Gargantua e Pantagruele", Snasaculo), scrive su quotidiani (La Repubblica ed altri), nonché su riviste femminili ("Anna" della Latella), é stato ospite fisso di "Anno Zero" assieme a Rula Jebreal (the lips, le labbra) ed alla Borromeo, perfetta dicitrice e cognata di Lapo Elkann (perché non si sposano?), partecipa a talk show a destra e manca (per lo più a manca): insomma é Travprezzemolo.
Michele Santoro, per evitare assonanze con "oro" (metallo di Mammona, dei ricchi capitalisti epuloni egoisti e sfruttatori; qualcuno scrive persino Sant'oro), lui così poverello ed amico dei poveri (non ha ville come Bertinotti o Visco o Celentano, né ha mai preso un centesimo da Berlusconi), cambierà il cognome in Santoferro: si piega, ma non si spezza (Moro diceva "mi spezzo, ma non mi spiego").
Chi se ne frega
Anche Walter Veltroni seguì passo passo la scalata alla BNL ed incontrò Consorte il 26 luglio 2005: chi é senza peccato scagli il primo Di Pietro.
Nel secondo dopoguerra (ero ragazzino) c'era un giornale di satira politica titolato "Il becco giallo", nel quale uno spazio fisso, con vignetta, era dedicato a "La notizia del chi se ne frega": un tizio riferiva la notizia, beninteso del cavolo, e l'altro, invariabilmente, rispondeva "Chi se ne frega!". La notizia di ieri é stata quella della liberazione di Paris Hilton, riportata da tutti i media, riparatrice e consolatrice di tutti i mali e le sventure del mondo.
Droga é morte
La droga è morte, prima psichica (degradazione morale) e poi (con lo sfacelo progressivo) fisica. Chi coltiva la droga, coltiva la morte. I campi di papavero da oppio (In Afganistan o nel c.d. "triangolo d'oro" del sud-esta asiatico) e quelli di coca in Colombia ed in altri paesi dell'America del Sud, dovrebbero essere irrorati di diserbanti o, se necessario, di napalm. I coltivatori (campesinos in Sudamerica o pashtun in Afganistan) dovrebbero essere incentivati, con sostegni economici, a coltivare prodotti commestibili e/o ad allevare bestiame o pollame. Non possono e non debbono vivere procurando la morte agli altri (mors tua vita mea), come i virus, i batteri, le zecche, le zanzare anofele, dai quali ci difendiamo distruggendoli. I venditori di droga (dai grossisti agli spacciatori) sono venditori di morte, vili assassini. Non meritano alcuna pietà. Per vivere c'è il lavoro, con gli altri e per gli altri. Vendere droga è contro gli altri. Meglio allora, se non smettono, che muoiano loro, anzichè adulti e giovani (persino ragazzini di scuola media) e le loro famiglie e quindi la società, della quale l'uso delle droghe è un cancro in continua espansione, con costi altissimi in termini economici, morali e sociali.
Prévert ed i radical chic
Michele Serra (l'immenso e rosso, alla Prévert), sdraiato sull'amaca, afferma che gli elettori di Forza Italia sono infatuati non di Berlusconi, ma dei suoi soldi, talché non gradiranno un successore di Silvio meno dovizioso. Questi destrorsi, che mentecatti : capiscono solo i soldi, degli altri. Del resto, osserva Michele (IV, dopo l'Arcangelo, Sant'oro e Cucuzza), il Cavaliere ha giornali e televisioni per diffondere il suo malvagio e tossico incantesimo (frutto di commerci diabolici). Poi il Sommo Satirico di Sinistra ironizza sui radical chic (manco a dirlo, di sinistra, manco; a destra semmai sono radical scioc(chi): "ce ne sono almeno venti milioni".
Michele, cadendo, si é amacato un po' il cervello. Non "intende" (e non c'é peggior ottuso di chi non vuol capire) che la Rai é tutta di sinistra (Rai 1 quasi sorpassa Rai 3, comunista radicale da sempre), mentre a Mediaset troviamo i Mentana, gli Sposini ed altri, come pencolano a sinistra tutti i maggiori quotidiani (Corsera, Repubblica, Stampa, Messaggero, Sole 24Ore), oltre a L'Espresso ed alla miriade di giornali dei partiti di sinistra, nonché alla gran parte delle tv locali. Michele, da buon comunista, rivolta la pizza, mistificando la realtà. Il popolo di sinistra é tanto intelligente che crede (non a Babbo Natale/Silvio, come quelli di destra, ma) all'uguaglianza sulla Terra, sotto il sol dell'avvenir. Cipputi crede fermamente di essere uguale ai compagni Visco (con villa a Pantelleria), Bertinotti (villa con piscina in Umbria + due appartamenti, di cui uno a Roma), Napolitano (400.000 euro l'anno e tre "dacie": San Rossore, La Maddalena e Villa Rosebery), Illy & Soru (poveracci), De Benedetti (solo un po' meno ricco del Berlusca), EuGenio Scalfari (quanto ha incassato vendendo la Repubblica?), ecc. Cipputi non legge Orwell, ma Marx, Eco, Fo, Sanguineti, Tabucchi, Sartre, ecc.          
Quanto ai radical chic, sono senz'altro molto meno di venti milioni, ma sono coloro che, per lo più, non hanno mai "faticato" per vivere la loro vita agiata, alla faccia e sulle spalle dei Cipputi e dei paria (i quali pronunciano "radical kik") che essi commiserano, ma senza compassione (cum patire = soffrire insieme, condividere la sofferenza), con un fondo (involontario?) di disprezzo e repulsione.
Arturo/Enrico IV
Il Libano é ebollizione, anzi in Hezbollizione. D'Alema (pensando a Nassiriya) dice ad Arturo: "Parisi, val bene una messa (in suffragio)?".
Cainofili

Dedicato a Robert Badinter, Pannella, D'Elia ed altri cainofili.
Erika De Nardo, lo scorso anno, in permesso fuori dal carcere, rideva, rideva, rideva. Del tutto immemore, come la manzoniana spoglia di Napoleone, delle 90 e passa coltellate inferte selvaggiamente, con ferocia disumana, alla mamma ed al fratellino, poi finito (il povero bambino si ostinava a vivere) con l'annegamento nella vasca.
Caino uccise (in un impeto di gelosia) il fratello Abele, ma rispettava la madre. Erica(ina) é peggiore di Caino.
Ci é costata, in questi anni, centinaia di migliaia di euro (terapie, sostegni con psichiatri, psicologi, psicoterapeuti...) e tra qualche tempo tornerà libera e ridente dal padre, figliola prodiga, di coltellate.
Dall'alto la mamma ed il fratellino verseranno calde lacrime...di sangue (dalle cento bocche aperte dai coltelli: ricordate il "Giulio Cesare" di Shakespeare, dove il sangue di Cesare seguiva il coltello di Bruto, che fuoriusciva, per vedere chi fosse l'offensore?). Un buon investimento/affare per la società.
Il buonismo ed il perdonismo prevalgono.
O pastore, che lasci le 99 (come le coltellate di Erika ed Omar) pecorelle buone, esposte allo sgozzamento, per salvare la centesima pecorella/jena, ancora insanguinata.
Chi muore giace e chi vive si dà pace, anzi si fa quattro risate.

Meglio la pena di morte? 310 detenuti condannati all'ergastolo ("fine pena mai") hanno scritto (provocatoriamente) a Napolitano "meglio la pena di morte che il carcere a vita". Li prendo in parola e sottoscrivo: meglio per loro e per le finanze dello Stato. Quanto ci costa mantenere un criminale (un Brusca, un Chiatti, una Erikaina, ecc.) che sta in galera 20-30-40 anni, al costo giornaliero di (almeno) 70 euro?
Tante risorse sottratte alla sanità, alla previdenza, alla giustizia, alla sicurezza, ecc., che, invece, con la pena capitale sarebbero utilizzate a favore della parte sana della società, anziché per un improbabile, se non impossibile recupero di anime perse, di risanamento di cellule cancerose del corpo sociale.

Nascita dei difensori (inani) di Abele. Ho deciso di fondare l'Associazione "Nessun Caino tocchi Abele". Per sensibilizzare l'opinione pubblica, contrariamente a Marco Pannella mangerò (non arance ad orologeria) e berrò (non urina, ché solo quella di Maometto era purissima acqua). Solleciterò una moratoria (o un mortorio?) per tutti i morti ammazzati, per tutte le vittime. Attendo le proteste dei protettori di Caino e temo che l'ONU non approverà, perché repressivo e politically very incorrect, cioè una bastardata contro i poveri assassini, i quali, altrimenti, come faranno a realizzarsi, ad estrinsecare le loro personalità, a disinibirsi?


 

San Martino
Per ogni due extracomunitari che lavorano ce n'é un altro che delinque (un terzo dei reati é commesso da immigrati, che però sono solo il 6% della popolazione, ma costituiscono il 50% dei detenuti): rapine, spaccio di droghe (specialità di magrebini, nigeriani, senegalesi, albanesi e rom), sfruttamento di donne (prostituzione) e di bambini (accattonaggio), furti, vendita di merci contraffatte, stupri, occupazioni abusive di immobili, ecc.
E' come se, quando compri 3 Kg. di mele, te ne danno 2 Kg. di quelle buone ed 1 Kg. di quelle marce. E tu, secondo il ministro Ferrero & compagni, devi comprare e prenderti, pagandole, anche quelle marce.
I delinquenti li chiamano "migranti", come gli stormi di uccelli neri e gli esuli pensieri nella poesia carducciana "San Martino".
Graffi/unghiate

Maria De Filippi: "C'é posta per te". Il Ministro Ferrero all'extracomunitario: "C'é posto per te".
Visconvilla (a Pantelleria): scurdammoce o...passito.
Il PD, dopo il sì di Veltroni, diverrà PVC: Partito Veltroniano (ex) Comunista. Indistruttibile.
Il ministro più Amato dagli islamici
Amato come Battisti ovvero le rapine del secolo.
Secolo XX: fiori rossi, fiori di pesca (nelle tasche degli italiani, nottetempo: 7 per mille su depositi e c/c), c'eri tu, Giuliano.
Secolo XXI: fiori rossi, fiori di pesca (nelle tasche dei pensionati: 0,15% sull'importo lordo mensile), ci sei (anche) tu, Giuliano, assieme a Visco.

 
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Post N° 108

Post n°108 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Roberto Benigni, genio italico

                                  APOTEOSI  di  ROBERTO BENIGNI, GENIO ITALICO
                   (enchomion, apocolokyntosis del Leonida della cultura di sinistra)
                                       Si Benigni et  Fo pro nobis, quis contra nos?
         Dopo la sublime performance di Benigni di sabato 9 marzo 2001, a Sanremo, Pippo Baudo, estasiato, rapito (non da pastori sardi) esclamò, più o meno: “Siamo orgogliosi di essere connazionali di Roberto Benigni!”.
         Siffatte parole, rigurgito, anzi empito di entusiastica, traboccante ed inestinguibile italianità, accesero il prorompente delirio patriottico degli astanti del Palasport di Sanremo ed a tutto il popolo italiano, che versò lacrime irrefrenabili di commozione (la Protezione Civile rilevò un preoccupante aumento del livello dei fiumi, dei laghi e persino dei mari, allertando le Prefetture…).
         Pippo Baudo, l’Unico, il Supremo Conduttore (di rame, tranne la faccia, in Lega. Umberto Eco, dopo “Baudolino”, gli dedicherà una  biografia dal titolo “Baudopippo”), consacrò “aere perennius” la gloria di Benigni, assommando e concentrando in sé, Pippo, le funzioni collegiali del Comitato per il premio Nobel (l’Oscar Roberto l’ha già ricevuto ad Hollywood).
         Ci sarà, quindi, o Pindemonte, un’Urna anche per il Forte  Benigni, con l’alato epitaffio del Pippo nazionale, che ha tirato, per il lesso, tante paghe, oltre che da sponsor vari, da Mediaset e da Rai.
         Benigni l’eroico (tale definito da Enzo Biagi, altro Genio italico, nella famosa trasmissione “Il fatto”, per avere realizzato il film “La vita è bella”, sull’olocausto di 6.000.000 di ebrei, premiato dagli ebrei di Hollywood con l’oscar) avrà altrettanto coraggio di realizzare un film sui 6.000.000 di kulaki massacrati da Lenin e Stalin e dalle loro "orde"? Un altro film sui 40.000.000, 50.000.000, 60.000.000…..di russi, cinesi, laotiani, ungheresi, tibetani, cecoslovacchi, ecc. ecc., fatti massacrare dal compagno Josip Djugasvili, detto Stalin (anche con le "purghe" all’olio di ricino e conseguente diarrea, come faceva Mussolini con milioni di italiani), da Mao Zedong, da Pol Pot, da Kadar, da Ulbricht, ecc.? Un altro film  sui 40.000 italiani scaraventati, anche vivi, nelle foibe (sovrastati dalla carogna di un cane nero) dal compagno Tito e dai  suoi eroici compagni (con l'avallo del compagno Ercole Ercoli, alias Palmiro Togliatti, e con la concessione ad alcuni massacratori iugoslavi della meritata pensione INPS)?
Ne dubito. Leonida o Pecorida si nasce ed il coraggio, come ben sapeva don Abbondio, chi non ce l’ha “non se lo può dare”.
          L’eroe del Pisello (del bischero, madonna bona; a Roma lo nomerebbero Meo del cacchio), con la compostezza austera di sir John Gielgud, il pathos di sir Laurence  Olivier, l’espressività di Salvo Randone, la maschera scavata di Eduardo De Filippo, colpì l’Italia intera, al basso ventre (a Napoli, i’ ppalle),  recitando, da par suo, alcune terzine dantesche (con un cachet di 4.000.000 a terzina, senza averle nemmeno scritte lui; altrimenti avrebbe preteso 10.000.000 a verso).
           L’esibizione di un guitto/istrione, pagata però 12.000.000 al minuto con denaro pubblico e spacciato come espressione del “Genio”, dell’Arte, della "Cultura" italica!
          Se questa (del pisello, del piffero, del bischero) è la cultura di sinistra, accostata, accoppiata, appaiata a quella dei Moretti, degli Eco, dei Fo (quando morirà Dario, un novello Manzoni, magari Benigni o Eco, gli dedicherà  l'ode “Ei fu Fo !”), dei Flores d’Arcais, dei leoPardi (il geografo graffiante), dei Tabucchi (Tabuc...chi?), di che cosa dovrà avere invidia o timore la destra?
           Si prendano pure, tenendoseli stretti, i nobel (Fo), gli oscar (Benigni), e se ne vantino.
           Il “poppolo” italico gioisca, esulti con e per Benigni, come per Baudo. C’è tra loro mutua comprensione e mutuo sostegno: canna regge vite e vite regge canna  (non cannabis).
           Con la piccola, trascurabile differenza che il “poppolo” trilussianamente "si gratta", mentre, alla faccia sua,  Benigni e Baudo (BiBì e BiBò) nuotano nei miliardi.
           Il testo benignano (crusca del suo sacco?) principiava dal pisello (testo-sterone!), poi si elevava (il contenuto e non, priapicamente, il pisello) e si sublimava nell’amore universale (“omnia vincit amor et nos cedamus amori”), attingendo all’Empireo, al Cielo, alla Madonna (testo di tale dante alighieri) ed a Dio stesso (indiandosi).
            Il Vangelo (Gesù) dice(va), nelle Beatitudini, “Beati i poveri di spirito….”.
             Ora Benigni è indubbiamente (per me, tranne tutti gli altri) un puro, povero di spirito, quando fa ciò che gli é più consentaneo, cioè il guitto; però è anche onusto di miliardi (donatigli dagli innumerevoli ammiratori. dei quali alcuni sono cineasti ebrei ollivudiani), per cui come la mettiamo con la evangelica cruna dell’ago (non il meato del pisello…)?
              Se un operaio (Cipputi, ad esempio) a 900 euro al mese emette una scorreggia, si tratta di una volgarissima scorreggia e basta.
             Ma se è Benigni ad “esalare”, ad “effondere” il suo spirito, a fare (per dirla con il suo conterraneo trecentesco) “trombetta del suo culo”, allora è un “colpo” (rumoroso, crepitante) di genio, un alato ricamo sonoro profondamente poetico (“un apostrofo tra le parole t’amo” rivolte ai suoi estimatori) e “ricco” di significato recondito, non olfattivo, ma poetico, filosofico, insomma meritevole del premio oscar.
             Il geniale Benigni si permetteva, da un lato, giustamente, di interloquire con Berlusconi “au pair”, tra “loro” miliardari (Berlusconi con 12 zeri; Benigni, poverino, solo con 10 zeri, come Biagi), dall’altro, e dall’alto del Suo Genio indulgeva ed indugiava ad ironizzare finemente (con il proprio, toscano, “esprit de finesse”) su Giuliano Ferrara..
             Il Genio Benigni (del quale gli italiani –non mi sento di scrivere “noi” italiani, poiché non sum dignus, sono indegno di questa Italia- dovrebbero essere orgogliosi ed onorati: altro che Dante Alighieri, Michelangelo, Leonardo da Vinci, Galilei, Leopardi, Volta, Pirandello, Marconi, Fermi, Quasimodo Rubbia, Levi Montalcini, Dulbecco, ecc.); il Genio, dico, sbertucciò e svillaneggiò, da Par Suo, con il partecipe assenso degli altrettanto geniali astanti (a partire da Baudo, miliardario muy ingenioso, in greco, come  Odysseus, ”polutropon”, che non potè trattenere le alate parole in epigrafe alla presente –i miliardi Mediaset/RAI/Sponsor vari, quelli li ha trattenuti-) quell'over size che risponde al nome di Giuliano Ferrara, il cui cervello è pari a  quello dei dinosauri (un milionesimo del peso corporeo, mentre nel Genio Benigni il rapporto cervello/peso corporeo è pari ad un trentesimo, forse pure ad un ventesimo: fatevi i conti; non Conti della Rai).
             Pertanto (come un tafano che, alzandosi da un escremento fumigante, si lanciasse, ronzando furiosamente, contro un cavallo), giù (un romano direbbe “dalli”) con “Geniali” espressioni sulle dimensioni corporee, nonché sul pisello, di Ferrara.
            O Roberto, o che Tu dici o che Tu fai, sei sempre un Genio, un Grande (un cinese direbbe un Glande), un Italiano di cui tutti gli altri connazionali (compresi, Bontà Tua, berlusconi, ferrara ed i loro fautori) debbono essere fieri, entusiastica-mente, anzi entusiastica-pisella-mente orgogliosi (Tu il Pisello ce l’hai, non con sole 3 palle –come il “meschineddu” Colleoni-, ma con 5 Palle, tutte di sinistra!).
            “Woitilaccio” non era italiano, ma Tu, Benignamente, gli concedesti di associarsi al culto del Tuo Genio. Così avrebbe potuto elevarTi alla gloria degli altari. Dopo san Roberto Bellarmino, avremmo avuto San Roberto Benigni. Suona bene, anzi benigno.
            Tu con il tuo Genio guadagni miliardi. Mi permetto di suggerirTi di raccogliere la Tua Merda dentro vasetti con l’etichetta “Merda d’Artista” (un vasetto di tal “fatta” troneggia già nel Museo di Arte Moderna, quello della Palma Bucarelli), da vendere a peso d’oro (stesso colore, ma non odore) almeno a 10.000 euro al grammo. Dario Fo, il nobile (nobel  in gramelot), noto Tuo estimatore di genio, ospite di Sant’oro, ebbe a tessere un vivo e vigoroso elogio della merda. Altro estimatore di Benigni è Luca Giurato, il giornalista poliglotta (conosce tutte le lingue tranne…l’italiano): “Benigni non si tocca!” tuonò ad “Uno mattina”.
Confido che almeno un lettore (hypocrite, mon semblable, mon frére), il quale de minimis curat (il Genio Benigni passa sovranamente senza curarsi di nessuno e senza nemmeno guardare!), legga questo scritto con qualche attenzione …benigna, pardon (non si deve nominare invano il Nome di Benigni!) benevola.

Unghiate

Benigni ha havuto a Firenze la laurea honoris causa in filologia. Non sapendo cosa significa filologia, l'ha chiesto a Luca Giurato, il quale lo ha consigliato di chiedere lumi al suo sarto, esperto di fili e di aghi.
Veltroni viene accostato a Peter Pan, l'eterno ragazzo dell'isola che non c'é, capo della banda dei Bimbi sperduti. Walter, ragazzo dalle guance cascanti, é il prossimo capo della banda dei Bamba sperduti.
C'é qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico... scriveva Pascoli ne "L'aquilone". Veltroni, già direttore de L'Unità, già segretario e deputato del PCI, rappresenta il nuovo/antico del PD, foriero della Nuova Italia (mi sovviene la mazziniana Giovane Italia). Nuovo come la sua matrice comunista, di "seguace" dei "seguaci" di Stalin (Togliatti, Longo, Ingrao, Secchia, Berlinguer, ecc.) e dei cultori di Mao Zedong e di Che Guevara.
Virgilio e Dante Alighieri avevano idealizzato il Veltro. I comunisti, che fanno sempre le cose in grande (100 milioni di morti nel mondo) hanno tirato fuori un gran Veltro, un Veltroni. Forattini  lo raffigura come un verme, anzi un vermone, Great Worm, ma é solo deformazione di Great Walter, Grande Walter.
Da quando Visco é (di nuovo: ritorno al...passito di Pantelleria, dove  don Vicienzo ha villa) ministro delle Finanze, in Italia il consumo di aglio si é decuplicato (i crocefissi c'erano già).
Dabliu Veltroni
Chi é Veltroni?
"Un piacione che ama piacere, un favolatore che illude la gente, un conciliatore degli inconciliabili", secondo Giampaolo Pansa, il quale riporta il seguente ritratto affidato da Mancuso a Francesco Merlo, all'epoca del "Corriere": "E' un elencatore di luoghi comuni, parla di cose che non sa,cita libri che non legge, é un anglista che non conosce l'inglese, un buonista senza bontà, un americano senza America, un professionista senza professione".
"Limiti (di Walter) legati alla categoria della leggerezza. Uno non può essere troppo comunicativo e troppo profondo". Così Artuto Parisi,  a sua volta troppo comunicattivo.
Sorseggiando...L'Espresso
Sorseggiando L'Espresso (fatto con caffé di qualità illymitatamente rossa) n. 26 del 5 luglio. Come per la grappa, butto via la "testa" (il cazzeggio di Giorgio Bocca in spregio di Gianfri Fini ed altri leader del centrodestra "in prima fila a baciare l'anello dei cardinali"; i partigiani comunisti preti e suore li ammazzavano in Spagna durante la Repubblica come in Italia nel triangolo rosso  emiliano) e la "coda" (lectio magistralis di EuGenio Scalfari su Thomas Mann a beneficio dei milioni di lettori in grado di intenderlo e di chiosarlo).
Una bella risata mi suscita Edmondo Berselli, il quale dà a bere che "secondo qualche sondaggio il futuro Partito democratico ha guadagnato in pochi istanti quasi dieci punti percentuali" (sic): tutto merito dell'IVA (Indice Veltroni Aggiunto). Altra risata mi provoca Bertinotti, il quale a Mosca, dove ha soggiornato, ospite della Duma, per due Bertigiorni e due Bertinotti, sulla Piazza Rossa ha detto: "Riprendetemi dove e come volete, ma per favore non con Lenin sullo sfondo": abyssus abyssum vocat, cioé l'abisso chiama l'abisso.
La Lanzillotta ha messo sotto la lente d'ingrandimento il Molise ed il suo Governatore Michele Iorio per la nomina di un sottosegretario alla presidenza (Nelida Ancora). Il governo di Cento sottosegretari(o) ha da ridire.
Tralascio Claudio Rinaldi  e Michele Serra (con la sua "parabola dell'ossobuco napoletano": puro cazzeggio estivo, canicolare, cioè da cani).
Finalmente il clou del settimanale "Giro di Walter" di Marco Damilano (DaMosca fino al 1989), il quale galvanizzato da Walter parla di "un Pd carnale" (pensa a Luxuria?) ed erompe: "Ora l'isola (che non c'era) c'é, Peter Pan é arrivato" (allora Berlusconi é il Capitan Uncino: ndr). Poi, battistianamente "Tu chiamalo se vuoi Emozione", talché dipana "Tutto Veltroni dalla A alla Zeta". A(frica) "nel walter-mondo...c'é l'Africa" con visite qua e là, tranne che nel Darfur, che per Walter non si trova in Africa.  B(erlinguer) "era una persona perbene". Peccato che fosse prono a Togliatti, giannizzero di Stalin e notaio dei suoi misfatti (20 milioni di russi e non ammazzati). J(ovanotti) sarà il cantautore del Pd. Uno che canta: "Io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa che passa da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa...". Ignora il tapino che i comunisti, in Spagna durante la  Repubblica ed in Italia nel dopoguerra, come nell'Urss ed in Cina, le Madri Terese le ammazzavano, magari dopo averle stuprate. M(odello) Roma: "Veltronismo realizzato. Un consenso unanime che va dai no global (che spaccano vetrine, incendiano auto e gridano "dieci, cento mille Nassiriya") all'Opus Dei (!), da Nunzio D'Erme (quello del letame) ad Alberto Michelini (non il segretario del MSI). R(ai): Walter figlio del primo direttore tg e di Ivanka, una leggendaria funzionaria (sic) portò a casa Raitre e Tg3 per il Pci. Oggi stima Serena Dandini, Gianni Riotta, Fabio Fazio (quello dei 20 miliardi di lire di risarcimento da mamma Rai e di decine di migliaia di euro sempre da mamma Rai per "chetempocheFa(zio)", cioé, come per Drupi,"sempre  sereno é", tanto pagano gli abbonati). Più l'eterno Giovanni Minoli", il genero di Bernabei. S(enza Patricio). Prova narrativa del sindaco-scrittore. Giudizi esaltanti (ed esaltati): "Un gioiello", "Una sinfonia per solisti e coro", "Un libro  magico. Mi fa quasi paura". Walter ha scritto anche "La scoperta dell'alba" (mica la Parietti?). Prevedo i sequel "La scoperta del meriggio...della sera...della notte...del giorno dopo...". "Intellettuale organico", secondo Damiliano. Organico? Che vuol dire?
Dissonante é Arturo Parisi: " Limiti (di Walter) legati alla categoria della leggerezza....Uno non può essere troppo comunicativo e troppo profondo": Arturo é troppo comunicattivo!
Ma ecco il Bestiario di Giampaolo Pansa, titolato "La favola del Perdente di successo", come dire Il Walter (già Vater) di suc-cesso. Gipi non ha peli sulla lingua: "un piacione che ama piacere, un favolatore che illude la gente, un conciliatore degli inconciliabili". Indi ripercorre il cursus honorum di Walter (già Valter), ricordando che "anche lui é tra gli inquilini delle case offerte ai vip dagli enti previdenziali" (Affittopoli). Più recentemente, il 26 luglio 2005, aggiungo io, Walter (già Valter) ha incontrato (anche lui) Consorte. Riporta Gipi, ed io trascrivo fedelmente, il ritratto al curaro di Walter che Mancuso affidò a Francesco Merlo (allora) del "Corriere" (ora, becco rosso, rifluito a "la Repubblica", alla sinistra del Padre Mauro): "Veltroni é un elencatore di luoghi comuni, parla di cose che non sa, cita libri che non legge, é un anglista che non conosce l'inglese, un buonista senza bontà, un americano senza America, un professionista senza professione".
Referendum del 1946: a volte ritornano (i fantasmi)
La storia infinita, come l'omonimo romanzo di Michael Ende. Aldo A. Mola, con "Declino e crollo della monarchia in Italia" (Mondadori), attraverso ricerche condotte per la prima volta negli archivi e persino sui verbali elettorali originali, accredita la tesi che a determinare la vittoria repubblicana, più che le irregolarità riscontrabili nei singoli seggi, furono i colpi di mano che contraddistinsero la condotta del governo espresso dal Cln, che in quelle settimane non avrebbe svolto un ruolo di garanzia, ma sarebbe stato partigiano. Riferendosi, tra l'altro, all'interpretazione, data dalla Cassazione, di "votante" come "chi esprime un voto valido", anziché di "chi va a votare", onde escludere dal computo dei votanti schede bianche e nulle, voti contestati e non attribuiti (oltre un milione e mezzo), a prescindere dagli esclusi dal voto (600.000 epurati, 400.000 prigionieri di guerra, 800.000 elettori residenti nell'Istria, a Trieste, Gorizia e Bolzano). "Fu un colpo di Stato -conclude Mola- contro il dizionario della lingua italiana". Inoltre, la verifica dei verbali del 35.318 seggi elettorali sarebbe stata sommaria su impulso diretto del governo, mentre la Corte di Cassazione aveva respinto 21.000 denunce e proteste per brogli. Tutto ciò é aria nuova o (ri)fritta?

 
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Post N° 107

Post n°107 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Ercole e le stalle di Augia (enigmi a senso unico).
Corrado Augias (perchè indossa sempre cravatte scolorite e non una vistosa cravatta rossa , come la sua fede?) ci appassiona su RAI 3 con gli enigmi su Evita Peron, sulla principessa triste Diana, su Cleopatra, ecc.
Gli propongo di  coinvolgerci, altrettanto appassionatamente, con gli enigmi sulla morte di Stalin (e sul suo proposito di far morire 4.000.000 di ebrei russi, non concretizzato per prematuro avvelenamento, come il piccolo Padre paventava), sul massacro postbellico nel c.d. Triangolo rosso  emiliano (recensendo il libro di Pansa “Il sangue dei vinti”), su Porzus, sull'eroico attentato di via Rasella, sulle foibe e sui progetti titini condivisi, sui lager sovietici ed i milioni di Solgenitsin (crepati), sui kulaki, sulla morte di Trotzki, sulla vita di Kim il Sung e di Pol Pot, sulla sorte di 60.000.000 di neonate cinesi soppresse sotto il sol dell'avvenir perchè femmine,  sulle “cosiddette” Brigate rosse (gli assassini sono tutti fuori delle carceri tranne.... quelli uccel di bosco), sul finanziamento del P.C.I. (anche ai tempi di Berlinguer? Mistero avvolto da un enigma!) da parte dell'Unione Sovietica (quando c'era la guerra fredda e l'Italia stava nella Nato), ecc.
Masse cinesi
Ho letto che nel 1950, per ordine di Mao Zedong, 400.000 cinesi (armati di aerei, cannoni, mitragliatrici, bombe a mano, razzi, ecc.) invasero il Tibet, difeso da ben 8.000  tibetani, in parte “armati” (soltanto) di fucili ad avancarica o da caccia.
E, incredibilmente, inaspettatamente, sorprendentemente, i cinesi vinsero, massacrando negli anni seguenti 1.000.000 di tibetani inermi.
Eroi comunisti, osannati dai comunisti italiani (tanti allora sventolavano il libretto rosso: erano i coglioni italioti dell’Uomo più alto del mondo, Mao Zedong, la cui testa stava a Pechino).
Individui e masse.
Termini come centri sociali (rectius asociali), collettivi (ricordo, tra i tanti, quello di Via dei Volsci a Roma), mi fanno pensare ai termitai, alla verminazione, alle fungaie, dove domina l’istinto, non certo l’intelligenza.
Il nome degli appartenenti a tali coacervi brulicanti ed indistinti è legione, come per i demoni.
La parola masse mi fa pensare a greggi di pecore belanti al cenno del pastore, sotto il controllo dei cani.
Io non voglio essere né pecora, né cane e né pastore, in forza dell’ideologia marxista dell’obnubilamento e della massificazione, ma solo un individuo, me stesso.
Il Peggiore

Ho seguito tempo fa, su Rai3, una trasmissione dedicata al c.d. “Migliore”, cioé Palmiro Togliatti, alias Ercole Ercoli.
Si parlava, tra l’altro, di una lettera del collaboratore di Stalin, in cui il brav’uomo, riferendosi alle migliaia di prigionieri di guerra italiani, internati nei lager sovietici, in buona sostanza scriveva che, essendo aggressori, potevano tranquillamente essere fatti morire (si è ampiamente discusso se il termine usato fosse “assassinati” o altro sinonimo, accreditando un’espressione meno cruda; ma io ritengo plausibile, dato il soggetto, la parola più cruda), e ciò, in spregio del trattato di Helsinki ed altro, anche per “dare una lezione” esemplare ai nemici dell’URSS e della Rivoluzione Comunista.
Si riconosceva anche, bontà loro, da eminenti comunisti presenti (cultori del cultore di Stalin), che Palmiro, durante i 16 anni che trascorse in Russia, condivise, plaudì tutte le purghe, tutti i massacri di Stalin non solo di russi, ma anche di comunisti di tutte le nazioni del mondo, compresi centinaia d’italiani (che erano andati esuli nel Paradiso sovietico a sostenere il sol dell’avvenir), e, vieppiù, di migliaia di prigionieri di guerra italiani (dell’Armir).
Affermavano, udite udite, che Palmiro fu cinico, ma che non avrebbe potuto fare altrimenti, a meno di farsi purgare.
L’eroe Palmiro, cui hanno intitolato centinaia di strade e piazze in Italia (come a Pisacane, Amatore Sciesa, Toti, Sauro, Battisti, Matteotti, Salvo D’Acquisto,  ecc.), dovendo scegliere tra ripudiare ed esecrare, rimettendoci la pelle, la ferocia staliniana rivolta non solo verso i “nemici”, ma verso gli stessi figli della rivoluzione (atroce cannibalismo marxista: Mao Zedong, Pol Pot, Kim il Sung ed altri sono stati, forse, da meno? E i 100.000.000 di morti causati dal marxismo-leninismo nel mondo?), e mentire, tradire, calpestare la propria coscienza, i propri ideali (se li aveva mai avuti), coraggiosamente scelse di vivere, sul sangue degli altri, non purgandosi mai e tenendosi la stitichezza per 16 anni!
A questo puro eroe, campione di coraggio, onusto di virtù umane, esempio fulgido e glorioso per tanti suoi cultori (Longo, Secchia, Berlinguer, Pajetta, Cossutta, Bertinotti, Di liberto, Mussi, ecc.) ed epigoni, hanno dedicato strade e piazze innumerevoli.
All’Eletto che, con cinica coerenza, forte dell’esperienza maturata servendo Josip Dzugasvili (che aveva fatto massacrare milioni e milioni di civili, russi e non), approvò, avallò le stragi titine, le foibe, i massacri di Porzus e del primo dopoguerra.
Cancellate tutte le lapidi che portano quel nome e sostituitele con altrettante che rechino nomi degni, di veri Eroi italiani.
Saprofiti
Azouz Marzouk sta pensando "di entrare nel mondo dello spettacolo" ed é "amico di Lele Mora e Fabrizio Corona". Si parla di lui per la prossima "Isola dei famosi". Azouz seguita a fare il saprofita. Egli é stato, come molti magrebini, uno spacciatore di droga, quindi dispensatore di morte (dei tossici) e di distruzione morale e materiale (delle loro famiglie). La tragedia che lo ha colpito é molto più grande della tragedia dei tossicodipendenti ai quali vendeva le sostanze venefiche: la montagna "dal guardo esclude", come la siepe leopardiana, la collina, ma non fa di lui un martire o un Lohengrin. Il male tremendo che ha ricevuto non lo emenda del male che ha fatto agli altri. Del primo risponderanno i feroci assassini, i quali saranno puniti (non con la pena capitale, che meriterebbero). Del secondo male continua a rispondere Azouz.
Canta Napoli...
Bassolino e Jervolino: i Medici del Rinascimento napoletano? Si, gli anatomopatologi.
Il popolo partenopeo, sconsolato, canta "Munasterio 'e Santa Chiara, tiengo o core scuro scuro...pecché stasera penso a Napule comm'era, penso a Napule comm'é...mo' s'é fatte malamente stu paese, ma pecché?...".
Bengodi italiana
L'assegno sociale (¤371,72 x 13 mensilità) spetta, oltre che ai cittadini italiani (residenti in Italia), ai cittadini UE residenti in Italia, nonché ai "cittadini extra UE in possesso della carta di soggiorno". Tale carta oggi non si nega ad alcuno, in attesa della cittadinanza dopo 5 anni. L'assistenza sanitaria, peraltro, spetta anche ai clandestini, i quali tanto incrementano il PIL spacciando droga/morte, rapinando, rubando, sfruttando donne (prostituzione) e bambini (accattonaggio), vendendo cianfrusaglie ed oggetti contraffatti, mendicando, ecc..
L'Italia é il paese di Bengodi, dove le orecchie da somaro, anziché ai Lucignoli clandestini, spuntano solo agli italiani, i quali pagano le tasse per finanziare (anche) sanità e assistenza sociale ai primi.
Sorseggiando L'Espresso

Sorseggiando L'Espresso (fatto con caffé di qualità illymitatamente rossa) n. 26 del 5 luglio 2007. Come per la grappa, butto via la "testa" (il cazzeggio di Giorgio Bocca in spregio di Gianfri Fini ed altri leader del centrodestra "in prima fila a baciare l'anello dei cardinali"; i partigiani comunisti preti e suore li ammazzavano in Spagna durante la Repubblica come in Italia nel triangolo rosso  emiliano) e la "coda" (lectio magistralis di EuGenio Scalfari su Thomas Mann a beneficio dei milioni di lettori in grado di intenderlo e di chiosarlo).
Una bella risata mi suscita Edmondo Berselli, il quale dà a bere che "secondo qualche sondaggio il futuro Partito democratico ha guadagnato in pochi istanti quasi dieci punti percentuali" (sic): tutto merito dell'IVA (Indice Veltroni Aggiunto). Altra risata mi provoca Bertinotti, il quale a Mosca, dove ha soggiornato, ospite della Duma, per due Bertigiorni e due Bertinotti, sulla Piazza Rossa ha detto: "Riprendetemi dove e come volete, ma per favore non con Lenin sullo sfondo": abyssus abyssum vocat, cioé l'abisso chiama l'abisso. La Lanzillotta ha messo sotto la lente d'ingrandimento il Molise ed il suo Governatore Michele Iorio per la nomina di un sottosegretario alla presidenza (Nelida Ancora). Il governo di Cento sottosegretari(o) ha da ridire.
Tralascio Claudio Rinaldi  e Michele Serra (con la sua "parabola dell'ossobuco napoletano": puro cazzeggio estivo, canicolare, cioè da cani).
Finalmente il clou del settimanale "Giro di Walter" di Marco Damilano (DaMosca fino al 1989), il quale galvanizzato da Walter parla di "un Pd carnale" (pensa a Luxuria?) ed erompe: "Ora l'isola (che non c'era) c'é, Peter Pan é arrivato" (allora Berlusconi é il Capitan Uncino: ndr). Poi, battistianamente "Tu chiamalo se vuoi Emozione", talché dipana "Tutto Veltroni dalla A alla Zeta". A(frica) "nel walter-mondo...c'é l'Africa" con visite qua e là, tranne che nel Darfur, che per Walter non si trova in Africa.  B(erlinguer) "era una persona perbene". Peccato che fosse prono a Togliatti, giannizzero di Stalin e notaio dei suoi misfatti (20 milioni di russi e non ammazzati).     J(ovanotti) sarà il cantautore del Pd. Uno che canta: "Io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa che passa da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa...". Ignora il tapino che i comunisti, in Spagna durante la  Repubblica ed in Italia nel dopoguerra, come nell'Urss ed in Cina, le Madri Terese le ammazzavano, magari dopo averle stuprate. M(odello) Roma: "Veltronismo realizzato. Un consenso unanime che va dai no global (che spaccano vetrine, incendiano auto e gridano "dieci, cento mille Nassiriya") all'Opus Dei (!), da Nunzio D'Erme (quello del letame) ad Alberto Michelini (non il segretario del MSI). R(ai): Walter figlio del primo direttore tg e di Ivanka, una leggendaria funzionaria (sic) portò a casa Raitre e Tg3 per il Pci. Oggi stima Serena Dandini, Gianni Riotta, Fabio Fazio (quello dei 20 miliardi di lire di risarcimento da mamma Rai e di decine di migliaia di euro sempre da mamma Rai per "chetempocheFa(zio)", cioé, come per Drupi,"sempre  sereno é", tanto pagano gli abbonati). Più l'eterno Giovanni Minoli", il genero di Bernabei. S(enza Patricio). Prova narrativa del sindaco-scrittore. Giudizi esaltanti (ed esaltati): "Un gioiello", "Una sinfonia per solisti e coro", "Un libro  magico. Mi fa quasi paura". Walter ha scritto anche "La scoperta dell'alba" (mica la Parietti?). Prevedo i sequel "La scoperta del meriggio...della sera...della notte...del giorno dopo...". "Intellettuale organico", secondo Damiliano. Organico? Che vuol dire?
Dissonante é Arturo Parisi: " Limiti (di Walter) legati alla categoria della leggerezza....Uno non può essere troppo comunicativo e troppo profondo": Arturo é troppo comunicattivo!
Ma ecco il Bestiario di Giampaolo Pansa, titolato "La favola del Perdente di successo", come dire Il Walter (già Valter) di successo. Gipi non ha peli sulla lingua: "un piacione che ama piacere, un favolatore che illude la gente, un conciliatore degli inconciliabili". Indi ripercorre il cursus honorum di Walter (già Valter), ricordando che "anche lui é tra gli inquilini delle case offerte ai vip dagli enti previdenziali" (Affittopoli). Più recentemente, il 26 luglio 2005, aggiungo io, Walter (già Valter) ha incontrato (anche lui) Consorte. Riporta Gipi, ed io trascrivo fedelmente, il ritratto al curaro di Walter che Mancuso affidò a Francesco Merlo (allora) del "Corriere" (ora, becco rosso, rifluito a "la Repubblica", alla sinistra del Padre Mauro): "Veltroni é un elencatore di luoghi comuni, parla di cose che non sa, cita libri che non legge, é un anglista che non conosce l'inglese, un buonista senza bontà, un americano senza America, un professionista senza professione".

Persecuzione dei cristiani
Un musulmano al giorno leva cinquecento cristiani di torno
1 palestinese oggi, 2 palestinesi domani, 3 palestinesi posdomani (a Ramallah, Gaza –dove sono tutti molto ingazati con gli israeliani-, Jenin e dintorni) fanno dimenticare le migliaia di cristiani massacrati ogni anno nel mondo dai musulmani.
Non solo, ma fanno obliare anche i 2.000.000 di neri, cristiani ed animisti, massacrati sino ad oggi in Sudan(il massacro continua nel Darfur).
Non solo, ma fanno trascurare 1.500.000 di armeni, cristiani, sterminati nel 1915 (solo 92 anni fa, non 500 o 600 anni fa) dai turchi, musulmani.
Tutti (tout le monde, direbbe Sarkozy) piangono 1 palestinese, 2 palestinesi, 3 palestinesi…; ma nessuno piange 1.500.000 armeni, nessuno dei cristiani. Il Papa Woitila chiese perdono ai musulmani per  le crociate di 800 anni fa ed andò a pregare in moschea, e, quando nel 2001 si è recò in “pellegrinaggio” in Armenia, non ha parlò di “genocidio” per non offendere (sic!) i turchi (notoriamente così sensibili e delicati, poverini, non solo quando massacrarono più di mezzo popolo armeno, ma anche prima, quando massacravano ed impalavano i greci e gli altri cristiani del mediterraneo, quando straripavano fin sotto le mura di Vienna, desolando le coste e gli entroterra cristiani per lunghi secoli – “Mamma, li turchi!”-, mentre più recentemente hanno massacrato, impunemente, i curdi).
Undulno
Walter Veltroni, che ha cinto l'elmo di Scipio(ne) l'Africano, é il dannunziano "Undulno": l'antico (Pci), il men novo (Pds-Ds) e il recente (Pd), lui (pretende di) sa(per) con bell'arte comporli.
Rimpianto
Rimpianto. Avrebbero potuto nominare Presidente della Repubblica, dopo Ciampi, quale suo degno successore, Benigni. Il Genio Assoluto della Sinistra (GAS, di origine organica; intendo cerebrale), difatti, come Ciampi è “laureato” in lettere, ma, più di Ciampi, ha pure, oltre alla recentissima “laurea” ad honorem fiorentina in filologia, l’oscar cinematografico. Berlusconi non ha né l’una né l’altro, ha solo più miliardi di Benigni (e di Biagi, di Sant'oro, di Fabio Fazio, di Beppe Grillo, di Adriano Celentano, ecc.).
Vittime civili
La pagliuzza e la trave. Grande strepito (di oche, ma non quelle capitoline) per "le vittime civili in Afghanistan". Il prode Prodi tuona contro i militari di Enduring Freedom, massime (non Massimo) quelli statunitensi. Dieci, venti, trenta morti civili, tra i quali magari si nascondevano i talebani. Questi difensori ad oltranza della vita degli afghani per nulla si curano dei milioni di "vittime civili" nel mondo per l'eroina, ricavata per il 95% dal papavero da oppio coltivata dagli afghani (quasi tutti di buona...pashtun). Milioni di morti, anche ragazzi, milioni di famiglie (degli eroinomani) sconvolte, con danni sociali ed economici incommensurabili. Quest'anno il raccolto di papavero, per le favorevoli condizioni climatiche, si annuncia straordinario...
Rita Levi Montalcini
Schopenauer era avaro. Avendo fatto cadere una vecchia, che rimase invalida, fu condannato a darle un vitalizio. Quando la vecchia morì il filosofo esclamò: "Obit anus, abit onus", cioé (é) morta la vecchia (e) si estingue il debito. Quando defungerà Rita Levi Montalcini, qualcuno pronuncerà tale frase.

 
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Post N° 106

Post n°106 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Adrianeide
Sofri, su "la Repubblica", ricama su un verso di T.S. Eliot, anzi su un verbo (participio) "foresuffered", che significa "presofferto". Adriano, reduce di carcere, riferisce che un compagno di cella gli disse: "Ho un presofferto di nove anni". Sofri, se fai evocare da Romano Prodi, noto medium, lo spirito di Calabresi, ti dirà che lui ha un "presofferto di 35 anni" e la presofferenza Continua, come la Lotta dei tuoi verdi anni.
TPS
Tommaso Padoa Schioffa. Il TAR ha riconosciuto politico e non giuridico il motivo (il movente) della rimozione di Petroni dal Cda della Rai.
TPS, anziché togliersi i Petruccioli dalle scarpe, voleva togliersi i Petroni dalla balle. Dovrà tenersi i Petroni e rinunciare alle balle.
Certe notti (insonni)
Barbara Balzerani,, complice di molti assassini delle BR, tra cui quello di 4 carabinieri, condannata a 3 ergastoli (fine pena mai!), non pentita (come la Lioce) é tornata in libertà, ancorché vigilata. Causa anche il caldo, passo notti insonni chiedendomi che starà facendo Barbara. E' andata a prendere il the con Renato Curcio o con la Baraldini? E' andata alla Camera dei deputati a prendere il caffé, alla buvette, con D'Elia, per poi recarsi in pellegrinaggio al "santuario" di Carlo Giuliani? Però, per il pernod con Cesare Battisti, Barbara dovrà andare a Parigi, parbleu! Parigi val bene una mossa, anzi un balzo, come di rana.
Sotto l'ombrellone
Il compagno Bertinotti recentemente si é operato in una clinica privata (Villa Margherita, come la sua villa, con piscina, a Massa Martana-PG), assistito da due Professori ed alloggiato in camera singola con vista. Il compagno Cipputi (senza la banana in mano, ma tenuta, dannunzianamente, chissà dove, chissà dove...) si é operato, invece, in una struttura pubblica ed é stato messo in un camerone a otto letti. Tutti i comunisti sono uguali, Cipputi, ma alcuni sono più uguali degli altri.
Perché Bush non si é opposto all'impiccagione di Saddam Hussein" Per non lasciare un conto, con l'ex rais, in...sospeso. Chi ha tirato la corda? Un curdo.
Definizione
Ossimoro. L'evasore (fiscale) é vile: é un non teme(e)rario.
Colpi di sole

L'evasore (fiscale) é un non teme(e)rario.
Il riso fa buon sangue. I cinesi, con un pugno di riso, sono esenti da malattie cardiocircolatorie e, nei tempi di carestie, ridono a volontà. Ai neri il riso salva addirittura la vita, di notte e su strade non illuminate.
Walter Veltroni "Approvo il referndum, ma non lo firmo". Così, "vorrei, ma non posso", accontenta sia i promotori che gli oppositori, in realtà prendendo per i fondelli gli uni e gli altri, massime i primi.
Walter Veltroni, guance cascanti, comunista non comunista, é come il sapone non sapone.
Verginità e fede
I comunisti strepitano ed urlano, versando sangue, per la verginità violata (la Consorte di Cesare….era al di sopra di ogni sospetto, vero Fassino, D’Alema e Veltroni?). Mi torna in mente la Pippa dei “Ragionamenti” di Pietro Aretino, che la prima notte di nozze spicciava sangue di un(i) pollo a beneficio del marito grullo, così reso persuaso di avere sfondato la porta (già ampiamente, da tempo, aperta).
Tanti (Cipputi & co., poveri e puri di spirito) “ce credono” nel comunismo e nelle sue virtù (oltre 100.000.000 di morti di fucilazioni, di gulag e di fame, grazie a Stalin, Mao Zedong, Pol Pot, Kim Il Sung, Ulbricht, Kadar, partigiani comunisti italiani a Porzus e nel “triangolo rosso” emiliano fino al 1947, partigiani comunisti titini in Istria, con foibe, brigate rosse, ecc.) e tanti “ce magnano” (industriali e banchieri, politici, artisti, giornalisti,  professionisti, fruitori di posti e poltrone, istituzionali e non, di onorificenze e premi, di lauree ad honorem, di incarichi di ogni genere, di consulenze, di prebende varie, di gettoni e lauti compensi per migliaia, decine di migliaia, centinaia di migliaia di euro), alla faccia di Cipputi. Left yields. Pecunia rubra non olet.
Uno-due
Mastella (chiagne e fotte) scrive all'Annunziata: "Confermo piena lealtà al Presidente Romano Prodi". Forse voleva dire Romana Poltrona.
Nicolò Pollari? Si é trasformato in Volpari. E, viceversa, le volpi politiche in polli.
Il dito e la luna
Il dito e la luna
Si dice che quando il saggio indica con il dito (indice, appunto) la luna, lo sciocco guarda il dito.
Per i comunisti accade il contrario: essi ed i loro compagni di strada cattolici (dossettiani, comboniani e correligionari) guardano la “luna” e non il “dito”.
Attentato di via Rasella a Roma. La “luna” è l’esecuzione di 335 civili innocenti; il “dito” sono gli attentatori Bentivegna & Capponi, i quali, anziché consegnarsi ai tedeschi per essere giustiziati quali effettivi autori dell’eccidio di 33 teutonici (altoatesini), lasciarono che i teutonici compiessero l’eccidio dei civili innocenti (10 per 1, con arrotondamento per eccesso di zelo).
Due "responsabili" contro 335 innocenti: grazie agli eroi comunisti morirono, al loro posto, gli innocenti.
Salvo d’Acquisto, puro Eroe, morì, innocente, al posto di altri, innocenti, salvandoli.
Ma tutti, anche i libri di storia, guardano la “luna”, non il  “dito”, additato come esempio di fulgido eroismo.
Stalin commuove Vattimo
Ho letto su l'Espresso un “saggio” di Gianni Vattimo dal titolo “La sconfitta di Stalin”. Il saggio, senza fare alcun cenno ai 20.000.000 di russi (compatrioti, non tedeschi) torturati, massacrati (con il fucile, il veleno, la fame e gli stenti dei gulag, magari dopo processi farsa e ricoveri in manicomio), ma neppure delle migliaia di prigionieri di guerra italiani massacrati, unitamente a migliaia di esuli comunisti (tra i quali centinaia di esuli italiani) con l’assenso e la complicità del compagno Palmiro Togliatti, alias Ercole Ercoli, così conclude: ”Un libro davvero ricchissimo, e molto spesso persino commovente”.
Se nel libro non c’è traccia dei 20.000.000 di russi (uomini, donne e bambini) trucidati, di cui 6.000.000 di kulaki (che, per fame, loro sì mangiavano i loro morti, anche bambini), per tacere pure delle decine di migliaia di comunisti di altre nazionalità, confluiti nel Paradiso marxista per “scaldarsi” (più da presso) al Sol dell’avvenir, per che cosa si è commosso il Filosofo? Per l'organo di Stalin (come veniva chiamato un tipo di cannone usato dall'esercito sovietico)?
Sofri il sarto

Adriano Sofri, dopo aver confezionato un “cappotto di legno” al commissario Luigi Calabresi, ora confeziona articoli su misura a favore dei carcerati (assassini, rapinatori, scippatori, spacciatori, sfruttatori di donne e bambini ed altre anime nobili) che sofrono tanto, mentre le loro vittime non soffrono più (i morti, forse).
Il dito e la luna

Si dice che quando il saggio indica con il dito (indice, appunto) la luna, lo sciocco guarda il dito.
Per gli eroi comunisti accade il contrario: i trinariciuti ed i loro compagni di strada cattolici (dossettiani, comboniani e correligionari) guardano la “luna” e non il “dito”.
Attentato di via Rasella a Roma. La “luna” è l’esecuzione di 335 civili innocenti; il “dito” sono gli attentatori Bentivegna & Capponi, vili che, anziché consegnarsi ai tedeschi per essere giustiziati quali effettivi autori dell’eccidio di 33 teutonici (altoatesini), lasciarono che i teutonici compiessero l’eccidio dei civili innocenti (10 per 1, con arrotondamento per eccesso).
Due colpevoli contro 335 innocenti: grazie agli eroi comunisti morirono, al loro posto, gli innocenti.
Salvo d’Acquisto, puro Eroe, morì, innocente, al posto di altri, innocenti, salvandoli.
Ma tutti, anche i libri di storia, guardano la “luna”, non il  “dito”, additato come esempio di fulgido eroismo.
Scalone
Ennesima tragedia sul lavoro. Operaio edile Romano precipita da uno Scalone e muore. RiP (Riposi in Prodi).
Eventi sismici
Prodi Pompa la faccenda Sismi, che s'ingrossa. Per Berlusconi l'attacco Proditorio rischia di avere un effetto Sismico.
Sorseggiando L'Espresso n. 27 del 12.7.2007
Sor(u)seggiando L'Espresso (fatto con caffé illymitatamente rosso) n. 27 del 12.7.2007. Giorgio Bocca, ancora una volta, cazzeggia il suo bravo compitino, dalle "ostriche giganti nel canale di Sicilia"  alle "condutture d'acqua di plastica". Segue il marocchino e mussulmano Tahar Ben Jelloun, il quale augura "lunga vita a sir Salman Rusdhie", appena (ri)minacciato di morte. Salman, di fronte a tale augurio, si sarà grattato vigorosamente il cavallo dei pantaloni. Scrive Tahar che la fatwa dell'imam Khomeini é stata confermata da "l'Hodjatoleslam...Ahmad Khatami": Salman, all'evidenza, é mortalmente odjato in Iran. Appresso M.La. cerca di commuoverci, riferendo che per l'alta velocità "Piange il Mugello": chi se ne frega. Di fianco, Alain Elkann ha tentato di intervistare il premio Nobel Naipaul, il quale l'ha mandato a remengo, talché Alain si é fiondato dal suo straordinario figlio Lapo: là può. Volto pagina e trovo "Loto continuo", nuovo movimento politico ispirato dal discusso santone indiano Sai Baba: sai quanti bamba vi aderiranno! L'immenso (e rosso alla Prévert) Serra Michele (IV dopo l'Arcangelo, Sant'oro e Cucuzza) dimostra di essere stato bersagliato da un colpi di sole e/o di calore e vaneggia, farneticando, sulle vacanze dei "vip sulle Alpi a dorso di Elefante".
In Primo Piano c'é la ricetta infallibile di Brian Jenkins su "Come vincere al Qaeda", cioé "solo se sapremo camminare a testa alta": in tal modo é più difficile lo sgozzamento e la decapitazione. In Gran Bretagna "il sistema giudiziario é troppo garantista perché non permette di fermare i possibili sospetti quando le prove indiziarie non sono sufficienti a garantire una condanna": sembra di stare in Italia, dove si processano i poliziotti, anziché i presunti fiancheggiatori di terroristi, alla Abu Omar. Con il risultato che Londra é una "Metropoli in perenne stato d'assedio e di allarme. In fondo quello che già da tempo vivono molti cittadini dello Stato di Israele" e tra breve, aggiungo io, i cittadini della Repubblica italiana. Inchiesta di Peter Gomez dal titolo "Macelleria G8", sui noti fatti di Genova: "dalli" ai poliziotti, criminali, mentre gli altri, i no global,  tutti mammoli, angioletti, inermi come Carlo Giuliani e gli altri assalitori, con spranghe e pali, delle camionette delle forze dell'ordine. Il grande Edmondo Berselli, ispirandosi a "Effetto notte", "fa" un pezzo magistrale dal titolo "Effetto Walter": senza la "l" sembra lo spot di un diuretico o di un lassativo. Adiacente c'é un colloquio di Marco Damilano (fino al 1989 DaMosca) con Rosy Bindi titolato "Che fioriscano mille Rosy": poetico. Variazioni sul tema "Se son Rosy fioriranno, anzi Fior(on)iranno", "Rosy fresca aulentissima, c'apari in ver la state". Il ministro della famiglia senza famiglia ("rosseggia sul ramo più alto...la dimenticarono i raccoglitori? No, non poterono giungervi": Saffo). La vergine di ferro (un po' arrugginito) é pronta a candidarsi contro Veltroni e Franceschini (anche se "non ce l'ha con Dario"), in competizione con altri big della Margherita, come Letta. Alla domanda di Damilano "Il Pd...come lo immagina?" risponde "Io lo vorrei consistente": honi soit qui mal y pense. Gipi, Giampaolo Pansa, prima riferisce che Fassino, all'ultimo congresso della Quercia, con le lacrime agli occhi, aveva implorato il compagno Fabio Mussi "Tuorna, sta case aspietta a te. Tuorna, che smanie vuoi tenè. Tuorna, tuorna, tuorna, ca si 'nce tuorne tu, nun ce lasciammo cchiùùù". Da ultimo Gipi, drammaticamente cita Ilvo Diamanti, il quale "ha presentato numeri da funerale. Oggi, il centro-destra ha 11 punti di vantaggio sul centrosinistra (rectius sinistra-centro, Gipi): 55 per cento contro 44 per cento. Il pidi si é ridotto al 24 per cento...per l'uscita di Mussi & C....". Trovo l'annuncio che lin edicola a prossima settimana ci sarà "Io e Annie", definito "capolavoro romantico e di introspezione", citando il seguente duetto: "Ma tu mi ami?"- "Amore é un termine troppo debole...Io ti straamo, ti adamo, ti abramo". Geniale, sublime. Allen é un genio per definizione, come Roberto Benigni, mentre EuGenio Scalfari é un Genio (anche) per nome. Io che non ho mai visto tale masterpiece (come ho potuto vivere senza?), posso cimentarmi ad aggiungere "ti geroboamo", "ti famolostrano", ecc.
Least but not least, trovo "La bustina di Minerva" di Umberto Eco dal titolo "Guerre di religione", contenente un mero elenco di citazioni: sembra di leggere Enzo Biagi. In realtà é la guerra contro una sola religione, quella cristiana, mentre per quella islamica l'eroico Umberto/Abbondio fa una sola sommessa allusione: "Teheran" (sic).
Black humour
(Il governo) Prodi cade rovinosamente dallo Scalone e, dopo tre (Berti)giorni e due (Berti)notti di agonia, muore.
Prodi come Napoleone: cadde (1998), risorse (2006) e giacque (2007).
Muore Dario Fo. Edoardo Sanguineti scrive l'ode "Ei fu Fo" (o "Ei Fo fu").
Muore Rita Levi Montalcini: senatrice a vita...eterna.
Muore un noto voltagabbana: sic transit gloria immundi.

 
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Post N° 105

Post n°105 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Giringiro
Walter Veltroni, comunista doc, gira l'Italia, dicendo anche cose di destra su pensioni e sicurezza: il giro di Walzer.
Droga-go
Magrebini, senegalesi, nigeriani, albanesi, rom, spacciano droghe. Hanno aumentato l'offerta, in concorrenza (attuando l'art. 87 del Trattato di Roma) con gli spacciatori italiani, talché, facendo diminuire i prezzi (senza l'intervento di Bersani), hanno incrementato i consumi.
I ministri Ferrero ed Amato sono stupefatti  (honi soit qui mal y pense) dell'aumento vertiginoso del consumo di droghe (tra i giovani addirittura del 60%!), tuttavia agevolano al massimo (non D'Alema) l'ingresso di magrebini, senegalesi, nigeriani, albanesi, rom, ecc.
Gli italiani, cercando di capire, rischiano di diventare schizofrenici.
Schizofrenia
Il procuratore generale della Corte dei Conti del Piemonte, Ernesto Bogetti, chiederà la condanna della polizia per aver procurato grave danno d'immagine per lo Stato con le cariche a Venaus, in Val di Susa, nel dicembre 2005, durante lo sgombero di strade e cantieri occupati da centinaia di manifestanti.
Dice Bogetti: "la polizia deve tutelare i cittadini, non aggredirli gratuitamente".
Tra i manifestanti (come al G8 ed in altre kermesse) c'erano estremisti e anarcoinsurrezionalisti, ora imputati dai pm di Torino per "resistenza, lesioni, devastazione e saccheggio".
La Polizia, se interviene contro devastatori e saccheggiatori é responsabile di denigrazione dello Stato; se non interviene é responsabile per non aver impedito devastazioni e saccheggi.
In definitiva, é sempre colpa della Polizia, schizofrenica.
Parole e fatti
Parole. Amato dice di sé: "Da persona che ha fiducia nella religione". Non crede, ma ha fiducia. Che vuol dire? E poi, quale religione? Lo sa Giuliano che, secondo la sharia, gli atei come lui sono passibili di morte, come chi abiura?
Fatti. In Bangladesh nove neoconvertiti cristiani, un uomo ed otto donne, si sono suicidati, gettandosi sotto un treno, legati l'uno  all'altro (come gli italiani che i titini infoibavano, anche vivi), perché isolati, boicottati e vessati dalla comunità locale a maggioranza mussulmana.
Geni italici
Cesare Lanza é un amMira Lanza di Roberto Benigni. Benigni, mentore Umberto Eco, ha testé ottenuto la laurea ad honorem all'Università di Lovanio. Reputo Benigni un Yorick  in carne ed ossa e la Nicoletta Braschi espressiva quanto un pappagallo impagliato, talché non mi sorprese che "La tigre e la neve" fosse definita dal Los Angeles Times "una sciocchezza vergognosa" e dal liberal New York Times, addirittura, "un affronto bruciante all'intelligenza...del pubblico cinematografico ovunque".
Anche "Pinocchio" é stato un film ridicolo per il "bambino/cinquantenne" e la fatina (sempre la Braschi) meno espressiva del pezzo di legno che Mastro Ciliegia dona a Mastro Geppetto.
Benigni, il Laurence Olivier della Val d'Orcia ed il Pabst/Rossellini/Bergman della Val di Chiana, ha ricevuto da Hollywood l'oscar per "La vita é bella" per il tema dell'olocausto, sorta di Mida per qualunque espressione artistica e non.
Benigni, genio/icona della sinistra (come Fo ed Eco), pari (almeno) al Poeta Edoardo Sanguineti (il vaterossosangue dell'odio di classe), é "propheta (solo) in patria"?
Sospetto che a Lovanio non hanno "visionato" i due sopra menzionati piedelavori (o piedilavoro? Chiedere a Luca Giurato, accademico della crusca, quella dietetica).
Guitti e no
Elio Vittorini scrisse "Uomini e no".
Il guitto Villaggio/Fantozzi mi fa ridere (quasi come Stanlio ed Ollio), il guitto Banfi (quasi) per nulla.
Benigni, invece, nonostante il suo clownismo/macchiettismo, non mi fa ridere (come nemmeno Woody Allen).
Cesare Lanza, su "Libero", ha scritto, a proposito di Benigni, "geniale", "arte sublime" e (previsione di) "premio Nobel" per la Letteratura.
Arte sublime é quella di Omero/Eschilo/Sofocle/Virgilio/Lucrezio/Dante/Michelangelo/Leonardo/Shakespeare/Beethoven/Mozart/...
Accostare "arte sublime" e Benigni é come incastonare su un anello di platino, non un brillante purissimo (con le quattro "c"), ma uno zircone, anzi un coccio di vetro comune.
Quanto al premio Nobel, é vero che dopo Dario Fo c'é speranza per tanti (se non per tutti), ma in Italia hanno maggiore "anzianità" nel ruolo dei geni letterari Edorado Sanguineti, Umberto Eco, Camilleri, Tabucchi ed altri.
Scoop
Zingara borseggiata di 4.500 euro in un magazzino. E' accaduto a Pescara. Una zingara non può andare a fare la spesa con 4.500 euro nel borsellino? Se non ci credete siete razzisti e romofobi (i leghisti sono anche Romafobi).
Mi sovviene, chissà perché, il mitico scoop dell'uomo che morde il cane.
ABCD
Andreotti, ancora una volta, ha salvato il governo (non solo e non tanto) di Prodi, (ma) di Violante, Diliberto, Bertinotti e di tutti i sinistri che lo "accusarono", "processarono" e "condannarono" come Belzebù, colluso con la mafia e mandante di assassini (come Sofri).
Perché lo ha fatto? Perché Giulio é Cristiano e, a imitazione di Cristo, ha perdonato i suoi persecutori (la miglior vendetta é il perdono), anche se costoro (a differenza degli ebrei: "Padre, perdona loro, ché non sanno quel che fanno") sapevano benissimo quel che facevano. Giulio non scriverebbe mai, come Lattanzio, "De mortibus persecutorum" (così morirono i persecutori).
Giulio, tuttavia, non ignora che il perdono (come in antico la vendetta) é personale, dell'offeso, mentre lui é misericordioso con la "banda" dei sullodati non solo per sé (ciò gli fa onore), ma anche per conto di oltre metà degli italiani (che egli, come senatore a vita, rappresenta) i quali non ne possono più di Prodi e dei compagni, di cui Romano é succubo.
A meno che Giulio non sia affetto dalla sindrome di Stoccolma, cioé sia stato "ammaliato" dai suoi aguzzini.
Da ultimo, resta l'ipotesi che Giulio abbia un Debito....
Mercenari
Come la Francia con Légion Etrangère e la Spagna con il Tercio, l'Italia (di sinistra) "arruola" gli extracomunitari per aumentare il proprio elettorato. Il ministro Ferrero, in concorrenza con Maria De Filippi, farà il programma "C'é posto per te".
Emma Bonino esulta perché gli extracomunitari (età media 30 anni) contribuiscono al PIL per il 6,5%. La Emma, senza figli come la ministra per la famiglia Rosy Bindi, trascura, da un lato, che i (razzisti) disoccupati italiani, specie i campani, preferiscono restare tali anziché fare i lavori pesanti  e/o al Nord (roba da extracom, appunto), e, dall'altro, che gli extracom costituiscono il 6% della popolazione, ma per 1/3 delinquono, perpetrando 1/3 dei reati (1,2 milioni ne commettono tanti quanti  12 milioni di italiani), mentre occupano il 50% dei posti-galera italici. Costoro non danno nulla al PIL, non pagano un centesimo di tasse e fruiscono, gratis, dell'assistenza sanitaria, dei trasporti e di tutti gli altri servizi sociali.
Notizie: una buona, una cattiva

Notizia buona: non é vero che tutti i prezzi aumentano (la benzina è a quota 1,37/litro). E' diminuito, difatti, il prezzo della cocaina. Grazie di cuore ai campesinos colombiani, boliviani, ecuadoregni, ecc., che hanno incrementato la produzione di coca (mentre, per solidarietà, gli afghani hanno aumentato la produzione di papavero da oppio). Il ministro Ferrero (solidale con campesinos e contadini afghani), dopo Amato, scopre (come Ciàula scoprì la luna) che in Italia il consumo della "neve" é aumentato, specie (per il 62%) tra i giovani, e ciò (anche) perhé i prezzi sono diminuiti, appunto.
Ora l'indice Istat dei prezzi scenderà e l'inflazione si "raffredderà".
Notizia cattiva: l'Italia é (solo) al 2° posto in Europa per il consumo di cocaina. Eppure siamo primi al mondo nel calcio!

Scoop
Zingara borseggiata di 4.550 euro in un magazzino. E' accaduto a Pescara. Una zingara non può andare a fare la spesa con 4.500 euro nel borsellino? Se non ci credete siete razzisti e romofobi (i leghisti sono anche Romofobi).
Mi sovviene, chissà perché, il mitico scoop dell'uomo che morde il cane.
Cambia il vento
Nel film "Mary Poppins", la fantastica governante albionica se ne va al cambiar del vento. In Europa sta cambiando il vento. Nelle elezioni politiche francesi, Sarkozy, che già aveva sconfitto la Royal, stravince: débacle della gauche, con i socialisti ai minimi ed i comunisti dimezzati. Flop di Bayrou. Pochi giorni fa, in Spagna, Zapatero é stato sconfitto. Le recenti amministrative nostrane hanno registrato una batosta alla sinistra-centro. E' ora che Prodi, cattivo governante d'Italia (Mary in negativo), se ne vada.
Autolesionismo
Non leggerò il romanzo di John Updike "Terrorista" (di cui ho letto la recensione) e mi rammarico che altri lo leggano, non tanto per quanto va in tasca al fecondo scrittore(di "Corri coniglio", "Coppie", ecc.), ma perché se ne compiace chi, come lui, non é capace di condannare il terrorismo islamico, sforzandosi, anzi, di comprendere e giustificare chi lo attua. Updike, difatti, fa del protagonista Hamad (sembra l'abbreviazione di Hamadinejad) un personaggio positivo, mostrando di condividerne il disprezzo verso il mondo (statunitense) che lo circonda, i cui personaggi sono tutti negativi, anzi spregevoli, membri di una società (occidentale) sciatta, meschina, atea, corrotta, quindi ributtante (ciò é vero in parte, purtroppo). Disprezzo verso i comuni cittadini "ridotti come insetti" a vivere il loro banale quotidiano "infilzati su uno spillo di coscienza". Infierisce Updike, demonizzando l'Occidente più di quanto esso meriti, a fronte dell'altra civiltà, di cui non vengono mostrati i lati oscuri e per noi inaccettabili (annullamento dell'individuo e del libero arbitrio, teocrazia e sharia, jihad, asservimento delle donne, ecc.). Insomma, non Updike, bensì Downdike.
Antiamericanismo viscerale
I vicentini di sinistra affermano che (altri) 1.800 militari americani porteranno nella città di Palladio solo inquinamento e sottrarranno l'acqua alla popolazione. Meglio 1.800 extracomunitari (spacciatori di droghe, sfruttatori di donne e bambini, venditori di merci contraffatte, mendicanti, ecc.), i quali non solo incrementano il PIL, ma consumano pure poca acqua.
Profondo ed inestinguibile é l'odio antiamericano degli orfani del fallimento del marxismo-leninismo (100 milioni di morti in nome del sol dell'avvenir, grazie a Stalin, Mao Zedong, Pol Pot, Kadar, Ulbricht e tanti altri), massime quello sovietico, con i suoi 20 milioni di morti (nemici della rivoluzione e del popolo) per fucilazione, gulag, fame (fino a mangiare, come Ugolino, anche i bambini, morti di inedia).
Il lrammarico dei compagni vicentini é di non aver (avuto), come graditissimi ospiti, migliaia di soldati della gloriosa Armata Rossa, magari reduci dall'Ungheria nel 1956 o da Praga nel 1968. Se solo a Yalta gli accordi fossero stati diversi...
Uguaglianza
Giorgio Bocca "L'Antitaliano" (che scrisse: "quando intercessi per Naria...") ha rivelato: "...avrò cambiato in questi anni sei o sette immigrate ai fornelli...". Giorgio, all'evidenza, non é di bocca buona. Fascista da giovane e, poi, passato al comunismo (gli estremi si toccano), tira quattro paghe per il lesso, cucinato da cuoche extracomunitarie, senza essere "per anco un manzoniano",  proprio come fa Enzo Biagi, lo stagionato citazionista, il quale ha avuto dalla Rai, nel 2003, una buonuscita di tre miliardi di lire e, per la sua agognata rentrée, 1 milione di euro.
Cipputi, il compagno che guadagna 900 euro al mese, in questi stessi anni ha avuto (ed avrà in futuro) una sola comunitaria ai fornelli: sua moglie Genoveffa. I compagni, Giorgio, sono uguali, ma alcuni, come te (e Bertinotti villaconpiscina in Umbria, Visconvilla a Pantelleria, D'Alema conyacht, ecc.) sono più uguali degli altri.
Comici con le ali (come i porci)

Cornacchione, nomen omen, ad alcuni detrattori appare monocolo (cieco dall'occhio destro), monotono, monocorde, patetico, ripetitivo, stucchevole, noioso. Per me, invece, é geniale come i giganti Benigni, Vergassola e Paolo Rossi, contendendo agli stessi la parte di Yorick nell'Amleto di Shakespeare.                                                     E' anche un po' ignorante: ignora, difatti, che Prodi é notevolmente meno dovizioso di Berlusconi, ma ben più ricco di Cipputi, avendo potuto, prima delle elezioni, donare ai due figli, esentasse (in virtù della vituperata legge del Cavaliere), 860.000 euro. Perché Antonio non indirizza il suo sin-estro comico al macho Pecoraro Scanio, al dandy Bevtinotti (provvisto di villaconpiscina in Umbria, nonché di due appartamenti di cui uno a Roma), al compassito (di Pantelleria) Visco ("villoso" pure lui), al prode Parisi, al neandertalitaliano Di Selce, alla decurtisiana (come Diliberto) Turco, alla virgo infidelis Bindi (Rosy fresca, aulentissima), a Padoa Schioppa (il cavallo che sussurra agli uomini), a Marini (il calumet con l'uomo intorno), al raffinato Cento, alias er Piotta, al rude Luxuria, a Veltroni (con l'elmo di Scipio) l'Afrikano, al soave Caruso (il Chiarchiaro -quello de "La patente" pirandelliana- di Scampia), alla vispa Melandri, al granitico baffino d'acciaio D'Alema, ecc.?

Italietta
Nella UE il prestigio dell'Italia scema. Dopo lo schiaffo dell'esclusione di italiani dalle nomine dei direttori generali delle istituzioni comunitarie, a Prodi ed alla Bonino (i quali avevano porto l'altra guancia) é arrivato un altro schiaffo: l'esclusione della lingua italiana dalle comunicazioni ufficiali.
L'Università Cattolica, per ringraziare Prodi di tanto risultato (nonché della sua posizione prona alla sinistra estrema, agli anticlericali viscerali ed ai laicisti di tutte le bandiere della sinistra-centro) ha deciso di conferire al Professore la laurea (dis)honoris causa.
Vicini e no
Mi chiedo se la "equivicinanza" di alcuni sia l'opposto della "somaridistanza" di altri (giornalisti e politici) i quali hanno litigato sin da piccoli con grammatica e sintassi (qualcuno l'ha persino "giurato" all'italiano, ma non a Pontida).
Si parla di analfabetismo "di ritorno" per coloro i quali, a causa dell'età o di malattie smarriscono memoria e cognizione, sia della lingua che della cultura. Per alcuni, tuttavia, notoriamente "scarsi" in utroque, l'analfabetismo non potrà mai essere "di ritorno", perché non é mai "partito".
Sinistracultura
E' assiomatico. La cultura é tutta e solo di sinistra. Chi lo proclama? L'intellighenzia, che, beninteso, é di sinistra: l'università di Sola...manca e niente dritta. Insomma, à gauche, se la suonano e se la ballano. Si spiega, così, perché abbiamo battaglioni (che per qualcuno sono i battagli dei campanoni), che in altre stagioni (ai tempi dei vittorialisti e di Bobbio, Vittorini, Bocca ed altri) sarebbero state quadrate legioni, di scrittori (Tabucchi, Biagi, Baricco, Veronesi, Veltroni, ecc.), di registi (Bellocchio, Moretti, Benigni, Cristina Comencini, ecc.), di attori (Amendola, Marcoré, Benigni, Bisio, Ferilli, Banfi, ecc.), di comici (Crozza, Paolo Rossi, Vergassola, i Guzzanti, Littizzetto, Luttazzi, Cornacchione, ecc.), di giornalisti (da Giurato a Riotta, da Mieli-Mafai-Lerner-Mentana a Minoli, Di Bella, Mauro, F. Colombo, Travaglio, G. Chiesa, G. Minà, Sant'oro, ecc.), oltre a chi (avendo ora l'età) cinguetta, a cuochi, ad esperte in culinaria (french can can) e tette al vento, a cantanti (alcune annoiano parecchio), nani e ballerine. Tra i grandi scrittori prendiamo a caso, anzi a Caos (calmo: bell'ossimoro; Pirandello avrebbe detto "o cavuso", come la sua villa) Sandro Veronesi, un po' caotico, alla Joyce o Beckett. Quant'é alto? Di De Gaulle si disse che non era un grand'uomo, ma un uomo grande: era molto alto, specie con il cappello militare, come Piero Fassino o Pippo Baudo; D'Alema non é alto, Mussi é decisamente basso (in Sicilia lo soprannominerebbero "u curtu"), come Dario Vergassola e Paolo Rossi.
I De Mitici
Antonia De Mita, figlia di Ciriaco (che qualcuno appellò "l'intellettuale della Magna Grecia", più precisamente della Magna Campania, dei lini bassi e jervi), colei che fu iperpresenzialista ai bei tempi in cui Berto/Ciriaco filava (con i comunisti), ora é "il volto di Unomattina".
Mi chiedo che attività svolga il fratello di Antonia, quello che, sempre ai bei tempi..., si faceva portare con la macchina blu e relativa scorta a fare shopping alla base Nato di Napoli....

 
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Post N° 104

Post n°104 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Ultimissime
Rivoluzionato il SISMI: si chiamerà SMISI (di deviare).
Sismi. Dopo Pollari, Branciforte: l'armata Brancileone.
Italia, Repubblica dei pannoloni (senatori a vita ) e dei panno-lini (Bassi e Iervi).
Casa del popolo prode e vispo: due Camere con (ab)uso di cucina.
Settembre, andiamo...a riparare
Il ministro della P.I. Fioroni ha ripristinato gli esami di riparazione a settembre. Ricordo l'espressione scherzosa dei docenti agli studenti rimandati: "Ci vediamo al tempo dei fichi". Ora tale frase dovrà essere così integrata: "Ci vediamo al tempo dei fichi Fioroni".
Alto Adige o Sud Tirolo?

Recente fiducia al Senato. Scriveva il Messaggero: "I due senatori della Svp minacciano il no: basta accanimento sul Sud Tirolo. Il ministro rassicura e arriva il sì".

Innanzitutto é intollerable che su un giornale italiano si scriva Sud Tirolo e non Alto Adige. Il Messaggero non é il Dolomiten Zeitung.

Mi chiedo, poi, cosa vogliono ancora questi altoatesini, che amano chiamarsi sudtirolesi. Avete notato certi spot pubblicitari? Si legge Sud (con la dieresi sulla "u") Tirol, ma la "voce" dice "Alto Adige": tanto gli italiani non sanno leggere, come il vento.

Gli altoatesini (beninteso quelli tedeschi, che sono la maggioranza) abitano in una delle provincie più ricche d'Italia e possiedono un reddito pro-capite tra i più elevati della penisola, godendo, grazie all'amplissima autonomia di cui beneficiano (assieme ai valdostani), di privilegi (cittadini di serie AA, come Alto Adige o A, come Austria) incomprensibili per noi altri italiani, di serie B (anzi di serie I, come Italia). Ora attendono solo l'indipendenza e l'annessione all'amatissima Austria. A che sono serviti 600.000 morti e 1.200.000 feriti (tra i quali mio padre, classe 1892, e mio zio, classe 1897) della vittoriosa prima guerra mondiale? L'Austria, patria di Hitler, ha perso anch'essa la seconda guerra mondiale. O no?

Cosa ha promesso il ministro ai sudtirolesi per avere l'indispensabile sì? Tutto quello che viene dato in più a loro, viene sottratto agli altri. E parlano di uguaglianza, ai Cipputi ed agli Oronzi che li votano.

Modernizzazioni e vantaggi
Ufficio Territoriale del Governo, prima Prefettura. Mi fa venire in mente Troisi ("Ricomincio da tre") con i nomi Bartolomeo, Ciro ed Ugo.
Lo spazzino é divenuto Operatore Ecologico. Il disabile é divenuto diversamenteabile. Il cretino é diversamente intelligente?
L'U.I.C. (Unione Italiana Ciechi) dovrebbe diventare U.I.N.V. (Unione Italiana Non Vedenti). Dovrebbero modificare lo Statuto, rifare i timbri e carta/buste intestate, ecc.
Non vedo il vantaggio.
Art. 1 Cost. it.

L'art. 1 della Costituzione recita: "L'Italia é una repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nei modi...".

Oltre al rilievo che sarebbe stato meglio fondare la repubblica sulla libertà anziché sul lavoro (anche gli schiavi lavorano, eccome; nei campi tedeschi c'era scritto, beffardamente, "Il lavoro rende liberi"), evidenzio che la sovranità appartiene al popolo.

I senatori a vita, che non sono stati eletti dal popolo, chi rappresentano (politicamente)? Solo se stessi (meriti scientifici e/o culturali a parte) e durano a vita, come i papi ed i re.

Perché votano alla pari di chi é stato votato dal popolo? Vuol dire che il popolo é sovrano del...corno.

Saggi e folli del Pd

Pd ed i 45 saggi, tra i quali Follini ed altri illustri sconosciuti: la ramazza di saggini (non quella mal gestita da Topolino, allievo stregone in "Fantasia" di Walt Disney).

Follini, a proposito del Pd ha affermato: "Se non eleggiamo un capo vero rischiamo di fare un partito finto". Bell'ossimoro, frutto della testa...pensante di Marco (Marco, o Marco, direbbe il comico calabrese). Tale distillato di saggezza, parto di Follini (ossimoro mio, contagiato mentalmente da Marco), é riportato su La Stampa di venerdi 1° giugno 2007 da Amedeo La Mattina (dopo la riunione notturna dei vertici dell'Unione?): il buon giorno del Pd si vede da La Mattina.
Satira successiva (L'Espresso n. 28/19.7.2007)
Sorseggiando "L'Espresso" (fatto con caffé illymitatamente rosso) n. 28 del 19 luglio 2007, appare subito la vignetta di Altan in cui due Cipputi sono immersi nell'acqua marina. Uno dice "Il mondo é terribilmente ingiusto" e l'altro risponde "Nel Darfur non hanno neanche il mare". Nel Darfur manderei in vacanza (con un carico di banane) Altan, ospite dei janjaweed, correligionari del marocchino Tahar Ben Jelloun, i quali da anni massacrano nel Sud i neri, cristiani e animisti: 2 milioni fino ad ora.
Segue Giorgio Bocca che si occupa di "terrorismo islamico...contro l'Occidente...un rifiuto della democrazia da parte della teocrazia", facendo presente che "la polizia inglese deve sorvegliare 1.100 individui, liberi di circolare nel Regno Unito" (non sarebbe preferibile espellerli, come si escinde un tumore?). Giorgio, dopo aver dato atto di "questo nuovo scontro di civiltà", conclude così: "Mi auguro che noi italiani non dobbiamo affrontare simili prove" (come gli statunitensi, gli spagnoli e gli inglesi). Giorgio, rimasto vittima di un colpo di sole e/o di calore, si é immedesimato, tapino, in Samuel Huntington, Oriana Fallaci ed Ida Magli. 
Segue il lungo dubbio/quesito di Edmondo Berselli sul Pd e sulla sua leadership: "Chi terrà insieme le due sinistre?" Suggerisco di stringere le due mani intorno a qualcosa di consistente (honi soit qui mal y pense).
Purtroppo non trovo la consueta rubrica ("Non ci posso credere") di Claudio Rinaldi, valoroso giornalista venuto recentemente a mancare, con l'ironia del quale, indegnamente, mi confrontavo. Appresso apprendo che il ministro Nicolais é in corsa per la poltrona della Iervolino o di Bassolino: Nicola-is, Nicola-essa e Nicola-o' malamente.
M.La. mi informa che Rutelli ha inaugurato a New York una mostra in onore di Oriana Fallaci, nella quale sono state esposte solo le fotografie della partigiana comunista e della reporter di guerra, mentre é stata censurata l'ultima Fallaci, quella della battaglia contro l'Islam. Mostra fallace, dunque, curata uno che mangiava pane e cicoria e non godeva di alcuna stima da parte della Fallaci.
Ecco ora l'immenso (e rosso, alla Prévert) Serra Michele (IV, dopo l'Arcangelo, Sant'oro e Cucuzza), il quale cazzeggia da par suo sul "lancio di nuovi prodotti", dalla "nuova 600 ideata da Lapo Elkann" ("attenti al Lapo!" canterebbe Lucio Dalla) al "nuovo papa", dove conclude "il papa, durante le prove del <<discorso della luna>> che rese così amato papa Giovanni, ha fatto piangere i bambini presenti". E ridere i cretini assenti, aggiungo io, specie quelli con tre narici, i più intelligenti, poiché la terza narice consente una maggiore ossigenazione del cervello.
Appresso mi "fere" (direbbe Leopardi) il colloquio con Franco Iseppi di Alessandro Gilioli "Ma la Rai é fuori corsa" (dalle innovazioni). Iseppi, presidente di RaiClick (che fa il paio con RaiClack, con effetto click-clack, come i due copriletto che regala Eminflex assieme ai suoi materassi), parlando di sé in terza persona (come usano i Grandi) dice "Egliseppe...".
Indi c'é un Primo Piano su Clemente Mimoun, neo direttore del Tg5, intervistato da Riccardo Bocca (parente di Giorgio?), già paragonato da Fassino a Joseph Goebbels, il capo della propaganda hitleriana. Riotta, direttore del Tg1, invece, è indipendente, neutro, anzi orientato a destra, riottoso ai sinistri al punto che, dice Clemente, "ha cambiato molti capi, ha assunto gente...politicamente a senso unico" (di destra estrema, beninteso).
Ancora in Primo Piano c'è un reportage "New deal Colombia" che riporta un colloquio con Alvaro Uribe, presidente colombiano, il quale "dichiara guerra al narcotraffico" (con i magnifici 4, Hulk, Nembo Kid, Rambo, l'Uomo ragno e Batman). C'é una foto in cui, emblematicamente, si vedono mlitari che fanno finta di sradicare piante di coca. Tranquilli. La "neve" d'ora in poi la potrete vedere solo sopra i duemila metri (con l'effetto serra, non michele, sopra i tremila metri).
Finalmente l'Attualità: il colloquio del grande Edmondo Berselli con Pierferdi Casini, il quale cerca di dare a bere all'interlocutore la necessità di un governo di "responsabilità nazionale", al capo del quale, naturalmente ci sarà Lui, Pierferdi, in attesa di fare nuove elezioni per un nuovo governo, quinquennale, con a capo, beninteso, sempre Lui, Pierferdi.
Gianpaolo Pansa, Gipì per gli amici, con il suo piglio caustico punta il dito (sinistro, della mano sinistra) sulla "stupefacente pulsione suicida della Quercia diessina" ed ammonisce "Gli elettori, a cominciare da quelli diessini, non sono dei bamba" (quelli diessini, difatti, credono all'uguaglianza che rende liberi: ah, ah, ah).
Gioite, genti, ché Beppe Grillo e Toscani lavorano al Vaffa-day dell'8 settembre, che ha già raccolto l'adesione di ottantamila persone: quanti Cipputi e "non bamba" che accorrono al richiamo dei pifferai (non di Hamelin, ma) di Habelin (Grillo é genovese), miliardari (in vecchie lire). Ci andranno loro a fare..
Ne "Le cartucce del generale" Pollari, si citano i generali Branciforte e Cornacchione. Aggiungete i generali Castagnetti e Mosca Moschini ed avrete l'armata Brancileone.
Apprendo da Giuseppe Berta che il grande Mitterrand da giovane aveva avuto simpatie per la destra, era stato poi collaborazionista di Vichy prima di passare nelle fila della Resistenza, lavacro di tanti. Come in Italia tanti avanguardisti/Littorialisti (Bocca, Bobbio, Fo, Ingrao, ecc.), redentisi al fuoco marxista ed poi divenuti tanti Lohengrin.
Last but not least, il geniale EuGenio, nel suo vetro soffiato (come?) principia con "Amo dunque sono", libro di Jean-Luc Marion, che insegna alla Sorbona. Scalfari insuffla ed ironizza, da Par Suo, ll libro in questione, cogliendone, sagacemente, la banalità, laddove sostituisce l'eros al "cogito ergo sum" (penso, dunque sono) cartesiano.
Guai miliardari
Ascolto "Una vita spericolata". Vasco urla/invoca: "Voglio una vita piena di guai". Se i miliardi sono guai, Vasco, tutti ne vorrebbero.
Test (di...)
Sond'aggio (l'aggio era il "pizzo" degli esattori delle tasse).
Secondo recenti sondaggi il Pd é dato al 30-35%. Quelli che ci credono sono dati al 100% di credulità.
Modernizzazioni e vantaggi
Ufficio Territoriale del Governo, prima Prefettura. Mi fa venire in mente Troisi ("Ricomincio da tre") con i nomi Bartolomeo, Ciro ed Ugo.
Lo spazzino é divenuto Operatore Ecologico. Il disabile é divenuto diversamente abile. Il cretino é diversamente intelligente?
L'U.I.C. (Unione Italiana Ciechi) é diventata U.I.N.V. (Unione Italiana Non Vedenti). Hanno dovuto modificare lo Statuto, rifare i timbri e carta/buste intestate.
Non vedo il vantaggio, ecc.
Sorseggiando L'Espresso n. 28 del 19.7.2007
Sorseggiando "L'Espresso" (fatto con caffé illymitatamente rosso) n. 28 del 19 luglio 2007, appare subito la vignetta di Altan in cui due Cipputi sono immersi nell'acqua marina. Uno dice "Il mondo é terribilmente ingiusto" e l'altro risponde "Nel Darfur non hanno neanche il mare". Nel Darfur manderei in vacanza (con un carico di banane) Altan, ospite dei janjaweed, correligionari del marocchino Tahar Ben Jelloun, i quali da anni massacrano nel Sud i neri, cristiani e animisti: 2 milioni fino ad ora.
Segue Giorgio Bocca che si occupa di "terrorismo islamico...contro l'Occidente...un rifiuto della democrazia da parte della teocrazia", facendo presente che "la polizia inglese deve sorvegliare 1.100 individui, liberi di circolare nel Regno Unito" (non sarebbe preferibile farli fuori, nel senso di espellerli, come si escinde un tumore?). Giorgio, dopo aver dato atto di "questo nuovo scontro di civiltà", conclude così: "Mi auguro che noi italiani non dobbiamo affrontare simili prove" (come gli statunitensi, gli spagnoli e gli inglesi). Giorgio, rimasto vittima di un colpo di sole e/o di calore, si é immedesimato, tapino, in Samuel Huntington, Oriana Fallaci ed Ida Magli. 
Segue il cazzeggio di Edmondo Berselli sul Pd e sulla sua leadership: "Chi terrà insieme le due sinistre?" Suggerisco di stringere le due mani intorno a qualcosa di consistente (honi soit qui mal y pense).
Purtroppo non trovo la consueta rubrica ("Non ci posso credere") di Claudio Rinaldi, valoroso giornalista venuto recentemente a mancare, con l'ironia del quale, indegnamente, mi confrontavo. Appresso apprendo che il ministro Nicolais é in corsa per la poltrona della Iervolino o di Bassolino: Nicola-is, Nicola-esse e Nicola-o' malamente.
M.La. mi informa che Rutelli ha inaugurato a New York una mostra in onore di Oriana Fallaci, nella quale sono state esposte solo le fotografie della partigiana comunista e della reporter di guerra, mentre é stata censurata l'ultima Fallaci, quella della battaglia contro l'Islam. Mostra fallace, dunque, curata uno che mangiava pane e cicoria e non godeva di alcuna stima da parte della Fallaci.
Ecco ora l'immenso (e rosso, alla Prévert) Serra Michele (IV, dopo l'Arcangelo, Sant'oro e Cucuzza), il quale cazzeggia da par suo sul "lancio di nuovi prodotti", dalla "nuova 600 ideata da Lapo Elkann" (attenti al Lapo! canterebbe Lucio Dalla) al "nuovo papa", dove conclude "il papa, durante le prove del <<discorso della luna>> che rese così amato papa Giovanni, ha fatto piangere i bambini presenti". E ridere i cretini assenti, aggiungo io, specie quelli con tre narici, i più intelligenti, poiché la terza narice consente una maggiore ossigenazione del cervello (all'ammasso).
Appresso mi "fere" (direbbe Leopardi) il colloquio con Franco Iseppi di Alessandro Gilioli "Ma la Rai é fuori corsa" (dalle innovazioni). Iseppi, presidente di RaiClick (che fa il paio con RaiClack, con effetto click-clack, come i due copriletto che regala Eminflex assieme ai suoi materassi), parlando di sé in terza persona (come usano i Grandi) dice "Egliseppe...".
Indi c'é un Primo Piano su Clemente Mimoun, neo direttore del Tg5, intervistato da Riccardo Bocca (parente di Giorgio?), già paragonato da Fassino a Joseph Goebbels, il capo della propaganda hitleriana. Riotta, direttore del Tg1, invece, è indipendente, neutro, anzi orientato a destra, riottoso ai sinistri al punto che, dice Clemente, "ha cambiato molti capi, ha assunto gente...politicamente a senso unico" (di destra estrema, beninteso).
Ancora in Primo Piano c'è un reportage "New deal Colombia" che riporta un colloquio con Alvaro Uribe, presidente colombiano, il quale "dichiara guerra al narcotraffico" (con i magnifici 4, Hulk, Nembo Kid, Rambo, l'Uomo ragno e Batman). C'é una foto in cui, emblematicamente, si vedono mlitari che fanno finta di sradicare piante di coca. Tranquilli. La "neve" d'ora in poi la potrete vedere solo sopra i duemila metri (con l'effetto serra, non michele, sopra i tremila metri).
Finalmente l'Attualità: il colloquio del grande Edmondo Berselli con Pierferdi Casini, il quale cerca di dare a bere all'interlocutore la necessità di un governo di "responsabilità nazionale", al capo del quale, naturalmente ci sarà Lui, Pierferdi, in attesa di fare nuove elezioni per un nuovo governo, quinquennale, con a capo, beninteso, sempre Lui, Pierferdi.
Gianpaolo Pansa, Gipì per gli amici, con il suo piglio caustico punta il dito (sinistro, della mano sinistra) sulla "stupefacente pulsione suicida della Quercia diessina" ed ammonisce "Gli elettori, a cominciare da quelli diessini, non sono dei bamba" (quelli diessini, difatti, credono all'uguaglianza che rende liberi, ah, ah, ah).
Gioite, genti, ché Beppe Grillo e Toscani lavorano al Vaffa-day dell'8 settembre, che ha già raccolto l'adesione di ottantamila persone: quanti Cipputi e "non bamba" che accorrono al richiamo dei pifferai (non di Hamelin, ma) di Habelin (Grillo é genovese), miliardari (in vecchie lire). Ci andranno loro a fare..
Ne "Le cartucce del generale" Pollari, si citano l'ammiraglio Branciforte ed il generale Cornacchione. Aggiungete il generale Castagnetti, il generale Mosca Moschini ed avrete l'armata Brancileone.
Apprendo da Giuseppe Berta che il grande Mitterrand da giovane aveva avuto simpatie per la destra, era stato poi collaborazionista di Vichy prima di passare nelle fila della Resistenza, lavacro di tanti. Come in Italia Giorgio Bocca ed altri fascisti (Bobbio, Fo, ecc.), redentisi al fuoco marxista ed poi divenuti tanti Lohengrin.
Last but not least, il geniale EuGenio, nel suo vetro soffiato (come?) principia con "Amo dunque sono", libro di Jean-Luc Marion, che insegna alla Sorbona. Scalfari insuffla ed ironizza, da Par Suo, ll libro in questione, cogliendone, sagacemente, la banalità, laddove sostituisce l'eros al "cogito ergo sum" (penso, dunque sono) cartesiano.

 
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Post N° 103

Post n°103 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

BrancaLeonida

Contro Allam (dalli all'untore) un arabista dell'Università di Milano, Paolo Branca. Al suo j'accuse si sono associati duecento intellettuali, tra i quali si notano alcuni ebrei (non mancano, quando c'é una "crocifissione": ricordo Moravia contro Calabresi), parecchi mussulmani, arabi e non (e te credo, direbbe Veltroni), il "cristiano" Franco Cardini, sempre pro Islam, persino un Trombetta (l'insigne dantista Benigni penserebbe all'Inferno). Con altri cento uguaglierebbero i greci alle Termopili e Branca sarebbe BrancaLeonida. "Branca, branca, branca. Leon, leon, leon", cantavano quelli dell'armata Brancaleone, anzi BrancaLeonida.

Coerenza marxista
Il sindaco comunista di Montalto di Castro (VT) "sostiene nelle spese legali i ragazzi" che hanno violentato una quindicenne, però, dice, "non sto dalla parte del branco". Walter Veltroni, dal canto suo, ha detto "Condivido il referendum, ma non lo firmo". Non fa una grinza.
Drakula in Italia
L'invasione dei romeni. In Italia sono un milione. Tra loro molti delinquono: hanno spodestato gli albanesi megli omicidi e nelle rapine, primi nelle violenze sessuali, nei furti di autovetture e con destrezza, nei furti in abitazione, nelle rapine in esercizi commerciali e nelle estorsioni, nonchè nella carte clonate. Un altro milione di romeni sono in Spagna, qualche altro milione nel resto d'Europa, dove non si comportano meglio. Romeni vuol dire anche rom, cioè zingari, sinti o che altro, con tutte le loro problematiche ed il "rigetto" accentuato che provocano.
Perchè abbiamo consentito l'ingresso della Romania in Europa? Perché? Perchè...non la rimuoviamo, come si escinde un bubbone? Ingressi solo a contingenti, per chi vuole venire a lavorare, non a delinquere, sommandosi ai delinquenti magrebini, africani neri, cinesi e di altre etnie, i quali tutti si sommano ai delinquenti italiani, che bastano ed avanzano?
Risposta a tubiornot
Concordo pienamente sulla scarsità di rispetto dei valori (quelli indistinti di Di Pietro?) che affligge tanti italiani, che puntano al "cosa" (le cose, l'avere), subordinandovi il "come" (le regole, il comportamento e quindi l'essere). Laicamente le regole tradizionali sono: honeste vivere, neminem ledere, suum cuique tribuere (i cristiani direbbero "non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te", nonché, accentuando la componente mutualistico/affettiva, "ama il prossimo tuo come te stesso").
Peraltro, il mitico '68 ha contribuito, con il suo odio per l'autorità ed il merito, a corrodere ulteriormente i valori anzidetti, pretendendo di sostituirvi altri valori, illusori, irreali, aberranti. Ed i (falsi) profeti del '68 erano tutti di sinistra. Io c'ero (classe 1941) e ricordo gli slogans "Tutto e subito", "Vietato vietare" ed altri altrettanto demenziali, che infettarono le menti più deboli e recettive.
Sono stato fuorviato dal Suo riferimento al caso Previti, attualissimo, ma solo emblematico. Nessun dubbio sulla colpevolezza di Previti, sancita definitivamente dai giudici. Tuttavia, non sempre i colpevoli vengono giudicati e, se giudicati e puniti, spesso la pena, per lo più mite, non viene in parte, anche notevole, scontata: ad esempio i brigatisti rossi e neri d'antan sono tutti liberi, tranne quelli...uccel di bosco). Ricambio le cordialità.
L'altra faccia della Luna
Si elogiano sempre gli immigrati "buoni", quelli che lavorano (al posto dei fannulloni/razzisti meridionali, in primis i campani, che preferiscono la disoccupazione) e che contribuiscono ad elevare il PIL, ad alimentare il fondo pensioni e l'erario fiscale. Si trascurano, si omettono, si occultano, si sottacciono le centinaia di migliaia di immigrati, per lo più clandestini, che delinquono, nulla dando al Pil, ma sfruttando le strutture sociali (sanità, trasporti, ecc.): omicidi, rapine, spaccio delle droghe, che distruggono anche i giovani e le loro famiglie(magrebini/nigeriani/senegalesi/albanesi, oltre i rom), rapine, furti, , sfruttamento delle donne (prostituzione) e dei bambini (piccoli furti, accattonaggio), vendita di prodotti contraffatti, ecc.
Ferrero, Turco, Diliberto, Amato, ecc.: maledetti...non vi amerò!

Giustizia (un po') lenta
Un antico proverbio dice: "Le cose lunghe diventano serpi". I processi civili (ma anche quelli penali) durano anni e anni e generano ingiustizia o giustizia scaduta (come i prodotti alimentari), infruttuosa o inutile (a babbo morto), talora persino beffarda. E' vero, allora, che la Giustizia se n'é fuggita sulla Luna?
Esportazioni
L'Occidente esporta (magari con le armi) la democrazia nei paesi mussulmani, che la rifiutano. Valore zero. Tali paesi esportano in Occidente il fondamentalismo ed il terrorismo (Twin Towers, Atocha, Londra, Fortuyn/Van Gogh, ecc.). Valore enorme, in continua crescita. Il
Il saldo é fortemente ed espansivamente negativo, per l'Occidente.
Maramaldi e no
Sembra che Maramaldo fosse, oltre che vile, omosessuale ed ateo.
Grillini, Vattimo, Cecchi Paone, Luxuria, Pecoraro Scanio ed altri li manderei a vivere in Arabia Saudita, tra i wahhabiti/salafiti, così comprensivi e permissivi con gli omosessuali.
Lì manderei a svernare Odifreddi e gli altri atei irriducibili, poiché lì sono così comprensivi e misericordiosi con i miscredenti.
Lì manderei anche Vauro e gli altri sarcaustici che coraggiosamente irridono la religione cristiana/cattolica, l'unica che non reagisce.
Lì manderei pure i cattolici "adulti" ed i dialogatori laici alla Amato.
Vergogna
Alessandro Carduas, a proposito di Previti, scrive a Corrado Augias: "C'é un sacco di gente, scocciata che comincia a vergognarsi di essere italiana". C'é da vergognarsi (anche) per ben altro! Dei voti truffaldini; delle verginità (dei comunisti & associati) inesistenti; dei compagni puri e duri "chepiùugualinonsipuò", i quali hanno ville con piscina o a Pantelleria o yacht; di mancati assassini elevati agli altari dell'eroismo e di veri eroi (Quattrocchi) disprezzati; di coloro che gridano, impuniti "10, 100, 1000 Nassiriya"; di spacciatori/assassini, ladri, sfruttatori di donne e bambini, impuniti o condonati; di giustizia lumachevole (che diviene ingiustizia: le cose lunghe diventano serpi); di strabismo giudiziario; di alterazione ed occultamento della storia (la verità é spregevole revisionismo, annche se viene da comunisti: Pansa docet); di coloro plaudivano i carri armati sovietici che nel 1956 massacravano gli ungheresi e nel 1968 i cechi, che anelavano alla libertà dalla tirannide comunista; della cultura a senso unico con il conformismo miserevole e l'omologazione dei mediocri; dell'egualitarismo ottuso, da mentecatti, che ha offuscato, oppresso, avvilito il merito; del lassismo, del perdonismo, del buonismo, immeritati ed inani... Lascio al Carduas proseguire l'elenco, se ne ha voglia.
Four stars
*San Romano Prodi (come San Giovanni Bosco) ai suoi ministri: "State Bonini, se potete!".
*Pci - Pds - (P)Ds - Pd(s): "p" e "s" ballerine, in mezzo a tanti nani.
*Rosy Bindi scende in campo: Rosy fresca aulentissima, c'apari in ver l'Estate.
*Manifesto pro Walter Veltroni (il comunista doc che fa giri di Walzer verso il centro): tra i firmatari F.S. Borrelli: il resistente non ha saputo resistere al Fàssino delle guance cascanti.
Uguaglianza
Gabriella Fagno Bertinotti scrive a "Libero": "Sono andata in pensione a 50 anni con 30 anni di lavoro. Percepisco una pensione di 860 euro". Poverina! Meno di una badante. Meno male che non deve pagare l'affitto, avendo una villa con piscina a Massa Martana (PG), un appartamento a Roma ed un altro non so dove. Inoltre ha un marito che guadagna 25.000 euro al mese come presidente della Camera ed un domani (con 40 anni da parlamentare) avrà una pensione di almeno 12.000 euro al mese (Veltroni, con 24 anni da deputato, ha una pensione di 9.013 euro al mese). A Cipputi & compagni (anche quelli con tre narici, superossigenati) ricordo che i comunisti sono tutti uguali, ma Fausto e Gabriella sono più uguali degli altri.
Chi guiderà il Pd?
La Bindi si candida e dichiara: "Al Pd non serve un re". Certo, Rosy, al Pd serve una regina, vergine come Elisabetta I d'Inghilterra (la quale in realtà ebbe vigorosi amanti).
"Rosy fresca aulentissima, c'apari in ver la state" declama il grande dantista/stilnovista Roberto Benigni.
Se son Rosy, fioriranno (le aspidistre).
Rosy, la ministra della famiglia senza famiglia, avrà come "figli" tutto il popolo del Pd: saranno tutti figli di...B.
Rosy, visto che l'agone (politico) non sale a lei, scende lei nell'agone.
Anche Furio Colombo sfida Walter Veltroni (il comunista doc che fa un giro di Walzer verso il centro). Furio, l'amico degli Agnelli. tarantolato dal marxismo-leninismo sulla via di Scaccasco.
Furio Colombo ed Emilio Colombo (l'assuntore di cocaina terapeutica e non solo): come prendere due piccioni con una fava (non Nuccio).
Via il '68 dalle scuole (e non solo)
Scrive Angelo Panebianco su"Magazine" del Corsera: "La scuola (italiana) risorgerà solo quando la generazione del '68 sarà andata in pensione. Lo "spirito del '68", con il suo odio per l'autorità e il merito, ha molto a che fare con l'attuale situazione. Sarkozy in Francia lo ha capito e vuole espellere quello spirito dalle scuole francesi. Perché non ci proviamo anche noi?". Perfettamente d'accordo (ricordo "tutto e subito", "vietato vietare" ed altri slogans demenziali, anzi scemenziali, di quella deleteria stagione). Tuttavia c'é una differenza (Sarkozy direbbe difference) tra Francia ed Italia: in Francia i comunisti sono allo zero virgola qualcosa, mentre in Italia sono oltre il 20% e permeano (stavo per scrivere infettano), egemonizzandoli, cultura, scuola, magistratura, giornalismo, sindacati, tutti i gangli della società civile (casematte gramsciane conquistate nel sopore/lassismo democristiano), ma anche del settore economico e persino in quello militare e religioso (un terzo dei vescovi é orientato a sinistra, compresi alcuni cardinali). Sarkozy, in Italia, incontrerebbe ben maggiori difficoltà.
L'eccezione conferma la regola
Adriano Sofri soffriva in carcere. Peggio di Silvio Pellico nello Spielberg. Cancelleremo via/piazza S. Pellico e scriveremo via/piazza A. Sofri (insieme a via/piazza Carlo Giuliani). Di contro Calabresi, grazie a lui, non "sofre" più da oltre 35 anni.
Fatto di cronaca: un immigrato clandestino (tale Said, non meglio identificato) salva un drogato (tale Giovanni) in procinto di annegare.
Sofri ("Panorama" n. 30/2001) ne cavò un “panegirico” dal titolo “Said, che salvò Giovanni dalle acque”, pervenendo alle seguenti conclusioni: “…bisognerebbe: a) simpatizzare per Giovanni S. e per la miserabile e violenta riva nella quale morale e leggi (sic!) lo obbligano (???) a iniettarsi la sua dannata eroina…;b)…;    c) guardare d’ora in poi qualunque ragazzo suppostamente maghrebino…come a un possibile salvatore dalle acque”.
Il Sofri, nella ricostruzione del fatto mirabile fa presente che “Giovanni S. aveva appena comprato, dice il giornale, la sua dose a Porta Palazzo, da qualcuno dei tanti spacciatori arabi. Magari Said è un piccolo spacciatore anche lui…Ragazzi arabi spacciano al minuto…I piccoli spacciatori sono essenzialmente marocchini e tunisini…”
Traggo anch’io delle conclusioni dal fatto di cronaca in argomento.
Fa notizia (come  l'uomo che morde il cane) che un un clandestino salvi un “disgraziato” dalle acque.
Ma Sofri trascura le decine di migliaia (10.000, 20.000. 30.000, 40.000…) di clandestini che procurano morte (uccidendo sia direttamente –rapine, prostitute “ribelli”, regolamento di conti, ecc.- sia indirettamente –più vilmente e subdolamente- mediante lo spaccio delle droghe, che non solo uccidono i singoli, ma distruggono le famiglie degli stessi drogati e, come un cancro, distruggono il tessuto sociale.
Mentre un Said salva un “disgraziato” (forse avrebbe fatto meglio a lasciarlo affogare quel superfluo, quell'anima persa, il quale, magari, aveva scippato una vecchietta –fracassandole una gamba o un braccio-, aveva rubato, forse malmenato i genitori, per procurarsi il denaro per la “dose” da acquistare), migliaia, decine di migliaia di Said, Sami, Ahmed, Omar, Mohammed, Hassan, Jafar, Jalel…, uccidono centinaia, migliaia di disgraziati (prima riducendoli a larve e con loro i famigliari) vendendo loro la droga, magari mal tagliata.
Qualcuno potrebbe dire che così “beneficiano” la società italiana, liberandola da
larve (e con loro i famigliari) vendendo loro la droga, magari mal tagliata.
Ringraziamo Said, Mohammed, Omar Hassan, ecc.!
Ieri ed oggi
Nel 2004 nacque anche un nuovo partito nazionale, denominato, scimmiottando “Alleanza Nazionale”, “Alleanza popolare”. Fondatori Clemente Mastella (l’Uomo di Ceppaloni, tertius dopo Giolitti l’uomo di Dronero e Mussolini l’uomo di Predappio) e Mino Martinazzoli, il becchino della Democrazia Cristiana, colui che calò nella fossa la balena bianca ed avallò la persecuzione di Andreotti.
Dal vangelo secondo Mino “…e venne un uomo, da Ceppaloni (municipio ben più grande ed importante del villaggio Betlemme)…”.
Benigni, il piccolo guitto toscano (Guittino d’Arezzo). A Furio (Colombo) di sentirselo ripetere, si è convinto di essere un grande regista (redivivo Pabst, Renoir, Fellini) e pure un grande attore (Laurence Olivier, Salvo Randone della Val d’Orcia).
Cinque stelle (notte di mezza estate)
*Certe attrici che "la danno", potrebbero fare le vamp come Lara Croft in “Tomb Raider”, ma in “Tromb  Raider”.
*Remake. Dopo che Walter Veltroni (il comunista doc, abile nei giri di walzer verso il centro) ha scalzato Francesco Rutelli alla guida del Pd, Barbara Palombelli, novella Vivien Leigh, reinterpreterà “Via col vinto”!
*Dopo i Dico i Cus. Per gli immigrati magrebini ci sarà la variante Cus-Cus.
*Astronomia (Margherita Hack permettendo). Tra i corpi celesti, nella costellazione dei Cani da caccia, c’è la nebulosa Testa di cavallo. Tanti politici, i quali nel firmamento della politica italiana costituiscono altrettante stelle di prima piccolezza, insieme formano una  nebulosa : quella Teste di c...., situata nella costellazione dei Cani da cacca.
*Rai. Nessuna de-raittizzazione, nessun rai-pulisti. Il miglior CdA di “garanzia”: Zaccaria, Biagi, Sant’oro, Ruotolo e Vauro. Direttore generale, in tono (a r-a-iporto, come si usa dire), Rizzo Nervo. Sursum corda!
*Marionette e burattini. Ci sono due categorie di marionette: quelle senza fili, che non si rendono conto e quelle con i fili, che nemmeno (esse) si rendono conto. Poi ci sono i burattini che credono (pretendono!) di muovere loro, tirando i fili cui sono appesi, i Burattinai! I nomi di questi top li conoscete.

 
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Post N° 102

Post n°102 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Uno, nessuno e centomila eroi
Michele Serra, sdraiato su l'amaca, pontifica: "E' in fondo, questo stupore di fronte all'eroico bosniaco o al generoso senegalese, una piccola forma di razzismo...Penso che gli stranieri...che sono più del cinque per cento...sono buoni e sono cattivi, laboriosi e pigri, onesti e disonesti tanto quanto noi". Equivalenza, quindi. Ma, se sono il 5-6% della popolazione (ora arrivata a 59 milioni) e commettono 1/3 dei reati e costituiscono il 50% dei detenuti nelle carceri, con un indice di criminosità o delittuosità 7 volte maggiore degli italiani, dov'é l'equivalenza? Pigri quanto noi? E i Rom, che sono "pigri", cioé non lavorano, al 100%? Ed i romeni primi negli omicidi, nei furti, nello sfruttamento di donne e bambini, ecc.? Ed i marocchini, primi nello spaccio di droga/morte e secondi negli altri delitti dopo i romeni? E gli altri magrebini, gli albanesi, i senegalesi/nigeriani, terzi e quarti nello spaccio e negli altri reati? Per tacere dei predicatori mussulmani di odio e di morte, come a Ponte Felcino (PG).
Michele (IV dopo l'Arcangelo, Sant'oro e Cucuzza) la matematica l'ha studiata in Senegal o in Bosnia.
Un bosniaco o un senegalese che salva un italiano fa notizia, come l'uomo che morde il cane. Non é razzismo, Michele IV, é la sorpresa, per dirla con Pirandello, di uno eroe (nessuno) e centomila Omar, Mustafà o Akim o..., che "uccidono" per rapina ovvero spacciando droga, magari mal tagliata, o guidando automobili.
Freddure (a 42° Celsius)
Ricordate il magrebino (si chiamava Dani?) assolto perché non terrorista, ma guerrigliero, cioé patriota come l'altro ieri i carbonari e ieri i resistenti (anche quelli di Porzus e del triangolo rosso emiliano)? il Gip era la Forleo, la quale intervenne pure in occasione dell'arresto di un extracomunitario.
La Forleo, che ora ipotizza "un ampio disegno criminoso" nei confronti di big, anche di sinistra, della politica, é Clementina solo con gli islamici.
Mastella é Clemente con tutti, specie i carcerati, verso i quali  Tonino, invece, ha il cuore...Di Pietro.
Il Vate Benigni declamerebbe in modo sublime che Minosse "giudica e manda secondo c'avvinghia": (un siciliano direbbe "c'a mminghia? Si é masculo. Ma si é fimmina?".
Benigni il Vate. Un burlone aggiungerebbe una "r" ed un altro, insensibile a tanta Arte Somma, direbbe "Vate retro!", che non vuol dire, Luca Giurato, va retro al Vate.
Le donne brutte frequentemente sono anche cattive (alcune pure sporche: brutte, sporche e cattive; il top, anzi il trop).
La Littizzetto non é brutta, ma simpatica (quando sculetta e mostra le tette "push up" in uno spot telefoninico, l'attizza pure!).
Pour rire
Schopenauer, condannato a dare un vitalizio ad una vecchia, quando costei morì esclamò: "Obit anus, abit onus", cioé (é) morta la vecchia, finisce il "peso". Oltre metà degli italiani, diranno, con vivo rammarico, altrettanto, quando morirà Rita Levi Montalcini.
Rosy Bindi, eletta segretaria del Pd, ne diventerà la "madre": il Pd sarà "figlio" di B. (i siciliani diranno "fiigghiu de B.).

Ebrei
Dove ci sono ebrei ci sono crocifissioni: ghetti, pogrom, Shoah, Dreyfus, Rosenberg, ecc.
Di converso, dove ci sono crocifissioni ci sono ebrei: l'altro ieri Piperno, con Scalzone e Negri, fondava Potere Operaio; poi Moravia e Levi contro Calabresi; oggi diversi ebrei hanno firmato il j'accuse di Branca contro Magdi Allam. L'altro ieri molti capi comunisti in Russia erano ebrei (uno per tutti Trotzskj); Stalin, tuttavia, voleva eliminare 4 milioni di ebrei russi, ma fu avvelenato prima (da Zukov ed altri).
Gli sradicati sradicano, sono risradicati e tornano a sradicare...
Veline di carta
Lunedi 23 luglio, sulla prima pagina dei primi tre quotidiani italiani (Corriere della Sera, la Repubblica e la Stampa) identico titolo "Turchia, vince l'islam moderato". Mera coincidenza o velina?
Valtere Veltroni direbbe "e dajje co' l'islam moderato", che é come l'araba...fenice. I turchi sono per il 99,9% islamici (lo 0,1% sono cristiani, in via di estinzione: ogni tanto ne massacrano qualcuno; un secolo fa erano il 6,5% della popolazione!). Il partito islamista di Erdogan (e del prossimo presidente Gul) ha ottenuto il 50% dei consensi e governerà il Paese. La moderazione é nella testa degli occidentali che ci credono (credono pure all'araba fenice; Afef Inifen é l'araba felice).
Divertissement
Prodi e i senatori a vita: Rossoneve e i sette nonni.
Pd e i candidati segretari: Rossoneo(formazione) ed i sette nani.
Senatori: a vita e a vite (avvitati alla poltrona).
Comunque, attenti al Lapo!
Ma Rocco, che fa?
Marocchini gli attentatori della stazione di Atocha a Madrid. Marocchini gli aspiranti attentatori della moschea di Perugia. Marocchini (ora secondi solo ai romeni, ma) fino a ieri primi nello spaccio di droghe (assieme agli altri magrebini), negli omicidi e nelle rapine, nelle violenze sessuali. Gli spagnoli, anziché espellere i marocchini, cacciarono Aznar. Gli italiani cacceranno i marocchini delinquenti e/o terroristi assieme al governo Prodi/Amato/Ferrero? Si processano coloro che ci proteggono dai terroristi, considerati "patrioti", "guerriglieri"! Usque tandem, fino a quando abuseranno della pazienza del popolo italiano?
Prodetto e Macbetto
Prodi darebbe qualunque cosa pur di rimanere a Palazzo Chigi. La moglie Flavia é preoccupata?
Tragedia scespiriana nel "regno" Ds. Dietro D'Alema/Maxbeth e Fassino/Malcom(unist) si staglia un'ombra minacciosa: lo spettro di Banqua (Nazionale del Lavoro).
Undulna

Ho scritto al Direttore de "la Repubblica" quanto segue.
Ho scorso, stupefatto (non come Lapo), anzi attonito (come lo sguardo della dannunziana Undulna di fronte all'infinito, non quello leopardiano), una carrellata di lettere al Direttore.                                                                                                          I commenti sono all'altezza delle missive: pan per focaccia (non Piero) ovvero come mi suoni ti ballo (ti abballo, dicevano in un film con Sordi, emigrato in Australia).               Mi sovviene (come ad Alberto da Giussano) il titolo di un film: "Per salire più in basso".

Privacy
Cassazione: “Mai spiare il dipendente lavativo” La vigilanza non deve violare la privacy.
Un dipendente dell’Eni era stato licenziato dopo la sentenza in appello a marzo 2005. Ora l’azienda (che aveva utilizzato telecamere in garage per dimostrare le inadempienze del lavoro) dovrà reintegrarlo e pagargli gli stipendi arretrati.
Ma così non si avallano e si tutelano i fannulloni, i parassiti, i superflui della società?
Privacy (come si disse per la libertà) quanti delitti si commettono in tuo nome.
Gli antichi romani dicevano "summum ius summa iniuria", cioé più elevato é il giudice, più grande può essere l'errore di interpretazione/applicazione della legge.

Degustando L'Espresso (n. 29 del 26.7.2007)
Satira successiva. Assaporando L'Espresso (freddo, fatto con caffé di qualità illymitatamente rossa)  n. 29 del 26.7.2007.
Apre la vignetta di Altan in cui un cittadino dell'Italia prodiana (senza banana in mano: nascosta? dove?) dice "Propongo una moratoria per la vita di merda". Evidentemente, non "gode" la felicità che Romano gli aveva promesso.
Segue Giorgio Bocca che lamenta "un'altra estate da cretinismo generale": sempre effetto della mancata felicità prodiana?
G. Mas. rivela che "dalla Sicilia arriva un contributo di 200 mila euro per Claudio Baglioni". Se penso che al Genio Benigni, per le sue sublimi letture dantesche, davano solo 120.000 euro a "botta", mi viene da piangere per la rabbia.
A latere P.T. ci informa che Franz Pahl, presidente del Consiglio regionale del Trentino Alto Adige (si pronuncia così, ma si scrive Trentino Sud Tiroler) é andato in India con altri 21 personaggi per visitare la sede del parlamento tibetano (in esilio). P.T. (cioè Pensa Tibetano), non fa cenno di un milione di tibetani (che disponevano solo di fucili ad avancarica) assaliti e sterminati dai compagni cinesi (centinaia di migliaia con aerei, cannoni, carri armati e mitragliatrici) per ordine del "Gran Timoniere" Mao Zedong. Che Pahlle, stì tibetani!
Volto pagina e trovo "Pillole" (lassative?): la prima annuncia che "Giuseppe Sangiorgi, ex portavoce di Ciriaco De Mita...oggi consigliere del ministro Paolo Gentiloni é...marito di Anna Scalfati, ideatrice e conduttrice su Raitre del programma serale "Percorsi". Che percorso, Giuseppe, da Sircana dell'intellettuale della Magna Grecia (meglio Magna Campania) a consigliori del ministro delle Comunicazioni, datore di lavoro della moglie!
Altra pillola (del giorno dopo?) riferisce che "La Wilder di Lorenzo Mieli (parente di Paolo?) ha prevenduto a... Robert Redford un documentario italiano "E' morto Cattelan! Evviva Cattelan!" (fosse vero!!!), (da) una idea di Elena del Drago e Marco Penso". Pensa che Drago Lorenzo a rifilare una c....a del genere a Robbie, il cavallo che sussurrava agli uomini (no, quello é Padoa Schioppa).
Ma ecco l'immenso (e rosso, alla Prévert) Serra Michele (IV dopo l'Arcangelo, Sant'oro e Cucuzza) snocciola calembour, nonsense e blobeggi che riempiono diligentemente lo spazio "a pagamento". Dopo c'é l'inquietante "L'invasione dei romeni" (rom-si o rom-no?  Romni), che hanno infestato l'Unione Europea con il loro diffuso ed elevato tasso di criminalità (primi in tutte le "gare" delle olimpiadi della delinquenza, peggio degli albanesi e dei magrebini): che affare per la UE l'ingresso della Romania! Non ci bastavano i delinquenti nostrani (mafia, ndrangheta, camorra, sacra corona unita, ecc.)! Grazie di cuore agli europeisti.
Marco Damilano (fino al 1989 DaMosca) titola "Veltroni va a 160". Perchè non a 200?
Ricordo una canzone di Gianni Morandi "Andavo a 100 all'ora per veder la bimba mia. Yeyeyeye, yeyeyeye". A 300 all'ora, per vedere i bamba? Scopro che  160 sono i firmatari dell'appello per "rifare l'Italia". Walter (il comunista doc che fa giri di Walzer tra sinistra e centro), sabato 14 "é ruzzolato giù da uno scalino", ma non si é fatto nulla. Prodi rischia di cadere da uno "scalone" e di "defungere". Marco sviolina "la macchina si é messa in movimento, il ronzio del motore cresce. E già assomiglia a una sinfonia trionfale": la decima sinfonia beetoveniana, con integrato "Toreador, ritorna vincitor" e "Vincerò, vincerò, vinceròooooo". I 160 (ma potevano essere 1.160) sono "un distillato di Veltro-mondo" (sic), come dire un grappino bidistillato (senza la "testa" e senza la "coda"). Attenzione: c'é il mondo (opaco, come l'atomo del male pascoliano, ed informe) e il Veltro-mondo, vivo, luminoso, sotto il sol dell'avvenir. Benigni, il sublime lettore dantesco, ci affabulerà  sul Veltro, che ha già domato la lupa romana. C'é pure Walter Verini, detto "l'Alter Walter": il Pd avrà due Walter, come gli appartamenti che si rispettano hanno (almeno) due water. Dantescamente (sotto l'influsso del Wate Benigni), Marco parla di "cerchi": il primo...; poi "alla voce consiglieri del Principe c'é un secondo cerchio di politici ed esperti...". Udite, udite: Walter é il Principe. Consorte, come Filippo di Edimburgo? "Il terzo cerchio (é) la macchina politica". Il ticket é con Dario Franceschini (omonimo del fondatore, con Curcio, delle BR). Dalle stelle alla stalla (Gesù e qualche altro -no Toni- sono passati dalla stalla alle stelle): Giampaolo Pansa, il Cassandro rosso, profetizza "Il Caimano é vivo e forse ci mangia tutti". Io toglierei il forse, che Gipi, forse, ha aggiunto per non essere aggredito dai "fascisti rossi", come per il "Sangue dei vinti".
Concordo pienamente con la denuncia contro i "Signori delle sabbie d'oro", cioè i balneatori, concessionari delle spiagge italiane, che pagano quattro soldi per l'utilizzo dei beni demaniali, hanno ottenuto anche il taglio dell'Iva ed in compenso hanno aumentato i prezzi. Lobby potente di profittatori che incassano centinaia di migliaia di euro (alcuni anche milioni) con quattro-cinque mesi di "lavoro" l'anno, sfruttando i beni demaniali, cioè dello Stato, cioé di tutti i cittadini e pagando poche tasse.
Un riquadro di Rosaria Talarico "Che tesoretto le ville fuorilegge" sul mare. Beninteso, non c'entra nulla la villa del ministro Visco a Pantelleria, che, difatti, è in perfetta regola. A proposito di Visco, ama ripetere (a Speciale?): "Chi ha avuto, ha avuto, avuto. Chia ha dato, ha dato, dato. Scurdammoce o...passito..". Il passito? Già, pensava a Pantelleria.
Degustando l'Epresso n. 29 del 26.7.2007
Assaporando L'Espresso (freddo, fatto con caffé di qualità illymitatamente rossa)  n. 29 del 26.7.2007.
Apre la vignetta di Altan in cui un cittadino (senza banana) dell'Italia prodiana dice "Propongo una moratoria per la vita di merda". Evidentemente, avendo votato Prodi, non "gode" la felicità che Romano gli aveva promesso.
Segue Giorgio Bocca che lamenta "un'altra estate da cretinismo generale": sempre effetto della felicità prodiana? G. Mas.rivela che "dalla Sicilia arriva un contributo di 200 mila euro per Claudio Baglioni". Se penso che al Genio Benigni, per le sue sublimi letture dantesche, davano solo 120.000 euro a "botta", mi viene da piangere per la rabbia.
A latere P.T. ci informa che Franz Pahl, presidente del Consiglio regionale del Trentino Alto Adige (si pronuncia così, ma si scrive Trentino Sud Tiroler) é andato in India con altri 21 personaggi per visitare la sede del parlamento tibetano (in esilio). P.T. (cioè Pensa Tibetano), non fa cenno a un milione di tibetani (che disponevano solo di fucili ad avancarica) assaliti e sterminati dai compagni cinesi (centinaia di migliaia con aerei, cannoni, carri armati e mitragliatrici) per ordine del "Gran Timoniere" Mao Zedong.
Volto pagina e trovo "Pillole" (lassative?): la prima annuncia che "Giuseppe Sangiorgi, ex portavoce di Ciriaco De Mita...oggi consigliere del ministro Paolo Gentiloni é...marito di Anna Scalfati, ideatrice e conduttrice su Raitre del programma serale "Percorsi". Che percorso, Giuseppe, da Sircana dell'intellettuale della Magna Grecia (meglio magna Campania) a consigliori del ministro delle Comunicazioni, datore di lavoro della moglie! Altra pillola (del giorno dopo?) riferisce che "La Wilder di Lorenzo Mieli (parente di Paolo?) ha prevenduto a... Robert Redford un documentario italiano "E' morto Cattelan! Evviva Cattelan!" (fosse vero!!!), (da) una idea di Elena del Drago e Marco Penso". Pensa che Drago Lorenzo a rifilare una c....a del genere a Robbie, il cavallo che sussurrava agli uomini (no, quello é Padoa Schioppa).
Ma ecco l'immenso (e rosso, alla Prévert) Serra Michele (IV dopo l'Arcangelo, Sant'oro e Cucuzza) snocciola calembour, nonsense e blobeggi che riempiono diligentemente lo spazio "a pagamento". Dopo c'é l'inquietante "L'invasione dei romeni" (romsi, romno e romni), che hanno infestato l'Unione Europea con il loro diffuso ed elevato tasso di criminalità (primi in tutte le "gare" delle olimpiadi della delinquenza, peggio degli albanesi e dei magrebini): che affare per la UE l'ingresso della Romania! Grazie di cuore agli europeisti, Ciampi e Prodi in testa. Grazie.
Marco Damilano (fino al 1989 DaMosca) titola "Veltroni va a 160". Perchè non a 200?
Ricordo una canzone di Gianni Morandi "Andavo a 100 all'ora per veder la bimba mia. Yeyeyeye, yeyeyeye". A 300 all'ora, per vedere i bamba? Scopro che  160 sono i firmatari dell'appello per "rifare l'Italia". Walter (il comunista doc che fa giri di Walzer tra sinistra e centro), sabato 14 "é ruzzolato giù da uno scalino", ma non si é fatto nulla. Prodi rischia di cadere da uno "scalone" e di "defungere". Marco sviolina "la macchina si é messa in movimento, il ronzio del motore cresce. E già assomiglia a una sinfonia trionfale": la decima sinfonia beetoveniana, con integrato "Toreador, ritorna vincitor" e "Vincerò, vincerò, vinceròooooo". I 160 (ma potevano essere 1.160) sono "un distillato di Veltro-mondo" (sic), come dire un grappino bidistillato (senza la "testa" e senza la "coda"). Attenzione: c'é il mondo (opaco, come l'atomo del male pascoliano, ed informe) e il Veltro-mondo, vivo, luminoso, sotto il sol dell'avvenir. Benigni, il sublime lettore dantesco, ci affabulerà  sul Veltro, che ha già domato la lupa romana. C'é pure Walter Verini, detto "l'Alter Walter": il Pd avrà due Walter, come gli appartamenti che si rispettano hanno (almeno) due water. Dantescamente (sotto l'influsso del Wate Benigni), Marco parla di "cerchi": il primo; poi "alla voce consiglieri del Principe c'é un secondo cerchio di politici ed esperti...". Udite, udite: Walter é il Principe. Consorte, come Filippo di Edimburgo? "Il terzo cerchio (é) la macchina politica". Il ticket é con Dario Franceschini (omonimo del fondatore, con Curcio, delle BR). Dalle stelle alle stalle: Giampaolo Pansa, il Cassandro rosso, profetizza "Il Caimano é vivo e forse ci mangia tutti". Io toglierei il forse, che Gipi ha aggiunto per non essere aggredito dai "fascisti rossi".
Concordo pienamente con la denuncia contro i "Signori dalle sabbie d'oro", cioè i balneatori, concessionari delle spiagge italiane, che pagano quattro soldi per l'utilizzo dei beni demaniali, hanno ottenuto anche il taglio dell'Iva ed in compenso hanno aumentato i prezzi. Lobby potente di profittatori che incassano centinaia di migliaia di euro (alcuni milioni) con quattro-cinque mesi di "lavoro" l'anno, sfruttando i beni demaniali, cioè dello Stato, cioé di tutti i cittadini e pagando poche tasse.
Un riquadro di Rosaria Talarico "Che tesoretto le ville fuorilegge" sul mare. Beninteso, non c'entra nulla la villa del ministro Visco a Pantelleria, che, difatti, è in perfetta regola.

 
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Post N° 101

Post n°101 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Degustando L'Espresso (n. 30 del 2.8.2007)
Degustando L'Espresso, freddo, fatto con caffé di qualità illymitatamente rossa.
Apre la mitica vignetta di Altan, sommo (dopo Vauro). Commetto un sacrilegio, come colui che fece un buco "aggiuntivo" ad una tela (di sacco) di Burri: a Cipputi "aggiungo", metto in mano, una banana. Ciquita, però.
Giorgio Boccassassina (fa assonanza con Muccassassina) se la prende con i ricchi, riferendo (come usa fare Biagi, il citatore incallito dei pensieri altrui) che "i sostenitori...del progresso insistono a dire che la sinistra non deve fare la guerra alla ricchezza ma alla povertà". Parole sante. Sennò Cipputi dovrebbe fare la guerra a Carlo Debenedetti (ricco poco meno di Berlusconi), a Illy/Soru/Divella/Marchini/Abete/Bazoli/Profumo e tanti altri industriali/banchieri multimilionari di sinistra, ai milionari, sempre di sinistra, Biagi, Celentano, Benigni, Scalfari, Beppe Grillo (meglio precisare, con tanti grilli in giro, specie ora d'estate...), ecc.; a Visco con villa a Pantelleria, a Bertinotti con villa a Massa Martana (PG) e due appartamenti, di cui uno a Roma, a Napolitano con 400.000 euro l'anno di appannaggio (Ciampi 600.000 euro annui e Padoa Schioppa 500.000 euro annui), ecc. I comunisti, come tutti sanno, sono tutti uguali, ma alcuni sono più uguali (e ricchi) degli altri.
Poco dopo tale T.M. parla di "finti napoletani (che) applaudono Berlusconi (a Napoli)". I napoletani veraci, come le vongole, applaudono solo Bassolino e Iervolino, i Medici (dei cadaveri) del Rinascimento napoletano (un milione di tonnellate di monnezza: e poi dicono che Napoli non produce!).
Nella pagina seguente, di "spalla" trovo una "pillola" in cui leggo che "l'Unità pensa a una televisione via Internet" per aumentare le vendite del quotidiano di Fortebraccio. L'amministratore delegato é Giorgio Poidomani: mi viene in mente la canzone di Mina: "E se poidomani, e sottolineo se...". Campa cavallo, non quello della Rai che, con Luca, potrebbe emettere anziché nitriti, ra(gl)i. L'Unità ed il cavallo mi fanno sovvenire Furio (già cavallo dell'Est/Urss) Colombo, senatore comunista, il quale, con l'altro senatore, a vita, cattocomunista, Colombo (assuntore involontario, come tutti i romani, di cocaina, "dar ponentino e aggratis"), vengono presi, come i classici due piccioni, con una fava (non Nuccio).
Volto pagina e ti trovo "Scherzi da Chiti". Chiti, chi? Mi torna in mente che il vice presidente del Vietnam del Sud si chiamava Kao Ky e tutti si chiedevano: "Cao chi, chi cao é?". Il ministro ha ricevuto "una pugnalata...dai suoi ex delfini nella roccaforte di Pistoia": Vannino é rimasto alloChito!
Apprendo, grazie a P.T., che "Luis Durnwalder, governatore dell'Alto Adige (Sud Tirol, prechen!), le Penne non le vuole nere". Rifiuta gli alpini a Bolzano. Si ricorda, con dispiacere, che 91 anni fa a Bolzano e dintorni c'erano tante penne nere (anche mio padre, classe 1892, portava la penna) con i fucili per riconquistare un pezzo d'Italia (al prezzo di 600.000 morti e 1.200.000 feriti).
Segue un Serrato cazzeggio di Michele (IV dopo l'Arcangelo, Sant'oro e Cucuzza) sul tema "Harry Potter alla prova dell'orgia": il titolo dice tutto. Mi viene in mente Follini, soprannominato dal sedicente mattacchione Cossiga l'Harry Photter della politica italiana.
In "Primo piano" Gigi Riva scrive "Chi gioca col fuoco" e cita l'avv. Valentina Stefutti, consulente di diritto del ministero dell'Ambiente, a proposito dei processi a carico dei piromani: "...spesso si riesce a
commutare la pena in sanzione pecuniaria", persino quando si provocano vittime. Un siciliano direbbe, incazzatissimo: "Strafùttiti...". Peraltro apprendo che "il Trentino Alto Adige (Sud Tirol, prechen!), regione virtuosa, con sei soli ettari bruciati nel 2006 e poche manciate di più in precedenza, ha ottenuto il 17 per cento del totale dei fondi statali nel 2004...,mentre in coda si trovano le Regioni più disastrate coma la Puglia (1%), Sicilia (1,7%), Calabria (3,6%)". L'Abruzzo non é citato. Durnwalder ringrazia, anzi (in lingua sudtirolese) ringrazien, e il siciliano, ancora più incazzato, ripete: "Strafuttitivi...".
Sempre in Primo piano, lo stesso Riva narra "la storia di Ramiz Delacic padrino-patriota" bosniaco-musulmano, ucciso a Sarajevo dai "mafiosi albanesi (che) assediano la città". Gli albanesi predominano anche in Bosnia. In Italia ne abbiamo tanti. Allegria.
Edmondo Berselli, riuscendo bersela lui, vuole darla a bere a noi che "Rosy Bindi ed Enrico Letta rendono più autentico il percorso Pd". Scrive Edmondo: "La Bindi introduce una componente di genere". Genere? Quale?
Marco Damilano (fino al 1989 DaMosca) colloquia con Enrico Letta, il quale rivela: "Ho studiato da leader". Qualche altro, invece, ha studiato da lader.
L'impagabile Giampaolo Pansa (Gipì per gli amici) titola "Il ciclone Clementina vota per Superwalter" ed afferma che "Walter é visto come 'l'uomo dei miracoli', il solo in grado di ridar vigore a una truppa ammosciata e refrattaria". "Valtere (direbbe er Piotta), co' quele guance che cascheno?". Poi Gipì nota: "che partito sarebbe (Ds) quello che non avverte l'arrivo del temibile uccello padulo che vola sempre all'altezza ben nota?". A quale altezza? Di Fassino o di Mussi?
Nell'Attualità c'é il colloquio tra Peter Gomez e Leo Sisti (tra cotanti senni, declamerebbe il redivivo Dante Benigni) con Armando Spataro, quello di Abu Omar (usque tandem, terroristi islamici, Abu-tere patientia nostra?), il quale dice che "la strada da battere é qualla del dialogo". A parte che sulla strada battono in tanti, il dialogo con i sordi, o peggio, con chi non vuol sentire, é inutile, anzi dannoso. Sostiene ancora Armando che "In Spagna e Gran Bretagna i terroristi sono figli di immigrati di seconda e anche di terza generazione. In Italia non ce ne sono". Oggi. Ma fra venti o trenta anni avremo anche noi la seconda o la terza generazione di mussulmani ed avremo le nostre banlieues, le nostre Atocha, le nostre metro esplosive ed anche di peggio. E' solo questione di tempo, come cantava Nicola Arigliano.
Ecco Woody Allen, di cui scrive Rita Tripodi: un tripudio di "genio di umorismo unico", "capolavori", "geniale comicità", culminante in "Grazie, Woody". A me, che, con due sole narici, non sono in grado di apprezzare tale miracolo della natura (nemmeno l'altro fenomeno che si chiama Roberto Benigni), non resta che piangere (come a Troisi e, appunto, Benigni).
Last but not least, EuGenio Scalfari nel suo "Vetro soffiato" (da chi e come?), osanna Walter e scudiscia quanti "ha(nno) perso la trebisonda" (Parisi, Bindi, Letta) per contrastare il Mosé Walter (W é il rovescio di M), il quale, con il Decalogo in mano, conDuce il popolo di sinistra oltre il Mar rosso, sotto il sol dell'avvenir, nella Terra Promessa da Marx. Scrive EuGenio "ma quello che sta prendendo forma intorno alla candidatura di Walter Veltroni...": intravedo una forma, a forma di...Walter, guancecascanti, appunto. L'Eletto, l'Unto, il Messia, meglio, come dice Lui, l'Iosia.
Esami
Riguardo ai recenti esami di maturità gradirei sapere due cose: che voto ha preso il figlio del ministro della P.I. Fioroni e se Viterbo, città di nascita del ministro (che ne é stato anche sindaco: genius loci), che lo scorso anno era stata prima in Italia per la percentuale di maturati con il voto massimo, quest'anno ha fatto il bis (sarebbe locus genii).
Cornuti e mazziati
L'Ue si è impegnata a versare la maggior parte dei 461 milioni di dollari chiesti per indennizzare le famiglie dei bambini di Bengasi, nonché a versare 12,5 milioni di euro per una Ong guidata dal figlio di Gheddafi che si chiama «Spada dell'Islam». La vita non ha prezzo: zero nel Darfur, moltissimo per otto infermiere bulgare.
Ritengo che la storia delle infermiere che "infettano" di Aids bambini sia tanto inverosimile quanto grottesca: una balla colossale per "scucire" alla Ue tanti soldi. Con l'aggravante dell'offesa, stante l'assurdità del fatto propinatoci, credibile solo da minus habentes.
Ricordo gli indennizzi che la Libia dovette versare agli eredi dei passeggeri che viaggiavano a bordo di un aereo della Panamerican, colpito da un attentato nel cielo scozzese di Lockerbie. Ho l’impressione che questa vicenda abbia permesso a Gheddafi di recuperare una parte del denaro perduto, oltre la beffa della presa per i fondelli.
Ieri ed oggi

Dal Corriere della Sera di giovedì 26 luglio 2007.

Nel 1997 Di Pietro, ex pm, si era dimesso otto mesi prima da ministro dei Lavori Pubblici del governo Prodi, perché indagato dalla procura di Brescia sul «caso Pacini ». «Allora fu lui — ricorda Latorre agli amici — che chiese di incontrare Massimo per avere una mano d'aiuto ». Di Pietro si sfogò con D'Alema: «Mi sento solo e assediato. Mi stanno accerchiando con accuse infamanti». Da quella vicenda giudiziaria «Tonino » sarebbe uscito indenne, ma in quella fase fu D'Alema a offrirgli una mano, candidandolo nel collegio del Mugello «malgrado il partito in Toscana fosse contrario». Oggi è come se Di Pietro impastasse con i sospetti le sue dichiarazioni su D'Alema. «Sul piano umano, Massimo lo considera sgradevole », rivela Clemente Mastella che l'altro ieri ha avuto modo di parlare con il ministro degli Esteri: «Non ci si comporta come un corvo dinnanzi alle difficoltà altrui. Il fatto che Di Pietro sia pronto a mettere la mano sul fuoco solo per Piero Fassino è una vergogna. Si atteggia a pubblico ministero, si scaglia contro il Colle... Napolitano è furibondo». Dieci anni dopo, adunque, i ruoli si sono rovesciati. Allora D'Alema difendeva l'attuale ministro delle Infrastrutture dicendo che «la lotta politica sembra ormai un'arena dove si affrontano poteri impazziti, procure della Repubblica, servizi segreti». «E quando la Guardia di Finanza perquisì la casa di Di Pietro — ha rammentato Latorre ad alcuni compagni — Massimo fu uno dei pochi a dettare una dichiarazione in suo sostegno. Oggi Di Pietro non parla mai a sostegno di D'Alema, anzi...

Come accade per i preti (semper sacerdos esto), Tonino si sente sempre P.M. (semper iudex esto), rifiutando sdegnosamente ogni garantismo che confligga con l'operato, insindacabile, della magistratura.
Anche a costo di apparire ingrato (Massimo canta: "Core, core ingratoooo...") o irriverente.
Di certuni, inflessibili, si dice, con espressione popolaresca: "ci mangi, ci bevi e t'attacca" (cioé ti ammanetta).

Elementare, Watson.

Ciclopoli. L'assunzione di sostanze dopanti, cioé il doping, viene sempre scoperto dopo le gare. Perchè, per scoprirla prima, non fanno il priming?
Cacangelo (contrario di euangelo/evangelo)

La non buon novella agli italiani.  Prima ci fu Giovanni-Piero Fassino ad annunciare la venuta di uno a cui lui non era degno di legare i calzari (mocassini senza lacci, peraltro, anzi Tods, meglio To' Ds!). Difatti venne Walter Veltroni ("valtere sì tutti noi", dicono quelli "bboni" e "de core" come Lui), il quale é asceso, come Mosé (W é il rovescio di M) sul monte Asinai (o Osinai? Er Piotta: "e cchennesò!?") e ne é disceso con i Dieci comandamenti. Guance cascanti (flabby cheeks), ha arruolato circa dodici discepoli e uno di essi, Dario Franceschini (omonimo del fondatore, con Curcio, delle BR), l'ha nominato Primo discepolo (del Pd), dicendogli: "Tu sei Dario e diffondarai il mio insegnamento al circondario italiota". Tra i discepoli anche una donna, Rossy Bindi, bella dentro e fuori, e vergine, a differenza della Maddalena, ma non (ancora) martire.  Il Wessia andrà tra breve in Palestrina, dove troverà a cena (l'ultima?) pajata co' le cotiche e vino de li Castelli (il discepolo Bersani porta il Gutturnio, vino dei colli piacentini, ma non fatali, come i romani).

Domanda retorica
Chi é oggi il ministro più Amato dagli immigrati in genere e dagli islamici in particolare?
Quello che consente di entrare per "visita, affari, turismo e studio...per un periodo non superiore a tre mesi...(senza) richiedere il permesso di soggiorno". Beninteso, tra i motivi, non poteva essere previsto il "terrorismo". Tanto basta ad escluderlo. Dopo tre mesi, puntualmente e diligentemente, il "visitatote/affarista/turista/studioso (in moschea?)" tornerà nel proprio Paese, parola di Amato.
E Giuliano, come Bruto, é uomo d'onore; anzi, mentre Bruto pugnalò alla schiena Cesare, Giuliano, alle spalle di Craxi, lo difese dalle pugnalate della sinistra (comunisti in primis).

Pena di morte
Un tizio, a proposito della pena di morte, ha citato Dostoevskij, il quale, innocente, subì la giustizia di un sistema retrogrado e repressivo, quale era quello zarista.
I mostri sicuramente colpevoli di delitti efferati, perchè non debbono essere espulsi per sempre dal consorzio civile, cui non sono degni di appartenere, come si estirpa un tumore maligno?
Penso ad un Chiatti, ad una Eri-ca(ina) (Caino, però, massacrò solo il fratello, non anche la madre), ad un Brusca, ad un Alessi (appunto).
E' giusto "mantenere" i mostri per anni, per decenni, al costo di 260 euro al giorno, mentre lesiniamo su sanità, pensioni, asili nido e tante altre provvidenze per i cittadini che rispettano le leggi umane e divine?
Recupero e reinserimento nella società? Non ne vale la pena. Salviamo, invece, i bambini che nel mondo muoiono di fame e malattie.
Deterrenza o no? Falso problema. Irrilevante. I virus HIV, Ebola o dell'aviaria (che, si badi bene, non hanno coscienza o morale o libero arbitrio, ma obbediscono solo all'istinto) li distruggiamo, non li nutriamo ed accudiamo.
Nihil sine Umbria, sine Umbria nihil
Perché la moschea "sorpresa" a Ponte Felcino, Perugia? Perchè in Umbria ci sono fraticelli francescani e vescovi sempre pronti al dialogo (anche con i sordi, o peggio, con chi non vuol sentire o peggio fa finta di sentire), c'é un campo antimperialista dove si fa la colletta per la "resistenza irachena", c'é un'università per stranieri che accoglie un caravanserraglio multiculturale, ci sono istituzioni compiacenti e, soprattutto, cave e miniere piene di esplosivo sparse per tutto il territorio. Sufficiente?
Il Giornale dell'Umbria definiva il centro Ibn Khaldoun una realtà che "si sta impegnando intensamente per favorire l'integrazione degli arabo-musulmani e la conoscenza reciproca con gli autoctoni". Come?  Forse istigando i bambini musulmani a far del male "fino al sangue" ai loro coetanei italiani, per intimorirli.
Quando l'ingenuità ed il buonismo sconfinano nella credulità, nell'allocchismo, complice la "naturale" dissimulazione mussulmana (tukya?).
Paga e godi
Successo diplomatico dei Sarkozy in Libia. Cècilia sembra abbia la sindrome di Jackie Kennedy. L'UE si é impegnata a versare la maggior parte dei 461 milioni di dollari chiesti per indennizzare le famiglie dei bambini di Bengasi. Saranno versati, inoltre, 12,5 milioni di euro per una Ong guidata dal figlio di Gheddafi che si chiama "Spada dell'Islam" (Benito Mussolini?).
Successo pari a quello di D'Alema in Afghanistan per liberare Mastrogiacomo: paga e godi, come con le prostitute.
Un affare abbiamo fatto a far entrare nella UE La Bulgaria ed ancor più la Romania (solo in Italia sono entrati sinora un milione di romeni, che hanno il primato della delinquenza, sorpassando persino marocchini ed albanesi: si veda il reportage de L'Espresso).

 
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Post N° 100

Post n°100 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Centellinando L'Espresso n. 18 del 10 maggio 2007

Dopo i consueti luoghi comuni(sti), sui "ricchi che fanno la rivoluzione", di Giorgio Bocca, il quale, pur tirando quattro paghe per il lesso manzo(niano), non riesce a diventare ricco, Edmondo Berselli dà atto che "Angius, Mussi e gli altri se ne sono andati..." e che "tanto vale riconoscere la bontà delle (loro) intenzioni", ma esse sono destinate, ahilui, a lastricare l'inferno (dove, Edmondo, soggiornano Lenin, Stalin, Mao Zedong, Pol Pot , Breznev, Togliatti e tanti altri compagni).

Apprendo, poi, che Simona Izzo é la regista di "Tutte le donne della mia vita", che annovera stelle di prima grandezza come Michela Cescon e, addirittura, Rosalinda Celentano: Oscar, Leone-Orso-Palma-Nastro d'oro garantiti.  Subito dopo Claudio Rinaldi (uscito di senno come Orlando?) "può" credere (finalmente) che "nelle elezioni del 2006, con buona pace di Fassino, al Senato la Cdl ha ottenuto più voti dell'Unione". Incredibbele, direbbe Ciriaco De Mita. Di seguito, ecco l'immenso Michele Serra, il quale da par suo satireggia (Luca Giurato direbbe, da fine linguista qual'é, cazzeggia) sull'emergenza idrica. Meno male che ai comunisti, abituati a bere da sempre di tutto, l'acqua non serve, almeno quella potabile. "Francia contro Francia" è l'originale e geniale titolo della copertina e dello "speciale" sulle elezioni d'oltralpe: in copertina, per non prendere partito, la faccia della Royal sovrasta quella di Sarkozy (impav condicio, direbbe Scalfaro). Sarkò risulta odiato dalle banlieue e dagli immigrati di 2^ generazione, chissà perché.

Segue un reportage su Napoli, porto franco (anche) dei prodotti contraffatti per tutta l'Europa, nonché deposito di decine di migliaia di tonnellate di spazzatura. Canta Napoli? No, cacca Napoli.

Giampaolo Pansa, nel suo Bestiario, scopre l'acqua calda (non quella che esce dai meati urinari), constatando che "siamo diventati una nazione schizzinosa...perché nessuno vuole fare certi lavori, anche se dignitosi e ben pagati": questo non é razzismo, di sinistra? Vedi se i disoccupati napoletani vanno nelle industrie del Nord-Est...Giampaolo "realizza" che "i giovani italiani preferiscono stare nei call center, per quattro soldi. O intasano le università, alla caccia di una laurea breve che non li condurrà mai ad un lavoro dignitoso". Avrà pensato, qualche volta al mitico 1968 (tutto e subito, vietato vietare ed altri slogans scemenziali)? Riguardo al disegno di legge Amato-Ferrero (sembra uno spot per la Nutella, amata da Moretti), che prevede la figura dell'immigrato in grado di sponsorizzarsi da solo (gli basta possedere denaro sufficiente), Giampaolo dice che "qualcuno (non lui, beninteso) teme che il denaro per l'ingresso sia fornito da clan criminali" per arruolare gli immigrati; io aggiungerei che il denaro può essere fornito anche da parenti ed amici o correligionari (soccorso verde). Uno entra, comunque. Tanto, poi, nessuno lo caccia più. Ecco uno dei figli di Luigi Calabresi, Mario, il quale, giornalista, fa il corrispondente de "La Repubblica", dove scrive anche Adriano Sofri. Nessun imbarazzo. Mario racconta che ebbe a dire: "Non potrei lavorare neanche a <<Panorama>> e neppure al <<Foglio>> di Ferrara...", nonché di aver detto a Berlusconi, da lui intervistato,: "..la vita é imprevedibile; si può diventare comunista senza saperlo e per giunta nel Ventunesimo secolo (sic)". Forza d'animo ed intelligenza dell'uomo e del giornalista, il quale ha preferito "voltare pagina nel rispetto della memoria" (del padre), il quale fu definito "commissario torturatore", additato dalla sinistra come responsabile della fine di Pinelli  e quindi "condannato" a morte: pena capitale eseguita da Pietrostefani su mandato di Sofri, attuale "collega" di Mario. Quest'ultimo, nel XXI secolo, sembra immemore di cento milioni di morti causati dal comunismo, di Stalin, Mao Zedong, Pol Pot, Ulbricht, Kadar, 20.000 ammazzati dai partigiani comunisti nel dopoguera nel triangolo rosso emiliano, degli infoibamenti di italiani, anche vivi, ad opera di partigiani comunisti titini, delle brigate rosse che hanno ucciso e ferito centinaia di persone, tra cui il bravo giornalista (non de La Repubblica) Walter Tobagi. Proprio di Tobagi parla Mario Calabresi, che ricorda pure suo nonno (morto di ictus tre anni dopo l'assassinio del figlio Luigi) e ci fa sapere che, sulle montagne della Val d'Aosta, ebbe la rivelazione, si "svegliò" (come Buddha), ebbe coscienza che "era giusto...voltare pagina...". Chissà se ha voltato pagina pure Sofri. Non hanno voltato pagina, sicuramente, la Lioce, Scalzone, Lollo, Battisti, Negri, la Balzerani e tanti altri.

C'é appresso Beppe Grillo, il quale conciona sul Paese allo stremo, che sprofonda nel vuoto. Le tasche del grillo parlante non sono vuote, anzi piene di soldi. Quanti, Beppe?

Giovanni Ferrara, liberale ed atlantista, fratello del comunista Maurizio e zio di Giuliano, in un libro di memorie parla del fratello, il quale, fedelissimo al Pci ed all'Urss, alla fine capì di aver sbagliato tutto. Quando crollò il muro di Berlino, nel 1989, Maurizio esclamò: "Non é rimasto niente. Abbiamo avuto sempre torto, fin dal 1917". Grande uomo Maurizio, padre di un grande giornalista, qual'é Giuliano, alla fine aprì gli occhi accecati dalla ideologia marxista/leninista, vero oppio dei popoli. Oggi ci sono comunisti del XXI secolo: i Mussi, i Diliberto, i Cossutta e tanti altri, i quali il comunismo lo vogliono (rifondare e) perpetuare. Maurizio non aveva capito alcunché. Loro hanno capito tutto.

Citati e citatori
L'intellighentzja italiana è al 99,9% di sinistra (lo 0,1% è di centro): 99% comunisti e 0,9% di loro satelliti. Tra i comunisti spicca Pietro Citati, illustre biografo, e tra i satelliti svetta Enzo Biagi, citatore incallito che tira 44 paghe per il lesso (45 con Rt, cioé Rossocalco televisivo).
A Citati chiedo di vergare, da Par Suo, le biografie di “persone perbene” quali (non il Papa Ratzinger, ma) Lenin (l'inventore dei gulag), Stalin (che fece morire 20 milioni di russi per fucilazione, fame e, appunto, gulag), Pol Pot,  Kim Ji Sung, Kadar, Ulbricht, Togliatti (il Pier delle Vigne di Stalin), EuGenio Scalfari (che ha venduto per  1 lira  -nummo uno- “La Repubblica” a Debenedetti, il quale, con animo grato, lo benedice ogni giorno in ebraico) e, magari, anche Bin Laden (in siciliano  “u sceccu”).
Sibel e Nobel

L'intellighentzja (per antonomasia) di sinistra strepita: “Nobel a Umberto....Nobel a Umberto....Nobel a Umberto....”
L'eco risponde: “No....No....No....”.
Alla pretesa dell'intellighentzja italiana per il Nobel a Moravia (autore, tra l'altro, de “La voce interiore”, in realtà “La voce posteriore”, per la predilezione del sesso anale da parte dei protagonisti), dal Comitato svedese fu più volte risposto “Pinche(rle)”.
Rossoneo(formazione) ed i sette nani
Gli aspiranti competitori alla segreteria del Pd, Rossaneo(formazione), erano dieci, ultimi Pannella, la Bonino e Di Pietro, i quali sono stati esclusi. Restano sette. Come i magnifici samurai/pistoleri? No, come i sette nani.
                                         oppure
Gli aspiranti segretari del Pd, Rossaneo(formazione), erano dieci, compresi Pannella, Bonino e Di Pietro. Questi ultimi sono stati esclusi. Perché? Perché i nani sono sette, non dieci.
Letture edificanti
La vicenda di Giovanni Pesce, partigiano comunista, dovrebbe essere raccontata in tutte le scuole d'Italia. Lo ha detto Bertinotti durante la commemorazione. «Sarkozy ha detto di voler far leggere il primo giorno di scuola in tutta la Francia la lettera di un giovane comunista ucciso dai nazisti. Io vorrei che ogni scuola italiana raccontasse almeno una parte della storia di Giovanni Pesce» ha spiegato il presidente della Camera. Suggerisco a Fausto di far leggere nelle scuole, anche, le lettere non scritte dai ventimila assassinati (compresi preti e ragazzine: Giuliano Pansa scripsit) dai partigiani comunisti, nel c.d. triangolo rosso emiliano, dagli eroici partigiani comunisti fino alla fine del 1946. Suggerisco anche la visione del film "Ararat" di Charles Aznavour(ian).
Mele e pere
Sesso e droga. Il parlamentare Udc Cosimo Mele: "Solo sesso. Mica mi chiamo Cosimo Pere!".
Usque tandem
Coca ad un bimbo di 14 mesi. Il piccolo in osservazione con diciotto adulti per la polvere tagliata male (con atropina). A smerciare la partita manipolata sono stati alcuni marocchini: tre sono in carcere. La droga avrebbe causato a Brescia la morte per infarto di una ragazza di 20 anni. Marocchini gli attentatori della stazione di Atocha a Madrid. Marocchini gli aspiranti attentatori della moschea di Ponte Felcino (Perugia). Marocchini (ora secondi solo ai romeni, ma) fino a ieri primi nello spaccio di droghe (assieme agli altri magrebini), negli omicidi e nelle rapine, nelle violenze sessuali.  Il primo produttore di cannabinoidi (marijuana/hascisc) é il Marocco, con l'80 per cento di quelli in circolazione in Europa: dal produttore al consumatore, tutto brand marocchino. I marocchini, anche con la vendita di prodotti contraffatti, incrementano molto il Pil (Prodotto interno lordo: sì, quello che esce dallo sfintere anale). Gli spagnoli, anziché espellere i marocchini, cacciarono Aznar. Gli italiani cacceranno i marocchini delinquenti e/o terroristi assieme al governo Prodi/Amato/Ferrero? Si processano, intanto, coloro che ci proteggono dai terroristi, questi ultimi considerati "patrioti", "guerriglieri"! Usque tandem, fino a quando gli Omar Abuseranno della pazienza del popolo italiano?
Maschere nude
Franco E. Borsani, da Innsbruck, esprime a "Il Giornale" la propria delusione perché Ciampi "ha gettato la maschera", manifestando la sua propensione a sinistra. Mi stupisce la meraviglia di Borsani. Ciampi la "maschera" l'aveva buttata sin da quando aveva iniziato il cursus politico da ministro, della sinistra-centro.
Grulli e no
Ertgrul Gunay, ex segretario dei kemalisti, deputato con Erdogan, ha affermato: "Io, vecchio socialista, dico sì agli islamisti". Il Vate Benigni, toscanaccio, anzi "toshanaccio", direbbe: "E che son grul(lo) a stare contro gli islamisti!". Visti i cristiani e non massacrati e/o sgozzati, perché infedeli o non osservanti la sharia (la povera Hina), non gli si può dare torto. Ataturk, però, se fosse vivo, portandosi la mano al cuore, esclamerebbe: "Ahi, Ke mal!".
Priorità
Ho appreso che la Protezione Civile dispone, per gli interventi anti incendi, di soli 24 Canadair. Perché non 48 o 96? O bella, perché i fondi sono limitati. E perché sono limitati? O bella, perché dobbiamo spendere centinaia di milioni di euro per le "missioni di pace" (peacekeeping dicono i forbiti), dal Libano al Kosovo, dove i nostri militari stanno a fare i cani da guardia a situazioni esplosive. Meglio "abbaiare", alla luna, anzi alla mezzaluna, che proteggere il nostro territorio (ora a rischio anche di terrorismo islamico "franchising")? E' possibile salvare capra e cavoli a bilancio invariato?
Emergenza incendi
Ho letto su L'Espresso che nei processi a carico dei piromani "spesso si riesce a commutare la pena in sanzione pecuniaria", persino quando si provocano vittime. Un siciliano direbbe, coloritamente: "Futtitivi...". Leggo, inoltre,che "il Trentino Alto Adige, regione virtuosa, con sei soli ettari bruciati nel 2006 e poche manciate di più in precedenza, ha ottenuto il 17 per cento del totale dei fondi statali nel 2004...,mentre in coda si trovano le Regioni più disastrate coma la Puglia (1%), Sicilia (1,7%), Calabria (3,6%)" (l'Abruzzo non é citato). La Regione T.A.A. ringrazia e il siciliano, incazzatissimo, ripete: "Strafuttitivi...".

 
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Post N° 99

Post n°99 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Risus quoque vitast

(Satira...successiva). Centellinando, con Serra Michele (IV dopo l'Arcangelo, Sant'oro e Cucuzza), L'Espresso n. 21 del 31 maggio 2007. Umberto Eco, nella sua "Bustina", riecheggia il citazionista Biagi Enzo (non Marco, ucciso da eroici comunisti), citando brani (excerpta, trascelti) di un libro di alto (3 cm.) spessore culturale, scritto da "un'americana a Roma", tale Alice Oxman. Chi é costei? Humbert (non quello di Lolita) la tratteggia con un crescendo rossiniano, anzi rossoniano: ebrea, di sinistra (s'é mai vista un'ebrea di destra?), moglie di Furio Colombo. Vavavoommmmm!

Colombo Cristoforo scoprì l'America. Colombo Furio scoprì l'americana Alice. Humbert ha scoperto le scoperte dell'americana Alice in Italia. Il cerchio é chiuso. Amen.

Titolo del masterpiece/capolavoro "Sotto Berlusconi. Diario di un'americana a Roma 2001-2006". Sotto Berlusconi, tombeur de femmes, sciupafemmine? Furio non era furiosamente geloso che la consorte stesse "sotto" Berlusconi? La Veronica, in risposta, scriverebbe "Sotto Berlusconi. Diario 1980-2007". Veronica, inoltre, gelosissima, potrebbe inviare una nuova lettera a "la Repubblica": dal moro di Venezia al Mauro di Roma.

Annota Humbert: il diario amaro di Alice. Mary Poppins, giovialmente, consiglierebbe: "Basta un poco di zucchero e la pillola va giù, va giù, va giù...".

Alice, dal 10 aprile 2006 é tornata, finalmente, nel Paese delle Meraviglie (e della Felicità prodiana) "Sotto Prodi". Vuoi mettere stare sotto Romano, con tutto il rispetto per la signora Flavia.

Humbert riporta quello che Alice "riporta, senza commento, ritagli di stampa e notizie di agenzia". In tal guisa Alice ha riempito/costruito un libro (edito da Editori Riuniti, riuniti non da Berlusconi) e Humbert ha riempito la sua bustina (un volgarone direbbe che ha cazzeggiato).

Mi punge (ohi) vaghezza di imitare Alice e "scrivere" un libro con ritagli di stampa e notizie di agenzia, del tipo seguente: "Prodi ha vituperato le leggi fiscali di Berlusconi, quale quella che ha abolito l'imposta di successione e donazione, nonché quelle dei condoni edilizio/fiscali...Prodi, però, prima delle elezioni, zitto zitto, ha donato, esentasse, ai suoi due figli, 860.000 euro...mentre Flavia Prodi ha fatto un piccolo condono fiscale per una sua società..." Il ministro Visco é proprietario di una villa a Pantelleria, confinante con quella di Cipputi "Altan", per la quale maldicenti dicono che abbia fatto un condono edilizio. Lo stesso Visco, secondo "Il Giornale", avrebbe fatto pressioni (VIS COmpulsiva?) sul comandante della Guardia di Finanza, gen. Speciale, per far trasferire ufficiali che stavano facendo indagini su Unipol e su Consorte.

Riporta "Libero" che Bertinotti è proprietario di una villa con piscina in Umbria, nonchè di due appartamenti, di cui uno a Roma adiacente a quello di Cipputi.

D'Alema, rivela "Chi, dove, quando, come e perché", ha gareggiato con il suo yacht "Ikarus II", a Stintino, con lo yacht di Cipputi "Bassan II".

Secondo indiscrezioni di "Novella 2001, l'Odissea dell'Ospizio", Furio Colombo, Adriano Celentano e Beppe Grillo, colpiti da improvvisa indigenza, non riescono, dopo la 3^ settimana, ad arrivare alla fine del mese e ricevono aiuti alimentari dalla Caritas, da Soccorso Rosso e pure da Emergency (altrimenti finirebbero sulla...strada).

Humbert, anticipa il "Corriere della Sciura", sta scrivendo il sequel di Baudolino, dal titolo "BaudoPippo, biografia di un presentatore grande, anzi alto".

Humbert, contemporameamente, recensisce "Sostiene Pereira" di Antonio Tabucchi, storia di un travet portoghese, afflitto, oltre che da saudade, da varicocele e prostatite elefantiaca, talché ha necessità di un sospensorio.

Michele Serra,invece, recensisce "L'asola del giorno prima", vicenda di un sarto russo (quello del cappotto di Akaki Akakievitch), il quale, per un improvviso attacco di febbre, riesce a fare l'asola il giorno dopo.

Claudio Rinaldi, da par suo, recensisce "Il pentolo di Foucault", storia di un cuoco francese e del suo strumento preferito (in rame zincato, costruito da un mastro ramaio, pardon Romaio).

A Claudio Quaranta, infine, é affidata l'edizione critica, con testo a fronte, de "Il nome della rasa", drammatica vicenda di una entreneuse slava trovata morta, priva di documenti e con pube ed ascelle depilati.

Penultimissime

Federico Moccia, intervistato: Ero di destra, ma ora tifo Veltroni. Potrei votare il Partito democratico. Sarà vero (anche Fede-ricco si é buttato a sinistra)? Oppure é il là mento di Federico?

George Clooney, reduce da un intervento di blefaroplastica, confessa: niente moglie e, soprattutto, niente figli. I bambini mi rendono nervoso. Poi rimpiange il suo maiale domestico Max, morto lo scorso anno. Insomma, George preferisce un maiale ad un bambino. Perché non l'hanno invitato al Family Day? Fracchia gli direbbe: com'é umano, Lei.

A Treviso, il sindaco, con ordinanza, ha prescritto la multa ai clienti di prostitute e di trans. Se Veltroni avesse fatto altrettanto, Sircana, per una mera occhiatina, sarebbe potuto essere multato da un pizzardone pignolo?

Cambiarsi le mutande una volta alla settimana é da Fulco. Due volte alla settimana é da bifulco?

I cinesi riprendono a fare figli. Ai demografi é venuto un attacco di itterizia: sono diventati tutti gialli.

Neroni e Nerini

Chiamare "feccia" la "feccia", alla Sarkozy (racaille in francese), è politicamente scorretto. Coloro che lo fanno sono "feccia": questo é politicamente corretto.

Neroni e Nerini. Ricordate il Nerone di Ettore Petrolini? Ad un certo punto gli battevano le mani prima ancora che aprisse bocca. Benigni, Nerino a petto di Enobarbo, viene osannato, per ora, anche se fa i peti. Tra un po' sarà osannato, come il Nerone petroliniano, ancor prima che mangi i fagioli.

Centellinando L'Espresso n. 19 del 17 maggio 2007

L'antitaliano Giorgio Bocca, dando atto di vivere in "mondo che butta via la vita", conclude (contro l'avviso espresso dal suo concittadino Piergiorgio Odifreddi) che "di...superstizioni cristiane si ha ancora un grande bisogno". Il Nominato Giorgio (al pari de l'Innominato manzoniano) inclina alla conversione? Tempus fugit, ed é subito sera.

Guido Quaranta, a proposito di compagni che sparlano, riferisce che "Romano Prodi ha richiamato i suoi ministri a non sproloquiare pubblicamente...e, in più, l'uno contro l'altro...(ha nominato unico portavoce del governo Silvio Sircana)...Ma, finora, non c'é ministro che l'abbia ascoltato. Parole al vento". Più appropriatamente (Einaudi scrisse "Prediche inutili") direi Prodiche inutili.

Michele Serra (l'immenso e rosso, alla Prévert) ironizza sul fenomeno dei blog titolando "Blogosfera o mondo dei mona", e, di un fantomatico Bepi riporta che "accetta nel suo blog (in cui figurano settecentomila personaggi dal Papa a Bin Laden) anche segnalazioni di mona da lui non previsti". Io proporrei lo stesso Serra.

Appresso, in "Primo Piano", ecco il colloquio con Massimo D'Alema di Gigi Riva. C'é, accanto alla foto di Baffino, la foto del villaggio afghano di Parmakan bombardato dagli americani: in primo piano ci sono papaveri da oppio e, sullo sfondo, le macerie di una casa sulle quali stanno in piedi quattro uomini. Questo é l'Afghanistan, che produce il 95% dell'oppio e dell'eroina mondiali. Bombe sante, allora.

Baffino, lìder maximo, dopo aver pontificato che "il Partito democratico é...la fusione di Royal-Bayrou (Bayrouge selon lui), se vogliamo usare il paragone francese", censura così Sarkozy (il quale, giustamente, ha detto che Ankara é in Asia Minore): "Penso sia un errore. La Ue deve accogliere nel suo seno un grande Paese islamico...(altrimenti) significa dare una spinta verso l'islamismo". Esimio Massimo, la Turchia ci sta andando da sola verso l'islamismo, da anni, talché non ha bisogno di spinte. Erdogan ed il suo governo, nonché Abdallah Gul, prossimo Presidente, sono islamisti e le loro mogli portano il velo. In Turchia c'è il massimo (quasi) di islamismo ed il minimo di libertà di espressione (Pamuk) e di tolleranza religiosa (cristiani sgozzati).

Dopo aver caldeggiato l'indipendenza (di fatto) del Kosovo, in danno dei serbi (che bombardò 10 anni fa), Baffino riferisce di aver colloquiato, a Sharm El Sheikh, con il ministro degli esteri siriano Walid Muallin, al quale aveva chiesto perché a Hezbollah continuano ad arrivare armi che transitano dalla Siria, ricevendo una risposta negativa. Precisa Massimo: "Lui nega...Sostiene di fare ogni sforzo per controllare la frontiera". Come chiedere ad un contrabbandiere se c'é contrabbando. Geniale.

Altro colloquio, di alto profilo, quello di Marco Damilano (fino al 1989 Damosca) con Anna Finocchiaro, titolato "Io, Rosy e le altre" (io avrei scritto "Io, tu e le Rosy"). In tema di laicità, Anna afferma: "ci sono i teodem che hanno alcune opinioni (meno male, temevo non ne avessero alcuna), ma anche un ben più numeroso gruppo di cattolici democratici che la pensa in modo diverso". Insomma, ci sono i teodem (alla Binetti) ed i teocom(unisti), già cattocomunisti (alla Bindi, Franceschini, Prodi), cattolici adulti (come Gesù adulto), mentre gli altri sono rimasti bambini (come Gesù bambino). All'ultima domanda: "Dovremo smettere di chiamarla la Ségolène italiana?", Anna risponde: "Sì, direi di sì". E te credo, direbbe er Piotta, la francese é una perdente! Marco, o Marco (come Franco, o Franco, dice il comico calabrese).

Non ci posso credere (direbbe Claudio Rinaldi). Il numero uno dei salafiti tunisini, Essid Sami Ben Khemais, arrestato nel 2001 dalla Digos di Milano e condannato, uscirà di prigione il mese prossimo, ma non potrà essere estradato, perché, udite udite, secondo un provvedimento (di chi?), i suoi diritti di detenuto in Tunisia non sarebbero garantiti. Quindi, nota l'articolista, "lo Stato non può espellere gli attivisti di una rete che da anni predica l'odio, il razzismo e la superiorità della sua religione" (che non é quella cristiana). Incredibile, ma vero.

INPS ovvero...

I dipendenti dell'INPS (32.105) avranno un aumento del 35% a titolo di "contratto integrativo" e 6.000 di loro saranno promossi vicedirigenti. Il simbolo dell'ente previdenziale sono due frecce in circolo: la più grande indica le entrate (contributi e trasferimenti dello Stato), la più piccola le prestazioni (pensioni ed altro); la differenza va nelle tasche dei dipendenti e del contorno (organi collegiali). L'Ente paga pensioni di 400-500-600 euro al mese, aumentate del 2% (pari ad 8-10-12 euro mensili) dal governo della sinistra-centro, che consente il 35% di aumento a stipendi di 1.500-2.000-3.000-4.000 euro al mese. Peraltro i dipendenti dell'INPS godono di due pensioni: una ordinaria e l'altra integrativa. INPS, leggesi Istituto Nazionale della Provvidenza (a) Sé (stessa).

Centellinando L'Espresso n. 15 del 19 aprile 2007

Satira successiva. Dopo le parole in libertà (anche dal senso comune, sciorinando luoghi comunisti) di Giorgio Bocca (Giorgio, o Giorgio, direbbe il comico calabrese) e il pezzo di Andrzej Stasiuk dal titolo "I gemelli (Kaczynski) che rubano la Polonia ai polacchi" (pensa se rubassero il polonio ai russi), si dà notizia che Tabucchi (Tabuc...chi? Quello del sospensorio che "sostiene Pereira", il travet portoghese afflitto da idrocele ipertrofico?) e Benni Stefano (parente del comico inglese Benny Hill?), i quali notoriamente vendono, per Feltrinelli, milioni di copie dei loro Capolavori, snobbano Federico Moccia, il quale, per la stessa casa editrice, di estrema destra, vende(va) qualche migliaio di copie dei suoi libercoli (parte a parenti ed amici, parte a metà prezzo e/o a rate e parte acquistandoli in proprio).

Appresso, Michele Serra, nella sua "Satira preventiva", irride , da par Suo, l'imminente Family Day, concludendo così il Suo Sulfureo Scritto: "Molti gli intellettuali che hanno annunciato la loro adesione: Federico Moccia". Certo, Michele (IV, dopo l'Arcangelo, Santoro e Cucuzza), l'intellighentzja italiana (e mondiale, anzi galattica) é tutta a sinistra: Fo, Benigni, Ferilli, Biagi, Luttazzi, Serra, Tabucchi ed altri 99.994. La carica dei centomilauno. Left yields.

Indi Claudio Rinaldi (l'epigono del paladino omonimo) piange sul crollo dei consensi al nascituro Partito democratico (a rischio aborto, senza pillola del giorno dopo), dovuto alla "caduta di popolarità del governo Prodi": l'acqua calda fu scoperta già da Popov e la più importante caduta anteriore a questa é quella di Lucifero.

Guido Quaranta, a sua volta, se la prende non con Alì Babà, ma con il leghista Bricoli, reo di aver usato il dialetto veneto alla Camera dei deputati. Ha ragione: è meglio l'italiano che si ascolta alla Rai, da Luca Giurato in Giù.

Segue un lungo "primo piano" a Enzo Biagi, l'incallito citazionista, il quale, reduce dalla buonuscita (da mamma Rai) di 2 milioni di euro e dalla buonarientrata di 1 milione di euro, condurrà, per otto settimane, il suo Rt, Rossocalco (anzi, R'ottocalco) televisivo. Le sue (s)palle saranno pezzi grossi del calibro di Paolo Rossi (vero cognome Neri), Fabio Fazio(so), aussi lui reduce di una buonuscita/risarcimento (sempre da mamma Rai) di 20 miliardi di vecchie lire, e Vauro, collezionista di divise dell'Armata Rossa (ne ha ben 200, comprese alcune con schizzi di sangue degli insorti ungheresi e di quelli praghesi). Conclude Roberto Di Caro (che caro, Roberto..): "Scordatevi l'amarcord. Biagi torna per mordere". Con la dentiera + Algasiv? Perchè, se usa un adesivo made in China, la dentiera resta attaccata alla "natica" del malcapitato morsicato.

Poco più oltre Gigi Riva (cugino di Giggi Rivva il calciatore?) titola: "Gino, Karzai e i tagliagole". Il direttore di Repubblica "Tutto è avvenuto alla luce del sole (dell'avvenir: ndr). In questa storia non ci sono doppi fondi". Come quelli delle valigie, dove si nasconde l'eroina afghana. Come "cammeo" c'è l'intervista alla vispa Simona Torretta, che, assieme all'altra vispa Simona, ci costò alcuni milioni di dollari (meno male che gli islamisti non conoscono il cambio euro/dollaro!). E io pago, diceva Totò.

Persino Giampaolo Pansa, nel suo "Bestiario", ammonisce: "D'ora in poi basta trattare per gli ostaggi". Lucia Annunziata interviene: "Concordo, ma non si tratta da mezz'ora in poi!".

Ancora un lungo colloquio con Arturo Parisi di Marco Damilano (vent'anni fa il cognome era DaMosca) con il titolo "L'isola di Arturo": bella la citazione del romanzo della Morante, anzi felice, come l'Italia dopo la promessa, mantenuta, dell'amico di Arturo, Romano Prodi.

Segue l'intervista a Giuliano Amato "Non possiamo non dirci laici". Visco corregge: "La Ici, vuoi dire". Libera Chiesa in libero Stato, secondo Cavour. Giuliano, vallo a dire ai tuoi amici mussulmani, per i quali Stato e Corano coincidono: la sharia.

A proposito della felicità prodiana, c'è subito dopo un reportage di Roberta Carlini, dal titolo: "Vivere con 500 euro al mese". Errore marchiano della cronista (già in servizio al "Resto dei Carlini"), all'evidenza disinformata. Gli euro sono 510, dopo il cospicuo aumento del 2%, pari ad euro 10 al mese, accordato (a malincuore) da TPSchioppa (che obtorto colon ha ceduto a Romano). Ben 510 euro, con somma felicità del beneficiario (come godo, che goduria, diceva Totò), il quale ogni giorno fa risuonare "L'inno alla gioia" e benedice Prodi, TPS, il ministro comunista del Welfare e tutta la sinistra-centro (la terza narice si è spontaneamente e miracolosamente chiusa: se Guareschi vivesse!).

 
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Post N° 98

Post n°98 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Par condicio marxista
Come quella del tizio che dice alla moglie "Na vorta sopra io, la vorta appresso sotto tu". Quando sono martello i marxisti picchiano (dajje, aoh!), ma quando tocca a loro fare l'incudine, non ci stanno: vedi la presidenza della Rai. Come dire "quello che é mio é mio e quello che é tuo é pure mio".
Mussi e BNL

Mussi + 3, cioé la banda dei quattro, anzi dei 3 e 1/2: Mussi é un mezzo toscano, come Amintore Fanfani (quando questi fu nominato segretario dell'ONU, tale istituzione fu ribattezzata MEZZU).
BNL, cioé la banca dei quattro (D'Alema, Fassino, La Torre e Consorte).

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Mussi + 3, cioé la banda dei quattro.

BNL, cioé la banca dei quattro (D'Alema, Fassino, Latorre, Consorte).

Cina

La Cina era vicina. Ora è in casa (non più ad portas, come Annibale, ma intra moenia). I cinesi, come i mussulmani, formano isole (non di Langherans) impermeabili  e refrattarie, non solo sul piano sociale e culturale, ma anche territoriale. A Milano, come a Prato ed a Roma, hanno costituito città (chinatown) nella città, anzi repubblichette cinesi (ieri a Milano hanno sbandierato il vessillo della repubblica popolare cinese). I cinesi come gli islamici: corpi estranei nel tessuto sociale. I cinesi, a Milano, sembra che abbiano premeditato gli incidenti, per "marcare" il loro territorio, dove hanno giornali, banche, persino "ospedali" propri; manca solo la moneta, l'euroyuan. Territorio nel quale non sono tenuti a rispettare le leggi italiane: zona franca, anzi cinese. Inoltre sono pure immortali, perchè non si registrano decessi, forse per merito del ginseng. Intanto Pechino é intervenuta (vuole un "rapporto" sui fatti) per "tutelare" i suoi connazionali (come l'Austria vuole tutelare gli altoatesini di lingua tedesca, pardon i sudtirolesi). La comunità cinese meneghina lamenta: "siamo perseguitati". E chi tutela il Tibet, invaso dai cinesi, che hanno sterminato un milione di tibetani inermi? La Cina, inoltre, appoggia il regime di Khartoum, il quale, scatenando le milizie arabo-islamiche (Janjaweed), massacra da anni i neri cristiani o animisti.

Savi

La carica dei 45 (Lerner e la Zevi avevano proposto 49, cioé 7 volte 7, per gli ebrei numero perfetto). Tra di essi Antonio Bassolino e Rosa Jervolino: nelle convention dovranno usare, Illyc et immediate, molto deodorante. C'é anche Renato Soru, il presidente della Repubblica (già regno) di Sardegna. Stona, comunque, la presenza tra i saggi di Follini. Marco deve cambiare cognome in Savini, più consono a tale assise di Soloni.

Immobiliaristi (con coppola e senza)

I coniugi Bertinotti, Fausto e Lella, posseggono tre abitazioni: una villa con piscina in Umbria (familiarmente chiamata "la dacia", come quella di Stalin), un appartamento a Roma ed altro appartamento non ricordo dove. La canzone preferita di Fausto e Lalla è "Certe (Berti)notti...", cantata per loro (in russo) da Ligabue.

Pasquinata (dedicata ai coniugi Cipputi, Fabia e Minchio, come il duo pugliese di Striscia la notizia).

"Dice, mesta, sora Lella (Bertinotti), ma che sfiga, ma che jella.  C'ò la villa con piscina, c'ò la casa romanina. Ma nun c'ò, Katia (Bellillo) mia, una villa a Pantelleria (come Visco).  Fo 'na villa ner futuro sopr' ar Capo Palinuro? 'Na mansarda ar quinto piano? Vabbè, ma a Capo Vaticano. Prenno puro un mezzanino su pe' monti del Trentino. 'Na schicchera a giulebbe? Dentro a 'n'attico a Marebbe. Pe' nu trullo m'arrovello, ma ar centro de Arberobello. Nun lontano (Andria) c'é un castello? Aoh, me pijo puro quello. E' nu castello molto antico che fu già de Federico (II). Sì? Mo' sarà de Faustorico!  E vorrei abbità, in finale, sette anni al Quirinale".

Guernica

Il quadro picassiano "Guernica" (m. 8 x 3,5) è un "falso" ideologico, perchè era stato dipinto da Picasso per la morte nell'arena del famoso torero Joselito. Pablo, dopo aver ricevuto 300.000 pesetas dell'epoca (qualche milione di euro odierni), versate da Stalin attraverso il Comintern, apportò alcune modifiche all'opera ribattezzandola Guernica e vendendola al governo repubblicano. Si spiegano così il Minotauro/toro (assassino) ed il cavallo (del picador, sventrato dalla stessa bestia) che campeggiano nel dipinto.

I morti nella cittadina di 5.000 abitanti furono solo 93 (e non 1.454, 2.000 o addirittura 3.000, come enfatizzato dalla propaganda governativa) per effetto di alcune delle molte bombe sganciate sul nodo stradale (e ferroviario) attorno al ponte Renteria. Guernica, peraltro, era anche sede di due fabbriche di armi e bombe. La cittadina, poi, fu devastata, oltre che dalle bombe italo-tedesche, dai comunisti e anarchici, i quali, prima di ritirarsi, appiccarono incendi con la benzina, mentre i minatori anarchici delle Asturie, fuggendo, fecero saltare con la dinamite molti edifici per ostacolare le truppe franchiste. Quel tragico lunedi 26 aprile 1937, per fortuna, non ci fu mercato, perchè sospeso dal delegato governativo Francisco Lozano (stesso cognome del marine USA, Mario, che sparò a Calipari).

Il coraggio della catena (apologo)
Stamane, durante la consueta passeggiata lungo la riva del mare Adriatico (l’amarissimo, che verde è come i pascoli dei monti), ho assistito alla seguente scena: un cane di piccola taglia, libero, abbaiava in modo aggressivo contro un cane di grossa taglia e dall'aspetto feroce, ma tenuto saldamente al guinzaglio dal padrone. Se quest'ultimo avesse sciolto il proprio cane, quello piccolo, anzichè "insolentire", a debita distanza di sicurezza, sarebbe fuggito guaiolando e scacazzando per il terrore. Ho pensato ad Ahmadinejad, il Rustam revanscista delle Termopili, il quale, come ieri Saddam Hussein, "abbaia" contro Israele, gli USA e la Gran Bretagna, confidando nelle "catene" che li frenano: Onu, Paesi islamici, alcuni Paesi Occidentali, certa "opinione" pacifista interna a tali stati ed internazionale, costituita, oltre che da innocenti/puri di spirito, da imbelli, più o meno chic, più o meno stupefatti (dagli orrori della guerra), più o meno attivi o superflui, comunque fruitori della società del benessere costruita, mantenuta e difesa dagli altri.
Pasquinata ed altro

I coniugi Bertinotti posseggono tre abitazioni: una villa con piscina in Umbria (familiarmente chiamata "la dacia", come quella di Stalin), un appartamento a Roma ed altro appartamento non ricordo dove. La canzone preferita di Fausto e Lalla è "Certe (Berti)notti...", cantata per loro (in russo) da Ligabue.

Pasquinata (dedicata ai coniugi Cipputi, Fabia e Minchio, come il duo pugliese di Striscia la notizia).

"Dice, mesta, sora Lella (Bertinotti), ma che sfiga, ma che jella.  C'ò la villa con piscina, c'ò la casa romanina. Ma nun c'ò, Katia (Bellillo) mia, una villa a Pantelleria (come Visco).  Me piacerebbe, puro,  un castello a Vinchiaturo. Averei anche a giulebbe un bell'attico a Marebbe. E vorrei abbità, in finale, sette anni al Quirinale".

Accordo tra la Moratti ed il console cinese a Milano: in Via Sarpi ci sarà zona a traffico limitato. Sì, limitato...ai cinesi. Repubblichetta popolare cinese all'ombra della Ma dun nin, Mu lan.

Ricchi e poveri. In Italia, tra i politici, il più ricco è Berlusconi e Prodi, invece, é tra i più poveri. Poverino, Romano: ai due figli ha potuto donare, prima delle elezioni, solo 860.000 euro, esentasse grazie all'odiosa e vituperata legge di Berlusconi. Romano, ai figli (piezze e' core) si può dare di più, come dice una canzone, senza canzonare gli italiani.

Il silenzio é un cuneo

I comunisti (non contrastati seriamente dai cattocomunisti, ovvero cattolici "adulti") pretendono che la Chiesa cattolica stia zitta, taccia, non parli, neppure mugugni, nemmanco "pensi" ad alta voce. La Chiesa deve diventare "chiesa del silenzio", come era nell'URSS e nei suoi satelliti, com'era ed é in Cina, a Cuba e dovunque domini il marxismo in tutte le "salse", anche la salsa latino-americana.

Forti perplessità delle UE sul "cuneo fiscale" italiano, sospettato di costituire un aiuto di Stato, vietato dal Trattato di Roma. Il rischio per i confindustriali, che per ciò lo scorso anno avevano benedetto Prodi, é di prendersi il cuneo come e dove non se lo aspettano.

Pile e cuculi

Gli elettori come le pile. Tuttavia, le pile cogli ioni di litio sono le migliori, mentre gli elettori cogli ioni, cioé quelli che non vanno a votare, sono i peggiori.

Romano Prodi é un cuculo. Si é appropriato, difatti, dei benefici effetti  (c.d. "tesoretto") della manovra del governo di Berlusconi, spacciando tale risultato positivo come prodotto dalla sua manovra. Non più faccia di mortadella, ma faccia di cuculo, anzi di cuculatello.

Giganti e nani

Spandono ombra lunghissima i Benigni, i Paolo Rossi, i Vergassola, i Cornacchione, le Littizzetto, i Crozza, i Guzzanti, i Luttazzi, i Fabio Fazio. Giganteggiano sotto il sole dell'Artico, cioè dell'Arte (con la foglia di fico), al cospetto dei fans, nani dallo sguardo attonito, come quello della dannunziana Undulna, dai piedi d'alcedine, che rimira l'Infinito alcionio (non leopardiano).

Pot pourri, pour rire

Rai di tutti (anche di Baudo e Cipputi), di più: a Cipputi T.P.S. ha aumentato del 2% la pensione mensile di 500 euro (10 euro in più, come ai carabinieri, ai poliziotti 8 euro); SanPippo, grazie a San Nicola(is), ha visto aumentare da 250.000 a 1.000.000 di euro il suo compenso festivaliero, per 5 giorni!

Sanremo e Pirandello: uno (Baudo), nessuno (il ministro Nicolais) e (due)centomila, cioè gli abbonati alla Rai, i quali, pagando "spontaneamente" e gioiosamente 5 euro "di più" per il canone 2007, hanno "offerto" 1.000.000 di euro a SuperPippo.

Sceneggiata. Il ministro Nicolais al posto di Bassolino o della Jervolino? Nicola-is, Nicola-essa e Nicola-o' malamente.

La UE sospetta il cuneo fiscale italiano di violazione alle norme del Trattato di Roma. Luca Cordero di Montezemolo confessa: "Mi prode il fattore "c". Sarà mica l'azione del "cuneo" fiscale che Prodi aveva in...testa?".

TG3 del 6 marzo, ore 7 e 30'. Paolo Longo, da Pechino, riferisce che "ieri le banche (asiatiche) avevano sceso". Per Longo, all'evidenza, "avere" è meglio di "essere" (con buona pace di Erich Fromm).
Pd

Don Rodrigo Mussi, masticando (non un cardo rosso e turchino come l'asin bigio carducciano, ma) un sigaro (anzi un Fanfani, cioè un mezzo toscano, come lui), al pari di Casini (Pierferdi ostenta, però, da uomo grande, sigari grandi, "cubani"), ha tuonato: "Questo PD non s'ha da fare, nè ora nè mai!". Don Abbondio Prodi, dopo l'incontro con i bravi Folena e Salvi, disperando (Marx ne Salvi) di far accasare Fassino/Lucia e Rutelli/Renzo, medita di far intervenire l'Innominato partenopeo ("dicitincello vuje a sto cumpagne voste"). Per l'intanto, Rutelli/Renzo porterà all'azzeccagarbugli un paio di pollastrini (in mancanza di capponi) ed un mastello di latte appena munto, mentre fra Cristoforo Parisi sensibilizzerà la Monaca di Ponza: se sono Rosy, Fioroniranno (segue).

 

Pd

Don Rodrigo Mussi, masticando (non un cardo rosso e turchino come l'asin bigio carducciano, ma) un sigaro (anzi un Fanfani, cioè un mezzo toscano, come lui), al pari di Casini (Pierferdi ostenta, però, da uomo grande, sigari grandi, "cubani"), ha tuonato: "Questo Pd non s'ha da fare, nè ora nè mai!".

Dies IRI, dies illa

 

Vendita della SME ai tempi dell'Iri di Prodi. Vendita de (non ricordo) dalla Stet alla Siemens ai tempi dell'Iri di Prodi. Detto in Romano antico (alias in latino): da "Noli SME tangere" a "Ubi consiStet".

Detti aggiornati

 

Vedi Napoli e poi muori. Per la puzza e la diossina.

Diceva Totò (principe De Curtis): "E io pago". Dice Totò (duca Bassolino) "E voi pagate".

Montezemolo bacchetta tutti, a destra e manca. Luca il censore. Insomma, Luca Catone.

Visco e Speciale: fu vis co-mpulsiva?

Sant'oro in Anno zero (con Agnoletto, vezzeggiativo di agnolotto, alla ricotta) accredita la tesi che tra i nomadi-rom non tutti sono da cacciare: al massimo (non D'Alema) solo il 99,9%.

Inoltre gli italiani sono più delinquenti degli immigrati, i quali, difatti, commettono solo 1/3 dei reati e popolano per il 50% le carceri. Gli immigrati, però, caro Michele IV (dopo l'Arcangelo, Serra e Cucuzza),sono soltanto il 5% della popolazione, talché il rapporto di delittuosità é di 8 a 1 per gli immigrati, se la matematica non é un'opinione e non é xenofoba.

 
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Post N° 97

Post n°97 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

L'Espresso n. 31 del 9 agosto 2007

L'Espresso (direbbe er Piotta) é proprio una ciofeca, forse per colpa dell'acqua inquinata, perché il caffé é sempre di qualità illymitatamente rossa. Salto a pie' pari la vignetta di Altan ed i cazzeggi, anzi boccheggi, di Giorgio Bocca, poi mi arresto di fronte al titolo "Metti una sera Walter e Massimo", dove Massimo non é Baffino, ma Moratti, il consorte di Milly, radical chic, ospite di SW (SuperWalter). "All'incontro...erano in 350 (più di quelli delle Termopili; ma SW non é Leonida): oltre ai politici amici, tanti bei nomi della borghesia professionale e della classe creativa ambrosiana (di sinistra, ché l'altra, di destra, non crea un c...): il direttore del Piccolo Teatro Sergio Escobar (omonimo del capo del Cartello di Medellin, Pablo).... Non c'era Keith Jarrett (chi cavolo é?), ma é stato bello": é bello ciò che piace.
A lato Guido Quaranta ("Banana republic": quella di Prodi & C.?) mi informa che "Franca Rame sfoggia una laurea ad honorem conferita dall'Università di Wolverhampton (citta mineraria inglese"): una laurea di rame, anzi di bronzo, come la faccia dei conferitori.
L'immenso Serra (Michele IV, dopo l'Arcangelo, Sant'oro e Cucuzza), verga una prosa, che nemmeno Baricco o Veronesi o Faletti o Lucarelli, sulla "Milano da sniffare", di cui ecco un sublime stralcio: "Il leader riconosciuto dei cocainomani di corso Como, noto comme Jimmy Aspirapolvere, la assume dalle orecchie grazie ad una pompa per biciclette". La po-lvere bianca, prodotta nella terra di Colombo, cioé (non la Basilicata, ma) la Colombia, può essere "assunta" anche per uso terapeutico. Co' la pompa? Dipende dall'assuntore e dal "distributore". Apprendo che Ezio Greggio, che sghignazza e beffeggia tanto i furbi ed i mascalzoni, ha la residenza a Monaco, come Cipollini, Tomba, Capirossi, Biaggi, Daniela Zuccoli (moglie di Mike Bongiorno). Hai capito Ezio. Altro che greggio: é un furbone raffinato! Merita il Gabibbo, anzi il Gabirba.
Il "cuore" del settimanale (Attualità) é dedicato, da Marco Damilano (fino al 1989 DaMosca) a "L'alter Walter" (l'alter vater è quello del bagno di servizio), cioé a Goffredo Bettini Rocchi Camerata Passionei Mazzoleni (sembra la presidentessa della società per cui lavora Fantozzi), detto il Regista, "il braccio armato del veltronismo" (Cappon, il d.g. della Rai, direbbe "mi si accappona la pelle"). Goffry "tesse la tela" (il Penelope o l'Uomo-ragno), organizzando "serate di lavoro nella sua piccola casa (come quella del Pd: Rossaneve ed i sette nani) ai Parioli: discorsi politici e pasta e fagioli": le migliori idee sono frutto dei fagioli. Racconta Goffry: "Entrare nel Pci fu un passaggio della vita privata. Quando...cominciai a camminare da solo e scoprire la durezza della vita". Un percorso segnato dall'incontro con Pier Paolo Pasolini. Incontro che gli confermò la "durezza" della vita. Leo Sisti colloquia con l'ambasciatore della Romania, il quale minimizza (e te credo, direbbe er Piotta) il fatto che "da un rapporto del Viminale su crimini e prevenzione, registrano al primo posto i romeni, in ben sette su 15 tipi di reati"! Sul tema, nella rubrica Lettere, ce n'é una di tale Francesca Angioloni, che si proclama "offesa ed indignata" per la "criminalizzazione dei romeni" e parla di "razzismo giuridico" e di "sindrome da invasione...non giustificata dai dati (sic!)". Sospetto che a scrivere sia stata una romena (Francescu Angiolescu). A offenderci ed indignarci dobbiamo essere noi italiani, che importiamo tanta feccia (racaille direbbe Sarkozy) dall'estero, come il petrolio ed il gas. Però, mentre questi prodotti energetici ci difettano, di feccia nostrana (criminalità organizzata e comune) ne abbiamo fin troppa, tanto che potremmo, noi, esportarla. 
Apprezzabile, invece, é quanto dice Jean-Paul Fitoussi: "Basta con le accuse di protezionismo: le comunità hanno diritto di difendersi" e "l'Europa non vuole più essere guidata da tecnocrati. Il significato profondo dell'essere guidati da tecnocrati é che le elezioni non servono a nulla, non si é indipendenti e non funziona la democrazia". Très bien, c'est parfait.
Da ultimo, il genio (peccato non si chiami EuGenio, come Scalfari) Umberto Eco, cazzeggia da par Suo per riempire la Bustina, divagando persino su Michele Serra e la sua Satira preventiva, leggendo la quale si diverte "come un matto", anzi, per la stazza fisica, come un grosso matto, cioé un mattone (falso accrescitivo, come quello di grosso scoglio, cioé scoglione). Al termine della "carrellata" di bla-bla, Humbert scrive: "Di solito a questo punto lascio perdere". Lo stesso direbbero i Trettre, aggiungendo "Me pare tutta 'na str....".

Sociologi
Ricordo che in una puntata del talk show “Otto e mezzo” condotto dal geniale (non Eugeniale alla Scalfari!) Giuliano Ferrara, ebbe come ospite, tra gli altri, l’esimio Professore Luigi Manconi, docente di sociologia (se fosse stato all’Università di Trento avrebbe potuto avere come discenti Renato Curcio, Mara Cagol ed altri brigatisti rossi).
Della filosofia si celia che “è una cosa con la quale o senza la quale tutto rimane tale e quale”.
Ma la sociologia come può definirsi? Una scienza non solo inutile, ma anche dannosa, se ha “alimentato”, “abbeverato”, “indottrinato”, “fucinato” brigatisti rossi.
Il sinistro Manconi (fosse di destra si nomerebbe Drittoni) mostrò, da Professore, la propria superiore intelligenza, l’agudeza di cui è soverchiamente dotato (la natura è stata prodiga con lui, come con Platone, Leonardo da Vinci, Kant, Einstein, Fo, Benigni, Eco, Saramago, Tabucchi ed altri), quando, avendo Ferrara pronunciato  la frase “La vostra posizione…”, si inalberò esclamando irosamente “Mi dia del Lei!”, pensando, il genio sardo, che Ferrara avesse rivolto a Lui, comunista, il “voi” fascista! Ciò, essendo chiaro che “vostra” si riferiva alla posizione concettuale di Manconi e di quegli altri geni che la pensano come Lui.
Poco dopo, il magnifico, incredibile, stupefacente Professore, dopo aver bla-bla-blaterato insulsaggini contraddittorie, messo alle strette da una cristallina domanda di Ferrara, si “contorse/dimenò” come un verme infilzato da uno spillo, vanamente soccorso dalla partner di Ferrara (Ritanna Armeni), palesando la sua non illimitatezza intellettiva. Intanto, Ferrara, sornione, e Giovanardi, altro ospite, sadicamente ridevano.
Il Professore, ad un certo punto, interloquì: “Pretendo di sapere….”. Da buon pastore sardo, di quelli barbaricini (Orgosolo, Lula, Orune e dintorni), Luigi non “chiede” (è Uomo che non deve chiedere mai, come quello del dopobarba), ma “pretende”.
Liberatori strenui

Un western-maccheroni di qualche decennio fa, protagonista Terence Hill, aveva come titolo “....e continuavano a chiamarlo Trinità” (sequel di “Lo chiamavano Trinità”).
I partigiani comunisti, gli eroi liberatori (quasi da soli) dell'Italia e degli italiani, continuarono dopo il 25 aprile 1945 a “liberare” nel triangolo rosso, fino alla fine del 1946, eliminando 20.000 italiani, compresi i preti e le ragazzine di 13 anni (si legga “Il sangue dei vinti” di Giampaolo Pansa).
All'evidenza gli eroici partigiani stalinisti, come gli ultimi soldati giapponesi, ignoravano che in Italia le ostilità erano cessate il 25 aprile del '45 e continuarono ad ignorare tale evento fino a quando il puro eroe  Lohengrin Togliatti si premurò di informarli, dicendo loro “Basta”.
Pecunia non olet

Ho letto su “Panorama” che gli svizzeri (raccoglitori anche di denaro sporco, persino di quello che gronda sangue, sia nazista che delle mafie mondiali, dei dittatori, ecc.) hanno concesso la cittadinanza al fratello di Osama Bin Laden (o Binladin).
Mentre Osama  gioca ai quattro cantoni con l’Occidente, il suo caro fratello gestisce nei Cantoni elvetici centinaia o migliaia di milioni di franchi svizzeri (o dollari o euro) della famiglia Binladin, compresi quelli dello stesso Osama. Sotto gli occhi dell’Occidente.             
Gli svizzeri, così puliti, così anime candide pacifiste (da secoli non fanno guerre), tuttavia così feroci e bellicosi critici/persecutori di Oriana Fallaci, ospitano e riveriscono soldi e parenti di Osama.
Peraltro, una stagionata "signora" inglese ha osato sposare un figlio di Osama: dove c'é gusto non c'é perdenza, dice un proverbio; inoltre, la frutta matura non fece mai male.
Croci e rombi

Per non turbare i mussulmani qualcuno aveva proposto di sostituire con un rombo la "croce" della croce rossa.
Problema cruciale? No, rombale.
Crocevia. Tutti da rifare. A rombo. Milioni.
Innesti a T (cioè cruciformi)?  Tutti da rifare, a rombo. Miliardi.
Cruciverba. No, rombiverba.
E così via, discorreggiando, a rrromboooo!
Pansane estive

Giampaolo Pansa, che nel suo “Bestiario” su L'Espresso si sforza di mostrare il volto buono e raziocinante (non ottuso o livido) del comunismo, non può esimersi, ogni tanto, dal riaffermare il proprio voto di obbedienza, in forme talora soft , quando, pur movendo critiche bonarie alla sinistra, assicura, comunque, che voterà sempre “a manca” (senza turarsi, come Montanelli, il naso, né, come Cipputi, il deretano).
Tuttavia, nel fascicolo n. 34 del 1°.9.2005, forse perché aveva sgarrato troppo (arrivando al limite della catena), il fedele (di don Quijote Fassino) Sancho Pansa  esagera in modo marchiano (giungendo al confine della stupidità, beninteso dei lettori del feuilleton debenedettiano), quando afferma (udite, udite) che “il centro esiste già e sta....dentro il centro-sinistra, come dice la parola stessa. Sono di centro....l'italia dei valori di Tonino di Pietro, l'Udeur...., i socialisti di Enrico Boselli....la Margherita”, aggiungendo che “E' sicuramente di centro una quota importante dei Ds. Sto dicendo una bestemmia? Penso proprio di no. ...Perché non definire centristi....molti diessini? ....Intendo i Fassino, i D'Alema, i Bersani...Veltroni, Cofferati, Chiamparino....”.
Pansa, il solleone estivo ti aveva proprio lessato il cervello (quello non portato all'ammasso).
Passi considerare centrista  (della SINISTRA-centro!!) la Margherita (con tanti cattocomunisti alla Bindi ed alla Franceschini, per tacer di Rutelli, ex  compagno di Pecoraro Scanio), ma dare del centrista a Boselli, che sta a sinistra di Rutelli (forse pure dei DS), ed addirittura a Fassino, D'Alema, Veltroni, Cofferati, Chiamparino, è  irreale, folle, anzi scemenziale (un po' scemo e un po' demenziale).
A completamento, come la ciliegina sulla torta (quella dei Trettre “me pare tutta 'na str....”), Giampaolo affermava categoricamente che “Infine, c'è il più centrista di tutti: Romano Prodi.  Bisogna che il Super Prof. accentui al massimo (D'Alema?) il suo profilo centrista". Centro?  Come quello che si trova tra le natiche?.
Come nei fuochi di artificio, lo....schizzo tortiero finale. Centrista il faccia di mortadella, anzi di culatello (l'Università del salume), pappa e ciccia (ar culo, direbbe er Piotta) con Bertinotti e compagni! Vavavooommm!
Assicurazione sulla vita

Gli italiani non andranno nel Darfur. Quasi tremila militari stanno nel Libano, a controllare gli israeliani. Altri migliaia proteggono i musulmani  kosovari, bosniaci, ecc. Nessuno per proteggere i neri del Sudan, cristiani ed animisti, perseguitati e massacrati da anni (2.000.000 fino ad ora) dalle milizie arabo-musulmane (i janjaweed).
Siamo amici dei musulmani, anche dei patriottici Hamas ed Hezbollah, ai quali mai faremmo del male, aspettandoci che neppure essi facciano del male a noi. Siamo andati via dall'Iraq, dove, del resto, aiutavamo la popolazione. Fra non molto ce ne andremo anche dall'Afghanistan.
Apriamo le braccia agli immigrati, specie quelli dall'Africa, quasi tutti musulmani. Che altro possiamo fare? Si può dare di più, dice una canzone. Come si traduce in arabo?
Non ci saranno in Italia le Atocha madrilene, le subway londinesi, le banlieues parigine, i Fortuyn, i Van Gogh.
Italiani brava gente, accogliente, ospitale. Soprattutto con ministri come Ferrero, Amato e D'Alema.
Tranquilli, Sereni, Felici. Parola di Prodi.
C'é solo un "premio" da pagare, come per tutte le assicurazioni.

 
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Post N° 96

Post n°96 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Freddure ferragostane

Caos bagagli a Fiumicino: sospetto di sabotaggi. Ispezione "a sorpresa". Esito? Sorpresa: nessun sabotaggio!
In merito ai sospetti accordi (cartello) tra i petrolieri, interviene il Garante dell'Antitrust Catricalà (non é parente di Jerry Calà). L'omologo Garante dell'Arabia Saudita si chiama Catricallà?
Sisì, cioé Silvio Sircana, ha esternato: "credo che il sindaco Faenzi (di Castiglione della Pescaia: ndr), tra foto e interviste sui giornali, abbia ottenuto una visibilità pari ad un primo cittadino di una grande metropoli», ma non, aggiungo io, pari a quella ottenuta da lui, Sisì, nello storico incontro "de sera, quanno Roma fece la stupida...". Dicono che Sisì abbia ritrosia ad andare in Transilvania. Paura di incontrare il vojvoda Drakul?

Blob
Caso don Gelmini. Il numero uno dell'Anm, Gennaro, non usa mezze parole per difendere l'operato di chi indaga e invita il religioso ad avere fiducia nella giustizia e a rispettare le «regole» e i magistrati che «le devono applicare». 
I maligni dicono che nel Buranga, repubblica africana tra il Burundi ed il Katanga, per alcuni le leggi "si applicano" e per altri "si interpretano".
Lo Stato predatore
Scrive A. Panebianco sul Corsera: "Lo Stato predatore, letteralmente, «si mangia» il futuro della società, ne compromette le possibilità di sviluppo, sottrae chance di vita alle generazioni future. Attraverso alta fiscalità, alta spesa pubblica e bassi tassi di sviluppo, consuma oggi risorse destinabili allo sviluppo domani. Si regge su coalizioni ridistributive che, essendo politicamente più forti delle coalizioni produttive, sono in grado di ottenerne il taglieggiamento.
E' lo Stato «predatore» o rentseeking, cacciatore di rendite, divoratore di capitali che trasforma in rendite politiche a fini di consenso.
E' lo Stato che promuove un gigantesco spostamento di risorse dalle attività produttive a quelle improduttive. Questa incessante opera di trasferimento ha l'immediato vantaggio di dare stabilità al sistema attraverso i «pagamenti» a un immenso stuolo di clientes.Ma ha effetti catastrofici, nel lungo termine, per la società nel suo insieme.
La Chiesa viene oggi accusata di tante colpe che, secondo me, non ha. Ma di una cosa, forse, è colpevole: di non avere mai promosso un’opera pedagogica di contrasto all’ideologia del pasto gratis (così diffusa in certi ambienti cattolici e, per loro tramite, nella società).
In altri Paesi, governi di destra hanno tagliato drasticamente la spesa pubblica e ampliato al massimo le libertà economiche ponendo così le condizioni per un forte svilupp".
In Italia, il prossimo governo di centrodestra dovrà fare altrettanto.
Farneticazioni di un monomaniaco.

Scrive Magdi Allam: "Che strano Paese è l'Italia dove nasce una moschea ogni quattro giorni e le istituzioni si affannano a permetterne la continua crescita; dove si ha la certezza dell'attività terroristica nelle moschee e i terroristi vengono regolarmente assolti; dove si è consapevoli che l'attività dell'intelligence è fondamentale per prevenire gli attentati terroristici e si indebolisce e disincentiva l'operato dei servizi segreti. Ecco i fatti. Nella relazione del 1˚agosto del Cesis...si chiarisce che le moschee in Italia sono più che raddoppiate in meno di 7 anni. Sono passate da 351 nel 2000 a 735 nel primo semestre di quest’anno".
Aggiunge Magdi: "Due giorni fa sono stati assolti «perché il fatto non sussiste» il sedicente imam di Varese, Abdelmajid Zergout, e due suoi collaboratori, nonostante sia stato riconosciuto che tutti appartengono al Gruppo islamico combattente, e nella sentenza si sottolinea che «mostrano una chiara adesione alla ideologia islamica fondamentalista; raccolgono denaro per la causa comune e esaltano la lotta contro gli infedeli». L’assoluzione è stata conseguente al ritardo con cui è stata presentata una richiesta di rogatoria in Marocco, da addebitare al ministero della Giustizia. E per un errore burocratico ci ritroviamo in libertà tre persone di cui abbiamo la certezza che appartengono a un gruppo terrorista e di cui ne condividono il pensiero e l’attività". Farneticazioni di un monomaniaco.

Sinite migrantes venire ad nos

Porte spalancate ai "migranti", senza selezione.
Nei soli primi 4 mesi del 2007, gli arresti a Roma e provincia sono stati 1300, in confronto ai 1600 dell'intero 2006. Di questi gli italiani sono "solo" 474, contro 260 romeni, 30 albanesi, 50 algerini, 34 bengalesi, 15 bulgari, e così via, a calare, un po' tutte le varie nazionalità. Errare é umano; perseverare é diabolico.

Dubbio amletico
Michelangelo Antonioni é(ra) grande perché comunista o era comunista perché era grande (come Fo, Eco, Tabucchi, Moretti, Benigni, Lucarelli, Ferilli, Amendola, Cornacchione, ecc.)?
Era leopardiano, con i suoi "interminati silenzi", alla guisa della "Corazzata Potiomkin" di Fantozzi?
La mitica incomunicabilità era tra i personaggi dei film o dell'autore con il pubblico? Intendo quello privo del "terzo occhio" dell'intellighenzia marxista (Guareschi avrebbe parlato di terza narice).
Pd e Peynet
Non potevano essere 10 o 11 i candidati alla segreteria del Pd: esso, Rossaneve, ha solo 7 nani. Esclusi, giustamente, Colombo, Pannella/Bonino e Di Pietro.
Romanticismo. Pare che a Roma i due espansivi gay non si baciassero, in pubblico, ma facessero sesso orale: bacio di Peynet, ma senza "y" e senza "t".
Pot-pourri, anzi Potter-pourri.

Cocaina-killer a Milano. Tutti gli arrestati, marocchini, erano già stati identificati lunedì mattina, dopo l'arresto dei primi due. «Si tratta perlopiù di spacciatori radicati sul territorio, spesso in regola con il permesso di soggiorno - ha detto il sostituto procuratore Carmen Pugliese, che ha coordinato le indagini -. Alcuni di loro avrebbero fornito gli stessi assuntori per oltre 30 volte».
In regola con il permesso di soggiorno! Con la recente direttiva del ministro Amato gli spacciatori ed altri lavoratori/studenti/turisti extracomunitari, magrebini e non, potranno arrivare e restare per tre mesi senza neppure il permesso di soggiorno. Con grande beneficio per il Pil e per i servizi sociali (sanità, trasporti, ecc.). Che goduria, direbbe Totò.
Prodi, intanto, é partito per le ferie con Harry Potter (o si scrive Photter? non con Follini, comunque), lasciando lo Stivale nelle sicure, salde e ferree mani di Giuliano Amato, il dottor Sottile (in inglese Subtle, come il protagonista della commedia di Ben Jonson "The Alchemist"). Giuliano, il ministro più Amato dagli islamici.  Wave, l'onda irresistibile, lo tsunami della politica italiana. Chi é? Ma é Walter Veltroni, cocchi, il quale ondeggia, fluttua tra sinistra e centro, fino a destra, con continui giri di Walzer. Wave, detto anche Flacce, da Flabby cheeks, guance cascanti. Er Piotta (come i Vip Ds con Consorte) implora: "A Flacce, facce sognà!".

Caro benzina. Spiegazioni.
Bersani convoca l'Unione Petrolifera per il 10 di agosto, chiedendo il perché degli aumenti. I petrolieri rispondono: "Epperché? perché 'ndringhete-'ndrà, miezz'o mare 'na barca (anz nu barcone) ce sta...miezz'o mare 'na barca (anz nu barcone) ce sta. Epperché? perchè 'ndringhete-'ndrà!". Di Pietro direbbe "Che c'azzecca il barcone?". Il barcone (dei clandestini) riguarda, difatti, più Ferrero che Bersani.
Lavoratori e no
Sabotaggio sulle piste: manomessi i nastri-trasporto dei bagagli.
Dichiara il presidente dell'Enac, Riggio: "Abbiamo chiesto alla società Aeroporti di Roma, che gestisce lo scalo di Fiumicino, di avviare un'inchiesta. Non è possibile - prosegue - che in un aeroporto internazionale come quello di Roma ci siano dei mascalzoni che, per lavorare di meno o magari accumulare più ore di straordinario, mettono in crisi l'intero scalo causando disagi ai passeggeri di mezzo mondo".
Tali mascalzoni, una volta scoperti, come già in passato i dipendenti ladri, se la passeranno liscia?
E' forse più facile ammazzare un giuslavorista che licenziare lavoratori mascalzoni/ladri?
Epidemia laticlaviale
Epidemia laticlaviale. Un gruppo di senatori del Prc é affetto da Blefarite acuta. Difatti "piange" calde lacrime per le sofferenze carcerarie della Melazzi Blefari (la brigatista che partecipò, come basista, all'assassinio di Enzo Biagi). Biagi, invece, non ha più gli occhi per piangere.
Caino e Caco
Ho scoperto che c'é un'associazione, presieduta da un avvocato, che "tutela i diritti dei carcerati".
La ribattezzerei "Nessuno tocchi Caco" (noto ladro della mitologia, il quale fu ucciso da Ercole).
Fa il paio con l'associazione "Nessuno tocchi Caino".
I Caino dovrebbero fare la fine di Caco.

Dàlli all'untore
Don Gelmini non é il vescovo di Acerra, non é don Vittoriano della Sala, non é Bianchi, quello di Bose (che ha firmato contro Magdi Allam), non é don Mazzi, non é un comboniano, non è padre Jean, non é mons. Sabbah, tanto meno é il card. Tettamanzi o il card. Martini. Allora, dàlli a don Gelmini!
Ad maiora
Una performance organizzata a Bologna da un'associazione gay, con i soldi del ministero per le Politiche giovanili, della Regione e del Comune (filo rosso), era intitolata "Carni scelte. La Madonna piange sperma". Denuncia per "vilipendio alla religione". Il procuratore capo di Bologna, Enrico Di Nicola, ha stabilito, dopo un lungo studio "nel fine settimana", che "il fatto (reato) non sussiste" perché la bestemmia riguarda la divinità, mentre la Madonna non é tale. Elementare, Waltson (Watson si chiamava Walter?). Nessuna importanza sembra rivestire il fatto che la Madonna sia la Madre di Dio, come pure che la denuncia fosse non di bestemmia (della divinità), ma di vilipendio della religione e quindi dei suoi simboli, in primis quelli umani, tra i quali, in primis, la Madonna.
Auspico che Di Nicola, già procuratore capo a Pescara, faccia ulteriore carriera per gli indiscutibili meriti acquisiti, come Borrelli e Caselli, fino a procuratore generale.
Auspico che anche il vice questore Fournier, che ha rivelato la "macelleria messicana" da parte della polizia durante il G8 a Genova, sia promosso questore.

 
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Post N° 95

Post n°95 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Si fa, ma non si dice e viceversa
Treviso. Il prosindaco Gentilini ha detto: "Pulizia etnica degli omosessuali". Lo dice, provocatoriamente ed iperbolicamente, ma non lo fa. Non é pazzo o criminale.
Sudan. Da anni il governo di Kartoum, scatenando i janjaweed, milizie arabo-mussulmane, fa massacrare i neri del sud, cristiani e animisti: finora 2.000.000 e la strage continua nel Darfur.
Arabeschi
Un ordigno incendiario artigianale danneggia l'ingresso del centro islamico di Abbiategrasso
Si tratta del secondo attacco in meno di un mese. Nessuno ha rivendicato l'atto.
Abbiate pazienza. La rivendicazione ci sarà, in arabo.
Chiarchiaro di Scampia
Caruso, per le frasi su Treu e Biagi «assassini», rimandato (dal Prc) a settembre, al tempo dei fichi (Fioroni).
Black humour
Antonioni, Bergman. Costa Gavras comincia a preoccuparsi. Zeffirelli, meno.
Vu cumprà nostrani

Sbotta er Piotta: "Quarcuno (Piero Angela direbbe quarkuno) se vennerebbe la moje (se trova chi se la compra), li fiji e persino l'anima de li mortacci sui".
Unicuique suum
Da ragazzo mi colpì la lettura del suggestivo libro di T. Lobsang Rampa "Il terzo occhio", situato al centro della fronte, tra i due esterni o esteriori, suscettivo di far "vedere" una sorta di "aura" che si si sprigiona dagli esseri umani, rivelatrice del loro carattere o del loro stato d'animo.
I comunisti, a loro volta, hanno la terza narice, posta tra le due visibili, in grado, all'occorrenza, di aprirsi e di aumentare l'inspirazione e quindi l'afflusso di aria e di ossigeno ai polmoni, con conseguente irrorazione del cervello con sangue più ricco di emoglobina e, in definitiva, con aumento della capacità intellettiva. Già Guareschi l'aveva individuata.
Oppio e ovvio
L'ovvio può essere più dannoso dell'oppio.
L'oppio, all'inizio, stimola ed accresce le capacità percettive e/o espressive (poi le distrugge).
L'ovvio, invece, deprime quelle capacità, le ottunde, almeno temporaneamente.
Gli scritti di alcuni acuti giornalisti, come Giorgio Bocca, sono la vetrina dell'ovvio, la fiera della banalità (delle bananità, in questa banana republic), l'ovvio come luoghi comuni(sti) a beneficio dei fortunati possessori della terza narice.
Solidarietà ultramondana
Francesco Caruso ha definito Marco Biagi e Tiziano Treu «assassini».
In serata il premier Romano Prodi ha telefonato a Treu per esprimergli la sua solidarietà e la ferma condanna per le frasi di Caruso.
Poi ha organizzato una seduta spiritica per esprimere il suo rammarico a Marco Biagi, che ha ringraziato.
Uguaglianza orwelliana
SuperWalter Veltroni sta alle Maldive, con famiglia e amici. Abitano la villa presidenziale.
I suoi supporters andranno alle Lacchédive ed abiteranno ville residenziali.
Cipputi andrà al vaf-day indetto da Grillo e penserà a SW ed ai suoi amici e supporters.
Loro, l'oro e color oro
Caso Bankitalia. Wagner: L'oro del Reno. Romano Prodi: l'oro di Casalecchio del Reno.
Caso Sircana. Roberto Benigni, il pD (perfetto Dantista) del Pd, declamerebbe, a mo' di consiglio: "Non ti curar di lor, ma guarda e passa".
Oro Bankitalia: oro di P.... (non olet). Oro di Napoli: oro di m....(olet).
La pagliuzza e la trave
Alain Elkann ha consigliato ai politici di prendere le distanze da don Gelmini, che ha "reagito", inappropriatamente, ad una "coro" di attacchi mediatico/politici su presunti abusi. Elkann, pensando al figlio Lapo, responsabile di "atti e fatti" tanto indubbi quanto non esaltanti, avrebbe fatto meglio a tacere, lasciando interloquire altri (chi é senza peccato scagli la prima pietra...dello scandalo, se c'é).
Riccardo Pacifici, portavoce e vicepresidente della Comunità Ebraica romana, ha poco pacificamente osservato: «Il fatto che il Papa riceva con tutti gli onori uno (Tadeusz Rydzyk: ndr) che propaganda attraverso una radio (Maryia: ndr) seguitissima libelli antisemiti, con un pensiero diciamo così 'anticonciliare', irrita e preoccupa».  Pacifici non é irritato, né preoccupato dal fatto che gli ebrei italiani sono tutti di sinistra, molti comunisti (Piperno, Mafai, Sereni, ecc.) come quelli che sostengono (alcuni anche con finanziamenti) Hamas ed Hezbollah, cioé coloro che combattono gli ebrei, non con le parole, ma con le bombe ed i razzi. Si dice che ne uccide più la lingua che la spada, ma non é sempre così.
Malavita e malamorte
Rapina in banca in provincia di Brescia. Malvivente ucciso, due carabinieri feriti.
Sia la vittima che il complice, con pistola e taglierino, avevano precedenti penali.
Sarebbe stato meglio: malviventi uccisi (due di meno), carabinieri illesi.
Però qualcuno avrebbe potuto fare illazioni sull'uso delle armi da parte dei militi.
Grazien (come sturmtruppen)

Napolitano ha graziato 5 alto-atesini, anzi sud tirolesi, come amano chiamarsi. I parlamentari alto-atesini, loro volta, "graziano", cioé appoggiano, il governo Prodi, ancorché condizionato dalla sinistra estrema. Tale governo, difatti, concede agli ultraprivilegiati cittadini di serie AA, come Alto Adige (che hanno il reddito pro capite più alto d'Italia), ulteriori vantaggi, a scapito degli altri italiani, specie del sud, cittadini di serie B (come Basilicata).

Fiumicino: caso o caos?
Fiumicino: caos nello smistamento dei bagagli.
Ieri, Vito Riggio, presidente dell'Enac: "Ci sono mascalzoni...che mettono in crisi l'intero scalo".
Oggi, Vito: "Mi corRiggio: non ipotizzati sabotaggi, ma possibili distrazioni".
Papa Woitila, appena eletto, disse: "Se sbalio, mi corrigerete".
Com'é buono il formaggio con le pere.

Caso Mele ovvero non solo mele, ma anche "pere". "Io non sono una santa" dice la ragazza nell'intervista a Oggi. E spiega di avere alle spalle una vita difficile e un presente fatto di 'frequentazioni di persone importanti e danarose". "Sono una - conclude - che ha reagito a una vita grama cercando di tirarsene fuori, e sognando un futuro ricco e felice. Volevo soldi, volevo successo, volevo una vita migliore". Insomma, da una vita grama ad una vita...(con) grana. Tuttavia, non sempre il formaggio con le "pere" é buono.

Wave
Wave, l'onda irresistibile, l'onda perfetta del surfer, lo tsunami della politica italiana. Chi é?
Ma é Walter Veltroni, cocchi, il quale ondeggia, fluttua tra sinistra e centro, con puntate a destra: continui giri di Walzer.
Wave, alias Flabby cheeks, guance cascanti.
Er Piotta (come i Vip Ds con Consorte) implora: "A Flacce, facce sognà!".
Il "caso" don Gelmini
Pigì Battista, sul Corsera, a proposito delle accuse di don Gelmini, poi ritrattate, agli ebrei, ha scritto ("un eterno capro espiatorio"): "Una sedimentazione malmostosa e limacciosa che ancora sopravvive nei modi di dire e nelle espressioni inconsapevoli...Perché di «complotto ebraico» non si parli mai più. Neanche negli scherzi dell’inconscio". Giustissimo. Resta qualche perplessità sul perché gli ebrei in generale, e quelli italiani in particolare, siano tutti di sinistra, se non pure comunisti ed anche estremi (un Piperno ad esempio). A parte Marx, in Russia molti rivoluzionari erano ebrei, tanti capi (per tutti Trotkzy). Tuttavia, anche Stalin voleva eliminare 4 milioni di ebrei russi, temendo che complottassero per ucciderlo, ma fu avvelenato prima lui, anche per merito di Zukov. Nell'arco di oltre due millenni gli ebrei, specie dopo la diaspora, hanno suscitato odio e ammirazione (non credo amore, per la loro inestinguibile volontà di restare separati dagli altri popoli, quale Popolo Eletto), alternando onori e persecuzioni, pogrom, ghettizzazione, discriminazioni (Dreyfus, Rosenberg), fino alla shoah nazista ed al tentativo di shoah staliniano, e, oggi, mussulmano. L'antisemitismo (sedimentato da millenni) viene da lontano (dai popoli della Bibbia: elamiti, filistei, ecc.) e non é solo un'espressione inconsapevole dell'inconscio (qualcuno direbbe rigurgito) "dal sen fuggita" di chi si sente perseguitato per l'abito talare prima che per il suo operato.
Don Mazzi, in un'intervista al Corsera, ha raccontato di avere raccolto le confidenze di un giovane sulle violenze subite nella comunità di Amelia nel 1993. Meluzzi: «...come può un sacerdote rilasciare interviste o comunque dichiarazioni pubbliche sulle confidenze raccolte, nel 1993, da un giovane fragile?». C'è chi ha parlato di una guerra tra don (don Mazzi, appunto, e don Gelmini), schierati su fronti opposti. Peggio che una guerra tra donne.

 
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Post N° 94

Post n°94 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

To believe or not to believe

Non ci posso credere, avrebbe scritto il buon Claudio Rinaldi.
Rogo dei rom. La versione che gli adulti scampati (o scappati?) alle fiamme hanno dato dopo "ci hanno assaltato gridando in italiano" viene ritenuta credibile dal gip Rinaldo Merani.                                                                                                                           Il pm "Io mi inchino alle decisioni del tribunale, ma sull'agguato non c'é alcun elemento".
Sono d'accordo con il pm, ma non mi inchino al gip (un cervello per valutare fatti e circostanze ce l'ho anch'io).

Male e rimedio
Caruso ha dato dell'assassino a Marco Biagi. Forte "imbarazzo" dei rifondaroli e degli altri compagni di Strada. Togliatti (o Longo o Secchia o Ingrao) avrebbero ordinato a Francesco una bella "purga", staliniana.
P.S. Casta di qua (politici), casta di là (giudici). Apprezzo una sola Casta: Laetitia.
Au feu!
Incendi(ni) a moschee: autocombustione.
Luca Giurato, accademico della crusca (dietetica), direbbe "moscheecombustione, mica sono auto!".
Prodeide
Prodi (già medium, ora) oracolo "Bene le misure della Bce. Vedremo se basteranno": la fiera delle banalità (delle bananità, per Altan).
Rossi e le tasse
Valentino Rossi ha detto la sua sul famoso scandalo fiscale che lo coinvolgerebbe. "Ho la coscienza pulita  e questa storia si chiarirà al più presto. I professionisti che mi fanno la denuncia dei redditi mi hanno assicurato, come ho sempre chiesto di rispettare le regole, che questo hanno fatto".
Non hanno assicurato, i professionisti, che Rossi ha pagato le imposte dovute (parecchie, su redditi multimilionari), ma soltanto che hanno "rispettato le regole". Quali? Mica quelle che, fatta la legge trovato l'inganno? Gradiremmo, noi contribuenti a reddito mensile fisso (se non fesso), sapere quanto "vale" (guadagna) Vale e quante tasse paga ed a chi. Del contorno (moto e dintorni) non ci frega più di tanto.
Canta Napule (o' paese do sole)
*Bassolino e Jervolino: Dio ce ne Scampia e liberi.
*Regno di Napoli: feste, farina e forca.
  Campania oggi: feste, farina e monnezza.
   Meglio la forca che la monnezza.
*Caruso, il Chiarchiaro (il protagonista de "La patente" di Pirandello) di Scampia.
* Napoli: da (re) Franceschiello a (on.) Francesco (Caruso).
Un eroe del nostro tempo
Il monologo di Valentino (vestito di nuovo, come le siepi di biancospino...) Rossi é stato trasmesso quasi a reti unificate, come i discorsi del presidente della Repubblica.
Vale ha un commercialista che vale, poiché "fa bene" le sue denuncie dei redditi (700 sterline in Gran Bretagna, meno di un vu' cumprà, e zero euro in Italia).
Fino ad ora il Fisco italiano ha fatto fiasco riguardo a Vale, che le tasse non le paga né a George Brown, né a Vincenzo Visco, né ad Alberto Grimaldi di Monaco.
Vite parallele
Valentino Rossi come Gesù: "(d)io crocifisso".
Totti per Walter (come i 4 moschettieri)
Veltroni, con l'aiuto della Melandri, vuole "arruolare", come suo testimonial/sponsor, Totti, che apprezza perché "Francesco é sempre pronto ad aiutare chi é più sfortunato (sic), con noi lo ha fatto tante volte..." ("noi" sindaco, beninteso: plurale majestatis di Valtere).
Dopo il famoso film "Tutti gli uomini del Presidente" avremo "Totti gli uomini del Segretario".
Notate che Francesco, notoriamente sfortunato, aiuta chi "é più sfortunato di lui". Commovente. Degno di san Francesco...da sise (quelle di Ilary).
I Soloni, non i cavolini, di Bruxelles
A ricevere una lettera formale dalla Commissione Ue, lo scorso 27 giugno, sono stati 14 Paesi: oltre all'Italia, anche Spagna, Svezia, Repubblica Ceca, Estonia, Francia, Irlanda, Regno Unito, Grecia, Lituania, Polonia, Portogallo, Slovenia e Slovacchia.
A tutti Bruxelles contesta di non aver adeguato la propria legislazione sulla minoranze etniche alle norme comunitarie. Quelle della direttiva "Razza e origine etnica", che l'Ue ha varato nel 2000 e che tutti gli Stati ammoniti non hanno ancora adeguatamente trasposto nel proprio ordinamento. La lista delle inadempienze denunciate dalla Commissione Ue è lunga. Negli Stati messi in mora da Bruxelles non sarebbero infatti garantiti a sufficienza - per minoranze come i Rom o i Sinti - l'integrazione nel mercato del lavoro, la formazione professionale, un'adeguata protezione sociale, l'istruzione. E anche l'accesso ai beni e ai servizi pubblici, compresi gli alloggi. All'Italia, poi, vengono contestati tre punti in particolare: la mancanza di condivisione dell'onere della prova, una limitata protezione contro gli abusi e le ritorsioni, una definizione sbagliata nella legge di molestie razziali.
Ma questi Soloni di Bruxelles hanno mai vissuto "a contatto" con i rom? Li conoscono "da vicino"? Parlano di "integrazione" a proposito di chi "rifiuta" di integrarsi, di "mercato del lavoro" per chi "aborre" il lavoro (buono solo per i "gage", cioé gli stupidi da parassitare), di "formazione professionale" (al furto, all'accattonaggio, allo spaccio di droghe, all'usura ecc.?), di "protezione sociale" (la pensione senza lavoro/contributi?), di istruzione (cui quasi sempre si sottraggono). Parlano anche di "servizi sociali" (sanità, in primo luogo: difatti affollano gli ospedali, di cui fruiscono senza aver pagato un soldo di contributi e/o di imposte; ma anche sussidi in denaro ed in beni) e di "alloggi", che, ottenuti senza aver cavato un soldo, trasformano in abituri (tanto la manutenzione é a carico di Pantalone), creando ghetti e bronx.
I Soloni di Bruxelles, super pagati, li manderei a vivere per un anno intero vicino, ma proprio vicino ai sinti/rom, come ci vivono milioni di europei, in tutti quegli stati ai quali i soloni hanno mosso rilievi, che sono il popolo minuto, gente comune: non superburocrati superpagati, super astratti, che vedono la realtà dal 10°, 20° o 30° piano, ma operai, impiegati, commercianti, artigiani, ecc.
Autolesionismo
Fuga di un detenuto albanese durante il trasferimento dal carcere di Livorno a quello di Caserta.
Dall'omicidio (due in Italia) al traffico di droga, dalle rapine in villa alla violenza sessuale, fino alla prostituzione e al sequestro di persona: sono questi i reati di cui Ilir Paja, soprannominato "Ufo", è stato accusato. Nel giugno del 2006 era stato protagonista di un'altra fuga, in quel caso dal carcere di Perugia. L'albanese era rinchiuso da cinque mesi in attesa di essere estradato in Germania, dove è ritenuto responsabile dell'omicidio di un suo connazionale a Duisburg.
Un bastardo di tal fatta, anziché giustiziarlo, estirpando il tumore dal tessuto sociale, lo teniamo in carcere, ove ci costa 200 euro al giorno, denaro sottratto alle pensioni di 400/500/600 euro al mese di chi ha lavorato e non ha mai commesso reati. Buonismo e perdonismo da mentacatti. E vogliono abolire anche l'ergastolo. Maledetti, non li amerò!
Zucchero amaro
Zucchero insulta il pubblico. Rissa a Porto Cervo. Insulti e bottigliette contro chi aveva pagato mille euro per sentirlo. Dice un antico adagio: "Chi sputa in cielo gli ricade in faccia".
Io ho quel che ho donato
Speleologo croato, Igor Jelinic, sceso nelle grotte di Piaggia Belle sulle Alpi cuneesi, é stato salvato. I croati, per bocca dell'ambasciatore in Italia, ringraziano. Migliaia di "speleologi" italiani, scesi, a forza, nelle grotte carsiche dell'Istria (alias foibe), non ebbero altrettale soccorso dai croati (nè dagli sloveni, né...). Gli italiani non hanno potuto ringraziare.
Contraddizione
Prodi dà la mano ad Hamas, nemico mortale degli israeliani. L'ebrea Rita Levi Montalcini dà una mano a Prodi. Gli amici dei nemici sono...amici!
I grandi sono piccoli cresciuti
Rapporto sui Rom. Risultano la popolazione più discriminata d'Europa. Sarebbero svantaggiati nel lavoro, nell'alloggio, nell'istruzione e nella legislazione. Il Rapporto, però, non si occupa dell'aspetto devianze, cioè criminale, che caratterizza da sempre la popolazione rom e che tanto pesa nel non-inserimento sociale degli zingari e nel rifiuto degli stessi da parte di tutti coloro che vengono "a contatto" con loro.
Ladri, spacciatori, truffatori, usurai, mendicanti, fruitori degli ospedali e dei centri di assistenza sociale, a spese di coloro che lavorano e pagano le tasse. Spesso violenti, invadenti, arroganti, prepotenti: non hanno nulla da perdere e fanno paura persino alle forze dell'ordine. Tutti, adulti o adolescenti, sono stati bambini.
Anche Hitler, Pol Pot, Bin Ladin e tanti altri malvagi sono stati bambini. Fossero morti bambini!
Dies Iran

Processo all'ex presidente iraniano Khatami per violazione della legge coranica: ha stretto la mano di alcune donne. La feroce polemica esplosa in patria ha comunque già danneggiato l'immagine del portabandiera dei principi di un riformismo moderato contrapposto alla rigida interpretazione dell'Islam in vigore nel Paese. Il caso al tribunale religioso di Qom. Qusqom tandem...?

Rai 3
TG3 delle ore 19 di sabato 11 agosto. La Cuffaro, ansimando, annuncia che a Wall Street, per la "crisi" finanziaria dovuta ai mutui, "sono stati bruciati 270 milioni di dollari". Magari! Tale cifra é solo 1/1000 di quella reale, di 270 miliardi di dollari.
Qualcuno alla Rai 3 stenta a capire la differenza tra milioni e miliardi. A rai 3, oltre che a vedere, ne sentiamo di belle. Manca la supervisione di Luca Giurato. Corradino Mineo corre il rischio di fare la fine di Corradino di Svevia (bello era e biondo e di gentile aspetto), che fu fatto decapitare a Tagliacozzo, appunto.
Cose vere e supposte
Morti bruciati, a Livorno, quattro bambini rom. Tra le ipotesi avanzate c'é quella di un incendio razzista. Mera supposizione.
Il fatto vero e acclarato é l'incendio appiccato da Achille (Akel, come Occhetto) Lollo & compagni a Roma/Primavalle, che causò la morte dei fratelli Mattei.

 
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Post N° 93

Post n°93 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Fuochi fatui
Piromani arrestati. Gli incendiari continuano la loro opera devastante. Uno, un marocchino di 47 anni, H.M., è stato fermato mentre appiccava il fuoco in diversi punti lungo la statale Sannitica, tra Caivano (Napoli) e Marcianise (Caserta). Arrestato dai carabinieri un giovane di 17 anni, che aveva appena appiccato il fuoco in un terreno boschivo demaniale, alla periferia di Carpino, piccolo comune del Gargano. Il ragazzo si è giustificato dicendo che, "siccome lo fanno tutti", anche lui voleva appiccare il fuoco al bosco "per provarne 'l'emozione".
Un tizio con lo sguardo stralunato, per strada, mi ha detto: "I' so' pazze. Se si lanciassero i piromani, in diretta tv, dentro un incendio, gli altri piromani, forse, desisterebbero. Nella negativa ci sarebbero, comunque, piromani "guariti" definitivamente. Come un essere umano non ha bisogno di virus, batteri ed altre entità aggressive/distruttive, la società (che é l'insieme degli esseri umani) non ha bisogno di simili individui, come pure di assassini, spacciatori di droga/morte, rapinatori, pedofili, stupratori, sfruttatori di donne e bambini, ecc.". Pazzo, ma non scemo.
Caste
Caste (politici, magistrati, notai, giornalisti ecc.). Detestabili tutte tranne una, charmant: Casta Laetitia.
Giganti e nani
Proiettano ombra lunghissima i Benigni, i Paolo Rossi, i Vergassola, i Cornacchione, i Crozza, le Littizzetto, i Luttazzi, i Guzzanti. Giganteggiano sotto il sole dell'Artico, cioé dell'Arte, al cospetto dei fans, nani dallo sguardo attonito, come quello di Undulna, dalle ali d'alcedine ai piedi, che rimira l'alcionio infinito (quello dannunziano, non leopardiano).
Follineide
La moglie di Follini, Elisabetta Spitz, era stata nominata Direttore dell'Agenzia del Demanio da Tremonti, ma non é soccombuta allo spoil system di Visco, il quale, visti gli indiscussi ed indiscutibili meriti manageriali, le ha rinnovato l'incarico per tre anni.
Prodi disse a Enrico Letta: "Aggiungi un posto a tavola". Arrivò Marco, affamato dopo la "scalata" dello Spitzberg, sedette e prese a mangiare, a spitzichi e bocconi.
Marco, machiavellico, anzi Marchiavellico, di cognome fa Follini, mica Scemini.
Follini, la ruota di scarto dell'Udc, é divenuta la ruota di scorta della sinistra-centro. Evangelicamente (Marco é un cattolico adulto, di rito Romano, non ambrosiano), la pietra scartata  (dai costruttori del centrodestra) é divenuta la pietra angolare del governo Prodi.
Geni letterari
Carlo Lucarelli, scrittore di sinistra, conduce da anni su Rai 3 "Blu notte" (più appropriato sarebbe "Rosso sera"). Ho letto, casualmente, il suo romanzo "Il giorno del lupo", un capolavoro (Tonino Di Pietro, anglista, direbbero masterpiece) di 160 (mini) pagine (tascabili Einaudi, editore di destra). Incipit: "Primo: io di fatture non ci capisco un cazzo". Fine (Tonino direbbe end): "Merda" (sic). E' un "noir" di merda, quella di chi ha molto sangue nelle feci. Infatti, il capitolo I, prima pagina, contiene: "cazzo" 1 volta, "cazzata" 2 volte, "stronzo" 2 volte, "merda" 2 volte, "minchia" 2 volte e "cristo" 2 volte. Quasi in ogni pagina successiva compaiono "cazzo" e "merda" una o più volte, oltre agli altri termini di pari elevatezza e finezza. Il tutto condito con erudite citazioni di Clint Eastwood e John Wayne. E' assiomatico: la kultura italica sta tutta a sinistra. Lucarelli merita un premio letterario, consunstanziale con la materia prima, l'ingrediente fondamentale della sua Opera.
Eros, come Giano, bifronte
Umanità futura, senza matrix e patrix. Veronesi "L'umanità sarà bisessuale" e si farà l'amore per affetto (alias sesso) non per riprodursi. C'è una foto di Ellen DeGeneres con l'ex fidanzata Anna Heche.
Amore omosessuale non più degenere. Quanto ai figli, li "produrranno" gli automi in laboratorio.
Sbindate
Bindi "Io, Obama in gonnella". Mi sovviene "vorrei la pelle nera" (refrain anni '60). Rosy vorrebbe anche le palle nere?
Colpi di sole
Colpi di sole (non mèches). Victor Uckmar, noto tributarista, ha scritto al Corsera proponendo di "organizzare un pattugliamento reticolare (del canale di Sicilia: ndr) eventualmente con la collaborazione dei privati con natanti che gran parte dell'anno stanno in banchina", all'uopo coinvolgendo lo Yachting Club.
Amplio la proposta: i "migranti" andiamo a prenderli, con navi da crociera e yacht (compreso l'Ikarus II di D'Alema), direttamente nei Paesi di origine.
Bianco e nero
La Cassazione si é pronunciata sull'attentato di Via Rasella "Fu un atto di guerra". I romani (quelli antichi, de fero, non quelli moderni, de pajata; ieri Romolo, fijo de 'na lupa, oggi Romoletto, fijo de 'na mignotta) dicevano che la sentenza (quindi il giudice, che la emette) "facit de nigro album", cioé il nero lo (può) fa(r) diventare bianco, a significare che la verità giudiziaria non sempre corrisponde alla verità vera, effettiva.
Eldorado in Italia
Ho scoperto (come Ciaula scoprì la luna) che un ragioniere della Camera (Eldorado) guadagna 237.560 euro lordi annui (rivalutati ogni 12 mesi), maturati dopo 35 anni di servizio. Molti di più di Napolitano (218.000), Prodi (212.000), D'Alema (189.000) e Padoa Schioppa (203.394). Del resto i barbieri montecitoriani possono arrivare a 133.000 euro lordi l'anno, mentre i collaboratori tecnici operai "guadagnano" 152.000 euro. Allo stipendio (15 mensilità) si aggiungono anche corpose indennità mensili, oltre alla clausola "oro" (analoga a quella dei dipendenti della Banca d'Italia, altro piccolo Eldorado), per cui la pensione resta agganciata allo stipendio. Per gli altri italiani (cittadini di serie M, come m....) le pensioni aumentano dall'1% al 2%: una pensione di 1.000 euro mensili aumenta di 20 euro (un aumento di m...., appunto). I dipendenti delle Camere, inoltre, possono andare a riposo già a 50 anni, in barba a scaloni e scalini.
E' uno yacht (come l'Ikarus)? No, é uno schifo, cioé una barca a vela buona per la pesca.
Sorseggiando l'Espresso n. 33 del 23.8.2007

Apre degnamente la vignetta di Altan: Minchio Cipputi (la banana o sta nella mano sinistra, invisibile, oppure é infilata altrove, per la felicità promessa da Prodi) con la moglie Fabia (la sua cuoca comunitaria tuttofare per la vita, aggratis, direbbe er Piotta; il compagno Giorgio Bocca, di cuoche extracomunitarie, a pagamento, ne ha già cambiate sette, senza soddisfazione). Fabia e Minchio, come la coppia pugliese (Fabio e Mingo) di Striscia la notizia. Minchio dice "Ci vorrebbe un vaccino contro la stupidità". Fabia risponde "E gli effetti collaterali?". I due tapini ignorano che un vaccino contro la stupidità é stato scoperto in Germania, ma il ministro della salute Livia Turco ne ha vietato l'importazione, per evitare l'emorragia di voti dalla sinistra-centro (almeno da quelli del centro).
Subito dopo, l'anzi lodato Giorgio cazzeggia da par suo sulla "lezione di civiltà" che proviene "dalle valli alpine". Certo, specie dalla Val di Susa per il no alla Tav, con le conseguenze negative che si avranno in futuro per il Paese. 
Edmondo Berselli tenta di darci a bere che "Romano Prodi é rimasto vittima del più colossale fraintendimento da parte dell'opinione pubblica a cui si sia assistito negli ultimi decenni". Tutti cretini 'stì italiani, rincoglioniti dal Berlusca. Ci vorrebbe una vaccinazione di massa contro la stupidità, ma il vaccino non é disponibile in Italia.
Sergio D'Elia e Maurizio Turco (i turchi non sono ancora nel parlamento Ue, ma al Parlamento italiano abbondano) propongono un sistema di voto mediante le impronte digitali dei parlamentari. Per Sergio le impronte sono quelle già registrate ai bei tempi in cui BertoLollo (bruciava e) filava (in Brasile).
Salto a pie' pari le frescacce vinose di Michele Serra e, di fianco, leggo che "nel 1950 Giorgio Napolitano fondò, con Mario Alicata...il Circolo napoletano del cinema...(scrivendo) dotte recensioni cinematografiche nella rivista "Latitudine"...bollata da Togliatti come <<decadente>>". Il Migliore, difatti, apprezzava solo la rivista "Longitudine", diretta da Luigi Longo. Giorgio il decadente, comunque, si riscattò nel 1956 applaudendo i carri armati sovietici in Ungheria, non scrivendo alcuna recensione per la pièce montanelliana "I sogni muoiono all'alba". Mi chiedo quale "dotta recensione" avrà vergato Giorgio per "La corazzata Potiomkin", idolatrata da Fantozzi.
Nell'attualità primeggia "Eldorado in Parlamento" di Primo Di Nicola (parente del procuratore capo di Bologna?), il quale scopre l'acqua calda e cioé che "il ragioniere della Camera guadagna 237.560 euro lordi annui (rivalutati ogni 12 mesi) maturati dopo 35 anni di servizio"...molti di più di Napolitano (218.000), Prodi (212.000), D'Alema (189.000) e Padoa Schioppa (203.394)". Del resto "i barbieri possono arrivare a 133.000 euro lordi l'anno...e collaboratori tecnici operai (prendono) 152.000 euro". Allo stipendio (15 mensilità) "si aggiungono anche corpose indennità...con la clausola "oro": la pensione resta agganciata al salario" (per gli altri pensionati, citadini di serie M, come m...., le pensioni aumentano dall'1% al 2%: una pensione di 1.000 mensili euro aumenta di 20 euro mensili: un aumento di m...., appunto). Inoltre "si può andare a riposo già a 50 anni". Non é l'Ikarus, yacht da crociera, ma é' uno schifo, cioé una barca a vela buona per la pesca.
Segue l'analisi di Michele Salvati, l'ideologo del Pd, il quale dice "Non vedo rischi per Prodi. Ha una capacità di resistenza mostruosa". Linguaggio fantozziano, consono al megapresidentegalattico.
Conclude l'immenso Umberto Eco, con la sua bustina "Ebrei, massoni e radical chic", nella quale (last but not least) critica don Gelmini per la (infelice) frase pronunciata dallo stesso, che involgeva gli ebrei nelle accuse mosse contro di lui. E giù, dalli con i Protocolli dei Savi Anziani di Sion, con la Sinagoga di Satana, fino ad Hitler e la Shoah (con i sei milioni di ebrei) e Bin Laden. Sfoggio di cultura Nobel.
Alain Elkann aveva consigliato ai politici di prendere le distanze da don Gelmini, che aveva "reagito", inappropriatamente, ad una "coro" di attacchi mediatico/politici su presunti abusi da lui commessi a danno di mammolette. Elkann, pensando al figlio Lapo, responsabile di "atti e fatti" tanto indubbi quanto non esaltanti, avrebbe fatto meglio a tacere, lasciando interloquire altri (chi é senza peccato scagli la prima pietra...dello scandalo, se c'é). E' pure vero che le parole sono pietre...
Pigì Battista, sul Corsera, a proposito delle accuse di don Gelmini, poi ritrattate, agli ebrei, ha scritto ("un eterno capro espiatorio"): "Una sedimentazione malmostosa e limacciosa che ancora sopravvive nei modi di dire e nelle espressioni inconsapevoli...Perché di «complotto ebraico» non si parli mai più. Neanche negli scherzi dell’inconscio". Giustissimo. Resta qualche perplessità sul perché gli ebrei in generale, e quelli italiani in particolare, siano tutti di sinistra, se non pure comunisti ed anche estremi (un Piperno ad esempio). A parte Marx, in Russia molti rivoluzionari erano ebrei, tanti capi (per tutti Trotkzy). Tuttavia, anche Stalin voleva eliminare 4 milioni di ebrei russi, temendo che complottassero per ucciderlo, ma fu avvelenato prima lui, anche per merito di Zukov.
Nell'arco di oltre due millenni gli ebrei, specie dopo la diaspora, hanno suscitato odio e ammirazione (non credo amore, per la loro inestinguibile volontà di restare separati dagli altri popoli, quale Popolo Eletto), alternando onori e persecuzioni, pogrom, ghettizzazione, discriminazioni (Dreyfus, Rosenberg), fino alla shoah nazista ed al tentativo di shoah staliniano, e, oggi, mussulmano. L'antisemitismo (sedimentato da millenni) viene da lontano (dai popoli della Bibbia: elamiti, filistei, aramei, edomiti, moabiti ecc.) e non é solo un'espressione inconsapevole dell'inconscio (qualcuno direbbe rigurgito) "dal sen fuggita" di chi si sente perseguitato per l'abito talare prima che per il suo operato.

 
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Post N° 92

Post n°92 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Grillo e i gagé
Scrive Beppe Grillo: "La legge Biagi ha introdotto in Italia il precariato. Una moderna peste bubbonica che colpisce i lavoratori, specie in giovane età. Ha trasformato il lavoro in progetti a tempo. La paga in elemosina. I diritti in pretese irragionevoli. Tutto è diventato progetto per poter applicare la legge Biagi e creare i nuovi schiavi moderni".
Scrive Pietro Ichino: "Sta di fatto, comunque, che proporsi di affrontare il problema dell’aumento della disuguaglianza tra i lavoratori con l'abrogazione delle leggi Treu e Biagi significherebbe sbagliare clamorosamente il bersaglio: la questione dell'aumento della disuguaglianza tra i lavoratori resterebbe totalmente irrisolta. E, sulla distanza, proprio i militanti più accesi di questa battaglia si rivolterebbero contro chi li ha guidati nel vicolo cieco".
Ichino é uno studioso, un esperto, un giuslavorista.
Grillo é soltanto un populista/demagogo, spesso boutadista, del quale vorrei conoscere i redditi e le proprietà (da buon ligure, guadagna molto e spende poco), posseduti alla faccia degli "schiavi" e dei Cipputi: i rom/sinti usano il termine gagé.
Mentes captae
Coniugi massacrati bestialmente, indicibilmente: la povera donna trafitta con una spranga, davanti al marito morente. I buonisti/perdonisti intendono abolire l'ergastolo. A loro non accade mai nulla.
Ardori
Fanny Ardant arde per Curcio e le Br? Con quella bocca può dire (quasi) tutto quello che vuole. Galan non é molto galante con l'attrice francese. Pour cause.
Nomen omen
Aumento della tassazione delle rendite finanziarie. La relatrice al ddl come si chiama? Donatella Mungo! Poteva essere anche Antonella Toso.
Teatrino Prodi
Si programma  "Il gioco delle parti". Ferrero & compagni, pugni in tasca (come nel film di Bellocchio) pretendono l'aumento al 20% della ritenuta sulle rendite finanziarie. Romano, ergendo il petto (non so se anche altro), fieramente dice "No!". Luca Cordero di Montezemolo, lisciandosi (s)garbatamente la chioma ogni venti secondi, ed altri ingenui (omnia munda mundis) "ce credono" e plaudono. Prodi incassa gli applausi e tira a campare fino alla prossima sceneggiata.
Così parlò Waltertustra a Zara

"Tutto è emotivo, ma la sicurezza è una battaglia quotidiana".
Veltroni ne ha parlato a Fondi, in provincia di Latina, dove ha partecipato alla presentazione del libro "L'amore cristiano" scritto da monsignor Vincenzo Paglia, vescovo di Terni. Veltroni e Paglia. Un proverbio antico dice: "Col tempo e con la paglia maturano nespole e canaglie".                                                                                       L'uscita del sindaco di Roma, la prima pubblica dopo il rientro da due settimane di vacanza all'estero, è l'occasione per fare il punto e riprendere il filo dei temi d'attualità e delle polemiche dei giorni scorsi. Dalle esternazioni di Francesco Caruso sulle morti bianche al tema della sicurezza.                                                                                  Ma Veltroni si avvicina anche a questioni più prossime allo spirito dell'incontro, dal titolo "Ha ancora senso l'amore?", organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio e al quale ha partecipato anche Andrea Riccardi, il fondatore e presidente, lo stesso che ha sottoscritto, assieme al priore di Bose, Bianchi (meglio rossicom o verdislam) il "manifesto dei 200" contro Magdi Allam, minacciato di morte dai fondamentalisti islamici.                                                                                                       Sincretizzando i convegni "amorosi", potrebbe dirsi "Ha ancora senso l'amore cristiano?"

Romanì
"E' fuori dubbio che molta gente ci odia. Ma noi andiamo avanti, perche' sappiamo davanti a Dio che siamo onesti, non facciamo guerre e siamo gli unici con le mani pulite". E' l'amaro sfogo di Kasim Cizmic, presidente dell'Unione Nazionale e internazionale Rom e Sinti in Italia, intervistato dal quotidiano 'Il Mattino' dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla questione nomadi, seguite alla tragedia di Livorno con la morte di quattro piccoli rom. "Prodi dice che i rom sono un problema politico? - sottolinea Cizmic - Non mi sorprende. Sono anni e anni che i politici italiani pensano queste cose di noi. Ogni volta e' come se fossimo appena arrivati in Italia. E invece siamo qui da secoli. Chissa' quando si accorgeranno davvero che esistiamo". Le parole del premier, insiste Cizmic, "non sono cose che fanno onore a un paese democratico". Da vent'anni, ricorda il presidente dell'Unione rom, i nomadi spiegano alle istituzioni che "il popolo zingaro non vive solo nei campi, ma nella maggioranza dei casi vorrebbe una casa. Come nei piccoli villaggi che esistono in Francia, Spagna, Olanda e Germania. Ma in Italia nessuno ci ascolta. Ed e' l'unico paese che continua a emarginarci. Da secoli non e' cambiato nulla". Quanto alla vicenda di Livorno, Cizmic augura "al giudice di capire la reale situazione di miseria di un genitore costretto ad abbandonare i figli per andare a cercare da mangiare. Mettere in prigione i genitori significa solo condannare a morire anche loro".
Sono onesti! Sono gli unici con le mani pulite! Invisibili e benefici come gli angeli custodi (nessuno si accorge della loro esistenza!), meritano ogni bene, dalla casa alla cassa (da morto).
Cane non morde cane
Il capo del Segretariato dell'Ua (Unione africana), Alpha Oumar Konare, al termine di un incontro a Khartum con il presidente sudanese Omar al-Beshir (vide oumar-omar...), ha detto: "Visti gli impegni assunti (dai Paesi africani) non avremo bisogno di ricorrere a forze non africane". Il 31 luglio scorso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite aveva approvato all'unanimita' la risoluzione 1769 che prevede l'invio di una forza ibrida Onu-Ua di 26.000 uomini nella tormentata regione occcidentale del Sudan teatro dal 2003 di un violento conflitto civile che ha causato oltre 200.000 morti e due milioni di sfollati (fino al 2002 ben 2.000.000 di morti). Dall'agosto del 2004, un anno dopo lo scoppio delle violenze degli allevatori nomadi arabi, sostenuti dalle milizie Janjaweed, anch'esse musulmane, e dal governo di Khartum, contro gli agricoltori autoctoni, neri e cristiani/animisti, nell'area e' schierato un contingente di 7.000 baschi verdi provenienti da 26 Paesi africani, che pero' finora non sono riusciti a fermare le violenze.
Forse perché i paesi africani sono in gran parte musulmani?
Acquisizione culturale
Dice Alessandro Cecchi Paone: «la bisessualità è una fase di passaggio». Da est ad ovest, come nella galleria del Sempione.
Il ministro Pecoraro Scanio è entrato di diritto tra i bisessuali dichiarati dicendo e non dicendo. Fino a 27 anni era un «eterosessuale rigido ». Poi «un po' alla volta è arrivata la nuova acquisizione culturale». Che significa «rivendicare la libertà di amare uomini e donne» anche se, per la precisione, «io non mi sento gay».
Mi colpisce non tanto la rigidità iniziale, attiva, del ministro, quanto la successiva "acquisizione cul-turale", presumo altrettanto rigida, passiva.
Libano

Il Libano é  ebollizione, anzi in Hezbollizione. Prodi, D'Alema e Parisi non hanno badato a spese. Come nella canzone di Carosone (Vuo' a cuppette o vuo'  'spumone? Chille ca coste cchiù!) hanno offerto il contingente più numeroso (e costoso), assumendo il comando dell'Unifil. Si erano illusi di andare a fare "parate", il peacekeeping a buon mercato, almeno sul piano della sicurezza: altro che Iraq e Nassiriya. Illusi. Il fondamentalismo islamico, con l'appoggio/incitamento di Al Qaeda, é lo stesso a Baghdad. a Kabul, in Palestina, a Beirut. Zapatero si morde le dita della mano sinistra (ha pure l'Eta in casa, oltre gli "zainisti" di Atocha). D'Alema, lisciandosi i baffini, dice ad Arturo: "Parisi, val bene una messa (in suffragio)?".

 

IperSubtle
Giuliano, il ministro più Amato dai musulmani e dai rom, ha esclamato: "Il Mediterraneo é un mare di cadaveri". Oltre che Sottile (in inglese Subtle, come il protagonista della commedia "The Alchemist" di Ben Jonson), Amato é anche iperbolico (e parabolico). Quattro cadaveri di musulmani (che nessuno ha obbligato a traversare) "fanno" un mare. Le centinaia di migliaia di neri, cristiani e animisti, da anni massacrati dai janjaweed arabo-musulmani nel Sudan (fino ad ora 2.000.000 e la strage continua nel Darfur), cosa "fanno", Giuliano? Un oceano, anzi tutti gli oceani del globo terraqueo!
Cose turche
Abdullah Gul, uomo di fiducia di Erdogan, entro agosto sarà presidente della Turchia. La crisi nata sul suo nome sembra superata con un nuovo atteggiamento dei militari. Ma restano anche incertezze. I laici kemalisti, difatti, non vogliono mandare a fare Gul il presidente.
Gagé
Una nomade di 22 anni di origine slava - con all'attivo 55 denunce per furto e condanne complessive a oltre nove anni di carcere (questa é cultura rom-sinti per i gagé, gonzi) - e' fuggita dall'ospedale con il figlio neonato. E' successo a Livorno, dove era detenuta su disposizione della magistratura di Bolzano.
E' successo a Livorno, non a Bolzano. Appunto.
Prodiche inutili
Riforma della previdenza subito, interventi incisivi sui meccanismi di spesa e stop alla crescita della pressione fiscale. Queste le indicazioni della Corte dei Conti venute dal relatore al bilancio, Fulvio Balsamo. Per quel che riguarda le pensioni in particolare “sarebbe difficilmente comprensibile, dal punto di vista delle buone pratiche di bilancio e del necessario riequilibrio della finanza pubblica, la rinuncia al completamento della riforma pensionistica nel presupposto che tale rinuncia consentirebbe di soddisfare esigenze sociali di natura diversa”. E per questo occorre intervenire (anche) sui coefficienti previdenziali. Attenzione pure a “promettere” interventi basati su coperture non quantificate perchè il miglioramento dei conti è stato dovuto principalmente all'aumento della pressione fiscale mentre l’incidenza sul Pil della spesa corrente al netto degli interessi ha, invece, raggiunto il 40 per cento, con un continuo aumento a partire dal 2000".
Tali autorevoli e competenti ammonimenti sono un balsamo per le persone sensate, ma sono prediche, anzi prodiche inutili, per demagoghi e cultori del "tanto peggio tanto meglio".

 
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Post N° 91

Post n°91 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Incredibile, ma vero
Incredibile, ma vero. Clemente Mastella vende la villa di Ceppaloni di 18 vani, nonché altro immobile di 13 vani in Benevento, alla moglie. Che lo dovrà mantenere. La villa ha una piscina a forma di cozza. Ma che cozza dici! L'ho letto su Italia Oggi.
Malasanità
Gigi Sabani muore per infarto; un medico l'aveva visitato poco prima "Non ha nulla, solo stress". E' proprio vero che gli sbagli dei medici stanno sotto terra.
Nomadi e stanziali
Piano antinomadi: "Via chi non lavora". Via tutti i rom, allora. Peccato che il piano non si possa estendere ai disoccupati volontari nostrani.
Mito e realtà
Ultimissima: in Gran Bretagna via libera agli "embrioni chimera". Si otterrano inserendo materiale genetico umano dentro l'ovulo animale privato del suo Dna. Serviranno per produrre cellule staminali a scopo di ricerca (per curare l'Halzeimer ed il morbo di Parkinson) e saranno distrutti dopo 14 giorni. Veramente la Chimera era (se esistesse ancora sarebbe Chimé) un mostro mitologico composto di soli animali (testa e corpo di leone, una testa di capra sporgente sul dorso ed una coda di serpente, eruttante fiamme. Figlio di Tifone ed Echidna, fu ucciso da Bellerofonte. Il Minotauro, invece, era metà uomo e metà animale (frutto del connubio di Pasifae, moglie Minosse, con un toro) e fu ucciso da Teseo. Il Centauro era un uomo-cavallo ed il dio Pan uomo-caprone.
Il Mito, adunque, diviene realtà, anche se sarà limitato al livello embrionale.
Mal di tasse
Mal di tasse. Veltroni: «Abbassare le tasse già con la manovra finanziaria del 2008». Visco/TPS, invece, le tasse le vogliono alzare. Alzheimer ed Abbassheimer.
Nomen omen
Stefano Campagna, conduttore del Tg1, dichiara pubblicamente di essere omosessuale. Egli ha già dato la sua disponibilità ad essere testimonial della prossima campagna di comunicazione di Gay Help Line gestito da Arcigay Roma. Campagna gay che fa campagna gay. Chi altri, se no?
Modi di dire
Eccidio di Treviso. Dopo il giovane romeno, parla anche uno dei due albanesi arrestati. Ha confessato di aver partecipato all'aggressione poi sfociata nell'uccisione, orribilmente efferata, dei coniugi Pellicciardi. Un lungo interrogatorio, poi le lacrime. Lacrime di coccodrillo (chiedendo scusa al coccodrillo, che uccide solo per fame).
Matematica negletta
Nel 2006 piu' del 44% degli autori di rapine in abitazione denunciati dalle forze di polizia sono risultati essere cittadini stranieri; circa il 56% sono italiani. Tra gli immigrati denunciati la maggioranza relativa spetta ai romeni (25%); a seguire gli albanesi (15%), i marocchini (13%) e i serbi e montenegrini (5%). E' uno dei dati contenuti nella relazione annuale del Viminale al Parlamento sull'attivita' delle forze dell'ordine e lo stato della sicurezza Italia. Tuttavia, gli stranieri sono solo il 6% della popolazione.
La matematica, però, come ha stigmatizzato il ministro Fioroni, é poco conosciuta (assieme a grammatica e geografia) dagli italiani. Anche dal ministro Ferrero?
Divergenze parallele
Rutelli oltre Moro. Non c'è alcun contrasto in materia di riduzione delle tasse tra il vicepremier Francesco Rutelli e il presidente del consiglio Romano Prodi. «Le cose che ho detto - puntualizza il presidente della Margherita- sono largamente coincidenti con le posizioni del governo e pienamente coincidenti con ciò che ha detto Romano Prodi pochi giorni fa. Sono sorpreso dell'interpretazione data alle mie parole". La riduzione delle tasse rutelliana ed il diniego prodiano sono "largamente, anzi pienamente" coincidenti. Moro (mi spezzo, ma non mi spiego) parlava di "convergenze parallele". Rutelli, addirittura, di "divergenze parallele" (o di parallele divergenti?).
Il silenzio degli innocenti
Il Presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, in merito ai tre fermi operati, ha dichiarato: «Non ho parole per esprimere il sollievo che ho provato quando mi è giunta la notizia dell'arresto. È un grande segnale, questo, che il territorio dà alla criminalità. Questa spirale di violenza che si è abbattuta non solo nella Marca, ma in tutta Italia, deve essere combattuta con forza, senza nessuna concessione. Ancora una volta sono stranieri dell'est i tre fermati per l'eccidio di Gorgo, avvenuto con una modalità assolutamente efferata, fuori dalla prassi della nostra criminalità. E ancora una volta chiedo alla magistratura di non avere pietà per chi viene a casa nostra, uccide, stupra solo per rapina». Illuso, perché i nostri buonisti ed i perdonisti prevarranno. Dopo la moratoria della pena di morte (che in Italia, purtroppo, non c'é) pretenderanno ed otterranno l'abolizione dell'ergastolo e dell'art. 41-bis. Gli orrendi, bestiali assassini ("fanno" tanta pena, povere pecorelle smarrite) ci costeranno ciascuno 200 euro al giorno, fino alla loro immancabile, catartica liberazione. I coniugi seviziati con cento coltellate; lei stuprata con una spranga di ferro davanti al marito morente...: the cry of the lambs (tradotto, con ossimoro, il silenzio degli innocenti).
Machiavellismi
I Fini giustificano i mezzi (strappi di Gianfranco: dal referendum al voto agli extracomunitari...). Ma i mezzi (Storace) giustificano i Fini?
Vate
Roberto Benigni (manda in delirio le folle che, in continuo standing ovation, lo osannano) é la reincarnazione di Dante Alghieri. Avete notato quanto gli somiglia, specie di profilo e vieppiù quando é "laureato" (con le foglie di bietola)? Il Vate (senza la "r") sta componendo la quarta cantica della Comoedia. Difatti, dopo la "discesa" di Valter (con la "l") Veltroni (alea iacta est et ovest), ha iniziato a scrivere la "Veltroneide", ispirata all'Eneide, in cui il nemico di...Turno é...Berlusconi, re dei Rotoli, di banconote.
Il sommo Poeta della Val d'Orcia, Alighoggi, memore del suo predecessore fiorentino, Alighieri, intende esaltare il Veltrone, ben più grosso del Veltro dantesco (Inferno, I, vv. 101 ss.). Il Veltrone, che ha già fatto "morir con doglia" la lupa (romana), "non ciberà terra né peltrone, ma sapienza, amore e virtute, e sua nazion sarà tra feltrone e feltrone", cioé tra cielo e cielo (con la benedizione di Benedetto XVI).
Qualcuno, però, ha inteso "tra feltro e feltro" nel senso che il Veltro dovesse essere prescelto tra i francescani, seguendone la regola di povertà.
Su tale falsariga il Veltrone dovrà essere prescelto tra i Franceschini? Solo l'Autore, vivente, potrà Dario l'interpretazione autentica, che scioglierà ogni dubbio, come "La neve (e la tigre)" al sole.
Chicchi di riso
*IVA = Indice di Veltroni Aggiunto (Pd al 35%).
*Luca Giurato: mostrò ciò che potea la lingua mostra.
*La moglie del non vedente: l'altra metà del cieco.
*La guerra del Pelo-ponneso: cherchez la femme.
*Il passato di amnesia é amnefosse (in Istria amnefoibe).
*Renato Curcio in cattedra a Bologna: Bononia nocet.
*Berlusconi, al bar, ordina: "Gaffé per tutti".
*Prodi "Ripresa, tesoretti: merito mio". Chi si loda s'imProda.
Casapoli
L'Espresso svela che Walter (l'Afrikano) Veltroni (detto Wave, l'onda irresistibile, ma anche Flabby cheeks, guance cascanti) ha comprato 190 mq in zona centrale di Roma (zona Piazza Fiume) per 377.000 euro (stima zona 2006 4900/6400 euro mq). Luciano Violante, per 327.000 euro ha acquistato (tra il Quirinale e i Fori) soggiorno, 4 camere, accessori, disimpegno, terrazzo al piano più terrazzo superiore (stima zona 2006 7200/9400 per mq). Maura Cossutta (figlia d'arte) per soli 165.000 euro ha preso 6 vani più cantina vicino al Vaticano (stima attuale zona 3600/4900 euro mq). I comunisti sono tutti uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri. Alla faccia di Cipputi e degli altri compagni, ai quali il fiuto (della terza narice guareschiana) per gli affari non funziona. Clemente Mastella, (catto)comunista di complemento, nel 2004 ha acquisito ben 5 appartamenti intestati a moglie e figli per complessivi 26 vani più balconi e terrazzo su 3 lati, due verande ed un box auto, per 1,2 milioni di euro (stima zona 2006 5000/6600 euro mq). Il resto, mancia (con la "c").
Woody il genio
Ad essere tragica, afferma Woody Allen, è soprattutto la vita. «La vita è un caos con poche oasi e qualche momento comico». Il genio semita (figlio del caos o del caso o del ca...?), con il suo originale sentimiento tràgico de la vida, ci ha rivelato la Verità della condizione umana (che un contadino aveva già paragonata alla scaletta del pollaio, corta e piena di m...). Neppure Mosè era arrivato a tanto e nemmeno Buddha, il Risvegliato. Nulla ora é più come prima. Ora siamo consapevoli, senza alibi.
Gloria ed onori a Woody, l'escatologico, che con i suoi film le scatole le crea, non le rompe.
Guai ad Abele
I coniugi Pellicciardi sono stati torturati con pugni e piccoli tagli profondi qualche centimetro, prima di essere uccisi: lei con una sprangata in fronte (é stata anche penetrata con lo stesso mezzo davanti al marito morente), lui con una torsione del collo. La tesi più accreditata é quella di una banda di malviventi di origine slava, particolarmente feroci.
E vogliono abolire (persino) l'ergastolo, gli amici di Caino, per i quali "guai agli Abele".
Cannes e canne
Fanny Ardant: "Curcio é un eroe!".
Ardant, diva di canne.
Di Cannes, vorrai dire.
No, proprio di "canne", di spinelli.
Achtung, fannullonen
Dall'inizio dell'anno la provincia autonoma di Bolzano ha licenziato cinque dipendenti perche' ritenuti "fannulloni incorreggibili". Si va dal bidello al tecnico informatico. Lo ha riferito al quotidiano 'Alto Adige' il vicedirettore della ripartizione provinciale al personale Armand Mattivi.
Commento dei licenziati: "Più che matti, sono cattivi". Troveranno posto nel Basso Adige, dove non esistono fannulloni.

 
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Post N° 90

Post n°90 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Prodixon
Richard Nixon si dimise, ad evitare l'impeachment, per avere mentito riguardo all'affaire  Watergate. Romano Prodi aveva censurato con furore giacobino Berlusconi per avere, tra l'altro, abolito (a vantaggio dei ricchi) l'imposta sulle successioni e sulle donazioni e per avere fatto il condono fiscale a beneficio degli evasori. Prodi e consorte (non Consorte, ma) Flavia, invece, hanno profittato di tali iniqui provvedimenti berlusconiani, lui donando, esentasse, 860.000 euro ai due figli e lei facendo il condono per una sua società. Di tale "incoerente" comportamento gli italiani non avrebbero saputo alcunché se non ci fossero state le tanto deprecate (ed in sé deprecabili) "spiate". Tuttavia, Prodi non é un comune cittadino (comunque alla mercé del fisco), ma un uomo "pubblico" (come Giulio Cesare) e deve essere "trasparente", a prova anche di spiate ed intercettazioni indiscrete, indubbiamente illecite. Anche Calpurnia, la moglie di Cesare, doveva essere al di sopra di ogni sospetto. Chi fa il contrario di quello che dice, non inganna e mente? E' affidabile e credibile un uomo politico che si comporta in tal guisa? Prodi si é offeso, ma non dovrebbero essere offesi gli italiani, specie quelli che lo hanno votato (i Cipputi che non hanno un euro da donare ai figli o società da gestire)? Prodi, il Robin Hood, lo Zapata emiliano, come un cattivo prete, Prodica bene e razzola male. Prodixon, senza impeachment.
Lanterne rosse
Corrado Guzzanti, come il geniale Woody Allen, ha scritto, diretto ed interpretato "Fascisti su Marte", capolavoro immortale (aere perennius, più duraturo del bronzo) della cinematografia galattica, degno di oscar(rafone). Da par suo, e per par condicio, potrebbe realizzare, oltre a "Star Quattrek" e "Guerre stallari" (sì, di stalla), "Comunisti su Morte", liberamente tratto da "Il libro nero del comunismo": come far morire, di risate, in tutto il mondo, 100.000.000 di persone, illuminate, e quasimodianamente trafitte, dal "sol dell'avvenir". Interpreti veri & seri: Josip Dzugasvili, detto Stalin, Mao Zedong, Pol Pot, Kim Sung Il, Kadar, Ulbricht e tanti altri. Cammeo di Togliatti.
Atei
Un tale, sul Corsera, qualificatosi "ateo genovese", si é lamentato duramente del fondamentalismo cattolico, che ha assimilato a quello islamico. Innanzitutto fo notare che esiste anche una forma di fondamentalismo laico e di ateismo (alla Odifreddi). Aggiungo che se, come calcolato da un demografo, con l'attuale tasso di denatalità, gli italiani autoctoni saranno 37 milioni nel 2050 e soli 17 milioni nel 2100, gli italiani immigrati e naturalizzati, in gran parte mussulmani, saranno (20-30 milioni) la maggioranza ne lo bel paese (come oggi in Egitto) e magari metteranno in vigore la sharia, talché gli atei genovesi e non se la vedranno mica bene: quali servi di Iblis staranno peggio dei cattolici. Si informino gli atei ed i laicisti su quel che prevede il Corano per loro. Da noi l'Inquisizione (testè ricordata da Bin Laden) é sparita da 5 secoli.
Gesù e Tonino (vite parallele)
Se Antonio Di Pietro fosse vissuto al tempo di Gesù (come Lui, dalla stalla alle stelle), il Messia lo avrebbe voluto Primo Discepolo (come Lancillotto Primo Cavaliere di Re Artù): "Tu es Di Petrus". Tonino l'integerrimo, tuttavia, avrebbe sdegnosamente rifiutato di essere seguace di un condannato, dalla magistratura dell'epoca, con pena capitale eseguita (non c'erano moratorie a quel tempo). Avrebbe rischiato di essere crocifisso pure Lui, con la scritta AMRM (Antonius Montenerinus Rex Molisanorum).
Sorseggiando l'Espresso n. 36
Sorseggiando l'Espresso n. 36 del 13 settembre. Incipit una vignetta di Altan in cui un tizio chiede ad un altro: "Perché la Chiesa non paga tutte le tasse?". Risposta: "Perché acca' nisciuno é laico". Per Altan, grande vignettista (mai con Maometto, come Vauro), le Coop, che non pagano tasse di sorta (di sorca, direbbe er Nando), sono religiose.
Segue Giorgio Bocca (detto Giorgione, come il pittore, ma descrittore ne "L'antitaliano" non di bellezze, ma di brutture italiane) il quale conclude "in una vita senza senso per cui bisogna pure sfangarsela". Difatti, sui se la sfanga anche stavolta scrivendo banalità (bananità, nella repubblica delle banane altaniana).
Appresso Soli Ozel, docente di relazioni internazionali all'Università Bilgi di Istanbul, osanna "La nuova Turchia del presidente Gul". Il Soli(tamente) molto (O)zelante professore, il quale, con il suo voto, ha mandato a fare Gul (il) presidente, scrive: "il Paese cercherà di forgiare una nuova sintesi tra Islam, capitalismo e democrazia secolare liberale". Sintesi impossibile, tra la sharia islamista e la democrazia secolare kemalista ormai soccombente. Aggiunge il relazionario "Se questa festa continua...il mondo avrà di che ringraziarla (la Turchia)". Posto che festa inizia con "f" come farsa, l'Europa, se non diventa Eurabia, non avrà da ringraziare un bel niente un Paese che condanna chi ha avuto il coraggio (Pamuk, premio Nobel, forse, solo per questo) di denunciare il genocidio armeno (il primo del XX secolo: 1,5 milioni di morti su una popolazione di 2,5 milioni) perpetrato dai turchi nel 1915 e da essi protervamente negato.
P.T. ci racconta di un "Fallo (calcistico) su Letta (Enrico)", preconizzato dal comico Bertolino. Il Pd impiega come lievito per le primarie solo Bertolini.
Nella pagina seguente, tra le "Pillole" si narra che "il figlio del presidente Napolitano. Giulio, giurista (Giugiù), (ha) fa(tto) l'autostop...a Riva del Garda...Si é messo a lato della strada con il pollice alzato (Luca di Montezemolo avrebbe mostrato altra appendice alzata: ndr). Una ragazza gli ha dato un passaggio, ignara di chi fosse le fosse seduto accanto". Altri, se l'avesse riconosciuto, gli avrebbe risposto con il dito medio alzato.
L'immenso (e rosso, come Prévert) Serra Michele (V, dopo l'Arcangelo, Bongiorno, Sant'oro e Cucuzza) spara una bordata di cazzate megagalattiche (direbbe Fantozzi) sull'Inferno del Benessere, in cui si finge consulente finanziario. Una "perla" dello "ilustre y ingenioso" satirico: "l'ascensore dove ricevo i clienti é così gremito che per respirare devo infilare il naso nella tasca più vicina". Il noto fiutatore di soldi Marco Travaglio, detto Snasaculo (personaggio del rabelesiano "Gargantua et Pantagruel") il naso l'avrebbe infilato in altro pertugio, più aerato.
Appresso, ne "L'attualità", Pierluigi (Pierlui) Bersani (con Edmondo Berselli la dà a bere ai compagni, forniti di bocca buona, che bevono tutto quel che gli viene propinato), intervistato da Marco Damilano (DaMosca fino al 1989) rivela "Il Pd si fa così" (rima baciata, sulla bocca, alla russa). "La Margherita freni le dinamiche laceranti": non quelle viscerali (per ingestione eccessiva di cicoria da parte di Rutelli) e neppure uterine (la Rossy Bindi non é da tempo emorroissa per la menopausa, quest'ultima non impedendole di menare continui fendenti a Veltroni e Letta). Inoltre, "Veltroni si occupi di valori e non di scelte di governo". SW, SuperWalter, detto anche Wave (onda irresistibile) e Flabby Cheeck (guance cascanti; er Piotta implora "A Flacce, facce sognà") é invitato ad acquistare una tabaccheria, per dedicarsi a sali, tabacchi (non Tabacci) e valori bollati (non quelli di Tonino Di Pietro).
Leggo della morte di Franco Cardini. No, di Franco Carlini. Peccato.
Si annuncia la vendita di "dieci capolavori di dieci grandi registi". Il primo capolavoro (Luca Giurato, noto poliglotta -conosce tutte le lingue tranne una, l'italiano- direbbe masterpiece) é "La tigre e la neve" di e con Roberto Benigni, Yorick in carne ed ossa, e la Braschi, espressiva quanto un pappagallo impagliato. Tale chef-d'oeuvre (sempre Luca) é stato definito dal Los Angeles Times "una sciocchezza vergognosa" e dal liberal New York Times, addirittura, "un affronto bruciante all'intelligenza...del pubblico cinematografico ovunque". Ipsi dixerunt!
Benigni, il Laurence Olivier della Val d'Orcia ed il Pabst/Bergman/Rossellini/Kurosawa della Val di Chiana, ha ricevuto da Hollywood l'oscar per "La vita é bella" per il tema dell'olocausto (sorta di Mida per qualunque espressione artistica e non).
Anche "Pinocchio" é stato un film ridicolo per il "bambino/cinquantenne" e la fatina/Braschi meno espressiva del pezzo di legno che mastro Ciliegia regala a Mastro Geppetto.
Benigni, genio/icona di sinistra, pari (almeno) al Poeta Edoardo Sanguineti (il vaterossosangue dell'odio di classe), é propheta (solo) in patria".
L'Espresso (da qualcuno definito "l'avvelenatore di pozzi") avrà nuova veste grafica. Cambia la bottiglia, ma il vino, rosso/acetoso, é sempre quello.
Rom-anticismo
La popolazione di Albuzzano, nel pavese, esasperata, é contro il locale insediamento di rom (una trentina). Uno di questi protesta: "Io e mia moglie non possiamo andare al lavoro...Non capisco perché non ci vogliono. Non facciamo del male a nessuno". Fanno finta di non capire che i "gagé" (i gonzi, come ci chiamano) non li vogliono proprio per il loro "lavoro": furti, accattonaggio, molestie (nei grossi centri anche spaccio di droghe, usura ed altre attività filantropiche). Non fanno male alle persone? Ne fanno alle proprietà delle persone e talora anche alle persone, con l'invadenza, la prepotenza, l'aggressività di chi non ha nulla da perdere.
A difenderli c'é una "consigliera" comunista, Irene Campari. Gli albuzzanesi, all'evidenza, non gradiscono i bitterom, nè vogliono tirare a campare con loro. Comunque sono in buona compagnia con il 99,9% degli italiani.
Santi o diavoli?
Pescatori, non scafisti, i 7 tunisini in carcere. Tuttavia, sul loro peschereccio, che trasportava (salvava) 44 africani, pare non ci fosse attrezzatura da pesca. Allora sarebbero pescatori sì, ma di uomini, anzi di moderni schiavi (non salvatori di anime, come Pietro e gli altri apostoli).
Svendopoli o "Casa nostra"
Operazione Scip (società deputata) per la vendita del patrimonio immobiliare dello Stato e degli altri enti pubblici: come scippare soldi all'Erario, cioé a tutti gli (altri)
Sottigliezze
Amato: evitare una svolta fascista. Per il ministro, ex braccio "destro" di Craxi, la sicurezza, se di sinistra é democratica, se di destra é fascista. Il dottor Sottile non va tanto per il sottile.
Il singulto dell'indulto

L'indulto libererà Erika(ina) De Nardo ed il suo fidanzatino ("ino", alla Peynet) Omar, nonché Pietro Maso e Jucker? Forse sì. Tra sei mesi Erika potrà chiedere la semilibertà. La mamma ed il fratellino (massacrati con 99 coltellate ed il ragazzino finito con l'affogamento) "godono" della piena libertà nei Campi Elisi, ma non attendono Erika (mi vengono in mente le scene finali de "Il gladiatore", dove la moglie ed il figlio, fatti massacrare da Commodo, vanno incontro all'eroico e sfortunato generale).

L'indulto forse libererà Erika De Nardo ed il suo fidanzatino ("ino", alla Peynet) Omar. Tra sei mesi Erika potrà chiedere la semilibertà. Sono commosso, fino alle lacrime: il singulto dell'indulto.

Salumi
Mortadella (mortazza a Roma) boom nelle vendite all'estero. Il testimonial é Prodi, il Professore per antonomasia. Mi attendo un boom ben maggiore per il culatello, che é l'Università del salume italiano.
Totò e Tonino
Antonio Di Pietro ha contratto nel 2004 un mutuo con Bnl al tasso annuo del 2,2%. Chi può può, io può, diceva Totò. Come dirà Tonino?
Uguaglianza
La tosta diessina Gloria Buffo é proprietaria di un appartamento di 8,5 vani al centro di Roma, vicino al teatro Marcello. Buffo per Romoletto, detto er Piotta, il quale sta in affitto vicino ad un campo rom e la cui moglie Cesira (la comunitaria tuttofare che si permette da trenta anni, mentre Giorgio Bocca di cuoche extracomunitarie ne ha cambiate ben sette negli ultimi tre anni), anziché dargli un buffetto, lo apostrofa: "A buffone! Ma vatte ad abbuffà de sapone. Te e tutti queli che ce credono ancora all'uguajanza ed ar sol dell'avvenir".

 
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Post N° 89

Post n°89 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Un posto al sole
Lite per il rimpasto, anzi per il rimposto (al sole) di Piero Fassino con Romano Prodi: Pier delle Tigne.
11 settembre
11  settembre 2001. L'11 settembre 1683, sotto le mura di Vienna, le armate cristiane, al comando di Giovanni III Sobieski, infransero definitivamente le velleità di conquista dell'Impero ottomano, il cui declino iniziò da quel giorno. Alla battaglia, decisiva per le sorti dell'Europa, non parteciparono i francesi, "amici" dei turchi allora!
Già nel 1571, a Lepanto, la potenza marinara turca era stata stroncata (alla battaglia partecipò Cervantes, che perse l'uso del braccio sinistro e divenne "el manco de Levanto"). La vittoria, però, non fu sfruttata per le divergenze tra la Spagna e Venezia.
L'impero ottomano sarebbe potuto essere annientato almeno tre o anche due secoli prima. Perché ciò non avvenne? Per rivalità tra le nazioni europee. Non avremmo l'odio serbo/albanese, nè Cipro spaccata in due, nè altre situazioni conflittuali. Nella stessa Anatolia sarebbe potuto tornare, alla fine del 1500, il dominio cristiano spazzato dai turchi solo da poco più di un secolo.
La storia si ripete oggi.
Definizioni
Acculturato: persona afflitta da grave forma di stitichezza.
Calamari: appartenenti al corpo dei corazzieri.
La moglie del non vedente: l'altra metà del cieco.
EpuRaizione: normale avvicendamento, nella Rai, di amministratori e giornalisti.
Grilletto: piccolo Grillo oppure levetta del percussore di un(a) pistola a due colpi.
Lavavetri

Il procuratore capo di Firenze Ubaldo Nannucci ha chiesto l'archiviazione per i lavavetri bloccati dopo il controverso provvedimento del Comune, che ha previsto contro di loro una sanzione fino a 206 euro o una pena fino a tre mesi d'arresto...un plauso all'atto di Nannucci è arrivato da Rifondazione comunista. "Prendiamo atto con soddisfazione che con la richiesta di archiviazione Nannucci ha pienamente dato ragione a chi, come il Prc, ha sempre sostenuto che non si poteva, in punta di diritto, configurare in alcun caso nei confronti dei lavavetri un reato penale", hanno dichiarato le capogruppo in Comune e in Regione Anna Nocentini e Monica Sgherri.
A Roma i lavavetri cantano: "So' mejo de lo sciampagna le donne de Firenze, annamo a divertù (licenza poetica: ndr), Nannù, Nannù". Alle rifondarole fiorentine, che prediligono la "punta" ("in punta di diritto", anziché "in punto di diritto"!), cantano: "Daje de tacco, daje de punta...". Ora i lavavetri, specie quelli che sputano o colpiscono viso e/o macchina dei malcapitati automobilisti riottosi (tranne Gianni Riotta), riconosciuti (in)nocentini, saranno tutti più (u)baldi e spregeranno gli amministratori del Comune di Firenze ed i loro sgherri che li hanno perseguitati. "Reato penale", come usano ripetere tanti (anche giornalisti) é espressione pleonastica, poiché reato é (già) illecito penale; non esiste, difatti, il reato civile.

 

Finalmente
Nessuna scusante d'ora in poi per i minorenni trovati a scippare o a rubare. La Cassazione dà il via libera alla custodia cautelare nei confronti di ragazzini accusati di furto in appartamento o scippi per strada. Essa ha annullato l'ordinanza con la quale il Tribunale per i minorenni di Roma aveva disatteso la richiesta di convalida dell'arresto di un'adolescente nomade, sorpresa a rubare in una casa, sostenendo che la misura cautelare non era applicabile per questo genere di reati. La Suprema Corte è stata di diverso avviso e ha annullato con rinvio al Tribunale per i minorenni di Roma che dovrà adottare la «linea dura» nei confronti dei giovanissimi ladri d'appartamento e scippatori.
Era ora! Il buonismo, non solo di certa parte politica, confortata da certa parte del clero, ma anche di parte di alcuni giudici, si é rivelato, al vaglio dei Supremi Giudici di legittimità, confliggente non solo con il comune "sentire" dei cittadini (che non ne possono più dei ladri, massime di quelli rom, impuniti), ma anche con la "ratio" delle leggi penali, all'evidenza male interpretate in danno dei cittadini, vittime dei delinquenti.
Una "lezione", magistrale, di diritto e di sensibilità all'allarme sociale.
Tu non es (Di) Petr(on)us ovvero epuRaizione
Finalmente Padoa-Schioppa, tenendosi i Petruccioli nelle scarpe, si é tolto i Petroni dalle balle.
Maurizio Gasparri dà del «bandito» al ministro («Dopo l’atto criminale contro Speciale, una nuova illegalità commessa da questo violatore di qualsiasi norma») e attacca lo stesso consigliere designato Fabiani, prodiano doc, definendolo un «ripescato dagli archivi della partitocrazia, un vecchio boiardo esecutore di ordini altrui per vocazione e tradizione». Contro quello che definisce un «atto vergognoso», Gasparri propone di rispondere «non pagando il canone per il 2008. E’ un atto dovuto di fronte ad un’autentica emergenza democratica attuata da lestofanti dell’informazione quali quelli che governano oggi il paese. Speriamo ancora per poco».
Padoa-Schioppa, il cavallo (quello della Rai) che sussurrava agli uomini. Fernandel aveva parenti in Italia.
Gasparri ne ha però anche per il Capo dello Stato: «Rattrista - dice - il rinnovato silenzio del Presidente della Repubblica che parla delle regole quando gli fa comodo, ma tace di fronte alle malefatte dei suoi compagni, dimostrando in modo singolare di interpretare il suo ruolo di garante».
Ma che voi, a Gaspà!? Pensa all'Ungheria del 1956, alla Cecoslovacchia del 1968 ed ad altre "imprese" sovietiche, e canta: "Scurdammoce o' passato, simme Napulitane, paisà!".
Fabiano Fabiani è presidente del Consiglio di Amministrazione di Acea Spa, la municipalizzata dell'energia elettrica e della fornitura idrica di Roma. La nomina in Acea, valida per un trienno, è stata ratificata l'11 maggio 2007. Attualmente ricopre anche l'incarico di consigliere amministrativo di Suez Environment, società del gruppo Suez che si occupa dei servizi di acqua e inquinamento.
Fabiani ha dichiarato di rinunciare agli emolumenti spettanti alla carica di componente del Cda.
Dice er Piotta: "E te credo, co' tuti li quatrini che se pija! E po', de liquidi n'ha già tanti".
Settembre "nero"
Prodi sta ballando la seconda estate. Il popolo "minuto", a reddito fisso (tranne quelli delle varie caste: parlamentari & affini, dipendenti delle Camere e della presidenza della Repubblica, dipendenti di Bankitalia ed altri fortunati) si duole: "l'inflazione infuria, il pan ci manca, Visco tartossa (licenza poetica per tartassa), sul ponte sventola bandiera rossa".
Ritorno
"L'Estate sta finendo, l'autunno arriverà..." diceva una canzone dei mitici anni '60. L'imaginifico D'Annunzio invoca(va): "Estate, Estate mia non declinare, fa che prima nel petto il cor mi scoppi come pomo granato al troppo ardore". La gente (Tina Pica diceva "la ggente") ritorna (riede, direbbe Leopardi) al lavoro "usato": studenti e professori a scuola, gli operai nelle fabbriche e nei cantieri, gli impiegati in ufficio. E i disoccupati (intendo quelli involontari, non i volontari, sfaticati e razzisti)?
Evasione
Evasori fiscali si giustificano. Dire possiamo, a nostra discolpa: se dichiariamo, Visco ci spolpa.
Evasione fiscale: (il)legittima difesa?
In guerra (guerreggiata) la miglior difesa é l'attacco. Nella guerra al Fisco, la miglior difesa é la fuga.
Cos'é la realtà: l'evasione dal sogno.
Bononia...nocet
Apprendo che il Comune di Bologna, cioé  la giunta Cofferati, intende permutare un suo terreno di 52.000 mq., valutato 1.569.000 euro (in realtà vale, invece, 8.320.000 euro), con un terreno di 6.000 mq., per il 50% ereditato e per il 50% acquistato (per 180 milioni) nel 2000 dalla comunità islamica, valutato 1.382.000 euro.
Insomma, il Comune di Bologna "dona" alla comunità islamica 7.620.000 euro, onde possa costruire, sull'area comunale, la più grande moschea d'Europa. Vavavoooommm. Mi chiedo, anche, come un terreno, acquistato nel 2000 per 180 milioni, possa valere, per il comune felsineo, nel 2007, 981.000 euro (pari a 1.899 milioni di lire).
Bononia...nocet, ma agli italiani, anzi ai bolognesi; iuvat (giova) ai mussulmani.
Fortuna bonis iuvat
Tornatore: "Parole come tolleranza zero...non mi piacciono...perché sottendono una cultura che non ci ("ci", il plurale majestatis dei Grandi uomini) appartiene". Il regista buonista "giustifica" coloro che lo hanno assalito. Er Piotta direbbe "E te credo!". Già, mica l'hanno massacrato come hanno fatto gli albanesi, con la complicità di un romeno (un giornalista si ostina a chiamarlo "ragazzino", anche se ha 20 anni!) con i coniugi di Gorgo al Monticano: seviziati con il coltello per ore e lei "stuprata" con una spranga di ferro dinanzi al marito morente. Se solo l'avessero riconosciuto, il vincitore dell'oscar.
Sempre fortunati questi buonisti e perdonisti.
V-day
Grillo, a V-day, prende di petto qualche ministro (Amato, Mastella). E salva solo Di Pietro. Non salva Marco Biagi, insultato dalla "piazza" di coraggiosi maramaldi.
Chi é senza peccato scagli il primo (di) pietro. Grillo, che guadagna tanti bei soldini, é in regola con le tasse?
Piccolo Grillo, grilletto di tanti "pistola" a due colpi.
Cynber cin
L'attacco cibernetico cinese contro i sistemi informatici delle potenze occidentali, soprattutto quelli di impiego militare, non ha risparmiato la Francia. Dopo gli Usa, la Gran Bretagna e la Germania, ieri si è scoperto che anche Parigi è finita nel mirino degli "hacker rossi" "almeno da quando è stato eletto presidente Nicolas Sarkozy", e cioè da quasi quattro mesi.
La strategia a lungo termine del governo di Pechino sarebbe quella di ottenere il "predominio elettronico" entro il 2050 su tutti gli altri Paesi, con un vantaggio cruciale in caso di conflitto: le comunicazioni militari, logistiche e finanziarie degli avversari potrebbero essere bloccate.
Il padre degli "hacker rossi", Tao Wan, nel 2005 spiegò in un'intervista al South China Morning Post la propria filosofia: "I nostri omologhi occidentali sono individualisti e anarchici. Noi cinesi invece abbiamo motivazioni politiche, è un mezzo per noi di intervenire negli affari internazionali".
Non si ha notizia di attacchi all'Italia. Siamo impenetrabili o, più verosilmilmente, siamo oltre nella lista?
Paradossi antichi e moderni
Secondo un famoso paradosso della logica, attribuito ad Eubulide, Epimenide, cittadino cretese, sosteneva che tutti i cretesi dicevano il falso. Tale assunto é vero o falso? La risposta, apparentemente semplice, in realtà é impossibile.
E' noto che i veri credenti, cioé i musulmani, sono autorizzati a mentire (nonché a dissimulate: tukya)ai kafir, cioé agli infedeli, miscredenti o idolatri. Pertanto, se i musulmani mentono (a noi kafir), é vero o falso quello che l'Epimenide islamico di turno ci dice, con rassicuranti parole, sull'Islam moderato?
Giro il quesito a coloro, religiosi o laici che sieno, che credono (o volgliono credere) all'Islam moderato.
Il Papa buono
Antonio Socci, recentemente, ha ricordato il "patto" tra il Kgb ed il Papa buono, Giovanni XXIII, il quale, per avere al Concilio Vaticano II (solo) due osservatori della Chiesa russo-ortodossa ("ben controllati dal Kgb" precisa Socci), rinunciò a condannare il comunismo (già definito da Pio X "un flagello satanico"), che aveva fatto morirere decine di milioni di persone, di cui tanti milioni di cristiani e tante migliaia di religiosi, così favorendone la sopravvivenza (per altri tranta anni), anziché accelerarne il crollo avvenuto nel 1989, dopo l'avvento del papa Woitila. Buono Giovanni XXIII. Quante volte?
Palingenesi?
Le risorse terrestri non rinnovabili (terre coltivabili, che si desertificano progressivamente, acqua potabile, combustibili minerali, foreste pluviali), quindi le risorse alimentari ed energetiche, diminuiscono, mentre la popolazione mondiale aumenta e la vita media si allunga. Occorrerebbe arrestare la crescita, anzi far diminuire la popolazione, come sta facendo l'Europa (in misura eccessiva, peraltro invecchiando). Gli altri continenti, invece, fanno esplodere la demografia, per lamentarsi, poi, della fame, dell'indigenza, dell'incapacità di provvedere anche ai bisogni elementari, addossandone la colpa esclusivamente ai paesi progrediti, invadendoli con il loro surplus umano. Anche dividendo più equamente le risorse disponibili, di questo passo non ce ne saranno mai per tutti, anzi sempre meno, in questo dissennato e proliferante carnaio consumatore e distruttore. Le api sciamano, ma gli uomini non potranno colonizzare altri pianeti (é solo fantascemenza). Nel 2031 la Cina conterà 1.450.000.000 abitanti, userà da sola i due terzi dell'attuale produzione di grano, il doppio dell'attuale produzione di carta, e brucerà ogni giorno 99 milioni di barili di petrolio (laddove la produzione attuale é di 84 milioni di barili al giorno). Al punto critico, all'acme negativo, ci sarà uno sconvolgimento e, forse, una palingenesi della storia del genere umano.

 
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Post N° 88

Post n°88 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Sorseggiando l'Espresso n. 37
Sorseggiando l'Espresso  n. 37 del 20 settembre. La "nuova" veste grafica é l'impiego in copertina, per lo sfondo del titolo, di un rosso più intenso, oltre a modeste variazioni dei titoli interni, con diverse alternanze di inchiostro nero, bianco e rosso, nonché il numero delle le pagine, con le note, in caratteri più piccoli. Parturiunt montes...: insomma, dalla montagna nasce il topolino.
Banale, (bananale anzi) la vignetta di Altan ed altrettanto il "compitino" riempi/ripetitivo di Bocca (il compenso é a pezzo o a rigo? A Foggia direbbero "ciappezze o ciaccheile?").
Mi intriga il titolo "La tartaruga di Achille" di Piero Ignazi, professore di Politica comparata (non quella del compare, Luca Giurato!). Dove? Ma all'università di Bologna, naturalmente; quella che ha dato al Genio Roberto Benigni, mentore Umberto Eco, la laurea ad honorem in lettere (negata a Massimo Troisi, che pure aveva fatto "Il Postino"). Ho pensato che riguardasse Achille Occhetto (Akel per gli amici). No. Piero, sul tema della sicurezza, posto che "degrado e micro-illegalità deprimono la civitas", "scendendo dal pero politologico (sic)" (perché non dalla Quercia?), perora (altrimenti dovrebbe querciare) la "risco(perta)", da parte della sinistra,  "(del)le tracce del suo antico Dna: legalità cum inclusione, diritti cum sicurezza". Cum, all'evidenza, sta per cumunismo. Riguardo all'inclusione, come si possono coniugare la legalità con l'inclusione dei delinquenti ed i "diritti" di questi ultimi con la sicurezza dei cittadini onesti? La sinistra può (Totò diceva "Chi può, può; io può"): ce l'ha nel Dna!
Marco Travaglio, alias Snasaculo (personaggio del Gargantua e Pantagruele) per il suo acutissimo fiuto dei soldi (di destra, non di quelli di sinistra e neppure dei tartufi) si occupa della manifestazione del 20 ottobre sul welfare, dove il "serpente" del governo si morderà la coda.
L'immarcescibile, inossidabile, insuperabile, "amacato" Serra Michele (VI, dopo l'Arcangelo, Gorbaciov, Bongiorno, Sant'oro e Cucuzza) titola "Se gli Agnelli diventano lupi". E' più esatto dire che "Gli Agnelli diventano Lapi", anzi, restando nell'ambito degli Elkan (i quali, essendo mansueti, hanno "ereditato la terra" e tutto quello che ci sta sopra), Leoni. Che fiuto Alain a sposare la prolifica figlia dell'Avvocato (il quale, morendo, divenne Perito Industriale). Fiuto trasmesso al figlio Lapo, intraprendente lord Brummel, anzi Petronius arbiter elegantiarum. Attenti al Lapo! Con la sua linea di occhiali, ve ne farà vedere delle belle (tanti politici ce ne fanno vedere delle balle), massime la Patrizia Cognatina, Borromeo, noblesa oblige, finissima dicitrice e semiconduttrice, assieme a Sant'oro, di Anno Zero. Tale eccelso programma presto raddoppierà, diventando Anno Doppio Zero, con simbolo matematico "OO", come sui pacchi di farina di grano e sui cartelli dei bagni.
Qualcuno, di una famosa famiglia, ebbe a dire che era come le patate: la parte migliore sta sotto terra.
Più oltre mi colpisce (Leopardi direbbe "mi fere") uno scritto ("Libera energia in libera rete") di Jeremy Rifkin, la pochette (in tinta con la cravatta: puah) con l'uomo intorno, il quale, (ri)scoprendo l'acqua calda, dice cose ovvie, che tutti auspicano, senza farsi pagare (anzi pagando), al contrario di Jeremy: occorre applicare gli stessi principi che hanno permesso la nascita di internet ...un sistema intelligente per erogare energia dovrebbe essere accessibile e aperto a tutti, ecc. Jeremiadi.
Interessante, invece, l'intervento di Umberto Veronesi "Basta un atomo", in cui l'illustre oncologo sostiene che bisogna uscire dalla schiavitù del petrolio (i combustibili fossili sono molto dannosi per la salute) e ripensare al nucleare. La ricerca, difatti, può azzerare i rischi. Parola di scienziato contro la "parola" di Pecoraro Scanio & associati, superscienziati.
Segue "On the road con Obama", "il volto nuovo dell'antipolitica americana". Uno che si chiama Barack Hussein (come Saddam), figlio di un musulmano, che da bambino ha studiato in una madrassa.
Il miglior presidente, dopo l'11 settembre.
Più oltre mi imbatto in Fabio Mussi, intervistato da Marco Damilano (DaMosca fino al 1989) "O si svolta a sinistra o si va a casa". Fabio, il mezzo toscano (come Amintore Fanfani) che fuma i mezzi toscani. Fabio non smussa gli angoli, é imperativo, perentorio, quasi brutale: insomma le "canta" al governo, di cui fa parte, a "brutto musso".
A proposito di Amintore (c'é un Fanfani nella sinistra-centro: chi é?). quando fu nominato segretario generale  dell'Onu, tale istituzione fu ribattezzata "Mezzu".
Ancora Marco Damilano (Marco, o Marco, direbbe Franco, il comico calabrese) ci descrive "La ragnatela del Grillo", trasformando Grillo in (Uomo) Ragno (metamorfosi inversa, da uomo in scarafaggio, é quella kafkiana). Scrive Marco "Una rete di comitati in tutte le città, una pattuglia di sindaci e una folla in linea con lui. Ecco come il comico é pronto a creare il suo partito". Tra i fans di Beppe Tex Willer Bordon e Tonino Di Pietro. Partito di grilli, anche di Grillini, ma non di grulli.
Sergio Romano, sul Corsera, richiamando l'analogo personaggio italo-francese Colouche, ha scritto: "La irresistibile ascesa del comico-politico dura generalmente qualche mese o pochi anni e si spegne quando il pubblico si stanca di ascoltare sempre le stesse battute o si accorge che nessuna soluzione politica potrà mai venire dal mondo dell’avanspettacolo. Così accadrà, suppongo, anche nel caso di Beppe Grillo. Ma il carnevale in questa occasione (V-day: ndr) è stato particolarmente plebeo e volgare". Analisi perfettamente condivisibile ed estensibile a Luttazzi. Lo stesso può dirsi anche di Roberto Benigni, ancorchè egli non indulga nel triviale.
I due infiniti
Quello leopardiano ("L'infinito"), tutto interiore, disincarnato: "interminati spazi, sovrumani silenzi, profondissima quiete... e naufragar m'é dolce in questo mare", come la goccia che si "perde" nel mare, una sorta di nirvana, di annullamento, di spersonalizzazione, senza più coscienza di sé e del mondo reale (intriso di individualismo, egoismo, desiderio e dolore, fisico e psichico). Per i mistici é l'estasi, l'indiamento.
Quello dannunziano ("Undulna"), tutta fisicità gioiosa, epidermicità gratificante, percezione sensoriale amplificata al massimo, musicalità delle parole, per il massimo appagamento: "La sabbia scintilla infinita... Luccica la valva polita...Già sento l'odore del mosto - fumar dalla vigna arenosa...Trapassa l'Estate, supina - nel grando oro della cesarie....Azzurre son l'ombre sul mare - come sparti fiori d'acònito. - Il lor tremolio fa tremare - l'Infinito al mio sguardo attonito".
L'uomo é l'uno e l'altro, inestricabili, corpo(sensi) e spirito, prevalendo in alcuni il primo ed in altri il secondo (i bruti patologici sono altro, a parte).
Terroristi
"Gli islamici non sono tutti terroristi". Così Giuliano, il ministro dell'Interno più Amato dagli islamici, intervenuto alla festa dell'Udc a Chianciano Terme.
E' vero, Giuliano, ma é altrettanto vero che tutti i terroristi sono islamici.
Requisiti
<<Autorevolezza, competenza e indipendenza», sono questi per il ministro Tommaso Padoa-Schioppa i «tre requisiti fondamentali», che lo hanno guidato nella scelta di Fabiano Fabiani a consigliere di amministrazione della Rai.
TPS, il cavallo che sussurra agli uomini, dimentica il quarto requisito (i tre moschettieri, in realtà erano quattro), in realtà il primo ed il più importante (D'Artagnan): Fabiani é un prodiano doc.
Grilli e grulli
Sergio Romano, sul Corsera, richiamando l'analogo personaggio italo-francese Colouche, ha scritto: "La irresistibile ascesa del comico-politico dura generalmente qualche mese o pochi anni e si spegne quando il pubblico si stanca di ascoltare sempre le stesse battute o si accorge che nessuna soluzione politica potrà mai venire dal mondo dell’avanspettacolo. Così accadrà, suppongo, anche nel caso di Beppe Grillo. Ma il carnevale in questa occasione è stato particolarmente plebeo e volgare".
Analisi perfettamente condivisibile ed estensibile a Luttazzi.
Lo stesso può dirsi anche di Roberto Benigni, ancorchè egli non indulge nel triviale.
Pressione e sfogo
Anche ieri Grillo è tornato a difendere la sua manifestazione: «Altro che antipolitica — ha scritto sul suo blog—quel popolo andrebbe ringraziato. È la valvola di sfogo di una pentola a pressione che potrebbe scoppiare».
Sfogo di pressione, certo. Tuttavia, poiché viene dalla "pancia"e non dal cervello, lo sfogo, anziché passare per l'uscita superiore, cioé la bocca, non può che passare passare per l'uscita inferiore, cioé il c...; proprio quello del vaffanc...
Calembours 2
Benevolo: Icaro.       Malevolo: Fetonte.
Termoforo: uso non anomalo del retto.
Anomalo: emorroidopatia.
Ottentotto: uno meno di ottentanove.
Pappafico: Angiolina Jolie.
Bambagia: chi non rivoterà a sinistra (già bamba).
Parossismo: cattocomunismo.
Parotite: a Napoli uno che somiglia molto a Tito (par'o' Tite; a Roma: par'er Tito).
Grillini/Rostand (meglio Ross-tant): "Cos'é un bacio gay? Un apostrofo rosa tra le parole <<ti omo>>".
TPS (Tommaso Padoa Schioppa)/Catilina. "Qousque tandem, TPS, abutere patientia nostra?", che tradotto fa "Fino a quando, TPS, abuseRai della nostra pazienza?".
Fiom
Welfare, la Fiom dice no all'accordo, siglato tra governo e sindacati il 23 luglio. E' la prima volta dal 1946 che una federazione Cgil vota contro un accordo interconfederale siglato dall'organizzazione sindacale. FIOM, cioè Federazione Operai Metallurgici  Incazzati (se fossero di Gaza, sarebbero ingazati). Il capo é Giorgio Cremaschi quello che, a proposito delle Br, ama ripetere (assieme a Cofferati) "brodo di cultura".
Avere e non avere
Chi ha paura dell'Islam? L'europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio è stato fermato e poi rilasciato a Bruxelles, dove partecipava a una marcia anti-Islam indetta per il sesto anniversario dell'attacco alle Torri gemelle e che era stata proibita per motivi di ordine pubblico dal sindaco della città belga Thielemans. Borghezio aveva manifestini con su scritto "No Eurabia". Manifestini più "esplosivi" dei kamikaze o delle bombe di Atocha e Londra! Thielemans, tie' (pure) le palls?
Castronerie
Castro ha accusato gli Stati Uniti di aver depistato gli americani e il mondo intero sull'11 settembre, sostenendo che il Pentagono è stato colpito da un missile e non da un aereo: castronerie.
Calembours (pour rire)
Ossessione: congresso di medici ortopedici.
Evanescente: esperto di cose vane (l'Ecclesiaste).
Battello: 3^ singolare del verbo "battere-chi". Battio, battito, battello...
Battesimo: chi vince Simona Ventura.
Fottio: esclamazione compiaciuta di chi frega il prossimo.
Benificatori: la vacca.
Estintori: i matador oppure i tori al termine della corrida.
Visitatori: veterinari.
Estinzione: morte di uno zio di grossa corporatura.
Assalitori: cow boys al rodeo.
Verifica: Monica Bellucci.
Miscredente: Fini giovane.
Matrimonio tra fumatori di spinelli: nozze di canna.
Assordante: Totti saluta un tizio che si chiama Dante.

 
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Post N° 87

Post n°87 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Sorbole!
Felice Casson, già magistrato a Venezia, ora senatore dell'Ulivo (come D'Ambrosio), attacca la Forleo, che tiene sulla graticola D'Alema, Fassino & C. Stigmatizza, felicemente: "E' intervenuta come un pm", cioè non come giudice, qual'é, Clementina, così inclemente con i sullodati.
Prodi, emiliano doc, dirà, come tanti emiliani e romagnoli rossi, con il loro tipico accento, "Ma questo Casson!".
Il desaparecido
Follini il desaparecido. Non si parla più di Marco, da Cossiga ribattezzato Harry Potter (Potter, non Photter, Luca Giurato). Il duro (chiedete alla moglie Elisabetta Spitz) e puro, transitato (no, é Sircana che trans-ita per le vie di Roma), meglio trasferito alla sinistra. Per mera coincidenza la moglie archietetto, già nominata da Tremonti direttore dell'Agenzia del Demanio a 200.000 euro l'anno, é stata (non licenziata, por spoil system, ma) confermata da Visco per 3 anni (di anno in anno sarebbe stato a spitzichi e bocconi).

Ercole e le stalle di Augia(s)
Enigmi a senso unico.      
Corrado Augias (perchè indossa sempre cravatte scolorite e non una vistosa cravatta rossa , come la sua fede?) ci appassiona su RAI 3con gli enigmi su Evita Peron, sulla principessa triste Diana, ecc.
Gli propongo di  coinvolgerci, altrettanto appassionatamente, con gli enigmi sulla morte di Stalin (e sul suo proposito di far morire 4.000.000 di ebrei russi, proposito non concretizzato per prematuro avvelenamento, come il piccolo Padre paventava), sul massacro postbellico nel c.d. Triangolo rosso  emiliano (recensendo il libro di Pansa “Il sangue dei vinti”), su Porzus, sull'eroico attentato di via Rasella, sulle foibe e sui progetti titini condivisi, sui lager sovietici ed i milioni di Solgenitsin (crepati), sui kulaki, sulla morte di Trotzki, sulla vita di Kim il Sung e di Pol Pot, sulla sorte di 60.000.000 di neonate cinesi soppresse sotto il sol dell'avvenir perché femmine,  sulle “cosiddette” Brigate rosse (gli assassini sono tutti fuori delle carceri tranne.... quelli uccel di bosco), sul finanziamento del P.C.I. (anche ai tempi di Berlinguer? Mistero avvolto da un enigma!) da parte dell'Unione Sovietica (quando c'era la guerra fredda e l'Italia stava nella Nato), ecc.
Blob
Uscirà dal carcere di Ascoli e andrà agli arresti domiciliari, in un appartamento di San Benedetto del Tronto, Marco Ahmetovic, il rom ventiduenne che uccise, la sera del 23 aprile scorso, falciandoli con il suo furgone, quattro ragazzi di Appignano del Tronto, di età compresa fra i 16 e i 18 anni, che rientravano a casa con i loro motorini.
Gli arresti domiciliari sono stati concessi dal Gip del Tribunale di Ascoli, Annalisa Gianfelice, alla ripresa dell'udienza del processo contro il rom. Contro il parere della Procura, il GIP ha concesso la diversa misura detentiva per la confessione resa dall'imputato sui fatti che causarono la tragedia.
Ahmetovic, pochi giorni fa era stato raggiunto in carcere da un altro ordine di arresto, perchè risultato tra i complici di una rapina effettuata nel passato all'ufficio postale di Malignano, un altro piccolo centro alle porte di Ascoli Piceno.
Il rom, interpellato, ha detto di essere Marcofelice. Meno felici i ragazzi ammazzati, messi dal rom agli "arresti domiciliari" (appartamento di mq. 2,00xo,80) per sempre ("fine mai", come dovrebbe essere la pena dell'ergastolo).
Solo un pazzo (di nome Pino "I' so' pazze") direbbe che giustizia é sfatta. Io sono savio e non "posso" non dire che giustizia è fatta.
I cacciatori chiamano "fatta" l'escremento della selvaggina che serve loro di traccia.
Bah!
Ogni giorno sui media c'é Pavarotti: vita, morte, miracoli, eredità. Pav-à-rotto!
Walter Veltroni, aspirante capitano della nave del Pd, incontra sulla sua rotta molti grossi scogli, cioé scoglioni.
Margherita Agnelli protesta per l'eredità e la gestione aziendale: the cry of the lambs.
Nomen omen
Il ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner, a proposito del braccio di ferro diplomatico tra le potenze occidentali e l'Iran, ha profetizzato: "Il mondo deve prepararsi al peggio, cioe' alla guerra". Da uno che si chiama Kouchner ci si può aspettare solo visioni nere.
In Italia abbiamo un ministro, quello dei trasporti, di nome (e di barba) Bianchi, che offre visioni luminose: Alitalia (Aliqualia ad Alì Babà e i 40 ladroni), Fs (meglio Sf, come sfascio o Senza fondo), ecc.
PierRocky
Rocky Roberts  cantava: "Stasera mi butto, mi butto con te....adesso tocca a me". Piero Fassino, il Rocky altruista dei Ds, al festival de L'Unità, dopo gli improperi di Grillo, canta :"Stasera mi butto (dal ponte)...Walter, adesso tocca a te".
Presto al voto
Lo scarto fra le due coalizioni rimane ancora molto ampio: intorno ai dieci punti percentuali. Le previsioni in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, così, vedono sempre più favorita la Casa delle Libertà, che è riuscita a spostare il dibattito pubblico sui "propri" temi: su tutti, le tasse, la sicurezza.
Gli elettori della CdL, difatti, attribuiscono molta importanza alle misure per porre freno all'immigrazione, ridurre le tasse e difendere la famiglia. Ferrero, Padoa Schioppa, Visco & compagni non danno peso a tali problemi. Perciò dobbiamo andare a votare al più presto. Per non vedere più le facce di quelli che, forti di 24.000 voti (dubbi, per i presunti brogli) in più, pretendono di imporci la loro politica demagogica, invasiva e pervasiva (vedi le cariche istituzionali e la Rai) e disgregatrice.
Rai, di tutto...
Il centrodestra e molti nel centrosinistra, per esempio Mastella e i Verdi, contestano il «monocolore» ai vertici Rai: presidente, direttore generale e Consiglio di amministrazione con l’arrivo di Fabiano Fabiani, tutti area Unione. Lo ha sostenuto anche Ernesto Galli della Loggia sul Corriere.
Per Petruccioli, invece, va tutto bene, secondo la nota regola comunista: quello che é mio, é mio; quello che é tuo, é pure mio. Alla Rai le parole sono (non pietre, né Petroni, ma) Petruccioli.
Fratelli rosso-neri (non milanisti)
Scrive Romano sul Corsera: "Ma i comunisti e i loro eredi hanno sempre dato prova di un robusto e spregiudicato realismo politico. In Germania, durante la Repubblica di Weimar, il partito comunista tedesco scese in piazza, soprattutto a Berlino, insieme al partito nazional- socialista. Da Mosca, quando si accorse che Mussolini, con la guerra d’Etiopia, aveva conquistato il consenso della grande maggioranza degli italiani, Togliatti lanciò un messaggio ai «fratelli in camicia nera». Alla fine del 1946, mentre il movimento dell’Uomo Qualunque sembrava destinato a grandi successi, lo stesso Togliatti esplorò la possibilità di una intesa con il suo fondatore, Guglielmo Giannini (teatrante, anch’egli, come Grillo). E Massimo D’Alema, nel febbraio 1995, disse che la Lega era «una costola della sinistra». Vizio o virtù, il «dialogo con il nemico», quando il concorrente non può essere eliminato con altri mezzi, appartiene alla cultura politica dei comunisti. E sopravvive, a quanto pare, nel patrimonio genetico degli eredi".
Fascisti "fratelli in camicia nera" dei comunisti! Ecco perchè Dario Fo, Giorgio Bocca e tanti altri fascisti sono diventati comunisti : fratelli in camicia rossa. Esistono camicie reversibili rosso-nere (non milaniste)?
Vita e morte

Io, la malinconia me la sono mangiata giorno per giorno, come fosse pane. Ora s'è fatta sangue.
Le fedi accecano ed il buio é orrendo.
La musica é il sogno del silenzio (D'Annunzio).
E il saggio non é che un fanciullo che si duole di essere cresciuto (Cardarelli).
Gli amici più cari e sinceri, tutti si sono perduti. Ai piedi della morte caddero proni, uno ad uno. Di un solo vino bevemmo insieme, alla mensa del mondo: uno o due turni prima degli altri, caddero ebbri (Khayyam).
Questi che sono ora vecchi, e questi giovani ancora, ognuno si affanna a corsa verso la Mèta. Ma questo vecchissimo mondo, in fine, a nessuno rimane. Andarono, andremo; altri verranno ed andranno (Khayyam).

Dal profondo del cuore. dalla speranza e dalla paura scatenate. noi ringraziamo chiunque sia il nostro dio: perché la vita non dura per sempre, perché i morti non risorgono mai, perché anche il fiume più stanco, sfocia al sicuro nel mare (Swinburne).

Grilliate sulla graticola
Grillo parla, parla, parla. Abbiamo il Grillo parlante. Ma dov'é il Grillo pensante?
Grillo spara a destra e manca: Beppe é l'uomo dal grilletto facile.
Ronald Reagan fu un mediocre attore, ma un buon presidente. Beppe, con quella faccia un po' così e l'accento genovese, é un buon comico, ma sarebbe un cattivo presidente.
I "figli" di Grillo sono Grillini?
Wasp o baam?
I presidenti Usa sono stati finora (maschi) wasp (white, anglo-saxon, protestant), talora wasc (catholic) come John Kennedy. Hillary Rodham Clinton é (women) wasp. Barack Hussein (!) Obama , invece, é baam (black, afro-american, muslim). Gli Usa sono pronti al cambiamento: (solo) donna o, addirittura, nero e musulmano?

 
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Post N° 86

Post n°86 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Candido
Sul Corsera un anonimo si duole che " a ogni aumento di stipendio dei nostri parlamentari giustamente si scatena il finimondo. Televisioni e comici si scandalizzano e propalano dati che magari una volta erano tenuti secretati al popolino che altrettanto giustamente si indigna parecchio. La scusa è sempre la stessa, almeno per un certo tipo di aumenti: non possono venire rifiutati o bloccati perché seguono di pari passo o sono agganciati agli aumenti automatici della carriera dei magistrati. Alla luce di queste cifre esorbitanti viene da chiedersi: ma quanto prendono questi magistrati?".
All'anonimo Candido fo presente che quella dei magistrati è una casta, come quella dei politici, dei sindacalisti, dei dipendenti delle Camere e del Quirinale, di Bankitalia e di altre isole felici, più o meno corporative, più o meno lobby. I parlamentari mica si sono agganciati ai travet statali o ai Fantozzi o ai Cipputi: acca' nisciuno é fesso (un sardo direbbe: cappitto mmi àài). Aggiungo che per i magistrati vige il c.d. "galleggiamento": se, a parità di funzione, per uno di loro aumenta lo stipendio, gli altri si livellano (salgono) alla maggiore retribuzione.
Sisifo
Dal Corsera apprendo che a beneficiare dell'indulto sono stati in 26.752. Carceri di nuovo piene dopo l'indulto. I dati del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria: i detenuti sono ora 46.118 contro una capienza di 43.140.
 
Sistole e diastole della popolazione carceraria. Ricordate Sisifo e la sua infinita, inutile fatica?
Omnia munda mundis
Un sacerdote fiorentino, Alessandro Santoro (é parente di Michele?) ha indetto una protesta clamorosa: uno sciopero della fame, contro l'ordinanza sui lavavetri di Palazzo Vecchio.
Don Santoro - animatore della Comunità delle Piagge, quartiere alla periferia della città - questa mattina si è piazzato all'ingresso di Palazzo Vecchio. Che oggi ospita il convegno "Verso una società multiculturale", promosso dal Ministero dell'Interno e dall'Anci. Il sacerdote ha con sé un cartello con la scritta ''oggi digiuno per l'immediato ritiro dell'ordinanza sui lavavetri''.
Don Alessandro non lo fa certo per piaggeria, ma appartiene a quella categoria di persone, intrise di buonismo e perdonismo, per le quali tutti sono (in fondo) buoni e meritevoli, a prescindere (come diceva Totò): omnia munda mundis. (per i puri tutto é puro).
Purtroppo non é (spesso) così. A prescindere.
Burlando

"Disavventura" automobilistica capitata all'ex ministro dei Trasporti: Burlando ha percorso contromano la rampa di accesso all'autostrada A10, rischiando il frontale con altre vetture. Non solo: secondo "Repubblica", il Governatore, fermato dalla polizia stradale, avrebbe esibito il tesserino da deputato e avrebbe così evitato la multa. Burlando, il codice della strada.
Sto'
Storace salva Prodi. Er Nando: "Storace, sto' str...".
Un eroe dei nostri giorni
Grillo, Ivanhoe (cavaliere senza macchia e senza paura) ovvero chi é senza peccato scagli il primo (di) pietro.
Da "Italia oggi" ho appreso che Beppe: 1) nel 2000 dichiarò un reddito di 5.289.626.000 lire e risultò il 231° nella classifica dei 500 uomini più ricchi d'Italia (al 232° posto figurava Cipputi); 2) ha fatto due volte il condono tombale dell'odiato Berlusconi: nel 2002 e nel 2003; 3) é stato condannato nel 1981 per omicidio colposo (con il suo fuoristrada provocò la morte di tre persone, trasportate); 4) ha una villa a Bibbona (LI) di 21 vani (379 mq + garage di 70 mq. + 5.600 mq. di terreno): bibbone di un Beppe! La villa é meno grande di quella di Adriano Celentano, ma più grande di quella di Mastella a Ceppaloni (con piscina a forma di cozza), di Visco a Pantelleria e di Bertinotti a Massa Martana; 5) possiede una casa a Genova ed é socio (al 99%) di una società immobiliare (Gestimar srl) proprietaria di vari immobili, tra cui tre nel villaggio di Marinaledda-Golfo Aranci ed uno a Porto Cervo: come la mette con Soru?
Il demagogocomico
Il demagogocomico, il MasaBeppeniello di Genova (MasaPeppeniello a Napoli).
Beppe/Figaro come il barbiere di Siviglia: tutto lo cercano (i politici per "menarlo"), tutti lo vogliono.
Tonino "sostiene" Beppe: "Grillo, chi é senza peccato scagli il primo (di ) pietro".
Le priorità sono quele dei parlamentari condannati (magari per resistenza a pubblico ufficiale o altre cose trascurabili), o del limite del doppio mandato?
Priorità sono i delinquenti, spesso extracomunitari, che uccidono, rubano, spacciano, sfruttano donne e bambini, stuprano. L'ergastolo di fatto é stato abolito. Vogliono abolirlo anche per legge.
Priorità é l'euro che vale 1.000 lire e non 2.000, come ce l'hanno propinato. Così hanno dimezzato stipendi e pensioni. I lavoratori autonomi hanno quasi raddoppiato tariffe ed onorari.
Grillo dovrebbe, provocatoriamente, presentare proposte di legge popolare per:
a) introdurre la pena di morte; oppure b) rendere effettivo l'ergastolo (fine pena mai);
c) raddoppiare stipendi e pensioni, per riportarli al valore ante euro.
Beppe, per questioni minime, ha "mobilitato" 300.000 persone. E allora? Gli italiani sono 59.000.000 (compresi gli extracomunitari regolarizzati), che vogliono sicurezza e redditi sufficienti.
Grillo, comunque, quanto guadagna? Che patrimonio ha? Le tasse le paga? Ci fa vedere, sul suo blog, la sua dichiarazione dei redditi?
Ragli
Rigida, incapace e inefficiente. E' un quadro drammatico quello sulla Rai tracciato dal ministro economico Tommaso Padoa Schioppa nell'aula di Palazzo Madama. "Il governo - dice - riconosce che la situazione di stallo decisionale in cui la Rai si è venuta a trovare nell'ultimo anno affonda le proprie radici in una situazione di non efficiente funzionamento del consiglio di amministrazione della Rai, essendosi rilevato che lo stesso risulta ormai da tempo incapace di assumere le decisioni necessarie alla proficua e dinamica conduzione richiesta a un'impresa complessa quale la Rai".
Insomma, secondo TPS (il cavallo che sussurra agli uomini). Dalla testa del cavallo rampante non nitriti, ma Ra(gl)i.
Iperboli
La Repubblica: "Quattro bottiglie incendiarie sono state lanciate...contro un insediamento abusivo di nomadi...a Ponte Mammolo (Roma). Solo due bottiglie che sono andate in frantumi facendo divampare un piccolo incendio le cui fiamme si sono spente da sole senza provocare danni".
Sant'Egidio (comunità di mammoli buonisti/perdonisti): poteva essere una strage.
Innanzitutto si è trattato di un "piccolo incendio", subito spentosi: non autocombustione, ma autospegnimento.
Inoltre, tale incend(accend)ino "poteva" essere una strage? Certamente no. Strage vera é stata quella di 4 ragazzi uccisi nell'ascolano da un rom ubriaco, già messo agli arresti domiciliari (poverino, come soffriva: non ha mai usato il callifugo, anzi il romifugo, Ciccarelli!).
Libano...con il sangue
Torna il terrore (islamico) a Beirut, con 6 morti. La strage nel quartiere di Sin el-Fil, una ventina i feriti. Fra le vittime Antoine Ghanem, della Falange Cristiana, deputato antisiriano. L'attentato a pochi giorni dalle presidenziali, previste il 25 settembre. L'ex presidente Gemayel: "Un attacco alla democrazia e alla libertà".
Dopo un periodo di ottimismo che aveva fatto seguito all'abbandono del Libano da parte delle forze siriane, la crisi politica si è riacutizzata nel novembre dell'anno scorso, quando le forze di opposizione pro-siriane, guidate dal movimento sciita Hezbollah, avevano ritirato i loro sei ministri dal governo guidato da Siniora.
L'impossibilità di giungere alla scelta di un candidato alla carica di capo dello Stato, che abbia un consenso notevole, fa temere agli analisti il ripetersi delle condizioni che portarono alla sanguinosa guerra civile durata 15 anni, fra il 1975 e il 1990.
E i militari italiani (come le stelle di Cronin) stanno a guardare. Come cani da guardia, con la museruola, abbaiano alla luna, anzi alla...mezzaluna islamica.
Vinc'enzo
Il pm ha chiesto l'archiviazione per Vincenzo Visco, sotto inchiesta per il caso della Guardia di Finanza. Il vice ministro dell'Economia era indagato per il reato di minacce e tentato abuso d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta aperta sulle presunte pressioni esercitate sull'ex comandante generale della guardia di Finanza Roberto Speciale, finalizzate all'avvicendamento di alcuni ufficiali della guardia di finanza di Milano nella estate del 2006.
Non si conoscono le motivazioni della richiesta. Vis compulsiva (violenza morale)? Vi scommettiamo sopra che, secondo il pm, non c'è stata?
Guerre
Paese che vai, guerra che trovi. In Italia c'é la guerra dei "lavavetri". Negli USA, c'é quella dei "lavapiedi". Prima di pregare, un buon musulmano deve lavarsi i piedi e le mani. Ma in genere nelle università pubbliche americane non ci sono bidet né bagni né docce. Gli studenti islamici, il 5-6 per cento del totale, sono perciò costretti a lavarsi i piedi nei lavandini. Per i maschi è facile, per le femmine meno, e infatti alcune sono cadute e si sono fatte male. Non solo: parecchi studenti di religioni diverse sono scivolati sui pavimenti bagnati da queste abluzioni, mentre altri ancora hanno protestato che non ci si può lavare le mani dove degli estranei si sono lavati i piedi.
Di qui la richiesta ufficiale degli islamici in America alle università di installare dei «lavapiedi». Richiesta cui si molti si oppongono. Evangelici neocon in particolare sostengono che è favorire una religione rispetto alle altre, cosa vietata dalla Costituzione per la istruzione pubblica. L’effetto pratico, ha lamentato la American family association, che si definisce «un’associazione cristiana», è di promuovere i riti islamici nelle università a danno di quelli ebraici, protestanti e cattolici.
Gli islamici tengono molto al lavaggio dei piedi. I martiri vengono da altri lavacri, nelle madrasse.
Grilletto
Mauro Mazza, il direttore del Tg2, ha dichiarato durante l'edizione dell'una che le accuse di Beppe Grillo potrebbero spingere qualche squilibrato a «premere il grilletto». Il grilletto, Mazza, é la levetta dei pistola a due colpi.
Dichiarazioni
Gaza è un'entità nemica". Il Consiglio di sicurezza dello Stato ebraico ha preso la decisione nel giorno dell'arrivo del segretario di stato Usa Rice. Potrà conseguire la riduzione dei rifornimenti di elettricità, acqua e carburanti, come ritorsione per i ripetuti lanci di missili Qassam da Gaza verso il territorio israeliano. I miliziani di Hamas rispondono: "E' una dichiarazione di guerra".
I loro razzi, invece, sono "dichiarazioni" calorose, di affetto esplosivo.
Lapsus
Basta con il divieto alle donne di indossare il velo nelle università: il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha intenzione di mettere mano a una norma che è stata spesso indicata a simbolo della tradizione laica e secolarista della Turchia moderna. Al quotidiano britannico Financial Times, Erdogan ha detto di voler «risolvere il problema del velo» quando il Parlamento discuterà le modifiche alla Costituzione. Secondo Erdogan, la fine del divieto di indossare il velo - bando che risale al 1982 - risponde alla più ampia ambizione di introdurre una costituzione "civile" in Turchia.
Civile? Il traduttore é incorso in un lapsus (lapis direbbe Totò) per religiosa (islamica). Altrimenti potrebbe pensarsi ad un umorismo involontario.

 
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Post N° 85

Post n°85 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Giuliano, va...
Giuliano, il ministro più Amato dai mussulmani e dai rom, tuona: "Vietare il velo é da imperialisti" e far entrare in Italia solo stranieri qualificati "sarebbe una scelta di declino demografico, sociale e politico". Certo, dottor Sottile (in inglese Subtle, come il protagonista della commedia di Ben Jonson "The Alchemist"), meglio far entrare tutti, indiscriminatamente, con velo e senza, anche assassini, terroristi, rapinatori, stupratori, spacciatori, ladri, sfruttatori di donne e bambini, mendicanti, rom, sinti e camminanti. Non ci sarà declino nei delitti e nello sfruttamento dei servizi sociali. Le carceri saranno sempre piene di stranieri non qualificati. Paga Pantalone, cioé gli italiani. Giuliano, ma va...dove ti porta (il cuore di) Grillo.
Coop
Giochi di carte e di potere economico/politico. Potere rosso, quello delle Coop (rosse): agganci con la politica, beninteso Pci-Pds-Ds; sconti fiscali (calcolano ai fini Ires solo il 30% dell'imponibile); persino l'articolo 18 per loro non vale. Così possono battere i concorrenti (in barba alla normativa comunitaria sulla libera concorrenza). Coop?  Meglio chiamarle Deenar.
Ricominciamo
Due militari italiani mancano all'appello da sabato sera. Di loro si sono perse le tracce nell' ovest dell'Afghanistan, nella zona di Herat. In una nota del ministero della Difesa si dice che si sta seguendo la pista del rapimento. L'autista e l'interprete afghani che viaggiavano con i due soldati sono tornati a casa nella sera di domenica nel capoluogo.
Se fossero stati rapiti dai talebani, il prezzo politico/economico da pagare sarebbe molto alto, come e più che nel caso Mastrogiacomo.
Pappalardo canterebbe "Ricominciamooooo".
Sorseggiando l'Espresso n. 38
Sorseggiando l'Espresso n. 38 del 27 settembre. Marco Damilano (fino al 1989 DaMosca) riferisce sulla scommessa del 14 ottobre per il Pd. New entry Alain Elkann: l'unico ebreo in Italia non di destra, nonostante i miliardi: che fiuto Alain ad avere sposato Margherita Agnelli; un fiuto ben superiore a quello dell'Avvocato (superiore pure al fiuto del figlio Lapo per il business?). John Elkann, detto Jaky, altro figlio di Alain, andò anni fa a Roma e si esibì a fianco di Veltroni salutando con il pugno chiuso: il compagno John fece commuovere il compagno Giovanni Cipputi, operaio della Fiat a 900 euro al mese. Cosa vuoi, tra compagni, uguali anche di nome. Marco informa: "Con la Melandri, riuniti nella sua abitazione ai Parioli...". La Melandri ha casa ai Parioli, quartiere degradato zeppo di zingari, vicino alla catapecchia de Nando er bibbitaro (d'estate venne puro er cocco fresco). C'é anche Follini, preoccupato, il quale dice: "Non sento un vento favorevole al voto del 14 ottobre...l'irruzione in scena di Grillo non aiuta...bisognerebbe cercare di assorbirlo"; sì, come si é fatto assorbire lui, Harry Potter (che Tonino, un po' scarso in inglese, si ostina a scrivere Photter). La moglie Elisabetta Spitz, nominata da Tremonti Direttore dell'Agenzia del Demanio a 200.000 euro l'anno, non è stata spoilata (neologismo, da spoil system) da Visco, ma confermata per tre anni, salvo complicazioni (cioé proroga). Ma se tra un anno torna Tremonti al Ministero delle Finanze, Elisabetta sarà spoilata nuovamente? Non pare una silfide, né una sirenetta. C'é pure il regista turco Ferzan Ozpetek: un genio di tale statura, al livello di Benigni, Ciprì e Placido, non poteva mancare. Nessuno potrà dire che Ferzan si é buttato a sinistra per emergere: i geni assoluti, come Benigni, prossimo Nobel per la letteratura, non sono relativi a nessuno. Questi turchi, però: fanno i ministri, i governatori (dell'Abruzzo), i registi, le jene. Mamma li turchi! C'é anche Folco Terzani, lungochiomato come Diomede: dopo Folco Quilici é biFolco. Ma che fa di bello? C'é anche Milly Moratti, la radical chic, così vicina a Cipputi anche lei: condividono le aragoste, il caviale, lo champagne, i concerti alla Scala ed i dividendi azionari.
Segue una lunga intervista di Stefania Rossini (non poteva essere Nerini o Bianchini, tuttalpiù verdini o giallini) a Ferrero "il ribelle che non rompe" (e chi non rompe non paga), il "ministro operaio" (Berlusconi si proclamò presidente operaio), "tra i pochi che si permettono ancora di citare Mao". Caro Ferrero, ministro buonissimo come la Nutella (passione irrefrenabile di Moretti), gli zingari e gli extracomunitari che ami (quelli che rubano, spacciano, sfruttano donne e bambini, stuprano, mendicano, ecc.) Mao li avrebbe messi nei campi di rieducazione al lavoro, anzi li avrebbe consegnati a Pol Pot (che ne avrebbe fatto...polpotte, come i khmer). "Si professa marxista e libertario". Comunismo e libertà, bell'ossimoro. Difatti, poco dopo confessa: "Io cerco di padroneggiare la situazione senza diventare schizofrenico...se fai il ministro ti appiattisci a destra, se stai in fabbrica ti dai ai vaffanculo". "Perito elettronico che parla da studioso. Legge Heidegger, scrive libri su Panzieri, indaga Dio". Indaga come Woodcock o Odifreddi? E' valdese e "ai valdesi Dio non dà precetti, ma consigli". Consigli, come quelli di Mike Bongiorno alle massaie? Però, aggiunge, "ho stentato persino ad accettare...la segretaria o la presenza di un autista. Come Mao, tendo a ricomporre le mansioni". Insomma, avrebbe fatto lui da segretario/autista o avrebbe fatto fare il ministro alla segretaria o all'autista? Del resto, se uno "sta" con Dio e Mao, allora Dio é Mao o Mao é Dio.
Last but not least, EuGenio Scalfari, nel suo "Il vetro soffiato" (con quali gas?) si occupa da Par Suo, del fenomeno Grillo, rifiutando il comico, non senza considerare che "per Berlusconi e Bossi...i veri cretini sono i leghisti. Ai quali aggiungiamo pure molti di Forza Italia...". Io aggiungerei pure molti comunisti, i quali, nonostante le tre narici (guareschiane) di cui sono dotati (che consentono loro di ossigenare meglio il cervello), continuano a credere alla "rossa primavera" (senza pensare che é rossa per il sangue di 100 milioni di morti) ed al "sol dell'avvenir" che splende su quei cento milioni di vittime (ne uccise più Stalin, di russi, che Hitler di ebrei; e Stalin voleva far fuori anche 4 milioni di ebrei russi, ma fu avvelenato prima, pare su ordine del maresciallo Zukov). Indi EuGenio mette a confronto il qualunquismo con "il movimento grillesco" (sic): il primo al sud ed il secondo nel centro-nord. "Il percorso é più o meno lo stesso....la condizione necessaria é l'intervento di un "animatore" dotato di carisma". Grillo carismatico per 300.000 persone, più curiose ed interessate alla trasgressione che a fare sul serio. Berlusconi ne ha "attratto" milioni. I grilletti sono le levette di "pistola", a due colpi. Certo, il Cavaliere é più ricco di Grillo, il quale nel 2000 dichiarò 5.286.000.000 e risultò il 231° nella classifica dei 500 più ricchi d'Italia, mentre -bibbone di un Beppe- ha una villa di 21 stanze in quel di Bibbona, ma senza la piscina a forma di cozza di quella di Mastella a Ceppaloni e senza l'attracco della villa di Visco a Pantelleria. Il Cavaliere é anche più ricco di Scalfari, il quale dalla vendita de "La Repubblica" a De Benedetti non ha ricavato quasi nulla (ignoro il reddito che EuGenio dichiara ed il patrimonio che possiede).
Antipolitica
Scrive Angelo Panebianco sul Corsera: "Non hanno torto gli adepti del moralismo legalitario quando parlano di promesse non mantenute. Anziché combatterla con rigore, la sinistra, per anni, ha ritenuto conveniente lisciare il pelo all'antipolitica nella variante italiana. Senza immaginare che un giorno le sarebbe stato presentato il conto". Insomma, chi sputa in cielo, gli ricade in faccia.
Anno 00
Il ritorno di Santorkan. Ricomincia Anno zero, anzi Anno doppio zero ("00"), come la farina per dolci ed i gabinetti di decenza. Concorrenza spietata a Ballarò(ssa), condotta dall'allievo di Michele Sant'oro Giovanni Floris. Sempre più attraente BB (come Brigitte Bardot), cioé Beatrice Borromeo, la patrizia (no-blesa oblige) cognatina dell'impareggiabile (non Godfrey, ma) Lapo Elkan (che ha conosciuto ben altre Patrizie). C'é Giorgio Cremaschi, capo della FIOM (Federazione Operai Metallurgici Incazzati), il quale ammette di guadagnare 2.000 euro netti al mese (solo il doppio di un operaio metallurgico): si ignora se goda di altri benefit sconosciuti (figli di madre ignota, cioé di mignotta). Giorgio ama ripetere, a proposito delle Br, "brodo di cultura" (espressione amata anche da Cofferati): la cultura é quella marxista (la rivoluzionaria, quella sanguinetaria dell'odio di classe?).
Marco Travaglio, l'infallibile fiutatore dei soldi altrui (Snasaculo è un personaggio del Gargantua e Pantagruele di Rabelais), é ospite fisso (come Vauro, il principe de vignettisti, il quale spavaldamente dissacra tutto e tutti, tranne i musulmani: si sarà mica convertito all'islam?). Scrive libri, collabora a quotidiani e riviste (anche femminili, come "A" della Latella), presenzia di qua e di là: insomma, più che Travglio dovrebbe chiamarsi Travprezzemolo.
Rom-anticismo
Gli abitanti di Ponte Mammolo, a Roma, "reagiscono" ad un insediamento abusivo di rom, che crea i soliti problemi: furti, accattonaggio, degrado dei luoghi, cioé sporcizia. Il giudice (che non abita vicino a campi rom) ha "curato" con il "febbrifugo" (8 mesi di arresti domiciliari) un abitante con "febbre alta" (portava una spranga ed un coltello: forse pensava che con i nomadi non si sa mai come reagiscono, non avendo nulla da perdere e tutto da guadagnare). I rom sono ancora lì, liberi di muoversi e di svolgere le loro innocenti attività, insomma il loro "lavoro". Si cura l'effetto (la "febbre" da "infezione") e non la causa (cioé i "patogeni"). Febbrifugo al cittadino "reattivo", anziché romifugo ai nomadi.
Asia Minore
Sarkozy: "La Turchia non é Europa. E' Asia Minore". Però, fino al 1453 lì c'era un impero cristiano (quello romano d'oriente), talché, non geograficamente, ma etnicamente e culturalmente, era Europa. Poi, dalle steppe dell'Asia vennero i turchi.
Santi
Francesco Storace salva Romano Prodi: 9 marzo S: Francesca Romana; 20 settembre S. Francesco Romano.
Rifiuti
Napolitano: "A Napoli sono spariti i rifiuti". Anche quelli politici?

 
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Post N° 84

Post n°84 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Grillate
Dai vaffa ai complimenti, o quasi. Beppe Grillo non ci sta più al «gioco al massacro ceppalonico». Dal suo blog il comico dice che «Mastella è solo un capro espiatorio. Il migliore sulla piazza della politica, certo. Per questo hanno scelto lui». «Ma l'indulto- spiega Grillo - non è una sua idea, ne sono convinto. Gli è stato ordinato. Da chi? Dal Parlamento. E chi nel Parlamento lo ha spinto di più? Lui", cioé Berlusconi.
Anzi - aggiunge - «vado fino a Ceppaloni se (Mastella) mi invita». Colà MasaBeppeniello (a Napoli solo Peppeniello), il Bibbone, troverà una villa (con piscina a forma di cozza) un po' più piccola della sua a Bibbona (di 21 stanze + garage di 70 mq. + terreno di 5.600 mq.), che a sua volta, però, é ben più piccola di quella di Arcore. Certo, Berlusconi guadagna molto di più di Beppe (che nel 2000 dichiarò solo 5.286.000.000 di vecchie lire). L'invidia é uno dei sette peccati capitali.
Assassini
È stato uno sfogo durissimo quello di Mario D'Auria, il padre di Enzo, il militare italiano gravemente ferito nei giorni scorsi in Afghanistan e ora in vita solo grazie a un respiratore. In un'intervista rilasciata a Sky Tg24, D'Auria lancia un durissimo atto d'accusa al governo e ai leader italiani e dice: «Mio figlio è morto, è vivo ma non c'è speranza, con colpi così non si sopravvive. Avrei delle denunce da fare: è tutto uno schifo. Sono tutti assassini, Prodi e Berlusconi».
Comprensibile lo stravolgimento psichico per la tragica morte del giovane figlio. Questi, però, era andato volontario in Afghanistan, consapevole dei rischi della propria missione. I talebani, Bin Laden, Al Qaeda, i fondamentalisti islamici, non c'entrano affatto? Essi sono gli assassini, non Berlusconi o Prodi.
Mentes captae
Una nuova mania sta contagiando la Rete. Ed ha già prodotto centinaia di video caricati su Youtube.
Tutto nasce dall'uscita sugli schermi italiani del film sui "Simpson", campione di incassi. La scena cult, stando alle reazioni nelle sale, è senza dubbio quella in cui Homer fa camminare un maialino sul soffitto di casa mentre canta "Spiderpork, Spiderpork, il soffitto tu mi sporc. Tu mi balli sulla test, e mi macchi tutto il rest. Tu qua, ti amo Spider-pork!".
Bin Laden fa vedere agli aspiranti kamikaze il film-cartoon dei Simpson, commentando "Questo é la famiglia americana media, che contagia quelle degli altri paesi occidentali. La civiltà islamica é enormemente superiore a questa, di mentecatti ed amici dei maiali. Da assoggettare o distruggere". E' completamente pazzo?
Summum ius summa iniuria?
La Cassazione penale, per un caso di occupazione di un appartamento sfitto da parte di una donna con figli e con scarsi mezzi di sussistenza, ha statuito che lo stato di indigenza in cui versava l'occupante, già condannata dal Tribunale con sentenza confermata dalla Corte d'Appello, integrando uno stato di necessità, manda esente la stessa da responsabilità penale. Ciò perché il "diritto di abitazione" va annoverato tra i diritti fondamentali della persona (tutelati dall'art. 2 della Costituzione).
All'evidenza, la Suprema Corte ha ritenuto tale diritto superiore al diritto di proprietà (di cui l'art. 42 della Carta sancisce, almeno per quella privata, la "funzione sociale").
I critici di siffatta pronuncia hanno stigmatizzato, invece, un vulnus al diritto di proprietà, specie quella privata, lasciato alla mercé di qualunque abusiva violazione da parte di chi voglia e possa addurre lo stato di necessità, pur in presenza di obbligo di intervento da parte delle istituzioni pubbliche.
Si e no
La giunta per le autorizzazioni di Montecitorio ha votato sì alla richiesta del gip Clementina Forleo di utilizzare le conversazioni di Piero Fassino (Ds) e Salvatore Cicu (Fi) con Giovanni Consorte nell’ambito dell’inchiesta Unipol.
La Giunta ha anche deciso il rinvio al gip di Milano degli atti relativi al vicepremier, Massimo D'Alema.
Per Fassino, la Giunta fa "Sì"; per D'Alema (fa) "No".
Paglia
Su l'Espresso hanno chiesto ai lettori: La giornata voluta da Grillo è il segnale di una vera voglia di cambiamento oppure è solo un fuoco di paglia?  Rispondo: E' un fuoco di paglia...usata.
Sdoganare Erdogan

Capita a Istambul: se la moglie non porta il velo, non gli affittano l'alloggio. E' uno dei tanti sintomi dell'islamizzazione strisciante che sta cambiando la Turchia. La Turchia é un Paese costituzionalmente laico (per la forte impronta segnata dal Padre fondatore Kemal Ataturk), ma quando il partito islamico (moderato, per ora) di Erdogan é andato al governo (e recentemente ha conquistato anche la Presidenza dela Repubblica) una propaganda sottile e capillare riesce a convincere sempre più le masse, e soprattutto i giovani, a praticare con fervore l'Islam. Si può sdoganare Erdogan? In passato per farsi assumere nell'amministrazione pubblica era sufficiente laurearsi in una buona università; ora non più. I giovani sanno che é fondamentale aver frequentato un istituto religioso; ciò perché gli uomini di Erdogan hanno occupato la maggior parte dei posti chiave nei ministeri e danno grande importanza a tale requisito, come criterio di selezione. Anche nei grandi ospedali molti medici laici sono trasferiti in ambulatori marginali e sostituiti da medici osservanti. Un tale Paese (di 70 milioni di abitanti, musulmani e sempre più propensi all'integralismo) aspira, se non pure pretende, di entrare nella Unione Europea. I dubbi e le contrarietà si rafforzano (Francia in testa).

A Bologna cadetti e grilletti
Nell'Unione nessuno (o quasi) si salva dall'«uragano Beppe». Perde mezzo punto il Partito democratico, ora al 26,2%, e perdono in blocco tutte le forze della Sinistra: il Prc (che scende dal 7,3 al 6,7%); i Verdi (dal 2,2 al 2,1%); e il Pdci (dall'1,5 all' 1,3%). L'unico a reggere è Di Pietro, passato dal 2,8 al 2,9% grazie a una strategia mediatica che in sequenza l'ha portato a chiedere prima «un passo indietro» di Prodi, poi la «riduzione dei ministeri», e ora di fatto le dimissioni del viceministro Vincenzo Visco. E poco importa all'ex pm se gli alleati sono furibondi, lui sa e dice che «nella piazza di Bologna c'era anche il mio elettorato». Perciò lo vellica.
Anziché i "cadetti" di Guascogna che dalla Francia andavan a Bologna, ora nel capoluogo felsineo ci sono i "grilletti" (che sono le levette delle pistole, ad acqua naturalmente, non i "pistola" meneghini), cioé i seguaci di MasaBeppeniello (a Napoli Peppeniello e basta).
Par condicio
Moratoria  per la pena di morte per Caino. Ma, per par condicio, quando ci sarà la moratoria della pena di morte per Abele?
Sesso: dovere o piacere?
Sesso é piacere. Se é dovere, che piacere é?
La sentenza della suprema Corte sul sesso nel matrimonio (Dante avrebbe detto: "Sesso, tra cotanto senno") fa scalpore perché contrasta il comune pensare. I supremi Giudici affermano che la legge (art. 143 del codice civile "Diritti e doveri reciproci dei coniugi") non prevede per ciascuno dei coniugi l'obbligo di accettare i rapporti sessuali richiesti (se non pure pretesi) dall'altro coniuge. Occorreva forse esplicitare, tra i doveri reciproci quello dei rapporti sessuali? Il citato art. 143 c.c., al 2° comma contempla "l'obbligo reciproco alla fedeltà, all'assistenza morale e materiale...". Orbene, l'assistenza materiale non "contiene" anche la quella sessuale, ancorché, per senso del pudore, non enucleato e specificato?
Se la pronuncia dei massimi giudici, ancorchè formalmente ossequente alla legge, si palesa contraria alla vox populi, cioè al comune sentire, la legge risulta inadeguata ed andrebbe adeguata alla volontà popolare. Vale il detto latino "summum ius summa iniuria"?.
Abele che muore giace e Caino si dà pace
Abele, chi muore giace e Caino si dà pace
Il Senato ha abolito la pena di morte (ancora sussistente nel codice penale militare). Bene.
I coniugi Pellicciardi sono stati torturati con pugni e piccoli tagli profondi qualche centimetro, prima di essere uccisi: lei con una sprangata in fronte (pare sia stata anche penetrata con lo stesso mezzo), lui con una torsione del collo. Sono particolarmente feroci.
Non resta, per gli amici di Caino, che abolire anche l'ergastolo (di fatto lo é già). Insomma, guai agli Abele: la pena di morte esiste, ma solo per loro e senza nessuna moratoria.
Boom e sboom
Un TG nazionale annuncia trionfalmente che negli ospedali milanesi c'é un boom di nascite, aggiungendo che l'80% dei neonati sono italiani. Che c'é da esultare? Il 20% dei neonati sono figli di stranieri, i quali sono solo il 7% della popolazione meneghina. L'aritmetica, poco cognita dai giornalisti, dice che l'indice di natalità degli stranieri é quasi 3 volte quello degli italiani. Il boom allora é di bambini stranieri. Se continua così, ha previsto un demografo, nel 2050 gli italiani scenderanno a 37.000.000 e nel 2100 a 15.000.000. Allegria!
Sei grande, grande, grande...
Sebastiano Messina, su la Repubblica, rivela che Mastella si prepara a proporre ufficialmente a Napolitano la nomina di Roberto Benigni a senatore a vita. Scrive Bastiano: "Intendiamoci, l'idea é ottima: Benigni, Costituzione alla mano, ha tutti i titoli per essere nominato. Lui é sicuramente uno dei grandi (sic) italiani "che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario".
Ricordo che in "Pane amore e fantasia" Gina Lollobrigida, indimenticabile Bersagliera, spronava il suo asino "Daje, Bastià!".
La Fallaci era fallace. Benigni, invece, porta bene. Dopo San Roberto Bellarmino avremo San Roberto Bellaretino. Del resto, Emilio Colombo cosa ha illustrato? Per tacer d'altri, sui quali non si può...Benigni, un grande (un cinese direbbe "un glande"), come Pirandello, Croce, Marconi, Rossellini, Randone, Gassman, Valli, ecc. Dante redivivo: avete notato come somiglia al Sommo Poeta, specie di profilo e "laureato" (con prezzemolo e cicoria, quella preferita da Rutelli)? Potrebbe scrivere, se volesse, la quarta Cantica. Forse lo farà, benevolmente, anzi benignamente.

 
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Post N° 83

Post n°83 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Rom-anticismo
Annunciato dalla Conferenza di Firenze sull'immigrazione, ora è atteso un piano governativo per contrastare le ondate di reati che destano allarme sociale, rapine, furti, scippi, risse, insediamenti abusivi e aggressivi dell'immigrazione clandestina. L'insicurezza collettiva, di fatto, non è imputabile solo alla criminalità nazionale, mafia, camorra, sacche d'illegalità urbane o suburbane. Anzi, oltre alla criminalità nazionale, non è più sostenibile quella d'importazione. Secondo un rapporto del Viminale a Montecitorio, 36,5 su cento reati commessi nel 2006 sarebbero imputabili a residenti stranieri, 19,4 per cento immigrati clandestini. Ma ora si discute in particolare sui rom, che non sono più immigrati clandestini, bensì cittadini comunitari dopo l'ingresso della Romania nell'Ue. Non si possono respingere, ma solo espellere all'occasione per motivi di ordine pubblico. «Dalla Romania — come ha segnalato però il ministro Amato — è in corso un vero e proprio esodo». In Italia, sarebbero già moltitudini e arrivano ancora. Alle origini, furono allevatori di cavalli nelle steppe eurasiatiche, poi giostrai, calderai ambulanti, o anche violinisti di strada. Eppure, non poterono né vollero integrarsi mai nelle nazioni che li ospitavano.
Montanelli, forse il solo cronista che per una volta fu ammesso a viaggiare nei loro carrozzoni tirati dai cavalli, ricordava sul Corriere: «... Nel '39 mi trovavo in Albania, dove conobbi un ebreo greco del Cairo che faceva l'impresario di violinisti tzigani andando a scoprire talenti nelle loro randage tribù. Costui, facendomi passare per il suo assistente, ottenne un posto anche per me in una carovana da Còrizza fino a Salonicco attraverso Macedonia e Tessaglia... In quel viaggio imparai sulla vita degli zingari molte cose, ma soprattutto una. L'inutilità di spiegargli il motivo per il quale eravamo inseguiti spesso a fucilate da contadini e pastori, che poi era uno solo. Rubavano tutto quello che trovavano per le strade, agnelli, galline, farina, attrezzi... Ma non si rendevano conto di ciò che facevano perché il concetto di proprietà non era mai entrato nei loro cervelli...».
Fino a che punto, in Italia come altrove, si può davvero integrare oltreché ospitare qualsiasi flusso d'immigrazione? La "saturazione" é rapida, sia nei riguardi dei musulmani (refrattari all'integrazione, per la loro religione strutturalmente fondamentalista, immodificabile e jihadista), sia nei confronti dei rom, pure essi irrimediabilmente "estranei" alla nostra cultura.
Vasi
Romano Prodi afferma: "Sono convinto che il flusso di immigrazione da Romania e Bulgaria avra' una tendenza all'assestamento e alla diminuzione molto rapida, perche' dopo l'ingresso nella Ue sta cambiando l'assetto economico di quei Paesi".
Certo, l'immigrazione rumena si assesterà quando tutti i rom e l'altra parte "migliore" di quel Paese si sarà trapiantata in Italia.
E ciò, caro Romano/Rumeno, per il principio dei vasi comunicanti: sì, dei vasi da notte.
Pot pourri
A Mirafiori, dalle tute blu, fischi a Prodi. Romano ha risposto "Alla salute!". Romano confonde fischi con fiaschi.
Velina democratica. Ordine del garante alle tv "Parlate del Pd".
La delibera "garantista" recita: "Le emittenti radiotelevisive pubbliche e private e i fornitori di contenuti...sono invitati a riservare nei programmi di informazione uno spazio adeguato all'argmento delle svolgimento delle "elezioni primarie" indette per la scelta dell'assemblea costituente nazionale e del segretario politico nazionale del Partito Democratico per il giorno 14 ottobre 2007, osservando i principi di pluralismo, obiettività, completezza e imparzialità dell'informazione". Pluralismo: Veltroni per tutti (quelli della sinistra-centro) e tutti (dalla destra alla sinistra) per uno: Veltroni.
Calabrò é la terza persona singolare del passato remoto di Calabrare: Io CalabRai, Tu Calabrasti, Egli Calabrò...
La Cina ci...cuCina?
La Cina compra l'Occidente? Perché fanno paura i soldi cinesi. Lo Stato cinese per diversi anni ha investito le sue riserve valutarie (che aumentano del 20% all'anno) in buoni del Tesoro USA, ma dal 2006, attraverso i suoi fondi di Stato, ha iniziato a comprare enormi pacchetti azionari di banche e società occidentali. Oltre i fondi di Stato cinesi vi sono anche fondi di Stato asiatici (Singapore, Dubai e Al Qatar) che in vestono in importanti aziende dell'Occidente. I Soverciyn Found Wealth (fondi creati da Stati che hanno abbondanza di riserve valutarie) stanno crescendo a vista d'occhio. Oggi controllano investimenti per 2.500 miliardi di dollari, ma entro cinque anni arriveranno a 5 mila miliardi e nel 2015 a 12.500. Per Jean Paul Fitoussi, professore di economia all'Istituto di studi politici di Parigi e consigliere di Sarkozy, é del tutto naturale che l'Unione Europea si proponga di proteggere dai fondi di Stato cinesi e arabi settori strategici del nostro Continente.Sergio Romano, in proposito, scrive: "Non credo che i capitali del Golfo possano controllare le Borse europee e americane.
Se ne avessero l’intenzione assisteremmo probabilmente a reazioni simili a quelle con cui il Congresso degli Stati Uniti impedì l’alienazione di alcuni porti americani. Ma è evidente che gli emirati stanno cercando buoni investimenti per i grandi profitti realizzati dopo l’aumento del prezzo del petrolio e desiderano inserirsi nelle istituzioni finanziarie della globalizzazione.
Occorrerà seguire attentamente l’evoluzione politica della regione e dei singoli Paesi.Mase questi investimenti servissero a meglio inserire i capitali musulmani nella economia mondiale, perché no? Chi ha ragione?
AuGunter Grass
Il 16 ottobre il premio Nobel per la letteratura Gunter Grass compie 80 anni. Le autorità tedesche sono in imbarazzo. Lo scrittore ha confessato che da giovane aveva aderito alle Waffen SS, talché l'anniversario rischia di diventare scomodo. Chi manderà gli auguri? Uno sicuramente: Dario Fo, che da giovane aveva aderito alla Repubblica di Salò, indossando la divisa nera.
Cosa Rossa
Cosa Rossa? Cosa Rotta, a pezzi: Ds, Pdci, Prc, Mussi & C.i, Morandiani, centri asociali, antagonisti, girotondini ed altre schegge e frammenti.
Cosa Rossa = PCUP (Partito Comunista Ultima Porzione) o PCUS (Partito Comunista Ultima Scissione).
Giovanni Russo Spena é un rifondarolo.
Francesco Visco é Francesco Rosso Spenna.
Luna

Luna Grillo, figlia primogenita del comico del momento, intervistata da "Tv sorrisi e canzoni", difende a spada tratta le scelte del padre e lo invita a scendere in campo. Magari per fare il capo del Governo.
Luna non vuole mica la luna.
Così parlò Zaratustra/Bertinotti
Così parlò Zaratustra/Bertinotti.

Il Partito democratico, ha detto, "nasce senza un dibattito programmatico": il Pd senza Dp.  

Ha però sottolineato che non sarà il leader della 'cosa rossa', dicendo: "Non ci sono uomini per tutte le stagioni". Aggiungo io, solo uomini stagionati al sol dell'avvenir (dietro le spalle) come peperoni rossi, come lui, Cossutta, Ingrao e tanti altri.
La chose rouge dans la main, la main sur la chose rouge, la chose rouge dans la chose rouge.
 
Ha negato di far parte della casta. "Non mi sento parte della casta, proprio per niente". Per niente no, ma per villa con piscina a Massa Martana, più appartamento a Roma ed altro appartamento nonsodove, sì.
Follini
Il leader di FI preannuncia una crisi di identità per molti della Margherita, che dopo la nascita del Pd si sentiranno "orfani" e cercheranno un approdo verso altre sponde politiche. Secca la replica di Francesco Rutelli: "Non ci saranno persone che baratteranno la loro dignità e il consenso ricevuto dagli elettori per un disegno tanto piccolo". Francesco, ci saranno tanti piccoli folli che faranno il baratto: follini, mica scemini.
Nomen woman
Per l'Italia, nei mondiali di ciclismo femminile, un oro e un bronzo. Oro per Marta Bastianelli, meglio Aurini. Bronzo per Giorgia Bronzini: ovvio.
Invidia
Gli invidiosi dei ricchi si dividono in due categorie: quella di chi non ha niente e quella di chi ha, ma meno (non abbastanza). Spesso i più malevoli e astiosi sono proprio quelli che appartengono alla seconda categoria.
Grillo possiede una villa di sole 21 stanze (più garage di 70 mq. e terreno circostante di mq. 5.600), ben più piccola della villa di Arcore di Berlusconi. Nel 2000 Beppe, detto MasaBeppeniello (a Napoli Peppeniello e basta), dichiarò un reddito di soli 5.286.000.000 di vecchie lire, ben inferiore al reddito di Berlusconi, da lui spregiato con l'epiteto di "psiconano". Lui, invece, é un "gigante" di statura e di capacità imprenditoriale, nonché di intelligenza e di vis comica, secondo solo al Genio Roberto Benigni. Oggi ha mobilitato 300.000 persone, ben meno dei 10.921.335 italiani mobilitati nel 2001 da Berlusconi.
L'invidia, però, se mette tanti grilli per la testa, poi crepa.
Nascita del Pd
Una nota società di sondaggi é diretta impeccabilmente da Pagnoncelli.
Tuttavia, i sondaggi talora son d'aggi (gli aggi erano i compensi degli esattori delle imposte), addomesticati a favore di chi li commissiona.
In tal caso il sondaggista si potrebbe chiamare, mi si passi il calembour, Pagnottelli (da pagnotta, per vivere).
I sondaggi danno Walter Veltroni favoritissimo per le primarie del Pd, almeno all'80%, da plebiscito.
Il Pd, difatti, sarebbe dovuto chiamarsi PdV (Partito di Veltroni), ma, per evitare l'assonanza con IdV (Italia dei Valori), é stato privato della "V".
Rumene e Ramone
Porta a Porta di giovedi. E' di scena (se fosse altra persona, poco intelligente, sarebbe di scema) la "ministra" Barbara Pollastrini, la quale, in tema di sicurezza e di delinquenza, anche feroce, che affligge la penisola, da moglie radical-chic di manager bancario milionario, ornata da civettuola "mise" biondocrinita, snocciola (come i grani di un rosario, anzi rossario) luoghi comuni(sti) e frasi fatte, anodine, vacue, ripetitive ed evasive. Mentre si discetta di rom e romeni (non endiadi, beninteso, ma solo binomio assonante), "appare" la imponente rumena Ramona Badescu (meglio Rabona Madescu), la quale, esibendo un ampio davanzale (senza vasi di gerani), "difende" con affermazioni tra l'infantile ed il risibile, i propri compatrioti, primi nella graduatoria dei crimini (battono persino gli albanesi ed i magrebini). Sarebbe dovuta intervenire, più appropriatamente, Doina, la rumena che nella metro romana uccise una ragazza infilzandole nell'occhio un ombrello. Quanto ai rom (e sinti e camminanti), di cui é piena l'Italia, che ne ha le tasche piene, la solita litania per i gonzi (gagé, nella loro lingua), sui loro diritti, senza doveri, specie il diritto al lavoro, da loro ardentemente bramato (come il riso: ah, ah, ah) ed a loro sempre, deplorevolmente e razzisticamente, negato. Lavoro tradizionale: rubare (anche i fili di rame, pure quelli dei depositi delle linee ferroviarie), mendicare, prevaricare impunemente (non hanno niente da perdere) sui malcapitati che se li trovano vicino, spacciando droga dove risiedono stabilmente (votando a sinistra, sinistra che perciò li "coccola"), in concorrenza con gli (altri) extracomunitari, prima i magrebini e poi i nigeriani/senegalesi, sfruttando i servizi sanitari (intasano i pronto soccorso e gli ospedali) ed assistenziali, occupando, quelli "stanziali", case popolari, che riducono in condizioni pietose, creando ghetti in cui pure la polizia esita ad entrare, come nelle enclaves di extracomunitari.
Esiste, tuttavia, l'Opera Nomadi, l'unica cosa zingaresca che "opera" bene, certo non a vantaggio dei gagè.
Nei campi rom tanti bambini, i quali, diventati adulti, faranno il lavoro dei genitori, che imparano sin da bambini, appunto. E' cultura secolare, da rispettare e salvaguardare. Senza se e senza ma.
Uno-due
Beppe Grillo é solo un detonatore (così si é autodefinito). Meglio: Beppe é un grilletto, di pistola (non ad "acqua").
Foto choc dell'uccisione (da parte di un soldato) del fotografo giapponese: dall'arpa birmana all'arma birmana.
Crudeltà solo per Abele
La Corte suprema degli Stati Uniti ha fermato l'esecuzione di un condannato in Texas, Carlton Turner, 28 anni, che doveva essere messo a morte per aver ucciso i suoi genitori nel 1998. Il provvedimento è giunto dopo che martedì scorso la stessa Corte ha accettato di esaminare se il metodo dell'esecuzione per iniezione non violi la Costituzione, che proibisce le punizioni 'crudeli'.
L'uccisione dei genitori (magari massacrati come fece Ericaina con la madre ed il fratellino) non fu una punizione "crudele"? Non violò la Costituzione? No, perché la Costituzione vale per Caino, non per Abele.

 
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Post N° 82

Post n°82 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Marcia Perugia-Assisi
Un grande striscione con lo slogan "Tutti i diritti per tutti" apre la 17esima marcia della pace. Sul braccio dei manifestanti una fascia rossa per ricordare la lotta dei monaci in Birmania (i quali, per fortuna dei compagni, non indossano tonache azzurre o nere). Venticinque chilometri da Perugia ad Assisi. "Almeno 200.000", secondo gli organizzatori, giunti a Perugia a bordo di pullman - più di quattrocento - in treno o in auto. Il corteo è lungo circa 15 chilometri, riferiscono i bene(volmente) informati giornali di sinistra (pochi, in verità), i quali aggiungono che servono oltre tre ore di tempo per percorrere il tragitto tra la testa e la coda della marcia.
Camminano insieme ai manifestanti i ministri Rosy Bindi (Famiglia), Barbara Pollastrini (Pari Opportunità), il segretario dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio (Ambiente) e Paolo Ferrero della Solidarietà a fianco dei segretari di Rifondazione Franco Giordano, e Oliviero Diliberto del Pdci.
Ricordo che, quaranta anni fa, l'uomo più alto del mondo era Mao Zedong, la cui testa stava a Pechino ed i coglioni stavano in Italia (sventolando il libretto rosso, con su scritto "Tutto a tutti, subito", motto poi del '68).
L'aritmetica mi dice che quattrocento pullman (se erano veramente tanti: io non li ho contati, come non ho contato i voti delle elezioni dell'anno scorso) portano circa 23/24 mila persone ed i treni ad Assisi non ci arrivano. Duecentomila? Vavavooooommmmmm! Cala, cala, capitan Trinchetto!
Folto stuolo di ministri: Rosy (meglio Rossy e se son Rossy, fioriranno) Bindi, la ministra senza famiglia (vergine di ferro un po' arrugginito), cattolica "adulta", Dico "adulta"; Barbara (quarta dopo Barbie Bush, Barbra Streisand e Barbara Palombelli) Pollastrini, quella ("la" in spagnolo) delle opportunità pari (cioè tra persone di pari sesso), in competizione/contrasto con le Opportunità Dispari (tra persone di sesso diverso); Pecoraro Scanio Fonzino, "vicine-vicine" al macho Diliberto (Oliver Twister, protettore dei poveri Cipputi) spregiatore dei doppi cognomi, ed al neo-sposo Giordano, che abita, con la mogliettina, una capanna (dedicata a Capanna, leader del '68) a Massa Martana, confinante con la villa a forma di martello, con piscina a forma di falce, di Faustinho Bertinotti; last but not least, Ferrero, il ministro valdesolidale ("Nutella per tutti" è il suo motto), che coniuga Dio e Mao e ripete spesso (anzichè "Dio mio" o "Mio Dio") "Dio Mao" o "Mao Dio".
Forbici
Sergio Romano, nel suo suo editoriale "I tagliatori di teste" sul Corsera, conclude: "forse l'immagine che meglio rappresenta l'Italia d'oggi è la forbice, vale a dire uno strumento che funziona bene soltanto quando le due lame sono coordinate da una stessa mano e lavorano insieme. Ma da noi mentre una lama vuole tagliare il debito, l'altra vuole tagliare le teste. La forbice, in queste condizioni, non può fare né l'uno né l'altro".
Ricordo che una forbice simbolica la portavano sul turbante gli eunuchi degli harem. Il capo degli eunuchi era, contemporaneamente, potente (per la dimestichezza con il pascià) e impotente (con le donne). Come Prodi, potente per la carica di capo del Governo, ma impotente con la sinistra radicale (donna, cioè domina).
Rom...pono
«Un Paese non può vivere al di sopra dei propri mezzi. Un Paese non può scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di rom della Romania che arrivano in Italia».
È tutta dedicata ai problemi dell'immigrazione l'apertura del blog di Beppe Grillo. E l'attacco alle politiche sulla sicurezza del governo Prodi è durissimo. «L'obiezione di Valium è sempre la stessa: la Romania è in Europa. Ma cosa vuol dire Europa? Migrazioni selvagge di persone senza lavoro da un Paese all'altro? Senza la conoscenza della lingua, senza possibilità di accoglienza?».
Sul blog si legge ancora: «Ricevo ogni giorno centinaia di lettere sui rom. È un vulcano, una bomba a tempo. Va disinnescata. Si poteva fare una moratoria per la Romania, è stata applicata in altri Paesi europei. Si poteva fare un serio controllo degli ingressi. Ma non è stato fatto nulla. Un governo che non garantisce la sicurezza dei suoi cittadini a cosa serve, cosa governa? Chi paga per questa insicurezza sono i più deboli, gli anziani, chi vive nelle periferie, nelle case popolari. Una volta i confini della Patria erano sacri, i politici li hanno sconsacrati».
Lucido senso della realtà da parte di Grillo. Bravo Beppe!
Non mancano però le critiche: quelle dei rom e dei loro supporters di sinistra: pari compari.
Dies Iran
Michael Ledeen, con il supporto dell'American Enterprise Institute, ha lanciato il suo ultimo libro: «La bomba a tempo iraniana: la necessità di distruggere i Mullah Zeloti». Dove ripete ciò che dice da anni: «Questa Amministrazione presidenziale, o la prossima, dovranno fare fronte a una scelta terribile: accettare un Iran nucleare, o bombardarlo prima che le sue armi atomiche siano pronte a partire». E poiché Ahmadinejad non accenna a cedere, la conclusione non lascerebbe spazio a dubbi. Questo, secondo Giulietto Chiesa, pensano coloro che guidano l’America. Avrebbero convinto anche la Francia di Sarkozy. Cosa pensi l’Europa non è dato sapere. Solo D'Alema si é apertamente pronunciato contro l'uso di misure coercitive. Cosa potrà accadere in quell'Area, già in ebollizione (Palestina, Iraq, Libano, Afghanistan)?
I travagli di Mastella
Dopo "Annozero" (al bis, quindi doppio zero, cioè "00", come la farina ed i bagni delle stazioni) arrivano gli affondi di Mastella (che "chiagne e fotte", perché giura sempre fedeltà a Prodi ed agli amici di Sant'oro, che lo crocifiggono) contro Santoro e Travaglio: «Mi piacerebbe sapere quanto guadagnano».
Sant'oro (tornato dalla Bulgaria:il ritorno di Santorkan) quanto a soldi, é bipartisan: ha beccato centinaia di milioni di vecchie lire da Mediaset ed ora becca centinaia di migliaia di euro da mamma Rai, quella che ha dato 20 miliardi di lire, a titolo di risarcimento, a Fabio Fazio(so) al quale ora dà euro a profusione.
"Chetempochefa" per Fabio? Sempre "Sereno é", come cantava Drupi, con quella montagna di soldi. Soldi che non odorano, ma sono intrisi dei mugugni degli abbonati Rai, specie dopo l'ultimo aumento (5 euro) del canone: abbonati, state ab-boni se potete (come diceva San Giovanni Bosco ai suoi ragazzi).
Travaglio, esperto fiutatore di soldi (Lapo Elkann ed Emilio Colombo sono esperti fiutatori, rispettivamente di moda e di politica), detto anche Snasaculo, come un personaggio del rabelesiano Gargantua e Pantagruele, "trova" sempre quelli di destra, meglio di un cane da tartufi. Mai quelli dei miliardari di sinistra: ad esempio di De Benedetti, poco meno ricco di Berlusconi e, se non ricordo male, condannato pure lui; ma i soldi del Cavaliere sono maledetti, mentre quelli dell'Ingegnere sono...(de)benedetti.
Travaglio, scrive e scrive, come Carducci in "Davanti a San Guido"; forse anche Marco ha, come Giosué, "una passeretta che non ha penne per il suo vestire". Scrive libri a getto continuo, collabora a tanti giornali (pure ad un settimanale femminile ("A" della Latella), é ospite fisso in trasmissioni televisive. Insomma sta da tutte le parti: non Trav-aglio, ma Trav-prezzemolo! E non gratis (Valtere direbbe "aggratis"), beninteso.
Clemente é inclemente anche contro la Borromeo (ma pure contro Clementina Forleo, a sua volta inclementina contro il Guardasigilli): «Una ragazza di buona famiglia diventata velinista non so bene in base a quale concorso. Ma io devo pensare a quei sette milioni e mezzo di poveri che, al contrario della signorina Beatrice Borromeo, non hanno famiglie che possiedono ville sul lago».
La contessina radical-chic Beatrice, con quella bocca blesa (no-blesa oblige!) può dire tutto quello che vuole. E cognata del fratello di Lapo (perché non se lo sposa? Avremo "Due sorelle/spose per due fratelli", remake del film "Sette spose per sette fratelli". Lapo cambierebbe il nome in Dante), cioé di John, meglio Giacobbe (Jaky), il quale, alcuni anni fa, andò a Roma e comparve su un balcone (non quello fatidico di Piazza Venezia) a fianco di Veltroni e salutò con il pugno chiuso la folla sottostante (superior stabat lupus). Il SOTTOstante Cipputi, che dal compagno Johnny (come il partigiano di Fenoglio) riceve 900 euro al mese, si spellava le mani gridando "Io, John e Walter siamo uguali!", ignorando, il tapino che i comunisti sono tutti uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri. Difatti, Walter (Valtere per er Nando), detto anche Flabby cheeck (guance cascanti; Nando invoca: "A Flacce, facce sognà") prende 9.030 euro al mese quale pensione per 24 anni di parlamentare del PCI (lui che non é mai stato comunista, ma ha diretto l'Unità), oltre allo stipendio di sindaco di Roma ed aspira (Lapo ed Emilio Colombo hanno altre aspirazioni) a sostituire Prodi (Romano solo di nome, mentre Valtere é romano di fatto: Walter/Scipione l'Afrikano), per papparsi 200.000 euro l'anno.
MasaBeppeniello il villoso
Beppe Grillo possiede vari immobili, tra cui due ville. La prima sta a S. Ilario (GE) con due piscine (Mastella nella sua villa ceppalonica ne ha una sola, sia pure a forma di cozza), confinante con la villa del giudice Sansa (ex pretore d'assalto), con una sola piscina, e con la villa del figlio di Sansa. La seconda sta a Bibbona (LI), con una sola piscina, ma con garage di 70 mq. e terreno circostante di 5.600 mq.
Beppe, detto MasaBeppeniello (a Napoli Peppeniello), sei proprio un...Bibbone!
Casta e costi

Le buone intenzioni lastricano l'Inferno.
Il costo della Casta, ad onta dei "proclami" di riduzione, aumenterà, nel 2008, di 121 milioni di euro. E io pago, diceva Totò.

L'unica Casta che apprezzo é la...Laetitia.

Par condicio
Ho appreso che Napolitano, con l'ultimo aumento di 300 euro mesili, percepisce solo 2.000 euro meno di Bush. Poteri, responsabilità ed oneri, e quindi rilievo internazionale dei due presidenti, sono, difatti, quasi allo stesso livello.
Per gli stranieri che fanno fortuna ne lo bel Paese (calciatori, cantanti, attrici, ballerine, show-man/girl, giornalisti, ecc.) si dice che "Hanno trovato l'America in Italia". Anche di tanti italiani si può dire altrettanto.
Guai agli Abele

Sei anni e sei mesi di reclusione per Marco Ahmetovic, il rom di 22 anni che la sera fra il 22 e il 23 aprile scorso travolse e uccise, guidando ubriaco il suo furgone, quattro ragazzi di Appignano del Tronto. La sentenza è stata pronunciata dopo meno di un'ora di camera di consiglio.
Il pm Carmine Pirozzoli aveva chiesto una condanna complessiva a quattro anni di reclusione e 20 giorni di arresto. Una richiesta da molti abitanti della zona ritenuta troppo mite, al punte che all'indirizzo di Pirozzoli sono arrivate telefonate anonime di insulti e proteste.

Quattro giovani vite (quattro famiglie e tanti figli che non ci saranno), quattro Abele, valutati 1,5 anni (dal pm 1 anno) di galera ciascuno per il Caino di turno, il quale magari per "buona condotta" o prossimo condono, "rischia" di non farli tutti quegli anni. Guai agli Abele.

Piccola favilla gran fiamma seconda
Mark Penn ha scritto un libro, appena pubblicato negli USA. S'intitola Microtrends: The Small Forces Behind Tomorrow's Big Changes, cioé piccole tendenze possono creare grandi mutamenti.
Questo Penn sostiene d'essere l'uomo che ha identificato le soccer moms (le mamme che portano i figli a giocare a calcio) come fattore-chiave per la rielezione di Bill Clinton nel 1996. Oggi Penn è un consigliere del macho di famiglia, Hillary. Insomma: la fama è quella d'un signore col naso fino e l'occhio lungo. Chiamatela, se volete, intuizione.
Se avesse l'occhio fino ed il naso lungo, sarebbe un finocchio (ricordate il maggiordomo de "Il sorpasso"?) bugiardo.
Piccola ginnastica mentale: individuare alcune micro-tendenze con mega-conseguenze.
Penso agli effetti degli sforzi di certi uomini politici, ad esempio del ministro Pecoraro Scanio.

 
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Post N° 81

Post n°81 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

TPS uno-due-tre
1)Tommaso Padoa Schioppa (TPS) sul proprio stipendio da ministro di oltre 11.000 euro al mese ha una ritenuta del 9,75%. Dice er Nando (che vota Veltroni): "E te credo che pe' lui le tasse so' bellisime, quasi quanno quele che nun pagheno un c... li evasori".
2) TPS: "Bamboccioni", "Le tasse sono bellissime" (sempre meno della Barbara Spinelli). Con quella faccia cavallina, gli scappa sempre la parolina (penso alla battuta dei Trettre "me pare tutta 'na str...").
3) Il protagonista del racconto kafkiano "La metamorfosi" si sveglia trasformato in scarafaggio. TPS si è "svegliato" mutato in tasso, entusiasta delle tasse.
Vischio
L'affare Visco-Speciale non è chiuso ovvero chi la fa l'aspetti.
La Procura della Repubblica di Roma ha formalizzato l'apertura di una nuova inchiesta per la violazione del segreto di ufficio consumata dall'ex comandante generale della Guardia di Finanza la mattina dell'8 luglio 2006 a Roma. Quando, nel suo ufficio comando di viale XXI Aprile, il generale, non sollecitato, avvertì la "necessità" e l'"urgenza" di informare il viceministro dell'Economia Vincenzo Visco dell'esistenza di un'inchiesta a carico dei Ds pugliesi per i finanziamenti elettorali.
I fatti da cui l'indagine della Procura muove sono proprio quelli che lo stesso Visco aveva rivelato al procuratore Giovanni Ferrara e al suo sostituto Angelantonio Racanelli, che lo indagavano per tentato abuso e minacce (ipotesi di reato di cui hanno recentemente chiesto l'archiviazione, perchè non costituiscono illecito penalmente rilevante).
Chi di denuncia ferisce, di denuncia perisce. Vuoi vedere che, mentre Visco l'ha sfangata, invischiato rimane Speciale?

G8
Al G8 di Genova del 2001 non ci fu caccia all'uomo. A sostenerlo è il pm Andrea Canciani nella requisitoria del processo per le violenze di strada, avvenute durante il summit nel capoluogo ligure di sei anni fa. «Non è vero che ci sia stata una caccia all'uomo da parte delle forze dell'ordine su manifestanti inermi, perchè il corteo di Via Tolemaide (quello cioè delle Tute Bianche, ndr) non era composto da pacifisti», ha detto Canciani. Imputati al processo sono 25 no global accusati di devastazione e saccheggio. «Mi chiedo - ha aggiunto il pm - cosa facevano i vari parlamentari, deputati, onorevoli presenti al corteo e i rappresentanti del gruppo di contatto tra le forze dell'ordine e i manifestanti. Eppure erano chiare a tutti le immagini di quella guerriglia». Secondo il pm non è accettabile, infatti, la tesi della difesa che la crisi dell'ordine pubblico e i disordini del pomeriggio del 20 luglio sfociati nell'uccisione di Carlo Giuliani siano stati causati dalla carica dei carabinieri sul corteo delle Tute Bianche. Per Canciani «si è trattato di persone che hanno scelto deliberatamente di contrapporsi alle forze dell'ordine, non si stavano difendendo né erano in pericolo di vita».
L'analisi del p.m., pienamente condivisibile, sarà rigettata da coloro che considerano innocui e serafici agnellini gli imputati ed eroe Carlo Giuliani, il Lohengrin senza spada, ma con l'estintore.
Veronica
Fischi a Siena per Walter Veltroni. Il candidato del Pd e' stato accolto cosi' da una trentina di studenti dell'Unione degli Universitari nella citta' toscana, dove sta tenendo un comizio. Gli studenti hanno anche esposto uno striscione: ''Mentre Veltroni pensa alla Lario sul diritto allo studio cala il sipario'.
Corrida. Walter, il Dominguin della politica italiana, ha sfoggiato, contro il toro/Berlusconi, una acrobatica e spettacolare veronica. Senza esito ("vorrei, ma non posso").
Brogli
Marco Rizzo spacca l'Unione. L'accusa avanzata dal deputato dei Comunisti italiani di presunti «brogli» nella consultazione indetta dai sindacati sul protocollo del welfare.
Marco, non ti si rizzano i capelli in testa? A me sì. Mai, dico mai, ridicolo, cioé lo ridico, mai, i comunisti  hanno fatto brogli di alcun genere, specie nelle elezioni. Parola di Romita, evocato da Prodi con seduta spiritica (tavolino a tre zampe e bicchierino di grappa).
Odio e iodio
Rom pluriomicida "condannato" a sei anni di....soggiorno marino. Sei anni (per 4 giovani vite stroncate) agli "arresti domiciliari" in un residence in località marittima.
Protesta la folla (la "ggente" avrebbe detto Tina Pica) per tale "condanna" carica di iodio.
Abele, morto, giace, e Caino si dà pace in riva al mare (com'è profondo il mare, vero Lucio Dalla?).
Michele Serra, sdraiato su l'amaca, scrive "La malattia dell'odio" e critica ferocemente il popolo (il "poppolo" del compagno Peppone) per le sue "pulsioni" vendicative.
In verità la vendetta è di Dio, non dell'uomo.
Michele (V dopo l'Arcangelo, Bongiorno, Sant'oro e Cucuzza) è malato anche lui, ma di buonismo, perdonismo, permissivismo verso Caino.
Michele non ha avuto, finora, parenti e/o amici uccisi e/o seviziati. Com'è buono lui, direbbe Fracchia, sdraiato sulla famosa poltrona a pera.
Vae victis, anzi vae victimis (guai alle vittime).
Chi è nato buono resta sempre buono, senza se e senza ma, anzi senza Mi(chele).
Why not (e jorn)
De Magistris: quis custodiet custodem (chi controlla il controllore)? Che volpone, Vulpio del Corsera. Può sembrare, anche se non è così, che abbia quasi l'esclusiva degli sviluppi del "caso", come Genchi (Gen chi? Non Gene Gnocchi).
Quasimodianamente, ogni magistrato è solo sul cuore della giustizia, trafitto da un raggio di sole (della verità): ed è subito trasferimento.
Danni immaginari
Il dott. Ermete Bogetti, procuratore regionale della Corte dei Conti del Piemonte, in merito "all'istruttoria condotta...circa l'azione di responsabilità per danno alla finanza pubblica nei confronti di appartenenti alle Forze dell'Ordine per comportamento lesivo dell'immagine del Corpo e dello Stato in occasione dell'intervento in Val di Susa nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2005", scrive: "a oggi sono stati convocati...complessivamente quattro (tra funzionari e agenti) appartenenti alla Polizia di Stato...Ingiustificato è...l'allarme che si tende a creare intorno all'azione di questa Procura".
Rilevo, in primo luogo che "a oggi" non esclude che altri tutori della legge possano essere "convocati".
Inoltre giustificato appare l'allarme per i cittadini che vedono processare le Forze dell'Ordine e non coloro che, ostacolando la realizzazione di opere essenziali e irrinunciabili, con blocchi ed altre "attività" al confine, se non oltre il lecito, creano danni incalcolabili, non all'immagine, ma allo sviluppo ed all'economia dello Stato.
Tritotti
Un po' per ridere e un po' per non morire (dal ridere).
Totti :"Ched'è 'a musica dodecafonica? Quella de dodici burini".
Sti' Ceceni so' terribbili: mai che ce pranzi, aoh!
Set deqquà, set dellà. Ma c'avete fatto caso: nun so' mai sette, sempre de meno.
Er primo set de la Storia furno li re de Roma, che poi ereno cinque: Romolo e Remo (Remolo pel Berlusca).
Boni, invece, li moschettieri: se ne piji tre, te ne danno quattro. Pochi, ma assi, come i Circassi.
Lo ammasso: minaccia cruenta di un romagnolo. In palestinese el Hamas(s).
Mandolino perchè er primo sonatore se chiamava Lino. Sinnò era mandomario o mandonando (che fa puro rima).
Franca(non)mente
E' scoppiata la pace tra la ex first lady, Franca Ciampi, e il comico Giorgio Panariello, alla vigilia del suo debutto al teatro Sistina di Roma martedi' 9 ottobre. Nel corso di un'intervista al tg5, Barbara Palombelli ha telefonato alla Ciampi, che ha voluto chiarire l'equivoco con l'attore: "Quando ho parlato di tv deficiente non mi riferivo a te, che mi fai divertire moltissimo" e gli ha fatto gli auguri.
A me fa divertire moltissimo l'ex first lady. Panariello, se fosse il comico calabrese (me ne sfugge il nome), direbbe. "Franca, o Franca!".
Anime

Rami Ayyad, di 31 anni, e' stato sequestrato e assassinato con numerose coltellate. Era direttore della Societa' Protestante per la Sacra Bibbia, un ente religioso molto rispettato tra i circa tremila palestinesi di fede cristiana che vivono nella Striscia di Gaza, minuscola minoranza rispetto alla maggioranza musulmana che conta un milione e mezzo di anime.
Il motto di Hamas è "Hamassali tutti", ebrei e cristiani. I fautori nostrani del dialogo ad ogni costo sono serviti. Quelli sono "anime", mentre loro sono "ameni". Nel Libano, invece, c'è Hezbollah, con un altro milione e mezzo di "anime" palestinesi musulmane, filocristiane.
E le chiamano "anime". C'è da ingazarsi molto.

Le parole, per Carlo Levi, sono (di) pietre
Di Pietro, a Vasto (CH), ribadisce la fedelta' al governo Prodi, perche' non sara' l'IdV a farlo cadere: "Non faremo da cavallo di Troia - ha sottolineato con ironia - perche' non siamo né cavalli né altro". Il partito dipietrista, pero', rivendica liberta' d'azione, anche perche' la politica italiana e' ad un bivio: "Siamo noi che vogliamo scegliere la strada - ha concluso - e non farci condizionare dalle necessità. Dialogheremo a 360 gradi per arrivare agli obiettivi che interessano ai cittadini ed al Paese. Il fare è il nostro fine".
Ricordo che Caligola nominò senatore il suo cavallo, mentre Tonino, senza essere un cavallo, né altro quadrupede affine, fu eletto senatore nel Mugello.
Il dialogo a 360 gradi, poi, è preferibile senz'altro a quello a 90 gradi, ricco di incognite (anche se 360 è 4 volte 90).
Quanto al fare, è un fine valido, purché non si vada a fare ciò che è stato consigliato "vivamente" da Beppe Grillo.
Inoltre, ha sostenuto Di Pietro, il candidato leader del Partito Democratico "deve veltroneggiare meno ed essere piu' chiaro. Noi vogliamo essere il partito di riferimento del Pd, ma vogliamo sapere le condizioni. Quindi, il Partito Democratico deve dirci se ci vuole, altrimenti - conclude - rimanga vedovo pure lui".
Insomma, Tonino vuole essere il "riferimento", cioé l'ago della bilancia o, meglio, della bussola del Pd (fino al 1989, veramente, la bussola del PCI puntava a Est). Tonino vuole il matrimonio Idv-Pd, cioé Pd(V) (in realtà Partito di Veltroni), matrimonio che s'ha da fare; ma, se ci si mettono di mezzo i vari Don Rodrigo (della sinistra radicale più qualche cattocomunista), il matrimonio non si farà.
Però, Tonino, se Walter (Valtere per er Nando) non ti sposa, come fa a restare vedovo?
Condivisibile l'invito a Valtere di "essere più chiaro". Walter/Scipione l'Afrikano, dicendo a sinistra cose di destra, somiglia ad Aldo Moro, il motto del quale (con le sue convergenze parallele) era "Mi spezzo, ma non mi spiego".

 
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Post N° 80

Post n°80 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Flabby Cheeck
Intervista di Aldo Cazzullo a Veltroni. Walter: "Ridurre il numero dei parlamentari alla metà o poco più; una sola Camera che legifera; precedenza ai disegni di legge del governo. Queste riforme si possono approvare in otto mesi, altrimenti la gente resterà allibita». Otto mesi: Cazzullo!
Aggiunge Flabby Cheeck (guance cascanti): "Il governo Prodi che conclude la legislatura, e il Parlamento che approva le riforme costituzionali: ecco il mio scenario ideale».
Per un banale refuso, stavo scrivendo "scemario ideale". Sorry, Wave.
Primarie
Si prannuncia un plebiscito per le primarie del Partito Democratico. Tutti possono votare, basta aver compiuto 16 anni. Perchè non far votare anche i quattordicenni e quindicenni (i film "duri" si vietano ai minori di 14 anni)? Il plebiscito sarebbe (stato) ancora più grande! Onu, Cassazione, Emergency, Amnesty International, Usa (Unione Stati Africani), Cei (votano anche vescovi, preti, frati e monache) e Ue controllano la regolarità della consultazione. Insensati! Sarà perfettamente regolare come quella sul welfare.
Ostinazione
Esclama Napolitano: "Mancare di rispetto e tentare di intimidire la senatrice Rita Levi Montalcini, che ha fatto e fa onore all'Italia, è semplicemente indegno».
Francesco Storace, senatore de La Destra, l'aveva definita «strumento micidiale di sostegno del governo Prodi» e «persona di parte», attaccandola assieme agli altri senatori a vita per i suoi voti favorevoli al governo che in diverse occasioni hanno evitato la sconfitta della maggioranza al Senato.
Rita Levi Montalcini: «Napolitano mi ha commosso. Non so come esprimere la mia gratitudine. Non mi aspettavo un tale riconoscimento da una personalità di tale e formidabile importanza».
Rita pensa sempre al fascismo, morto 62 anni fa, ma non ricorda che Napolitano nel 1956 approvò i carri armati sovietici in Ungheria; ignora che Stalin, idolatrato dai comunisti come Napolitano ("addà venì Baffone"), voleva sterminare 4 milioni di ebrei russi, ma fu avvelenato prima; nè pare curarsi del fatto che a sostenere il governo, insieme a lei, ebrea, ci sono coloro che hanno ricevuto voti anche dai sostenitori e fautori (bruciando bandiere con la stella di Davide) di Hamas ed Hezbollah che vogliono distruggere Israele e tutti gli ebrei che vi abitano.
Rosy
Rosy Bindi, dura e pura: brutta e "cattiva", ma non sporca.
Walter Veltroni: "Se son rose fioriranno, ma se son Rosy sfioriranno".
Rosy, a sinistra di Walter: (l'ac)cattocomunista o la comunista(d'ac)catto?
Rosy fresca, aulentissima, c'apari 'nver l'autunno.
Rosy, la ministra per la famiglia, senza famiglia.
Rosy rosse per te, ho portato stasera...
Rosy, la cattolica "adulta", ma che Dico, "adultera" (con Marx).
Prestigio prodiano

Nella UE il prestigio dell'Italia scema ancora. Primo schiaffo quello dell'esclusione di italiani dalle nomine dei direttori generali delle istituzioni comunitarie, a Prodi ed alla Bonino (i quali avevano porto l'altra guancia). Seconda sberla: l'esclusione della lingua italiana dalle comunicazioni ufficiali. Terzo, recentissimo "smataflone": Il Parlamento europeo approva la riforma sui seggi e taglia sei deputati all'Italia, solo tre a Inghilterra e Francia.

L'Università Cattolica, per ringraziare Prodi di tanto risultato (nonché della sua posizione prona alla sinistra estrema, agli anticlericali viscerali ed ai laicisti di tutte le bandiere della sinistra-centro) ha deciso di conferire al Professore la laurea (dis)honoris causa.

 

Pino o' pazze
Bossi che canta Maruzzella a Napoli? È un uomo di m..., mi fa schifo».
Il gup Eduardo Brasco di Sanremo, ravvisando in quella frase gli estremi della diffamazione, ha rinviato a giudizio Daniele, il quale potrebbe essere costretto a sborsare 500 mila euro come risarcimento danni.
Daniele, per scampare alla condanna, canterà al giudice: "I' so' pazze, i' so' pazze....".
Figurine
Il Manifesto pubblica l'Album di Famiglia: 220 figurine dedicate alla storia del comunismo. Ma, non dovrebbero essere 100 milioni di figurine, ognuna dedicata ad un morto ammazzato dal comunismo? Le 220 sono dedicate solo ai responsabili, morali, di quelle morti.
La quercia caduta

La Procura militare di Roma ha aperto un fascicolo sull'utilizzo di mezzi della guardia di finanza (un aereo Atr) per portare il comandante generale delle Fiamme Gialle, Roberto Speciale, sua moglie e altre signore al passo Rolle, in Trentino Alto Adige dove, nel febbraio del 2005, si svolse la 55esima edizione delle gare invernali di sci del corpo. Sull'aereo viaggiarono anche le spigole per la cena che, per questioni di maltempo, non arrivarono a destinazione. Sentito come 'persona informata sui fatti' l'inviato di 'Repubblica' Carlo Bonini che ha denunciato il fatto in un articolo.
Dalli all'untore (di Visco/Lohengrin) Speciale. Quel Bonini è proprio Cattivini!
A differenza de "La quercia caduta", qui ognuno (non loda, ma) accusa, ognuno taglia (e cuce, anzi cuoce, le spigole), ognuno (non "col suo grave fascio", ma) con falce e martello va (un po' difficile tagliare legna con la falce).
Auspico, da buonista "contagiato" da Walter Veltroni (buono come il pane e Mortadella; per un gay sarebbe come il pene), che Speciale si riconcilii con Visco, vada (non in Atr) nella sua villa a Pantelleria, gli tenda le braccia e dica "Scurdammoce o' passito...".

Giovinezza, giovinezza

D'Alema, ministro degli Esteri italiano, in visita ad Hanoi, ha detto al ministro degli Esteri vietnamita Pham Giem Khiem: «Per la mia generazione la solidarietà verso il Vietnam è stata una esperienza formativa di grandissimo valore. Fin da quando eravamo ragazzi il nome del vostro Paese ha fatto parte della nostra vita e della nostra storia politica».
Per i "ragazzi del ’68", quelli che "tutto e subito", "vietato vietare" ed altri slogan scemenziali (un po' scemi ed un po' demenziali) il Vietnam non fu soltanto un Paese in lotta per la propria indipendenza, dopo che aveva aggredito il Vietnam del Sud (come la Corea del Nord quella del Sud).
Fu anche il simbolo di una rivoluzione terzomondista che avrebbe sconfitto il capitalismo, la democrazia borghese, il militarismo della Nato e via dicendo. Poi arrivarono gli anni di piombo (Prima Linea, PotOp et similia) e le Brigate Rosse.
Scrive Romano: "Capisco che D’Alema non voglia sconfessare il proprio passato e possa, come tutti coloro che invecchiano, ricordare con tenerezza i propri trascorsi giovanili. Ma è preferibile che lo faccia con gli amici, in famiglia, anziché nei viaggi ufficiali". Magari con gli altri sessantottini Toni Negri, Piperno, Sofri, Capanna, Diliberto, Rizzo e tanti altri.

Disappunto

Prodi, stizzito: "Ci lascino governare". Mi ricorda quei giocatori delle tre carte che, nei mercati di paese, allontanano i bambini curiosi e disturbatori "Ragazzino, lasciami lavorare!".

Penso anche alla scritta "Non disturbate il manovratore".

Brogli
Referendum welfare: dubbi di Fiom e Pdci su possibili brogli. Perchè non creder loro, che, da comunisti doc, se ne intendono di brogli elettorali (commessi da altri ai loro danni, beninteso)?
Erba
Quando lo show spettacolarizza il processo. I coniugi di Erba: lui, Olindo, si dichiara innocente, lei, Rosa, ritratta. Strategia difensiva che mi rammenta quella dei coniugi egiziani Bebawi, i quali, accusandosi l'un l'altro, dell'omicidio dell'amante di lei, furono entrambi assolti perchè non si riuscì a dimostrare chi fosse stato a uccidere.
Azouz, la vittima, fa il divo (con gli immancabili occhiali da sole). Già qualche malevolo parlò di vendita dell'esclusiva dei funerali maghrebini della donna e del bambino e si ipotizzò anche una partecipazione a talk show, tipo l'isola dei famosi et similia.
Sorseggiando l'Espresso n. 40 dell'11 ottobre 2007
Sorseggiando l'Espresso n. 40 dell'11 ottobre. Giorgio Bocca, l'antitaliano (anti anche della lingua italiana se ebbe a scrivere "quando intercessi per Naria"), riempie la sua "brava" paginetta, con il compitino all'insegna della banalità (o bananità, come piace ad Altan): la paghetta per il lesso (anzi l'arrosto, per il quale ha cambiato finora quattro cuoche extracomunitarie: ipse dixit) se l'è guadagnata. Giorgio, che apprezzava l'Italia fascista (con il suo Duce ed i suoi colli fatali) , ora snobba e spregia l'Italietta repubblicana ed i suoi ducetti.
Mi colpisce Piero Ignazi, che insegna a Bologna politica comparata (non quella del compare): occhiali da intellettuale e barbetta da premio Nobel (Benigni, però dovrà farsela crescere, dopo averla fatta crescere agli altri, specie agli americani, con "Pinocchio" e "La tigre e la neve"). Piero (si sarebbe potuto chiamare Ignazio Pieri, senza cambiare di un ette la sua valentìa), nel suo alato "pezzo" snocciola termini ricercati, a misura dei colti lettori: polis, interagire, agorà, (tratto) iniziatico e ascoso, le scale di Escher dove saliamo scendendo e scendiamo salendo (Nando der Quarticciolo commenta: "se ce so' le scale di escher, ce so' puro quele de enter"), pletora, locus del conflitto, security, concludendo con la scoperta del secolo: "la democrazia vive, palpita, nello spazio pubblico". Gli fo presente che si può essere democratici non solo in piazza, ma anche in casa propria, persino nel bagno, sul water: Walter, Veltroni, sarebbe d'accordo.
Apprendo con sgomento, da abruzzese, che la Regione Abruzzo, governata dal socialista Del Turco (quanti turchi ci sono in Italia e quanti altri verranno con l'imminente ingresso di 70.000.000 di turchi nella UE: mamma li turchi!), conta 49 consiglieri ed ha ben 19 gruppi-partito, dieci dei quali composti da un solo consigliere (one man-self made man). Rivoluzione della matematica politica: gruppo/insieme, non di "più di uno", ma di uno. Si modifica anche la grammatica: si potrà dire, anzichè "un" gruppo, "uno" gruppo, cioè gruppo di uno.
Accanto si dà notizia (Falce e spazzola di P.D.N.) che Fausto Bertinotti almeno due volte la settimana manda un commesso di Montecitorio con le sue scarpe alla bottega più raffinata di Roma per la "cura dell scarpa", quella della signora Rosalina in via San Lorenzo in Lucina: 10 euro la pulitura. Paga Fausto o Pantalone, si chiede PDN? Paga sempre PDN (Pantalone Di Nisio). Chissà se anche Berlusconi manda lì le proprie scarpe o se le fa lustrare dai suoi servitori, magari con la lingua.
Conflitto tra Forgione (Prc), il quale vorrebbe costituire un'Agenzia per i beni confiscati ai mafiosi, e Visco, contrario, perchè il nuovo organismo toglierebbe potere al Demanio e quindi al suo ministero. Aggiungo io, anche al Direttore dell'Agenzia del Demanio, arch. Elisabetta Spitz, moglie di Marco Follini, nominata da Tremonti, ma confermata nell'incarico (lo spoil system è valso solo per altri) per un triennio (salvo ulteriore conferma). Vincenzo avverte gli evasori: Vi scopro e Vi scortico!
Marco Travaglio (eccellente fiutatore di soldi, ma solo di quelli non di sinistra, in particolare di quelli delle proprie tasche, perciò bravo quasi quanto Snasaculo, il personaggio del rabelesiano Gargantua e Pantagruele), ci informa (nel suo trafiletto "Signornò") che l'Ater, ente della Regione Lazio, si appresta a svendere nei prossimi tre anni un terzo del proprio patrimonio immobiliare, pari a 16.410 appartamenti, a prezzi stracciati: in media 60.000 euro cadauno, con un valore di 900 milioni, mentre potrebbe realizzare 3-4 miliardi. Appartamenti dei quali tanti sono nei villini della Garbatella, nel parco di Villa Pamphili, a San Pancrazio ed a Testaccio. A sentire tale scempio di denaro pubblico, per la goduria (diceva Totò) m'arrazzo. E Marrazzo, il governatore, che dice? L'Unione, intanti, ha tappezzato i quartieri interessati di manifesti che rivendicano i meriti di tale colossale "affare" e spiegano agli acquirenti-elettori (a Roma l'anno prossimo si vota) come istruire le pratiche.
Nel supercarcere di Sulmona c'è stato lo spettacolo di Roberto Benigni "Tutto Dante": in platea solo 200 detenuti su 420 posti disponibili. Il ministro Mastella ritarda e Salvatore Riina preferisce tornare in cella, snobbando Roberto. Tra gli spettatori superstiti (raffinati e sensibili quali sono, in genere, i carcerati, specie gli extracomunitari, conoscitori profondi della lingua italiana e vieppiù di quella dantesca), si sentivano pianti e stridor di Danti.
Tale Gilioli ci parla dei generali birmani che sfidano Buddha. Certamente i feroci militari, che hanno instaurato una dittatura comunista, con l'appoggio della Cina, non sono flgli di Buddha: figli di Buddha no.
Giampaolo Pansa (Gipì, mentre Pigì è Pierluigi Battista) si chiede: Cristoforo Piancone, bidello già brigatista/boia/Maramaldo (finì il maresciallo Berardi, ferito, con un colpo alla nuca), è un fantasma isolato o un killer pronto per una nuova battaglia? Se è stato rimesso in libertà (!) è un tenero agnellino, come Calimero dopo il lavacro con Ava (ma Calimero era nero, mica rosso).
Last, but not least c'è "Il vetro soffiato" (con la bocca, non di Giorgio, oppure...) di EuGenio Scalfari, il buon Genio per antonomasia (nomen omen?) del giornalismo italiano (con espressione sintetica un genitalico), dal titolo "Traditi dal traduttore". Come argutamente rilevato da Antonio Socci su "Libero", Eugenio, esibendo al colto ed all'inclita la sua vasta ed eterogenea cultura, sbaglia a citare sia Omero (mescolando gli incipit dell'Iliade e dell'Odissea) che Dante (a cui attribuisce "terzine a rima alternata", anzichè in terza rima, "di undici battute per riga", invece che di undici "sillabe" per "verso"). Poi enuncia: "A me, tutte le volte che mi é accaduto di leggere liriche italiane...": "a me...mi" non pare, a me tapino (stavo per scrivere, in ossequio ad EuGenio, non mi pare, a me...) corretto.
Conclude EuGenio richiamando "alcuni discorsi di Aldo Moro in convegni internazionali, durante i quali i traduttori ad un certo punto dichiararono in cuffia che non erano in grado di seguire l'oratore perchè non riuscivano a comprendere e quindi a tradurre il significato del suo dire".
Er Nando direbbe: "E te credo! Quanno straparlava de "convergenze parallele" e atre fregnacce, che voleva di'?".
Pena di morte
Una donna di 68 anni, Teresa Luongo, è morta dopo le percosse inflitte da due rapinatori entrati a casa sua, ad Afragola. I due malviventi hanno agito a volto coperto. Secondo la prima ricostruzione della dinamica dell'agguato, una volta dentro all'appartamento, hanno legato e poi picchiato a sangue la coppia di anziani che vi abitavano, forse per costringerli a parlare e a rivelare dove tenessero nascosti denaro e preziosi. Ricorda il massacro dei coniugi Pellicciardi.
OGGI è LA GIORNATA CONTRO LA PENA DI MORTE. Di Caino, non di Abele.

 
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Post N° 79

Post n°79 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Sisifo e indulto

Sistole e diastole della popolazione carceraria. Nell’arco di un anno e mezzo, se non accadrà qualche fatto nuovo e senza interventi strutturali, torneremo alla situazione di prima dell’indulto», cioè all'«inevitabile sovraffollamento delle carceri». A denunciarlo è il capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Ettore Ferrara, in una conferenza stampa al ministero della Giustizia. Dopo l'indulto la crescita della popolazione carceraria è di non meno di mille unità al mese.
L'anno prossimo si farà un altro indulto per svuotare le carceri (nuovamente) affollate. Come tirare lo sciacquone del water ingorgato di "residui". Fino al nuovo intasamento. 
Fatica inutile, come quella di Sisifo.

Confessioni di un settuagenario
Confessioni di un settuagenario (politologo). Scrive Giovanni Sartori: "Per esempio, io approvo la pensione a 60 e più anni, la legge Biagi, la priorità di ridurre il debito pubblico; e per di più non mi piace Prodi. Eppure il polpettone mi impone di approvare quel che non voglio; dopodiché mi sento raccontare, ultima beffa, che il povero Prodi fa per me quel che io gli ho chiesto di fare. Ma quando mai?". Ed aggiunge: " Il programma di governo dell'Ulivo è stato negoziato e parcellizzato tra le oligarchie di partito, e in quella confezione il demos non c’entra per niente. E il sottoscritto ancora meno. E, mutatis mutandis, lo stesso vale se io mi sentissi di destra".
Se lo dice lui, che immagino avrà votato, turandosi il naso (come suggeriva Indro Montanelli agli elettori democristiani), a sinistra!
Gocce di curaro
*Cavour disse: "L'Italia è fatta. Ora dobbiamo fare gli italiani". Walter/Camillo dice: "Il Pd è fatto, ora dobbiamo fare i piduisti (o piduini?)".
*Il PRC (Partito Rifondazione Comunista), per i maoisti più irriducibili, avrebbe dovuto avere la sigla RPC, come Repubblica Popolare Cinese.
*Ignobel = indegno del Nobel, in gramelot.
*Umberto Eco gridava: "Nobel a Benigni, Nobel a Benigni, Nobel a Benigni...". E l'eco rispondeva: No...No...No....".
Primarie
C'è chi ha votato più volte: denunce de "Il Giornale" e di "Striscia la notizia". A Roma er Piotta ha votato 6 volte e er Nando ben 8 volte. Interrogati hanno detto: "Embé. C'era scritto de votà pe' 'na sola lista, mica pe' 'na sola vorta!".
Per garantirsi che votassero (specie gli extracomunitari ed i minorenni) una sola volta, avrebbero dovuto segnare i votanti con inchiostro indelebile (beninteso di colore rosso) in fronte, come fanno in India e in tanti altri Paesi. 
I sette re di Roma erano cinque: Romolo e Remo. I 3,3 milioni di votanti sono 2 milioni (compresi Alì Babà e i 40 ladroni).
Cantori
A Beppe Severgini, sul Corsera, ha scritto tale Maurizio Cantoro. Cantoro o Santoro (anzi Sant'oro, ché Michele ha beccato, bipartisanamente, da Mediaset e da mamma Rai)?
Quelli del centro-destra, scrive, "Hanno la fortuna di dominare i mezzi di comunicazione". Ma dove vive questo qui? Le corazzate della carta stampata, con milioni di lettori (Corsera, Repubblica, La Stampa, Sole 24 ore, Messaggero, per tacere dei giornali dei dieci partiti di sinistra) sono a sinistra, contro barchette come Il Giornale, Libero, Il Tempo (con qualche centinaio di migliaia di lettori). E le Tv? Rai 1 e Rai 3 sono governativi (Rai 3 è, da sempre, comunista), su Rai 2 c'è Mike Sant'oro (arriverà anche Luttazzi), La 7 (tranne Giuliano Ferrara) e Sky sono di sinistra (solo un trinariciuto non se ne rende conto), come a sinistra è la gran parte delle Tv locali.
Il cuneo fiscale, con la riduzione dell'Ires e dell'Irap, va bene alle imprese (Luca, Catone il censore, di Montezemolo ringrazia), ma va...in cuneo ai poveracci, lavoratori dipendenti e pensionati, molti dei quali, con l'euro che vale mille lire, non "arrivano all 4^ settimana".
Scrive il cantore della sinistra-centro: "il centrosinistra gli dà una bella mazzata al centrodestra". Se andassimo a votare subito si vedrebbe chi dà "una bella mazzata".
Quanto ai "saltatori", ne abbiamo a mastellate: sono tutti piccoli folli, cioè follini, mica scemini.
Pericolo (per il) giallo
La Cina, in vista dell'incontro fra il presidente americano George W. Bush e il Dalai Lama, ha avvertito: «Quest’azione danneggerà gravemente le relazioni fra la Cina e gli Stati Uniti». Così ha dichiarato alla stampa il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Liu Jianchao, aggiungendo: «Esprimiamo il nostro profondo malcontento e la nostra ferma opposizione".
Il Dalai Lama, 1 contro 1.300.000.000 cinesi, è un pericolo per Pechino.
La Cina, dopo avere ai tempi di Mao Zedong invaso militarmente (cannoni contro fucili ad avancarica) il Tibet, massacrandone centinaia di migliaia di abitanti, con una sorta di genocidio, continua a cinesizzare a forza territorio e popolo, pretendendo che nessuno dia ascolto all'esule suo rappresentante.
E l'Onu sta a guardare, distratto e impotente, come per il Darfur (la Cina ha diritto di veto nel Consiglio di sicurezza).
Vito Taccone
Vito giace senza vita, morto di crepacuore. L'ex ciclista abruzzese Vito Taccone, soprannominato «Il Camoscio d'Abruzzo», è stato stroncato da un infarto nella sua abitazione di Avezzano. Arrestato il 14 giugno con altre 11 persone con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al commercio di capi d'abbigliamento con marchi contraffatti o provento di furti, Taccone si è sempre dichiarato innocente e «vittima» dell'inchiesta. «Non voglio fare la fine di Enzo Tortora», disse la settimana scorsa incatenato al tribunale dove poi fu ricevuto da un giudice che gli garantì un processo in tempi brevi. Ma la gogna del processo gli è stata risparmiata. Il vincitore delle montagne è stato vinto, come Pantani, da un "grumo" di accuse infamanti.
Vito, ora, ai poveri labbri si tocca, per dir tante cose e poi tante, ma piena di terra ha la bocca.
Pentole e ciambelle
Il procuratore aggiunto di Palermo Giuseppe Pignatone ha chiesto la condanna ad otto anni di carcere nei confronti del presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro. Il governatore è imputato di favoreggiamento a Cosa Nostra e rivelazione di notizie riservate nel processo alle cosiddette talpe della Dda di Palermo.
Solidarietà morale inesprimibile ed inespressa, cioè tacita, potrebbe venire a Cuffaro da Giulio Andreotti, già Belzebù, accusato del ben più grave delitto di complicità con la mafia.
Non tutte le ciambelle, come pure le pignatte, cioè i mattoni forati per fare i solai, riescono col buco. Inoltre, il diavolo fa le pignatte, cioè le pentole, ma non i coperchi.
Sorseggiando l'Espresso n. 41 del 18 ottobre 2007
Giorgio Bocca ("Chi gioca su Garlasco"), utilizzando le sue eccelse celluline grige, gioca a fare il Poirot, anzi il Poiross, del delitto ancora insoluto.
Luigi Zingales ("E la Cina si comprò l'Eni") prospetta uno scenario inquietante, dove il pericolo è la perdita del controllo di imprese strategiche per l'Occidente. La Cina compra l'Occidente? Perché fanno paura i soldi cinesi? Lo Stato cinese per diversi anni ha investito le sue riserve valutarie (che aumentano del 20% all'anno) in buoni del Tesoro USA, ma dal 2006, attraverso i suoi fondi di Stato, ha iniziato a comprare enormi pacchetti azionari di banche e società occidentali. Oltre i fondi di Stato cinesi vi sono anche fondi di Stato asiatici (Singapore, Dubai e Al Qatar) che in vestono in importanti aziende dell'Occidente. I Soverciyn Found Wealth (fondi creati da Stati che hanno abbondanza di riserve valutarie) stanno crescendo a vista d'occhio. Oggi controllano investimenti per 2.500 miliardi di dollari, ma entro cinque anni arriveranno a 5 mila miliardi e nel 2015 a 12.500. Per Jean Paul Fitoussi, professore di economia all'Istituto di studi politici di Parigi e consigliere di Sarkozy, é del tutto naturale che l'Unione Europea si proponga di proteggere dai fondi di Stato cinesi e arabi settori strategici del nostro Continente. Ricordo che il Congresso degli Stati Uniti impedì l’alienazione, ai cinesi, di alcuni porti americani.
M.L. si duole che la Regione Molise (governata dal centro-destra) abbia destinato "48.000 euro per organizzare Miss Italia", utilizzando "i fondi destinati alle zone colpite dal sisma del 2003". M.L. trascura di aggiungere che nella Finanziaria, neppure un euro per il terremoto nel Molise del 2002 (in cui morirono, nella scuola di San Giuliano, undici bambini e due maestre), mentre ulteriori stanziamenti sono previsti per i terremoti del 1997 in Umbria e Marche, regioni rosse.
G.G., invece, dà notizia che la moglie di Enzo Bianco, ex sindaco di Catania, ora nella Margherita, possiede un terreno di circa 25 mila mq., che la giunta del marito "trasformò da rurale in edificabile a parcheggi"  e per il quale "la signora Bianco chiede 400 euro al mq. (mentre) il Comune gliene offre 37": una differenza di oltre 9 milioni di euro. C'è una vertenza giudiziaria in atto. Il rischio, per i coniugi Bianco, è di andare in...rosso.
A fianco sempre M.L. rivela che Luca Petrucci, presidente dell'Ater di Roma, che vorrebbe svendere migliaia di appartamenti "a meno di 50 mila euro in media (poco più del prezzo di un garage: ndr)...perchè i soldi sono necessari alla sopravvivenza dell'ente case popolari", ha comprato un appartamento da un inquilino il quale "ha guadagnato 390 mila euro". L'Ater ha perso altrettanto, se non di più.
Il geniale Serra Michele (5°, dopo l'Arcangelo, Bongiorno, Sant'oro e Cucuzza), ci diletta con il sue esilarante "I sinistrati di Ventotene", già isola/penitenziario, ove, nel 2015, verrebbe confinato dalla dittatura di destra "l'intero gruppo dirigente della sinistra italiana". Tutti tranne uno. Il divo Michele, difatti, trascura di considerare che Visco sarà "esiliato" nella sua villa (con atterraggio per elicotteri) a Pantelleria, condannato a dimenticare il (glorioso e Speciale) passato con il passito di sua produzione.
Di fianco, C.M.C. ("Cipputi congelato") informa che "il critico cinematografico Tatti Sanguineti ha realizzato un documentario per la Cgil su Cipputi, l'operaio simbolo di Altan", ma "il documentario non va in onda". Altan si consola bevendo grappa ad Altan del Grappa, comune che sta più a monte di Bassan del Grappa. Tatti (parente del sanguinetario vate dell'odio di classe?) "da 15 mesi chiede un appuntamento in Rai", ma senza esito: i conTatti non funzionano.
Gigi Riva (parente dell'economista Massimo Riva o di Giggi Rivva il calciatore?) colloquia con il compiacente politologo Marc Lazar sul Pd. Lazar, non strisciare: alzati e cammina.
Giampaolo Pansa, Gipì, titola "Un eroe sul Titanic" e scrive che "Romano Prodi sta difendendo la dignità del governo attorniato da un marciume piuttosto infame". Io avrei titolato "Un Titanico eroe". Prodi, ascetico, fiero, imperturbabile, che si inabissa, ritto sulla tolda e gli occhi fissi sul nemico, come Faà di Bruno. Narra Gipì  che in un bar di Siena una signora l'interpella così: "Dottor Pansa, dobbiamo dare l'assalto alla Bastiglia!" cioè a Montecitorio. Penso a Siena che di quattro cose è piena, e ad una signora, veterocomunista, di non più giovane età. Pigì le avrebbe dovuto rispondere, come Carosone: "Signo', pijateve 'na pastiglia, siente a mme!".
Quanto al marciume, Gipì è impietoso "ministri che si combattono, alleati che minacciano di continuo crisi definitive, partiti che preparano cortei contro il loro stesso governo". Uno schifo.
Segue un reportage sulle Onlus fasulle, truffaldine: dalle 456 in Campania a 0 a Bolzano. Conta Napoli....
Primo Di Nicola (e secondo?) rivela che gli ex capi dello Stato dispongono, ciascuno, di uno staff di oltre 30 persone tra segretari, autisti e scorte; persino di auto "dotata di telefono veicolare" e con autista, spettante anche alla vedova dell'ex presidente o al primo dei suoi figli! Per Scalfaro, pertanto, alla Marianna. E io pago, diceva Totò.
Finalmente una grande intervista al gigante Paolo Rossi, dal titolo "Sì sono davvero un gran buffone". Apprendo che il padre di Paolo si chiamava Neri, ed era stato un fascista, vieppiù repubblichino. Paolo è uno Yorick in carne ed ossa, che confessa: "Mai stato comunista". Come Walter Veltroni.
A proposito di Walter, detto Flabby Cheeck (guance cascanti), perchè non si avvale del botulino? Agnese Ferrara ("L'altra faccia del botulino") ci informa che "è un boom senza precedenti per le iniezioni di tossina botulinica".
Dulcis in fundo, il mancato premio nobel per la letteratura Umberto D. Eco (il nobel è stato scippato da una modesta scrittrice inglese, qual'è Doris Lessing, a geni italici delle lettere come Benigni, Tabucchi, Sanguineti, Camilleri, Magris e, appunto, Eco). Nella sua "bustina" Humbert parla di "bamboccioni messi in croce" e giustifica TPS (il cavallo che sussurra agli uomini) così: "Qualche ragione l'ha pure il ministro Padoa-Schioppa per indicare certi trentenni, diplomati o dottori, che non possono umiliarsi a distribuire pacchetti, lavare piatti o vendere giornali". Tutte attività formative che, invece, Humbert ha svolto da giovane Holden, come "grandi scrittori o uomini politi americani...che...hanno lustrato scarpe, lavato piatti o venduto giornali".
Del resto, aggiungo io, altrettanto ha fatto il giovane Francesco Rutelli, il quale si cibava di pane, Marx e cicoria.
Humbert, poi, spregiativamente afferma "dottori (come bizzarramente si chiamano oggi gli italiani che hanno fatto tre anni d'università)...". Quanti anni di università ha fatto Roberto Benigni, gratificato dallo stesso Eco di laurea ad honorem in lettere, sì da equipararlo a Carlo Azeglio Ciampi, del quale Roberto era commensale (l'unico!) a La Maddalena, dottore in lettere (ma minus habens rispetto a Benigni, che in più ha l'oscar)?.
Perchè la laurea in "lettere" Humbert non l'ha conferita  (anche) a Massimo Troisi per la sua interpretazione de "Il postino"?
Primarie Romane, a Bologna

Prodi ha dovuto mettersi in coda due volte. Ha infatti sbagliato e dopo aver fatto la fila una prima volta, al seggio 45, l'ha rifatta poco lontano, al 46, in Via Paglietta, quello che gli spettava. Romano, così distratto, avrà mica votato due volte, per Veltroni? C'è un modo di dire "sei un paglietta", rivolto a chi indossa l'omonimo copricapo. 
Romano: "Code ovunque e soprattutto sono contenti. È un insegnamento grosso» ha aggiunto facendo poi notare che «la cosa che dicono è: mi raccomando, avanti, avanti». Così possono andargli dietro (seguid vuestro jefe, come era scritto sulla prua della nave comandata dal capitano Benito Cereno, dell'omonimo romanzo breve di Melville. Nel 1998 anche D'Alema, con il suo insegnamento, gli andò dietro.
In particolare una signora si è rivolta al premier dicendo: «Siamo venuti per lei, tenga duro». Stesso consiglio cerca di darglielo anche sua moglie Flavia, ignoro con quale esito.

Italiani, brava gente (gagé)
Siccome l'Italia è un paese civile, garantisce a tutti, e dunque anche ai clandestini, il diritto alla salute. Indrit, albanese, ha, infatti, l'assistenza sanitaria gratuita e viene regolarmente dializzato. Indrit rischia tutti i giorni l'espulsione, come clandestino. Per fortuna gli italiani sono 'brava gente'. Indrit lo sa, come lo sanno i rom(eni) ed i clandestini africani e di altre etnie che vengono ne lo bel Paese a delinquere: omicidi, rapine, stupri, spaccio di droghe ed altre benefiche attività. Intanto un italiano che paga le tasse, che lavora o (in pensione) ha lavorato e rispetta le leggi, se dializzato, deve attendere, in fila, che venga prima "servito" Idrit, poi magari uno zingaro, poi magari un altro clandestino, poi, se c'è posto e tempo, toccherà a lui.
Com'è buono lei, dice Fracchia, sprofondando nella poltrona cedevole. A Napoli non dicono "fesso", ma "tre volte buono". Idrit e gli altri clandestini dicono: "Come sono tre volte buoni gli italiani"; gli zingari dicono "gagé".
Veltroneide
Walter Veltroni non nasconde la delusione per gli attacchi che gli ha riservato la rivale Rosy Bindi.
Wave, detto anche Flabby Cheeck (guance cascanti) è  stato aggredito dalla Bindi, gelosa che er Piotta e er Nando implorino: "A Flacce, facce sognà!". Certo, la Rosy, con la sua venustà (appunto, venere 'ndo' sta?), mica può far sognare i due maschiacci der Quarticciolo, i cui genitori hanno conosciuto "er gobbo". 

 
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Post N° 78

Post n°78 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Record
Bosniaca 28nne, madre di dieci figli, irregolare in Italia e senza fissa dimora, è stata fermata praticamente da tutti i corpi di polizia, in diverse città, ben 75 volte dal 1993 ad oggi. Record.
 
I dieci romini, che potrebbero raddoppiare (la madre ha solo 28 anni), diventeranno "lavoratori" come i genitori, colmando il deficit demografico de lo bel Paese, aumentando notevolmente il Pil italico degli anni a venire e, soprattutto, il consenso elettorale alla sinistra.
Minimi e massimi

Raffaele Iannelli, e proposito dei brogli alle primarie, annunzia alla Stampa: "se ci sono errori, sono minimi...". Noto "se" (e "sottolineo se", come cantava Mina) ed "errori", quando è documentato che non errori, ma brogli ci sono stati. E che siano stati minimi lo lasci giudicare dai Massimi.
Questi comunisti (e loro succubi): perdono il pelo, ma non il vizio di mentire e mistificare la verità.

Continuata stufant
Ci risiamo. Il voto della Montalcini risalva Prodi. La Rita (nominata da Ciampi; Caligola nominò senatore il proprio cavallo), se, come dicono i rentiers di sinistra, è uguale agli altri senatori (eletti dal popolo) partecipi, come loro, non solo alle sedute con voto determinante, ma anche ai lavori delle commissioni di Palazzo Madama.
Non è vero, comunque, che vota pro Prodi per i finanziamenti. Sono i finanziamenti che affluiscono, spontaneamente, a lei che non li rifiuta.
Più di metà degli italiani, i quali non gradiscono Prodi e chi lo sostiene, sono sempre più insofferenti per la sopravvivenza di un governo zombi (ha 17 mesi, ma dimostra 98 anni).
Grani di pepe
Sarkozy solo: meglio solo che male accompagnato.
Polpettone francese. Monica Bellucci: bellona e basta.
Stampelle
O tempora o mores. Enrico Toti gettò le stampelle contro i nemici (Totti, quando era infortunato, avrebbe gettato le stampelle contro i laziali). Francesco Storace ha "offerto" (simbolicamente!) le stampelle a Rita Levi Montalcini. L'offerta è stata definita una "minaccia" (a mano armata?). Lo humour non è stato notato, neanche da Napolitano. Eppure la sinistra è intelligente, colta,  proclive alla gioia (Prodi ha promesso la felicità agli italiani, che ancora l'aspettano; anzi "vale" 150 euro) ed è dotata di un finissimo sense of humour. Forse, per colpa dei primi freddi, il "fiuto" non ha funzionato.
Il colore del cervello
Watson, Nobel nel 1962 per aver scoperto il DNA, ha sostenuto, inopinatamente, che i neri sono meno intelligenti dei bianchi. Rita Levi Montalcini ha replicato : "Il cervello dei neri è uguale a quello degli altri, se non migliore" (anche di quello degli ebrei?).
In gergo calcistico si direbbe "fallo di reazione". Storace potrebbe parlare di razzismo alla rovescia. Ma il cervello, come il sangue, ha uguale colore per tutti.
Primarie e Fregoli
Primarie (ed ultimarie per la Margherita, dissolta).
*Francesco/Giacomo Rutelli sospira: "e naufragar m'è dolce in questo mare". Mar Rosso, beninteso.
*Fregoli (li frego) comunista: PCI - PDS - (P)DS - PD(S)......PS(D) partito sinistra (democratica).
Degni e indegni
Mastella ha dato il via libera al procedimento giudiziario contro Francesco Storace per le dichiarazioni, considerate offensive, del senatore nei confronti del presidente della repubblica Napolitano, il quale, a sua volta, aveva difeso la senatrice a vita Rita Levi Montalcini, oggetto di battute, non raffinate, ma del tutto scherzose("stampella" immancabile del governo Prodi).
La senatrice ha espresso soddisfazione per la scelta del ministro della Giustizia: "Sono contenta. Era il minimo che si poteva fare". E scuotendo la testa, ha aggiunto: "Una figura indegna".
La dignità appartiene sicuramente a chi, ebrea, vota per sostenere un governo di cui fanno parte parlamentari eletti anche da coloro che, dignitosamente comunisti o anarcoinsurrezionalisti, odiano Israele, di cui, dignitosamente, bruciano la bandiera, e ne osannano, dignitosamente, i nemici mortali, Hamas ed Hezbollah, a loro volta molto dignitosi con i kamikaze, anche donne e ragazzi, dignitosissimi. Ma, forse, gli israeliani non sono ebrei e nemmeno dignitosi.
Scandalo al sole (dell'avvenir)
Storace (assieme a più di metà degli italiani) si sdegna perchè il governo Prodi si regge, al Senato, sui voti dei senatori a vita (ex presidenti di sinistra che hanno nominato persone di sinistra, tranne un paio, forse). Francesco trascura, però, che Prodi si regge anche sul voto determinante, oltreché del "senador" Pallaro (compensato con aiuti agli argentini), dei tre senatori altoatesini, anzi sudtirolesi (Sudtiroler Volks Partei), i quali, "poverini", rappresentando la Provincia/Regione (serie AA, Alto Adige) più ricca d'Italia (ma è Italia o Austria del Sud?), pretendono ed ottengono (con l'appoggio/ricatto) via via ulteriori benefici economici, alla faccia delle altre regioni (di serie da B a Z, Z come Calabria). Manca solo l'ultima concessione: l'indipendenza, per riunirsi (Anschluss) alla madre Austria (cancellando i 600.000 morti e 1.200.000 feriti della prima guerra mondiale). 
Questo è uno scandalo ben maggiore di quello dei senatori a vita!
Primarie
Leggo su la Repubblica "Sono stati oltre 3 milioni gli elettori del Pd per le primarie del nuovo partito. Il risultato finale dello scrutinio degli oltre undicimila seggi espone 3.517.370 voti validi, ai quali vanno aggiunte alcune decine di migliaia di schede bianche e nulle. Il risultato, dunque, va al di là delle più rosee previsioni".
Rosee? Rosse voleva dire. Non Rosy, comunque, visto il risultato striminzito della baldanzosa Bindi. 
Le schede nulle sono quelle di chi ha votato 4 o 5 volte ("Dumbo", come si è visto a Striscia la notizia o su "Il giornale"). Ma le schede bianche? Gente che è andata a far la fila, ha pagato un euro (tanti hanno versato anche 5, 10, 20, 50 euro) e poi non ha espresso il voto? Stupefacente, direbbero Emilio Colombo e Lapo Elkann. Io non sono stupefatto e nemmeno sorpreso. Ma io sono un mentecatto (Pino Daniele direbbe " I' so' pazze, i' so' pazze").
Antinomia
Francesco C., quello dell'antinomio (antinomia!) "meritocrazia-eletti o "assistenzialismo-sfigati", è uno sfigato, bisognoso di assistenzialismo? Io mi sento "depredato" (per usare l'espressione di Francesco) per le cure mediche e le altre forme di assistenza (volontarie e involontarie, alias furti e rapine) date, oltre che ai nullatenenti (che li meritano), ai nullafacenti (zingari, clandestini spacciatori, venditori di droga/morte e sfruttatori di donne e bambini, nonché sfaticati/razzisti nostrani che rifiutano i lavori  "da extracomunitari"). Quanto al declino culturale del capitalismo, temo che il declino culturale come quello economico possa venire proprio dalla rinuncia alla meritocrazia: i mediocri non creano, non inventano, non progrediscono, parassitando quanto prodotto dai più dotati.
Non sono un eletto, ma uno che ha lavorato da ragazzo, studiando, ed ha raggiunto qualche risultato nella vita senza aiuti di sorta (c.d. raccomandazioni), ma con l'impegno ed il senso del dovere.
Elementare, Watson
Per lo scopritore della struttura del Dna, lo scienziato e premio Nobel nel 1950 per la Medicina, James Watson, 79 anni, i neri africani sono meno intelligenti dei bianchi occidentali.
Watson si dice pessimista «Per le prospettive del continente africano, dal momento che tutte le nostre politiche sociali si basano sul fatto che la loro intelligenza sia pari alla nostra, mentre tutti i test lo smentiscono». Lo scienziato ha quindi previsto che entro i prossimi dieci anni verranno scoperti i geni responsabili di tale diversità. Il Premio Nobel riconosce come naturale l’aspirazione umana all’uguaglianza degli uomini, ma «le persone che hanno avuto a che fare con dipendenti neri sostengono che non è vero». Visione razzista?
L'Africa che abbiamo sotto gli occhi, dopo aver ricevuto 300 miliardi di dollari, è sconfortante e sembra avvalorare la tesi di Watson.
Scandalo al Senato
Storace (assieme a più di metà degli italiani) si sdegna perchè il governo Prodi si regge, al Senato, sui voti dei senatori a vita (ex presidenti di sinistra che hanno nominato persone di sinistra, tranne un paio, forse). Francesco trascura, però, che Prodi si regge anche sul voto determinante, oltreché del "senador" Pallaro (compensato con aiuti agli argentini), dei tre senatori altoatesini, anzi sudtirolesi (Sudtiroler Volks Partei), i quali, "poverini", rappresentando la Provincia/Regione (serie AA, Alto Adige) più ricca d'Italia (ma è Italia o Austria del Sud?), pretendono ed ottengono (con l'appoggio/ricatto) via via ulteriori benefici economici, alla faccia delle altre regioni (di serie da B a Z, Z come Calabria). Manca solo l'ultima concessione: l'indipendenza, per riunirsi (Anschluss) alla madre Austria (cancellando i 600.000 morti e 1.200.000 feriti della prima guerra mondiale). 
Questo è uno scandalo ben maggiore di quello dei senatori a vita!
Dibattito Serrato
Fisichella (Margherita) non entra nel Pd, perchè non vuole intrupparsi con i comunisti. Michele Serra, sdraiato sull'amaca, mentre plaude alla coerenza di Fisichella, lo invita a non "accasarsi con la destra" (ritornare, semmai, visto che stava in An), poiché "specie Forza Italia pullula di ex socialisti ed ex comunisti". Michele (V dopo l'Arcangelo, Bongiorno, Sant'oro e Cucuzza) dimentica che il Pci pullulava di ex fascisti, quali Fo, Bocca, Bobbio, Ingrao (che vinse anche premi: core, core ingrao...), Vittorini e tantissimi altri. Ignora anche, Michele, che Croce ebbe a dire: "chi a sedici anni non è socialista, non ha cuore; ma chi a trent'anni non è liberale, è uno sciocco".
Grani di pepe
*Mi prenoto per il Guinness, per la poesia più corta. Quando morirà Dario Fo, scriverò: "Ei fu, Fo". Ben più corta di "m'illumino d'immenso".
*Antonomasia = Di Pietro: Antonio Masa(niello).
*Adso (da adsum "(sono) presente") da Melk, allievo di Guglielmo di Baskerville, morì senza aver conosciuto il nome della Rosa. Lo sciocchino. Ma era Rosa, Adso!
Africa addio?
Finora aiuti all'Africa per 300 miliardi di dollari (550.000 miliardi di vecchie lire), senza risultato. Dicono che l'aiuto efficace all'affamato non sia regalargli il pesce, ma insegnargli a pescare. Con l'Africa sembra non abbia funzionato. Cattivi i maestri o gli allievi?
Arruolamento coatto
A la Repubblica volevano "arruolare" coattivamente Manfredi Borsellino, figlio di Paolo. Dopo che la vedova, signora Agnese, aveva mandato a Fini una lettera per condividere gli scopi della manifestazione di An a Roma, il foglio scalfariano/maurino/debenedettino aveva scritto: "Messaggio della vedova Borsellino, ma il figlio Manfredi si dissocia". Manfredi ha replicato: "Tra me e mia madre non c'è mai stata una divergenza di opinioni e di sentimenti. In particolare, chi le scrive non avrebbe motivo di 'dissociarsi' da dichiarazioni e scritti formati da Agnese Borsellino in quanto tutte le riflessioni pubbliche di mia madre sono sempre concordate con il sottoscritto e le mie sorelle".
Pertanto, non solo Paolo, ma tutta la Sua famiglia, non stanno a sinistra, come vorrebbe la Repubblica. Ma non era stata abolita la "leva" obbligatoria?

 
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Post N° 77

Post n°77 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Fango?
Mastella parla di schizzi di fango che lo hanno colpito. Ha provato ad annusare gli schizzi? O è raffreddato?
Prodisioni
Ha scritto sabato Barenghi su La Stampa: "Oggi diffidenza, paura e rancore non sono scomparse dall’animo del premier, tutt’altro: solo che si è aggiunta la rassegnata certezza che il suo governo durerà poco, pochissimo. Tanto che è arrivato a dire che «entro poche settimane lui cadrà perché Berlusconi ormai ce l’ha fatta». Cioè si è comprato sette senatori. Non ha specificato quali....Potrebbe già accadere i primi di novembre quando la Finanziaria arriverà nell’aula del Senato, potrebbe invece succedere a dicembre quando nella stessa aula arriverà il protocollo sul Welfare, in ogni caso il premier è sicuro che accadrà".
Barenghi, da buon comunista "informato dei fatti", non farnetica nè vaneggia, anzi riferisce le previsioni di Prodi, le prodisioni, infauste per lui: idi di novembre o calende greche?
Che Dio ce la mandi buona (la Merkel direbbe "che Dio ce la mandi Bonn").
Sorseggiando l'Espresso n. 42 del 25 ottobre 2007
Sorseggiando l'Espresso n. 42 del 25 ottobre. Salto Giorgione Bocca con la sua guerra infinita, ruminazione di avversione senza fine agli Usa, che hanno fatto implodere l'Urss, e Tahar Ben Jelloun, lo scrittore marocchino che ci vuol far credere che i palestinesi sono sempre le vittime e gli israeliani sempre i carnefici.
Affronto Edmondo Berselli, il quale nelle "Porte girevoli" incensa Veltroni ("uno e trino", sindaco, segretario e leader del centrosinistra": insomma Veltrino), definito il "piccolo principe" nel libro omonimo scritto a sei mani (ma con un cervello solo, ammassato) da Marco Damilano (DaMosca fino al 1989), Mariagrazia Gerina e Fabio Martini. Edmondo, bravissimo a bersela e a darla a bere, constata che "senza la sinistra oltranzista...il centrosinistra non vince; insieme con quella sinistra non governa" e che "il sentiero è stretto" (la porta stretta che conduce al Paradiso marxista), affermando categoricamente che "il Pd ha bisogno di un'anima": Veltrino, come Dio, alitando sul golem Pd, gli infonderà l'anima.
L.Q. rivela che Giuliano Amato, ministro dell'Interno, è allergico allo smoking: declina tutti gli inviti che lo prevedono. Giuliano, il più Amato dai musulmani e dai rom, non ama lo smoking.
T.M., a sua volta, ci informa del "rozzo boicottaggio" che la Confindustria di Modena, presieduta da Vittorio Fini, rivolge alla "Gazzetta di Modena", diretta da Antonio Mascolo. Questi, per reazione, mostra i muscoli al poco fine Fini, screditandolo sul quotidiano locale.
Di lato c'è il viso angelico di Anna Laura Braghetti, la brigatista rossa condannata per il sequestro e l'omicidio di Aldo Moro e per l'assassinio di Vittorio Bachelet, la quale ha riconquistato la piena libertà ed ha organizzato una festa. Ospiti graditi, evocati con seduta spiritica da Romano Prodi, Moro e Bachelet, i quali, con la cinghia allentata, per lo spasso si tenevano le braghe.
Appena sotto O.P. (mi ricorda Oro Pilla, il brandy a parte, delle persone ricercate, non dalle forze dell'ordine) annuncia "luna di miele tra Rosy Bindi...e le femministe storiche" milanesi. Rosy rosse per te, ho portato stasera...., cantano le dure e pure, anche lesbiche.
Nella pagina successiva trovo Marco Travaglio, meglio Trav-prezzemolo, visto che sta dovunque e con chiunque, purchè odori di sinistra: notoriamente, Marco è un fiutatore insuperabile di soldi, ma solo di quelli di destra (pecunia "sinistra" non olet). Marco si scandalizza che Luigi Scotti, già presidente del Tribunale di Roma ed oggi parlamentare del Pdci e sottosegretario alla Giustizia, abbia "sostenuto appassionatamente ad Annozero (meglio Annodoppiozero, come la farina ed i bagni pubblici) la richiesta del ministro Mastella di trasferire il pm Luigi De Magistris". Io mi scandalizzo, invece, che un giudice, presidente di Tribunale (de Roma capoccia der monno infame), sia comunista radicale (Pdci), e si sia fatto eleggere al Parlamento, come Casson e D'Ambrosio. Tuttavia, Marco, le "toghe rosse", di cui vaneggia Berlusconi e qualche decina di milioni di italiani (tranne il sottoscritto, compos sui), non esistono, sono una mera invenzione, come i brogli elettorali, di mentecatti, con la mania di persecuzione.
Serra Michele (V dopo l'Arcangelo, Bongiorno, Sant'oro e Cucuzza) ci delizia con il suo esilarante reportage sul "carpaccio di tricheco", che fa concorrenza al "bisteccone di trichecca", preferito dai vari Luxuria, Pecoraro Scanio, Cecchi Paone, Vattimo, Trillini ed altri famosi outingman.
Indi "nuntio vobis gaudium magnum": in edicola la prossima settimana ci sarà "Il signor Rossi contro l'Impero del Male", dove il Male è Berlusconi con il centrodestra. Paolo, già di cognome Neri (invece Neri Marcoré cambierà il nome in Rossi Marcor'è), figlio di un repubblichino, ha capito che buttarsi a sinistra paga (persino Moccia l'ha capito). Il comico, vero gigante della satira, inferiore solo a Serra, pare uno Yorick in carne ed ossa e distilla battute del tipo: "il mio paese è una penisola bagnata da tre mari e prosciugata da Tremonti": geniale, da genitalico come lui.
Finalmente Marco Damilano, in "Uno per tutti tutti per Nichi" eleva un'apocolokuntosis per Vendola: "Immaginifico come il neo-leader del Pd, Veltroni scrive romanzi, Vendola compone poesie". Nichi "imaginifico", come D'Annunzio, scrive poesie, come Gabriele. "Leader della futura Cosa di sinistra", talché "Fausto Bertinotti punta tutto su di lui" (la sora Lella non è gelosa?). Nichi l'anti-Valter dice di sé: "Vendola non è un fenomeno, semmai è l'epifenomeno...". Filosofo, oltre che poeta. Ha un rivale: Ferrero, il ministro-Nutella, fiero valdese che coniuga Dio e Mao ed ama intercalare, quando è sorpreso o eccitato, "Dio Mao!" o "Mao Dio!
Nell'Attualità Fabrizio Gatti ci parla della "Paura al Capolinea. Aggressioni. Molestie sessuali. Furti. Ubriachi minacciosi...." su autobus e metrò di notte. Per i poveri passeggeri, dopo il tramonto, sono gatti da pelare.
Gigi Riva (in Sardegna Giggi Rivva) ci partecipa che "al bolognese non piace il Cinese", cioè il sindaco Cofferati. Sergio, che da sindacalista era Cofferatu o Nofferatu, il vampiro che diceva sempre di No, ora è snobbato dalla sinistra radicale della maggioranza. La Cina è vicina, ma il Cinese è lontano (dal poppolo di sinistra).
Mario Portanova ci porta una cattiva "nuova", titolando: "Se sei musulmano ti tirano le molotov". C'è un evidente refuso tipografico nel titolo che deve essere: "Sei musulmani si tirano le molotov". Difatti nei "sette attentati contro obiettivi musulmani tra aprile ed agosto...nessun morto, nessun ferito...un tubo pieno di polvere pirica compressa, che però non esplode". Insomma, attentati fasulli (autoattentati?) Gli attentati, veri, dei musulmani (specie dei kamikaze) fanno centinaia di migliaia di morti (Twin Towers, Atocha, subway londinese, religiosi e civili cristiani, Darfur, Nigeria, Filippine, Turchia, Iraq, Afghanistan,ecc.) in tutto il mondo. Conclude minacciosamente Portanova: "In Italia ci sono più di un milione di musulmani. Che cosa succederebbe se qualcuno di loro perdesse la calma e decidesse di reagire?". Rispondo a Portajella che "In Italia ci sono cinquantasette milioni di italiani. Che cosa succederebbe se qualcuno di loro perdesse la calma.....?".
Maria Luisa Frisa in Fashion parla di "New Italia Wave". Non si tratta, però di Walter Veltroni, new italian secretary of Pd, detto appunto Wave, ma anche Flabby Cheeck, guance cascanti, talchè er Nando lo invoca: "A Flacce, facce sognà!".
Romani di Bari
Ancora un'aggressione. Il giornalista televisivo Lamberto Sposini è stato aggredito e rapinato, questa notte a Roma, da due persone che la stessa vittima avrebbe descritto come stranieri, quasi certamente romeni.
Ma no, erano romani che parlavano barese, cioè romeni! Ci è cos, Colin!
Sora Lella
Corteo degli ultrasinistri a Roma. Pietro Ingrao è accolto da un'ovazione. Pietro, già vincitore di littoriali ("core, core Ingrao..."). Quando la piazza è ormai piena, arriva la "benedizione" di Fausto Bertinotti. Tra i manifestanti c'è anche Lella Bertinotti, moglie del presidente della Camera.
I coniugi Bertinotti posseggono tre abitazioni: una villa con piscina in Umbria, a Massa Martana  (familiarmente chiamata "la dacia", come quella di Stalin), vicino alla casa di Giordano, un appartamento a Roma ed altro appartamento non ricordo dove. La canzone preferita di Fausto e Lella è "Certe (Berti)notti...", cantata per loro (in russo) da Ligabue. Pasquinata (dedicata ai coniugi Cipputi, Fabia e Minchio, come il duo pugliese di Striscia la notizia, Fabio e Mingo). "Dice, mesta, sora Lella, ma che sfiga, ma che jella.  C'ò la villa con piscina, c'ò la casa romanina. Ma nun c'ò, Katia (Bellillo) mia, una villa a Pantelleria (come Visco).  Me piacerebbe, puro,  un castello a Vinchiaturo. Averei anche a giulebbe un bell'attico a Marebbe. E vorrei abbità, in finale, sette anni al Quirinale. Viva l'uguajanza, aoh!".
Piccioni e fave
Il pm De Magistris non può più andare avanti. La procura di Catanzaro ha infatti avocato l'inchiesta "Why Not" sul finanziamento illecito ai partiti, truffa e abuso d'ufficio. L'avocazione è stata disposta dal procuratore generale facente funzioni, Dolcino Favi, e sarebbe stata motivata da una presunta incompatibilità di De Magistris nel procedimento legata alla richiesta di trasferimento cautelare d'ufficio che è stata fatta nei suoi confronti dal ministro della Giustizia. Il pm, difatti, si sarebbe dovuto astenere. Non essendoci stata astensione si è creata (art. 372 lett. a del codice di procedura penale) una situazione d'incompatibilità, che ha provocato l'avocazione.
Amaretto il commento di De Magistris. Mastella, invece, si dichiara sereno: ha preso due piccioni con un Favi. 
Vaticinio
«Prodi cadrà la seconda settimana di novembre». Ossia sulla Finanziaria. È la profezia di Berlusconi, il Silvibillo cumano.
Ribatte Marini: "Io non vedo quest'aria di elezioni". Il fumo della pipa gli ha offuscato la vista.
Vite parallele
«La vita di un casaro è anche più breve di quella del presidente del Consiglio, se sbaglia produzione», ha scherzato Prodi assaggiando una forma di Parmigiano-Reggiano.
Anche la vita di un norcino può essere breve, se sbaglia mortadella o culatello.
Credulità
138 esponenti islamici hanno scritto una lettera aperta, apprezzata anche da Giuliano Ferrara e da cardinali (Scola ed altri). Tra loro, però, ci sono leader dei Fratelli Musulmani (dell'università Al Azhar), custodi dell'intransigenza wahhabita, apologeti del terrorismo islamico (anzi, jihad) teso alla distruzione di Israele e alla sconfitta della civiltà occidentale di cui il cristianesimo rappresenta il riferimento centrale, il nucleo.
Scrive Magdi Allam: "(c'è) un'inconscia tentazione a rimettersi nelle mani dei terroristi taglialingua in doppiopetto pur di finirla con i più beceri terroristi tagliagole".
La tukya, l'arte della dissimulazione e della doppiezza islamica colpisce ancora, anche cardinali e laici "devoti".

 
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Post N° 76

Post n°76 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Enigma
Atti dell'inchiesta "Why not" a Roma: no Prodi, sì Mastella. Why not?
Solution
Ultimissima. Avvistato Prodi sul ponte di Bassano del Grappa. Difatti, la Finocchiaro aveva detto al Senato: "Sul ponte Prodi trovera una soluzione".
Romano Totò
Ennesimo aforisma assiomatico/tautologico/pleonatico di Romano Prodi «Se Berlusconi è contrario alle riforme, è contrario alle riforme, punto». Totò avrebbe aggiunto (rivolgendosi a Peppino De Filippo) "punto, punto e virgola, due punti e punto esclamativo, perdindirindina. Conciossiacosaché. Eziandio!".
25 ottobre
Mattinata davvero amara per maggioranza e governo al Senato: quattro volte l'Unione è andata sotto (sugli emendamenti sulla soppressione della società Stretto di Messina Spa e su quella della Scuola superiore della Pubblica amministrazione, sui dirigenti del ministero della Giustizia e sulla tv).
Per chiudere le votazioni entro la serata è probabile, a questo punto, che venga posta la fiducia sull'intero dl collegato alla Finanziaria.
Napolitano guarda e non stupisce (stupefatto sarà il senatore a vita Emilio Colombo, abituale assuntore di cocaina a scopo terapeutico)
Sul Ponte la senatrice Franca Rame (se si unisse al giornalista Stagno, farebbero un bel bronzo) è stata l’unica dell’Idv a votare a favore. La Rame dopo il voto ha lasciato il suo posto accanto ai senatori dell'Idv ed è andata a occupare uno scranno libero nell’area dei Verdi-Pdci: VerdeRame come il rame arrugginito.
Rita Levi Montalcini, dopo la maratona di mercoledì, ha, come sempre, votato a favore dell'emendamento: Santa Rita d'accascia.
Napolitano guarda e, a differenza di Agata, non stupisce (stupefatto è rimasto, invece, il senatore a vita Emilio Colombo, per sua ammissione assuntore di cocaina a scopo terapeutico).
Luca Acul Giurato
Stamattina, 25 ottobre, su Rai 1, casualmente, ho letto "Notizie di Luca". Ci avrei Giurato che sarebbe stato comico, anzi grottesco, con Luca Acul (palindromo come Asor Rosa). Difatti era proprio Lui, il quale rievocava la drammatica crisi di Cuba del 1962, quando fu sfiorata la guerra tra Usa ed Urss per i missili che Kruscev voleva installare a casa del fedele Fidel Castro.
Luca, da par Suo, con un "pezzo" degno di Zelig o del Bagaglino, ha trasformato una (possibile) tragedia in pura farsa. Altro che Benigni o Fo.
Ban Ki Moon dovrebbe nominare Luca ambasciatore dell'Onu per risolvere, anzi dissolvere gli "attriti" internazionali (in Iran, in Palestina, in Libano, con Bin Laden, ecc): sol che si mostri, al suo apparire il sorriso, anzi il riso sganghererebbe il viso dei più feroci e determinati personaggi.
Baby sboom
Boom di minori figli di immigrati o di coppie miste: un milione di piccoli italiani extracomunitari. Tale traguardo era previsto per il 2011. Un demografo ha calcolato che, perdurando l'attuale tasso di denatalità, gli italiani autoctoni o indigeni si ridurrano a 37 milioni nel 2050 ed a 15 milioni nel 2100.
Prospettiva poco confortante (per i 15 milioni, minoranza in mezzo a 40-40 milioni di "altri" italiani, molti dei quali musulmani).
Euro vale mille lire
Nel 2002 a chi aveva uno stipendio di due milioni di lire furono dati mille euro (e qualcosa). Quello che, unitariamente, costava prima mille lire ora costa un euro (alimenti, canoni e tariffe professionali e di servizi, medicinali, ecc.). Insomma, l'euro vale mille lire, talché stipendi e salari sono stati, grosso modo, dimezzati di valore, mentre solo parziale è il recupero derivante dagli aumenti retributivi sopravvenuti (occorrerebbe arrivare al 60% e più). Poi ci si meraviglia che tante famiglie con basso reddito, a mala pena sufficiente con le lire, oggi non "arrivano" più a fine mese.
Offese
Processo a Genova contro 24 partecipi del "sacco" della città dorica in occasione del G8. Il pm ha chiesto pene pesanti. Heidi Giuliani: "Offesa come cittadina". Più di metà degli italiani si sentono offesi dall'operato dei 24 "lanzichenecchi", compresi quelli che assaltavano le camionette dei carabinieri, tentando di ammazzarli.
Motorino ed auto attentati
Una bottiglia molotov è stata lanciata contro la moschea di Abbiategrasso, nell'hinterland milanese. Non si registrano né danni né feriti. Il gesto è stato compiuto poco dopo le 14.30 da un uomo a bordo di un motorino con il volto coperto da una grossa sciarpa. La bottiglia incendiaria si è infranta a terra annerendo un piccolo tratto di asfalto. Ancora nessuna rivendicazione dell'attentato.
Piccola favilla gran fiamma seconda? Ma no, ha solo reso più nero un pezzettino di asfalto.
Questi "attentati" contro gli islamici non producono MAI "né danni né feriti" (se ci fosse stato un'auto, sarebbe stato, non un motorino-attentato, ma un auto-attentato). Gli attentati degli islamici contro i cristiani, in particolare cattolici, producono quasi sempre morti, tanti e spesso in modo efferato (Usa, Inghilterra, Spagna, Olanda, Turchia, Filippine, Pakistan, Nigeria, Sudan, ecc.). 
Per l'Onu i cristiani sono i più perseguitati nel mondo.
Oro e ferro
Alessandro Dell'Oro, sul Corsera, invita "i politici ad ascoltare le esortazioni del presidente Napolitano...". Invito aureo e santo (sant'oro) a pro di un presidente di ferro (come la "cortina" sovietica), un po' arrugginito per l'età (la ruggine è rossa).
Teano
Alla Scala soirée in onore di Leoncavallo con "I Pagliacci".
Di Pietro "Vorrei trovare un punto di incontro con Mastella".
Mastella "La mia dirittura morale è tale che non ha bisogno di trovare nessun punto d'incontro né ora né mai". Noto che due negazioni (non...nessun) affermano.
Dov'è il punto d'incontro tra i due ministri? Memore di Vittorio Emanuele II e di Garibaldi, tra Montenero di Bisaccia e Ceppaloni c'è Teano.
Errori storici
Massimiliano (meglio Ugo, direbbe Troisi) Parente, nel suo godibilissimo "Penne militanti (e sono proprio tante quelle di sinistra). Impegno, rifugio dei mediocri", su "Libero" di sabato scorso, è incorso in un errore, in verità ormai tralatizio, scrivendo: "...per rispetto di Guido Morselli, morto inedito e suicida, ma perfino di Gramsci morto in carcere". Gramsci morì, non in carcere (dove stette 9 anni), ma, scarcerato per le precarie condizioni di salute, nella clinica romana "Quisisana".
Libertà e lavoro
Roberto Pepe, sul Corsera, osserva che la prima alinea dell'art. 1 della nostra Costituzione ("L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro"), è un "preambolo marxista". Giusto. Mi permetto di aggiungere che sarebbe stato meglio scrivere: "L'Italia è una repubblica fondata sulla libertà e sull'uguaglianza" (i francesi vi aggiunsero la fratellanza, che è un corollario dell'uguaglianza). Difatti, da un lato anche gli schiavi o i collettivizzati lavorano e, dall'altro, l'uguaglianza (specie se imposta con la forza) da sola non porta alla libertà (l'esperienza comunista insegna che c'è sempre qualcuno più uguale degli altri).
Un mastello di pietre
Bertoldi eroi del nostro tempo, ovvero l'ingegno che guaio (Griboedov).
Mastella (chiagne e fotte) conferma l'appoggio a Prodi, senza turarsi il naso: hanno lo stesso "odore", non di santità. Clemente è clemente con Romano (why not?): simul stabunt simul cadunt.
Di Pietro. Panorama ("fenomenologia di un ministro troppo furbo") ha rivelato i segreti dell'Italia dei valori immobiliari (e bollati, cioè notarili): la donna è mobile, Tonino è...immobile. S.r.l. An.To.Cri. cioé Antò Cristiano, non democratico, ma autocratico nel partito. Mastella, che non è lo smemorato di Ceppaloni, ha ricordato "i cento milioni avuti in prestito e restituiti, la Mercedes...".
Balletti Verdi
Da un sondaggio condotto dall'Ipr Marketing per conto dei Verdi, su un campione di mille cittadini rappresentativi dell'intera popolazione (!), risulta schiacciante il no alla costruzione di nuove centrali nucleari: difatti, contrario è il 56 per cento degli intervistati, mentre è favorevole il 38%. Il rimanente 6% si dice senza opinione, incolore.
Il risultato del sondaggio è stato accolto con soddisfazione dai Verdi.
Er Nando esclama: "E te credo! Soddisfatti o rimborzati".
Insomma i Verdi se la suonano ed i Verdi se la ballano: balletti verdi.
Dubbio

In Svizzera exploit della destra nazionalista e xenofoba. Tra gli stranieri da espellere c'è anche il fratello di Osama Bin Laden, cittadino elvetico con  molti miliardi di franchi depositati nelle capaci banche locali?

Relativismo
Da un Tg serale (non turco): strage di 17 soldati turchi ad opera del Pkk. I turchi, a loro volta, hanno ucciso 32 guerriglieri curdi. La morte di 17 turchi è strage; quella di 32 curdi no. Del resto, il massacro di un milione e mezzo di armeni nel 1915-17, ad opera dei turchi, non è un genocidio.
Grani di pepe
*Il pane costa più dei biscotti. La regina di Francia Maria Antonietta ("Il popolo non ha pane? Mangi brioches"), se vivesse oggi, salverebbe la testa.
*Doris Lessing: "L'11 settembre? Peggio l'Ira". L'ira della Lessing, pacifista, contro i cristiani, peggiori dei musulmani. I cristiani (svedesi) per gratitudine, hanno dato il Nobel a Doris, la quale è no bel(la), cioè brutta e pure un po' cattiva, con i cristiani.
*Mastella Vs Di Pietro: la guerra dei Bertoldi.

 
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Post N° 75

Post n°75 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Prevenire
Victor Ukmar, a proposito delle tragedie sul mare che riguardano i clandestini, scrive: "Sono fra quanti da tempo chiedono...l'aiuto...anche delle imbarcazioni private per  operare un pattugliamento e per salvare vite umane".
Penso all'Ikarus di D'Alema ed al panfilo che Ukmar, sommo tributarista e sicuramente multimilionario (in euro), può indubbiamente permettersi, anche per andare a prelevare i migranti nei porti del Mediterraneo e dell'Atlantico. Prevenire è meglio.
La Cosa Rossa
Fabio Mussi è il Cosetto Rosso (fratello in ispirito di Cosette, l'eroina dei Misérables di Victor Hugo), il mezzo toscano, come Fanfani (quando quest'ultimo fu nominato Segretario Generale dell'Onu, l'istituzione fu ribattezzata "Mezzu"), l'omino (paffutello) con i baffi., il "cunctactor" (temporeggiattore) del PCUS (Partito Comunista Ultima Scissione). Mussil:  "L'ometto senza qualità".
Finti tonti
Corradino Mineo stamane, al TG3, a proposito di Pol Pot (paragonato da Veltroni ad Auschwitz: paragonare una persona ad un luogo è da grandi scrittori, come Walter) ha detto: "Non so quanti (khmer) sono stati uccisi a bastonate (per risparmiare i proiettili: ndr)". Milioni, Corradino (non decollato come l'omonimo di Svevia a Tagliacozzo, ma) smemorato, milioni. Il marxista-leninista Pol Pot, fratello in pensiero ed in azione di Stalin (20 milioni di russi ammazzati), di Mao Zedong (innumeri milioni di cinesi crepati), Kim Il Sung (nordoreani a bizzeffe fatti fuori), Kadar, Ulbricht e tanti altri compagni abbronzatisi (specie in faccia) al sol dell'avvenir.
Mario Draghi (come quello del bar del Giambellino, che tutti chiamavan mago; o viceversa?) pontifica: "In Italia i salari più bassi". Non aggiunge che ciò dipende anche dal fatto, incontestabile, che l'euro vale mille lire. Se valesse (quasi) duemila lire, come ce l'hanno gabellato e propinato, le retribuzioni sarebbero meno basse.
Degustando l'Espresso n. 43 del 1° novembre
Degustando l'Espresso (n. 43 del 1° novembre) fatto con caffé di qualità illymitatamente rossa.  La vignetta di Altan raffigura un uomo seduto su un cumulo di merda (non d'artista, altrimenti starebbe nel Museo di Arte Moderna), il quale dice: "Propongo di istituire un premio Nobel per il senno di poi". Che sia un elettore della sinistra-centro deluso?
Subito dopo c'è l'antitaliano Giorgio Bocca che titola "Il ritorno degli antifascisti", di cui ecco l'incipit: "I tre milioni e mezzo di voti per la nascita del Pd sono, sostanzialmente, l'antifascismo che gli italiani, almeno la metà degli italiani, hanno conosciuto...". Giorgio, bocca della verità, già fascista (come Fo, Bobbio, Vittorini e tanti altri) e concorrente, come Ingrao, ai Vittoriali, di quale metà fa parte? Sicuramente dell'antifascismo immarcescibile ed indistruttibile dopo 65 anni dalla eliminazione del fascismo (anche fisica: oltre Piazzale Loreto, almeno 20.000 "fascisti", compresi preti e ragazzine di 13 anni -Pansa scripsit- furono ammazzati dai liberatori comunisti nel c.d. triangolo rosso emiliano, fino alla fine del 1946).
Aggiunge Giorgio: "I tre milioni e mezzo (compresi quelli che hanno votato 4-5 volte, studenti, zingari ed extracomunitari: ndr) che hanno votato il Pd sono la nostra assicurazione sulla vita e sulla libertà". Vavavooommmm! Nutro qualche dubbio che zingari ed extracomunitari (anche spacciatori di droga, sfruttatori di donne e bambini, venditori di merci contraffatte e realizzatori di altre buone azioni), oltre ai plurivotanti, siano la mia assicurazione sulla mia vita e sulla mia libertà. Meglio un'assicurazione sulla vita con polizza, magari pure di Unipol, tie'.
Un po' dopo mi imbatto in Marco Travaglio, alias Travprezzemolo, visto che scrive a getto continuo libri a due e (pur non essendo una scimmia) a quattro mani, collabora a quotidiani e settimanali (persino alla rivista femminile "A" della Latella), partecipa a talk show (acquà ed allà, senza essere musulmano) come "Anno doppiozero" ("00", come la farina ed i bagni pubblici). Marco nel suo consueto "Signornò" (come quella che "e levate a' cammesella", "a' cammesella 'gnornò 'gnornò"; "e levate...") titola "I delinquenti battono i detenuti" e spiega ("spieca" direbbe Eduardo De Filippo): "Forse è ora di guardare in faccia la realtà: l'Italia ha troppi delinquenti, non troppi detenuti", aggiungendo: "ormai abbiamo depenalizzato quasi tutto il depenalizzabile...".
Marco (detto anche Snasaculo, come il personaggio rabelesiano di Gargantua e Pantagruele, per il suo fiuto finissimo per l'odore dei soldi, ma solo per quelli di destra, non per gli sghei di sinistra, come quelli delle sue tasche, dove confluiscono i proventi dalle sue pluripoliedriche attività); Marco, "polutropon", cioè uomo dal "multiforme ingegno", come Ulisse, dimentica che l'Italia, già sovrabbondante di delinquenti indigeni (Tonino Di Pietro e Luca Giurato direbbero,  forbitamente, autoctoni), è stata invasa da delinquenti extracomunitari (albanesi, maghrebini, africani neri, cinesi, slavi, ecc.) e persino comunitari (romeni e rom), i quali, pur essendo il 2% della popolazione de lo Bel Paese (dove il sì suona, anzi dove si suona e si balla) perpetrano più della metà dei reati e "popolano" per il 50% le carceri dello stivale.
Appresso mi afferra l'immenso (e rosso, come una poesia di Prévert) Serra (Michele, sesto, come Dante, dopo l'Arcangelo, Bongiorno, Sant'oro, Cucuzza e Placido), il quale nella sua "satira preventiva" disserta sui "Senatori in leasing", affermando che "comperare un senatore...oggi può essere un investimento sicuro", aggiungo io da piccoli savi, cioè savini, non da piccoli folli, cioé follini, come era in passato.
Puntualizza Mike: "può capitare di lasciare in un parco un senatore di Rifondazione....oppure un ex repubblichino, o un concusso dell'Udc". Circa l'ex repubblichino mi viene in mente Dario Fo, ma non mi risulta che sia senatore. Forse Mike voleva riferirsi alla "moglie di un ex repubblichino": lapsus (Totò diceva lapis) del geniale Michael.
Più oltre c'è un altro Marco (non l'evangelista, ma) Damilano (DaMosca fino al 1989), il quale inizia il suo "Conto alla rovescia" e lo chiude così: "Resistere, resistere, resistere" Marco DaBorrelli!). Scrive: "Nel bunker di Palazzo Chigi...Prodi (come Hitler: ndr)...il Gran Malato...non ha nessuna intenzione di mollare". L'Armata Azzurra incombe: ci sarà il suicidio come Adolf?
Segue Edmondo Berselli, quello che la dà a bere a tutti i sinistri di bocca buona, con il suo "Walter Format", in cui ci annuncia (Troisi e gli altri gatti del vicolo miracoli, direbbero "Annunciazione, annunciazione...") che il Pd, nuovo di zecca (anche di zucca, pure di quelle grandi, come certi giornalisti repubblicani), ha il suo Pantheon di zecca: "via Marx, Togliatti, Paolo VI e la Guzzanti. Porte aperte per Moro, De Gasperi, Bobbio, Tocqueville (!), Jovanotti, Neri Marcorè".
Incredibbele, direbbe Macaluso: far fuori Marx ed il Migliore e pure la Guzzanti! De Gasperi: ma che ca...c'azzecca Alcide con i postcomunisti. Bobbio, già fascista, pure pure....Moro (Presidente del Consiglio quando nel 1975 furono firmati a Osimo, da Rumor, i deprecabili accordi con la Jugoslavia) con le sue convergenze parallele (e l'apertura ai comunisti) ci sta bene nel PDantheon, n'è degno. Al posto di Paolo VI ci sta bene Giovanni XXIII, quello del patto con il Kgb: per ottenere al Concilio Vaticano II (solo) due "osservatori" della chiesa russo-ortodossa (forse spie del Kgb) rinunciò a condannare il comunismo (già definito da Pio XI "un flagello satanico"), così favorendone la sopravvivenza, anzichè accelerarne il crollo avvenuto nel 1989 , dopo l'avvento di papa Woitila. 
Edmondo rivela: "addio alle figurine di Sabina Guzzanti e forse anche di Corrado suo fratello e benvenuto al pensatore più in palla dell'arena democratica, ossia Neri Marcorè.... (che) imita benissimo il democratico Ligabue....(parodiandolo così) 'Una vita da prodiano/sempre a prendere schiaffoni/a tenere tutti buoni/circondato da coglioni...". Ipse dixit, confermando autorevolmente il giudizio di Berlusconi sui "coglioni di sinistra". Neri, comunque, dovrà cambiare al più presto il suo nome da Neri in Rossi, questo sì "democratico", vero Edmondo?
Mancano, peraltro, la grande Fiorella M'annoia e sopra tutto il Genio Roberto Benigni, il Laurence Olivier della Val d'Orcia, il Rossellini/Pabst/Kurosawa, anzi lo EI(se)NSTEIN della Val di Chiana, la reincarnazione di Dante Alighieri (sta scrivendo la quarta Cantica...che ti passa, da una laurea ad honorem all'altra, senza alcun'eco di pernacchi).
Francesco Bonazzi (se fosse Francesca Bonazza, come la Dellera...) rivela che la Regione Piemonte finanzia (con molti euro) un istituto per le piante da legno, l'Ipla, mentre la Val d'Aosta spende 1,2 milioni di euro per l'Istituto dell'artigianato tipico che "certifica" i bastoni da passeggio e le grolle per bere con gli amici. Roba da grulli! In Campania, poi: 37 società, 6.091 dipendenti, 255 consiglieri, 73 milioni di contributi e 36 milioni di perdite. Canta Napoli...E io pago, diceva Totò. Presidente del Piemonte Besso(lino) e della Campania Basso(lino). Besso chi legge Basso.
Last but not least, Umberto Eco con la sua "Bustina di minerva", nella quale afferma che "le diverse teorie su un complotto per l'attentato dell'11 settembre alle Torri gemelle non hanno fondamento". Tale teoria è sostenuta con furore (non dalla Cina, come Lee Wong), oltre che da Giulietto (fa pensare a Shakespeare/Peynet)Chiesa, da superdotati come Franco Cardini, Gianni Vattimo, Gore Vidal, Lidia Ravera, tutti cardini dell'antioccidentalismo. Cardini, soprattutto, l'ho visto esagitato in un recente talk show serale sull'argomento (non ricordo se sulla Rai o su Mediaset o su La7) tanto da rafforzare in me il sospetto, già nutrito in diverse occasioni, che lo storico "cristiano" si sia convertito all'Islam, e, come tutti i neofiti, sia più visceralmente fondamentalista dei vecchi credenti. 
La peau de chagrin
Romano Prodi minimizza i malumori venutisi a creare all'interno del Pd circa l'approvazione delle norme in un modo «poco democratico». E così all'indomani del battesimo milanese del neonato Partito Democratico (chiamato Walter; se fosse stata femmina si sarebbe chiamata Rosy) e della festa che ha incoronato segretario Walter Veltroni, il premier, all'uscita dalla messa domenicale cui ha assistito con la moglie Flavia, riguardo alla "delusione" espressa da Bindi e Parisi, se ne esce con questa battuta: «Il cammino dei pellegrini è lungo...».
Ma il suo cammino, non essendo egli un pellegrino, è corto, come la balzacchiana pelle di zigrino.
Romano gode sempre ottima salute, perché, oltre a praticare sport (ora la bici, prima la DiCi), ha una alimentazione ricca di flavionoidi, come Walter del resto.
Neologismo
Citazionista: citatore incallito, impenitente ed inguaribile. Enzo Biagi, geloso ed avaro delle sue innumerevoli e profonde (come il mare, direbbe Lucio Dalla) idee, cita spesso il pensiero degli altri, letto o ascoltato nelle interviste. Ha persino scritto la prefazione al volume di citazioni di Elena Spagnol. Incontinente, data l'età avanzata, si cita persino addosso.
Scambio
Sul fatto che Walter Veltroni tempo fa aveva manifestato la propria ammirazione per Veronica Lario, il Cavaliere si lascia andare a una battuta: «Noi amiamo il nostro premio Nobel in Senato Rita Levi Montalcini, così come loro a sinistra dicono di amare Veronica». E ha proseguito: «Dicono: siamo per Veronica e non possiamo lasciarla al centrodestra. Non contenti dicono: non possiamo lasciare nemmeno Berlusconi al centrodestra. Non ancora contenti dicono: non possiamo lasciare nemmeno Berlusconi a Berlusconi». Aggiungo io che, non ancora contenti, dicono: "Non possiamo ancor meno lasciare Veronica a Berlusconi". Walter può proporre lo scambio della Niki con la Rosy (Bindi) più conguaglio.
Scusate se è poco
La sesta sezione penale della Cassazione ha confermato l'assoluzione, nell'ambito del processo Sme, di Silvio Berlusconi, il quale è stato definitivamente assolto dall'accusa di corruzione in atti giudiziari per i 434 mila dollari finiti, da un conto Fininvest, al giudice Renato Squillante attraverso Cesare Previti. Per questo capo d'accusa l'assoluzione per non aver commesso il fatto era già arrivata in appello, mentre in primo grado il Cavaliere per questo capo d'imputazione era stato prosciolto per prescrizione, grazie alla concessione delle attenuanti generiche.
L'avvocato Gaetano Pecorella, uno degli storici difensori dell'ex premier, non nasconde l'amarezza per "i 20 anni di sofferenza che hanno segnato la storia politica di questo Paese". «Chi accusò a suo tempo Silvio Berlusconi - sottolinea Pecorella - sarebbe giusto che ora gli chiedesse scusa».
Le prime scuse, difatti, sono arrivate dalla Boccassini, da Di Pietro e da Borrelli (il quale ora ripete: "desistere, desistere, desistere"), nonché da Diliberto e Rizzo e pure da Sant'oro, Franceschini, Travaglio/Deaglio e, poi, a valanga, da tutta la sinistra-centro.
Silvio, commosso, ha pianto.
Mori e Mauri
Ezio Mauro, direttore di Repubblica, redarguisce duramente il cardinal Bertone, che aveva osato deprecare i continui attacchi del quotidiano scalfariano/debenedettino alla Chiesa cattolica.
Scriveva l'Ariosto "d'Africa i Mori che in Spagna nocquer tanto". In Italia, invece, a nuocere, secondo Bertone, sono i Mauri. Questi sono affiancati da: merli con il becco rosso (ricordo un giornale satirico di 60 anni fa, "Il becco giallo", su cui compariva Togliatti con auricolare e filo piegato a formare "Mosca"); maltesi (da ragazzo avevo una cagnetta maltese di nome Ketty); grandi zucche (fuori color giallo/cinese e dentro rosso/arancio maoista); serre floreali con prevalenza di papaveri rossi, non da oppio dei popoli; last but not least, sopra tutto e tutti (e Totti), il Buon Genio (in greco Eu Genos), non quello della lampada (che fu trovata da Allah ad din, cioé Aladino), ma della falce a martello (Clemente ceppalonico è stato conquiso da falce e mastello).
Sisifo e Sisofo

Prodi: la fatica di Sì, so, fo.
Proposte osceme
Franco E. Borsani da Innsbruck scrive a Libero: "Piantiamola con il Sud Tirol! Restituiamolo all'Austria e non se parli più: ci è già costato troppo in sangue e soldi".
Herr Franz Erich Borsan (non ha scritto in tedesco perchè pochi in In Italia l'avrebbero capito) usa una logica teutonica: poiché l'Alto Adige (Sud Tirol per gli austriacanti) è costato all'Italia seicentomila morti e unmilioneduecentomila feriti (mio padre, classe 1892, partì il 24 maggio 1915 e, fortunato, portò la "ghirba" a casa), rinneghiamo quei disgraziati e regaliamo una terra italiana intrisa di sangue italiano a chi l'occupò (assieme al lombardo-veneto) per tanti anni.
Quanto ai soldi, si dovrebbe toglierne un bel po' agli altoatesini, italiani di serie AA (Alto Adige), che ne hanno troppi alla faccia di calabresi, lucani ed altri meridionali, italiani di serie B, C, D....Z.

 
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Post N° 74

Post n°74 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Giustizia
"Sono disperato. Se non fossi un uomo di Stato mi farei giustizia con le mie mani". Dice così, ad un amico, Giovanni Gumiero, l'alto ufficiale della Marina Militare, marito della povera donna seviziata da un rom a Roma.
Perchè lo Stato non fa la giustizia invocata da un suo fedele servitore e cittadino?
Giustizia è, come avvenuto testé in Spagna, comminare 40.000 anni ad uno che ha provocato 191 morti e 1870 feriti, sapendo che il massimo del carcere è di 40 anni, salvo sconti e indulti.
Summum ius summa iniuria.
Romertà
Dal reportage di un quotidiano: " Tra le baracche ci sono una cinquantina di immigrati, giovani e meno giovani, quasi tutti maschi, palesemente disorientati. Da qualche ora si trovano sotto i riflettori ed è chiaro che non gradiscono. Tra loro, uomini e donne, è scattato un primordiale richiamo del branco. Così si sono già tutti schierati. Stanno con Nicolae e danno addosso a Emilia. «Lui bravo. Lei non sta bene con la testa», ripete a mo’ di cantilena un giovanotto con giaccone di similpelle, bassetto, occhi chiari. Lo chiamano Toi....
Emilia è la donna che ai loro occhi ha tradito. E’ lei che s’è messa a urlare quando ha visto che Nicolae stava ammazzando di botte una donna nel campo vicino. «Lei ha anche documenti... certificati... Lei è malata». Ci manca solo che dicano che è una puttana.
No, più semplicemente è mezza matta. Questo il messaggio che esce compatto dal campo nomadi dietro la stazione. «Lei malata». Ah, malata. E che fa per vivere? «Lavori di pulizia nelle case»."
Poi si meravigliano (io mi meraviglio della loro meraviglia: ci sono o ci fanno?) che i rom (o sinti o camminanti) siano odiati e rifiutati da tutti, tranne quei pochi che si meravigliano.
Autodifesa
Leggo sul Corsera: "una donna è stata violentata ed uccisa da un romeno. E' solo l'ultima di una serie di notizie che, comprendendo furti, rapine e violenze varie commesse da immigrati, ormai riceviamo con cadenza quotidiana. Sembra che la piccola e media criminalità sia ormai "cosa loro" (cioè degli immigrati), mentre "cosa nostra" si dedica alla grande e grandissima criminalità. Ma dove ci porta tutto questo? Non sono mai stato razzista, mi sforzo di guardare alle grandi questioni come quella dei flussi migratori e dello "scontro di civiltà" senza pregiudizi e preconcetti. Ma da un po' di tempo, quando torno dall'ufficio la sera tardi ed in metropolitana vedo due "stranieri" che parlottano e sono vestiti in modo trasandato, mi viene paura, e non posso farci nulla; mi rendo conto che molta gente comincia ad avere atteggiamenti e pensieri simili ai miei: qualcuno non ci gira troppo intorno e dice: "sto diventando razzista e prima non pensavo di esserlo". Io non vorrei diventare razzista, ma basta un pacchetto sicurezza per fermare questa tendenza?".
I pacchetti, buoni per i regalini, non bastano, se non c'è, almeno all'inizio e per un periodo abbastanza lungo, un ampio controllo del territorio, in attesa che espulsioni vere e non fasulle (come quelle che prevedono di accompagnare gli espulsi alla stazione ferroviaria!).
Il Circolo della Libertà Roma Liberale sta organizzando già da stanotte le Ronde della Libertà, spontanei controlli delle zone a rischio per garantire quella sicurezza che, a causa delle negligenze del governo Prodi e delle manchevolezze di Veltroni, di fatto è stata tolta ai romani».
Non gireremo armati, non saremo degli sceriffi con il cinturone pronti a sparare, non avremo spranghe o oggetti contundenti. Saremo armati - ha concluso - solo di telefoni cellulari, walki talkie e torce per illuminare le strade buie, non vogliamo menar le mani, vogliamo solo garantire la sicurezza».
Insomma, aiutati che Dio (lo Stato) ti aiuta.
Delicatessen
Un esule istriano rivela sul Corsera che "il 30 di ottobre scorso le Poste Italiane avrebbero dovuto rilasciare un francobollo commemorativo dedicato a "Fiume - terra orientale già italiana", ma "il rilascio è stato bloccato a pochi minuti dalla cerimonia di presentazione... Cosa è successo? Pare che vi sia stato un intervento da Palazzo Chigi, dal quale è arrivato un contrordine! Le prime informazioni dicono che quel "già italiana" di Fiume abbia sconvolto qualche burocrate e, più tardi, la comunicazione della Farnesina è stata la seguente: "Il Ministero degli Esteri ha segnalato l'opportunità di valutare ulteriormente il momento migliore per dar corso all'emissione".
Meglio abbinare tale emissione a quella che commemora gli infoibati dai titini (con l'avallo dei comunisti italiani, poi beneficiari di pensione Inps, come alcuni infoibatori).
Ricordo che papa Woitila, quando si recò in Armenia, non fece alcun accenno al genocidio perpetrato dai turchi, giustificandosi con la volontà di non turbare/irritare (offendere) gli ottomani, nipoti di coloro che avevano quasi sterminato un popolo (1.700.000 morti, oltre la metà degli armeni).
Quelle délicatesse, direbbe forbitamente Luca Giurato. 
La legge del menga
Le autorita' romene assicurano di essere impegnate al massimo per risolvere i problemi creati dai delinquenti romeni in Italia. Ma molto "dipende principalmente dal governo italiano", afferma il premier romeno Calin Popescu Tariceanu, che precisa: "facciamo il possibile ma non possiamo portare i romeni a casa con la forza".
Magari li mandano, con la forza, in Italia, con la stessa forza degli sfinteri anali per la espulsione delle feci.
Per il ministro dell'interno, Cristian David, serve anche l'impegno delle autorita' italiane per l'integrazione dei romeni di etnia rom che vivono in Italia.
Come dire:  "Ve li abbiamo mandati, cioè messi nel lato B (il fattore "c" di Prodi), teneteveli e "integrateli". E non agitatevi, altrimenti farete il nostro/loro gioco. Ciò in forza della legge del menga, per la quale chi lo ha preso dove non batte il sole e si siede, se lo tenga. 
Il governo rom-eno, per l'intanto, ha mandato, nientepopodimeno (appunto, popòdipiù, cioè più rom) tre-poliziotti-tre.
I Trettre direbbero: "me pare tutta 'na strunzata". Er Piotta, invece, ched'è de sinistra, quella bonista e accogliente, dice in puro vernacolo romanesco: "Contenti e cojonati".
Sicurezza
I ddl approvati mirano, fra l'altro, alla certezza della pena, al contrasto alla criminalità organizzata, alla sicurezza urbana, all'istituzione della banca nazionale del dna (dopo la BNL/BNP avremo la BND)e al ripristino di pene più severe contro il reato falso in bilancio, "cosa assolutamente necessaria", dice Letta.
Clemente Mastella sottolinea che "la sicurezza riguarda i cittadini, e per questo spero che alle parole facciano seguire i fatti". Clemente il mazziniano: pensiero e azione. Quanto al falso in bilancio, spiega il Guardasigilli, "ora assurge a reato e ad attività di natura criminosa e su questo c'è stata unità all'interno del Cdm". Finalmente un po' di Unità nell'Unione.
Con tutti gli assassini, rapinatori, pedofili, stupratori, ladri, spacciatori ed altri benefattori che ci sono in giro, i cittadini, specialmente donne e bambini, dopo l'aumento della pena per il falso in bilancio potranno finalmente dormire sonni tranquilli, uscire di notte a qualunque ora ed andare sereni ed ilari (anche Ilary Blasi) in qualunque luogo.
Romanticheria

 

E' morta all'ospedale Sant'Andrea Giovanna Reggiani, una donna italiana di 47 anni aggredita, violentata e poi gettata in un fossato la notte scorsa a Roma. Era scesa dall'autobus e stava tornando a casa quando è stata aggredita a Tor di Quinto, vicino a via Camposampiero. Il responsabile dell'aggressione è stato visto da un'altra donna ieri sera, intorno alle 21, mentre trascinava la vittima prima di sensi. Sarebbe un romeno di 24 anni arrestato poco distante dalla scarpata: sulla pelle aveva ancora i segni della collutazione che aveva ingaggiato con la donna e gli abiti sporchi di sangue. Sarebbe: il condizionale è d'obbligo!
Abita nel campo rom di Tor di Quinto Nicolae Romolus Mailat. Il birichino si chiama proprio Romoletto, aoh, come un vero rom-ano! Voleva solo un incontro rom-antico, niente di più. Uffa queste italiane, quante storie fanno! Possono solo scegliere tra rom, sinti e camminanti. Semo gente de borgata, anzi de porcata.

L'ultimo pasto
La Corte Suprema federale di Washington ha nuovamente fermato la mano del boia, stavolta in Mississippi quando ormai il condannato aveva consumato l'ultimo pasto (salsicce e braciole di maiale, cipolle, patate, torta di pecan) e stava incamminandosi verso la camera dell'iniezione letale.
Earl Wesley Berry, avevano riferito le autorità del carcere, non aveva mai mostrato rimorso per la morte di Mary Bounds, la sua vittima, rapita e uccisa nel 1987 a forza di botte fuori da una chiesa.
L'ultimo pasto di Mary è stato quello che di lei hanno fatto i vermi.
Arriba Espagna ovvero giustizia è sfatta

L’11 marzo 2004, verso le 7.40, dieci bombe esplosero a bordo di quattro treni pendolari pieni di dipendenti d’ufficio, operai o studenti, diretti verso la stazione madrilena di Atocha: 191 morti e 1.841 feriti.
Il tribunale di Madrid ha condannato 21 dei 28 imputati. Sette gli assolti. Tre imputati hanno avuto il massimo della pena, circa trent'anni per ciascuno dei 191 morti negli attentati, ma la legge spagnola fissa a quarant'anni il massimo della pena da scontare in carcere. Quanto ai tre, i marocchini Jamal Zougam e Otman el Gnaoui, sono ritenuti gli autori materiali dell'attentato e a loro sono stati comminati complessivamente 40.000 anni di prigione; Emilio Suarez Trashorras, spagnolo ritenuto complice per aver fornito gli esplosivi provenienti da una miniera, è stato condannato a 35.000 anni di carcere.
40.000 e 35000 anni di carcere per scontarne al massimo 40: c'è da piangere per il ridere. Quei mostri avrebbero meritato la pena di morte in pubblica piazza, con riprese da Al Jazeera e con video su internet, come fa Al Qaeda.
Ad Atocha, meglio Atrocha, i marocchini musulmani massacrarono gli spagnoli, cristiani, Gli spagnoli, invece di cacciare dalla Spagna i marocchini (come cinque secoli prima avevano cacciato i mori conquistatori), preferirono cacciare un loro concittadino, il premier Aznar.

Luis Zapatero ha esclamato "Giustizia è sfatta". Tuttavia, essendo il premier spagnolo un po' bleso, tutti hanno sentito: "Giustizia è fatta".

Aberrazioni
Il coordinatore di An di Ravenna è stato multato per aver fatto suonare l'Inno di Mameli. Forse il volume era un po' alto, ma si trattava pur sempre dell'inno nazionale.
Coloro che hanno, oltre a tre narici, pure tre orecchie, sono, oltre che più intelligenti (il cervello è più ossigenato), più sensibili ai suoni.
Se fosse stata strombazzata l'ultima fatica di M'annoia, di Jovanotti o di Ligabue, ci sarebbe stato ugualmente reato?
Uro
La Commissione d'inchiesta sul G8 a Genova, "a carico" delle forze dell'ordine, non si istituirà.
Sul Manifesto c'è una vignetta di Vauro che raffigura una tomba, sulla quale "ballano" Di Pietro e Mastella, sovrastata da una lapide su cui è scritto "Carlo Giuliani (ragazzo)".
La scritta è incompleta, mancando "...assuntore di metadone, morto eroicamente mentre assaltava, con il viso coperto e brandendo amichevolmente un estintore, una camionetta dei carabinieri".
A Vauro, evidentemente, non sono mancati né il coraggio (come quando fa vignette su Maometto molto  più irriverenti di quelle danesi) né la memoria, ma solo si è spuntata la matita. 
Ai tempi di Oetzi, l'uomo di Similaun (simile a un uomo, appunto), scorrazzavano nelle pianure europee gli uri, bovidi antenati degli attuali bovini. Per mandare a quel paese un cornuto, il Grillo dell'epoca avrebbe detto: "Va...uro!".
Primi
Siamo primi in Europa! Sono 3 milioni 700 mila gli immigrati regolari in Italia. Un numero aumentato del 21,6% - pari al 6,2% sulla popolazione complessiva (nell'Ue è il 5,6%) - in un anno e tale da collocare l'Italia, per ritmo di crescita, al vertice europeo.
Tanto emerge dal 17° rapporto sull'immigrazione redatto dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione Migrantes, presentato martedì.
Nel 2006 il trend di crescita (700.000) è stato tale che, se sarà confermato, farà arrivare fra 20-30 anni gli stranieri a 10 milioni ed oltre. Ogni 10 immigrati, 5 sono europei (la metà comunitari); 4 suddivisi fra africani e asiatici, 1 americano. I rumeni, col 15,1% di presenza, sono la comunità più numerosa; segue quella dei marocchini (10,5%), degli albanesi (10,3%), degli ucraini (5,3%).
Nel contempo, per fortuna, gli italiani autoctoni diminuiscono. Suggerisco, comunque, per evitare squilibri e scompensi, di aumentare il tasso di denatalità delle donne italiche, da 1,2 a 1, anzi a 0,8, così da soddisfare il principio dei vasi comunicanti.

 
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Post N° 73

Post n°73 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Degustando l'Espresso n. 44 dell'8 dicembre
Degustando l'Espresso n.44 dell'8 dicembre. Giorgio Bocca, l'antitaliano, se la prende  con "l'ermetismo di ritorno", segnatamente quello colto "il (cui) massimo è raggiunto dal 'Foglio' in cui l'ex comunista Giuliano Ferrara deve spiegare che lui è sempre di sinistra anche se è passato alla destra". Giorgione, ex fascista e concorrente, come Ingrao, ai Vittoriali mussoliniani, pure lui spiegherà che è sempre di destra anche se è passato alla sinistra?
Mi viene in mente l'analfabetismo di ritorno, quello cioè di coloro, che per l'età avanzata e/o le malattie che debilitano il cervello, dimenticano grammatica e sintassi. Per alcuni, tuttavia, l'analfabetismo non può essere di "ritorno", poiché non è mai "partito". Per fortuna ciò non è accaduto a Luca Giurato, accademico della Crusca, non quella dietetica.
L.Q. rivela che Spike Lee attende dal ministero di Francesco Rutelli (noto consumatore di pane e cicoria) il riconoscimento, per il suo film "Miracle at St. Anna", di film di interesse culturale, così da poter accedere a una parte del fondo da un milione di euro stanziato dallo Stato. Nel film lavora il figlio adottivo di Francesco, Francisco. Mera coincidenza.
Soli Ozel, professore di Relazioni internazionali all'Università di Bilgi di Istanbul, con il solito zelo ci ammannisce che "se la Turchia invadesse l'Iraq, entrebbero in crisi le alleanze e si fermerebbe il processo di adesione alla Ue". Poveri turchi, aggrediti dai terroristi curdi del Pkk. Loro che solo 90 anni fa hanno massacrato 1.700.000 armeni (otre metà di quel popolo cristiano: il primo genocidio del XX secolo) e poi hanno massacrato centinaia di migliaia di curdi.
G.S., invece, prevede che "Margherita (Agnelli), Grande Stevens, Gabetti e Maron presto potrebbero accordarsi sulla base di una integrazione del patrimonio della figlia dell'Avvocato". Premesso che Gianni l'Avvocato non era avvocato (ma solo perito industriale, quando morì), la figlia Margherita, ai figli di seconde nozze della quale la madre Marella preferisce i nipoti di primo letto John e Lapo (attenti al Lapo), è convinta di avere avuto un grande danno nella spartizione dell'eredità paterna, insomma di essere stata gabbata, talchè le sono girati i maroni, pur non avendoli.
Appresso c'è la pubblicità per il Teatro di Paolo Rossi. Paolo, già Neri (il padre era fascista, come Fo, Bobbio, Vittorini e tanti altri), il piccolo grando comico, inferiore, forse, solo a Benigni, l'ottavo nano, il puffo rosso.
Finalmente posso deliziarmi con il colloquio di Giuliano Amato con Chiara Valentini. Giuliano, il ministro più Amato dai rom e dagli extracomunitari, specie dai musulmani, esclama: "Mai parlato di tolleranza zero". Le ultime parole famose. Dopo pochi giorni, a Roma, una donna di 47 anni viene seviziata, anche con sassate sul viso, da un rom che l'ha poi gettata, in fin di vita, da un dirupo. Segue l'imperativo del governo "tolleranza zero" (a parole).
Il dottor Sottile (in inglese Subtle, come il protagonista della commedia "The Alchemist" di Ben Jonson) vanta, invece, il falso in bilancio, che "torna ad essere un reato serio". Altro che stupri e omicidi (quisquilie e pinzillacchere avrebbe detto Totò). Il Geniale Mickey Mouse, poi, afferma: "Avevo lanciato l'idea di Eta Beta...di un nuovo partito, che come Eta Beta ha una grande testa che imposta indirizzi e strategie e un corpo esile che gli permette di entrare nella società...". Sembra l'immagine di un pene. Non dice, però, di chi sarà la testa pensante, ma confessa: "nel Pd aspiro solo al ruolo di zio rispettato". Zì Dima, quello che la vinse nella pirandelliana "La giara".
Segue l'ineffabile Marco Damilano (DaMosca fino al 1989) che titola "Foreign Office Veltroni": tutte le iniziative all'estero di SuperWalter (Wave, Flabby Cheeck), i suoi estimatori "foresti" ed i suoi ambasciatori, a cominciare da "un diplomatico di carriera...Michelangelo Pipan, detto Miki" (Napippa, direbbe er Piotta, pe' ajutà Valtere Flacce).
Tutti gli ebrei di Roma, gente de borgata, poracci de sinistra, sono con Walter, che può contare anche, a Milano, sui coniugi Moratti, Massimo e Milly, e sui coniugi Tronchetti Provera, Marco e Afef, altri poveracchic di sinistra.
Giampaolo Pansa, Gipì, ci svela "Come si può vincere da soli", cioé "il Pd si propone di vincere le future elezioni da solo". Meglio solo che male accompagnato.
Sandro Magister, ne "L'Islam chiama Ratzinger", ci informa che "138 dotti musulmani scrivono a Benedetto XVI. E il papa incarica della risposta un pool di esperti. Per cercare la strada del dialogo". Dialogo tra sordi, anzi con un sordo: l'Islam. Nonc'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Tra i 138 ci stanno il rettore dell'università di al-Azhar al Cairo, il padre spirituale dei ben noti Fratelli Musulmani, e Tariq Ramadan, maestro di mistificazione e ipocrisia (tukya) per i poveri e puri di spirito. Boni quelli!
Vittorio Malagutti ironizza "La Svizzera è in alto a destra". Gli elvetici, difatti, "hanno premiato l'Udc di Blocher, con un programma populista e tendenzialmente xenofobo". Nel servizio c'è una foto di "senegalesi a Milano dopo l'espulsione dalla Svizzera". Già, i mussulmani cacciati dalla Svizzera vengono nell'accogliente Italia, come fanno i rom dalla Romania. Italia, refugium peccatorum, paese di Bengodi, grazie al governo di sinistra-centro.
Da ultimo EuGenio Scalfari, soffiando (con la bocca) sul vetro, cazzeggia da par suo sul "non senso del poeta impegnato", citando in proposito il non senso di Claudio Magris.
Depressione rossa
Dario Franceschini definisce "deprimente" il comportamento "di Fini e dell'opposizione, che di fronte a un omicidio e a un governo che in poche ore assume un'iniziativa per fronteggiare il tema della criminalità legata all'immigrazione, anziché accettare un confronto civile scatena una strumentalizzazione indecorosa".
Deprimente, per non dire altro, è che un compagno di governo di Franceschini, il senatore Prc Salvatore Bonadonna, si sia precipitato a constatare le condizioni, non della povera donna moribonda, ma del suo aggressore, il rom. Sempre dalla parte dei deboli, i comunisti.
I rom con cittadinanza italiana, del resto, votano compatti a sinistra.
Romoletto e i gagé
Avrebbe ammesso di aver aggredito Giovanna Reggiani per rapinarle la borsa, ma non di averla uccisa e neanche di aver abusato di lei. Non solo. Colto da rimorso, sarebbe tornato indietro, ma non avrebbe più trovato il corpo della donna. Sarebbe questa la versione fornita da Nicolae Romulus Mailat durante l'interrogatorio al quale è stato sottoposto a Regina Coeli.
Romoletto tenta di darla a bere ai gagé (come i rom ci chiamano, traducibile in grulli, tonti, fessi, pirla, bauscia, ecc.). Lui, bravo giovane, "lavoratore" di borse,  soccorritore di donne seviziate a colpi di pietra, buttate giù da dirupi e abbandonate morenti. Una medaglia al valor civile dovrebbero conferirgli, a Romoletto. Magari dal sindaco di Roma.
Prova

Il legale di Mailat ha spiegato, fuori dal carcere di Regina Coeli, che contro il suo assistito vi sono «indizi pesantissimi». «Non l'ho trovato sconvolto - ha aggiunto l'avvocato - ma attonito e sicuramente provato per questa vicenda».
Attonito, come lo sguardo della dannunziana Undulna, dalle ali d'alcedine ai piedi, che guarda l'Infinito attraverso il tremolio delle ombre sul mare.
Sconvolto? Il senatore del Prc Salvatore Bonadonna è andato a constatare le condizioni del povero rumeno nel carcere di Via della Lungara, dove in una cella singola mangia regolarmente i pasti ed è «tranquillo» in isolamento.

Quanto può essere provato uno che ha fracassato il viso di una donna con un sasso?

Guerrieri
Oggi, al TG1 delle 8 c'era una giornalista (mi pare si chiamasse Guerrieri), mai vista prima, che faceva un servizio (2-3 minuti) sulla povera Giovanna Ferrari. Non riusciva, l'inviata, nemmeno a leggere bene un foglietto che aveva in mano, storpiando le parole  e le frasi scritte.
Forse le fanno fare un servizio ogni anno (semel in anno licet insanire), ma lo stipendio Mamma Rai glielo dà tutti i mesi.
Ricordo un film "I guerrieri della notte". Stamane ho visto "I Guerrieri del giorno (ogni anno)".
Culturom
"Se avesse fatto una cosa simile a una delle nostre donne, a nostra madre o a una nostra figlia lo avremmo ucciso", dicono i rom. Culturom.
Noi invece gli diamo vitto, alloggio, televisione ed altro, gratis.
"Siamo sconvolti, condanniamo questi atti selvaggi - dice il presidente dell'Associazione rifugiati politici rom e romeni Argint Costica che oggi ha visitato l'accampamento - chiediamo però di non generalizzare. Qui c'è anche chi lavora onestamente".
Mi verrebbe da piangere per il ridere, se non ci fosse la tragedia della povera morta massacrata con un sasso (sembra), che non si chiamava Flavia, come le mogli di Prodi e di Veltroni, ma solo Giovanna.
Rom che "lavorano onestamente". Ah, ah, ah, ah...Ma ci sono di quelli che ci credono. Persone superiori, segnatamente di intelletto.
Unicuique suum
Gianfranco Fini, che oggi ha visitato in ospedale Giovanna Reggiani: "Il governo si deve vergognare - ha esordito - il giorno prima in tv il ministro Amato aveva detto che il decreto non era necessario. Poi dopo la tragedia della signora Reggiani lo ha fatto: meglio tardi che mai". Fini ha spiegato poi di essere favorevole al decreto sulle espulsioni; ma solo a patto che si stabilisca che non solo chi delinque ma anche chi non ha un lavoro debba essere espulso.
Il senatore del Prc Salvatore Bonadonna, invece, è andato a constatare le condizioni del povero rumeno, aggressore figlio di buona donna, nel carcere di Via della Lungara, trovandolo in una cella singola senza televisione. Mangia regolarmente i pasti ed è «tranquillo» in isolamento. Sollievo. Soccorso rosso la trionferà.
La reazione di Fini ha lasciato di stucco il ministro dell'Interno Giuliano Amato. "Mi ha sorpreso ed amareggiato - ha detto - che un uomo di governo come Gianfranco Fini sia andato nel luogo del delitto a sollevare emozioni contro di me e contro il governo in una giornata come questa".
Giuliano, il ministro più Amato dai rom e dai musulmani, ha ragione. Lui, difatti, bipartisan, non è andato né dall'aggredita, moribonda, nè dall'aggressore (sembra anche a colpi di sasso), vivo, vegeto, satollo e sereno (anche se, poverino, senza il conforto di Rai3 e Rai1).
E Prodi? Interpellato dai cronisti, il premier ha assicurato che, sul tema sicurezza, "la maggioranza è compattissima". "Naturalmente - ha proseguito - è chiaro che dobbiamo dimostrare agli italiani la serietà e la costanza della nostra politica di controllo del territorio, della legalità, della giustizia".
Se l'aggredita fosse stata Flavia Franzoni o Flavia Veltroni? Alle Flavie, però, ricche di flavionoidi e di scorte, certe cose non accadono. Sono più uguali delle Giovanne Reggiani.
Scriveva Giusti ("Il re travicello"): "le teste di legno fan sempre fracasso". E le facce di tolla?
Solidarietà
Nicolae Romulus Mailat, come ha riferito il senatore del Prc Salvatore Bonadonna che è andato a trovarlo in carcere, nega ogni violenza: «Ho rubato una borsetta alla stazione di Tor di Quinto - ha detto - Nessuna violenza".
Nicolae (Nicola è un bastardo) è stato trovato con il volto sanguinante e con numerosi graffi sulla schiena.
La vittima, ha detto il vice-sovrintendente della Polizia Antonio Selli, «era con i pantaloni abbassati e senza mutandine. Aveva un maglione nero tirato su.
Romulus (Romoletto per gli amici), è stato trovato con il volto sanguinante e con numerosi graffi sulla schiena, con l''aria stupita di trovarsi già davanti i poliziotti. Non sembrava ubriaco, non ha opposto resistenza, ma una trentina di suoi connazionali hanno circondato i poliziotti e cominciato a gridare. Solidarietà rom-antica.
Romoletto, quando aveva 14 anni era finito in un centro di rieducazione per minorenni, dopo aver commesso diversi reati. Nel 2006 un tribunale di Sibiu lo aveva condannato a tre anni di reclusione per furto. Ma la pena non è stata mai scontata (costa mantenere in carcere un recluso). E Romoletto è partito per l'Italia: regalo dello Stato romeno a quello italiano, il quale potrà accollarsi ora la spesa di 200 euro al giorno per anni (almeno fino al prossimo condono).
Interscambio "commerciale": l'Italia manda soldi, la Romania manda delinquenti.
Adesso Romoletto è recluso in una cella singola della settima sezione del carcere romano di "Regina Coeli", senza televisione (come fa, specie senza Rai 1 e 3?). Mangia regolarmente i pasti ed è «tranquillo» in isolamento. Se si sentono scorregge, non sono le sue.
Il senatore del Prc Salvatore Bonadonna è andato a constatare le condizioni del rumeno nel carcere di Via della Lungara.
Bonadonna, Turi il salvifico, si è precipitato a controllare che il povero giovane, aggressore, figlio di buona donna, fosse trattato bene, mentre non si è curato di andare a constatare le condizioni della povera donna aggredita e massacrata, a morte. 
Solidarietà comunista. Ma si sa quanto i comunisti siano solidali con i più deboli.
Eroitalici
Graziella Quattrocchi, sulla morte di suo fratello Fabrizio ne ha viste e sentite davvero tante, in questi anni. Ma "stavolta - dice - si è passato il segno: mi fa male, e parecchio, che si faccia una parodia su una cosa del genere. Spero che qualcuno voglia provvedere, ritirando quel film dalle sale o, almeno, tagliando quella scena".
Quel film è "2061-Un anno eccezionale", regia di Carlo Vanzina, protagonista Diego Abatantuono. "Quella scena", invece, è la parodia di una fucilazione a Castel Sant'Angelo nella quale, in prossimità di un maestoso peto emesso da uno dei condannati a morte, Abatantuono pronuncia la fatidica frase: "Ora vi faccio vedere come muore un patriota". Frase, contesto e tono, difatti, rimandano immediatamente alle circostanze in cui morì il bodyguard italiano.
Meglio sarebbe stato richiamarsi alla frase non pronunciata, primo dello sgozzamento, da Enzo Baldoni oppure alle memorabili frasi leonidaniche pronunciate, prima della liberazione, dal giornalista della Repubblica Mastrogiacomo. Queste ultime, sì, piccoli avanzi, avanzini di una adamantina personalità forgiata nell'intrepidezza.

 
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Post N° 72

Post n°72 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Vincolo
La "tosta" Anna Finocchiaro (sergente di ferro) vuole "espellere" dal Pd la collega Binetti, rea di aver detto "in coscienza non mi sento di votare una norma liberticida", quella che (peraltro mal formulata con un erroneo richiamo al Trattato di Amsterdam e perciò non valida) commina fino a tre anni di galera per chi esprime giudizi o pensieri non politicamente corretti sugli omosessuali.
La stessa Finocchiaro parla di "razionalità democratica" (?) cui dovrebbero obbedire gli eletti dal popolo, ad onta che la Costituzione dica "senza vincolo di mandato".
Senatori cum vinculo, allora? Cosa non si fa per i (voti dei) gay! Gratta il Pd e trovi il Pds-Pci.
Prodezza
Da un sondaggio del Corsera (5753 lettori)) il 90% dei votanti ritiene che Prodi debba incontrare il Dalai Lama. Il prode Prodi, invece, all'indomani dell'incontro tra il leader tibetano e il sindaco di Milano Letizia Moratti, che ha fatto insorgere la Cina, precisa che «precedenti ed inderogabili impegni internazionali, legati alla mia partecipazione alla firma del nuovo Trattato dell’Unione Europea e al Consiglio Europeo non mi consentiranno di essere a Roma nei giorni in cui si terrà l’incontro dei Premi Nobel, cui è prevista la partecipazione del Dalai Lama». Il dragone cinese si tace e ritrae gli artigli. E il (90% del) popolo italiano? Trilussa risponde "se gratta".
Biagi Marco, non Enzo
Omicidio Biagi. Da rifare il processo a Diana Blefari Melazzi, l'affittuaria romana del covo di via Montecuccoli, l'ultimo delle Br. Nei suoi confronti è stata annullata con rinvio, ad altra sezione della corte d'assise d'appello di Bologna, la condanna del carcere a vita. Probabilmente - ad avviso della suprema corte - non ci sono sufficienti indizi della sua responsabilità nell' omicidio del consulente dell' ex ministro Roberto Maroni.
I giudici che hanno condannato Diana (cacciatrice di giuslavoristi) non hanno "visto" bene prove ed indizi, forse perchè colpiti da blefarite acuta.
Cornuti e mazziati
Il premier romeno Tariceanu attacca Prodi e Veltroni: l'Italia è troppo permissiva, i campi nomadi rafforzano solo la criminalità (su 15.848 stranieri in galera, ben 2.302, pari al 15% sono romeni). Aggiunge poi che è una fortuna  che "il sentimento anti-romeno non si sia esteso oltre i confini italiani", come in Spagna dove ci sono altrettanti romeni.
Tariceanu sfotte: i delinquenti romeni sono venuti tutti e solo in Italia. In Spagna ed in Germania, come in Francia, è in vigore, difatti, la moratoria sulla libera circolazione dei lavoratori romeni.
Inoltre la giustizia penale italiana è notoriamente immancabile ed inflessibile, proverbialmente  fonte di terrore ed orrore per i malfattori di ogni etnia.
Cultura
D.G., a proposito di Benigni, scrive a Beppe Severgnini: "la Rai ha recuperato quella funzione di strumento di trasmissione di cultura, concetti e Cultura che una tv di Stato dovrebbe avere in un paese come il nostro".
Mi spieghi D.G. perchè Benigni propina prima un'ora di sberleffi ed offese, anche feroci, al centrodestra e poi passa a Dante. Se facesse il contrario ovvero se offendesse anche o, vieppiù, solo la sinistra-centro, forse gli ascolti sarebbero più alti, ma, forse, non andrebbe più in onda.
Comunque aspetto di conoscere dal Vate Roberto (le cui performance dantesche costano alla Rai solo 7.000.000 di euro, che vanno tutti alla Cultura, mica al Genio Benigni) in quale Bolgia e/o girone infernale colloca gli evasori fiscali, cui credo appartenga pure Lui, poichè, pare, abbia usufruito, come la signora Flavia Prodi, del vituperato condono fiscale del bieco Berlusconi. Salvo errori e, comunque, sempre per ischerzo, come ama benignamente intercalare il Nostro, anzi il Vostro.
Del resto malelingue dicono che pure Visco abbia fatto il condono edilizio per la sua villa a Pantelleria (condono: scurdammoce o' passito), mentre Romano Prodi, un mese prima delle elezioni, ha donato ai figli 860.000 euro esentasse, perchè lui aussi ha fruito della obbrobriosa legge  berlusconiana sulle successioni e donazioni, la cui abrogazione era stata posta tra i primi atti del governo della sinistra-centro.
Si suole dire "fatta la legge trovato l'inganno". Il prode Romano l'inganno l'ha trovato prima di (dis)fare la legge.
Di ciò e d'altro ha taciuto l'istrionico, il vulcanico, corrosivo, caustico, sulfureo Roberto, l'usignolo della Val di Chiana, il menestrello della Val d'Elsa, il Lawrence Olivier della Val d'Orcia ed il Pabst/Rossellini/Kurosawa della Val di Pesa.
Il Servalli, insomma. Altro che il Sermonti.
EpuRaizione bis
La direzione de La7 ha annunciato la sospensione di Decameron, lo show di Daniele Luttazzi. Motivo: alcune frasi forti su Giuliano Ferrara, volto storico e presenza quotidiana dell'emittente.
Il Comitato di redazione del tg di La7 ha criticato la mancata notizia della sospensione nell'edizione notturna del telegiornale, compiuta - si legge in un comunicato - attraverso "un incomprensibile e arrogante atto censorio", attribuito al vicedirettore Pina Debbi.
Quest'ultima si difende: "Lo debbi fare".
Il cdr de la setta è in lutto per la censura a Luttazzi: azzi suoi, di Daniele il coprolalico.
Migranti
Una banda di rapinatori ha ingaggiato un conflitto a fuoco con i carabinieri al confine tra le province di Bergamo e Cremona. Nella sparatoria sono stati uccisi il malvivente che aveva sparato e un suo complice: un marocchino e un kosovaro. Gli altri due rapinatori (un turco e un albanese) sono stati bloccati e ammanettati. Due carabinieri sono stati feriti al petto, ma non sono in pericolo di vita.
Poker di delinquenti extracomunitari, di paesi diversi, ma tutti non cristiani, casualmente. Due albanesi, casualmente. Potevano essere quattro italiani. Ma dove non bastano gli italiani, provvedono gli stranieri: l'immigrazione copre anche il grave deficit delinquenziale indigeno.
Importiamo malavitosi come importiamo petrolio, gas ed altri prodotti di cui siamo deficitari.
Il ministro Ferrero sarà dispiaciuto, come molti, per i poveri morti, in cerca del pane quotidiano, come gli operai della ThyssenKrupp. 
Il senatore Prc Bonadonna, come già con il rom Mailat, andrà a "verificare" le condizioni del turco e dell'albanese imprigionati? Non si sa mai. In Italia, per fortuna, non ci sono Abu Graib e Guantanamo.
Il procuratore ha precisato che i due carabinieri verranno indagati per omicidio, «ma è un atto d'ufficio, puramente dovuto». E se si fosse trattato di eccesso di legittima difesa?
Il pacchetto sicurezza: paccottiglia, più il reato di opinione.
La Repubblica (delle banane)
Cronache della "Repubblica" (delle banane), in ordine decrescente.
*"Dalla chiesa del Cristo Re, si sono innalzate parole che hanno chiesto giustizia mai vendetta, fermezza mai intolleranza, rigore mai odio. Quelle parole, tutta la città di Roma, le condivide e le fa proprie" ha poi commentato Veltroni. Alcuni lo accusano di essere uscito da una porta secondaria". Per non ricevere insulti e fischi.

*"Il questore di Roma, Marcello Fulvi, ha vietato la manifestazione di Forza Nuova prevista per domani alle 18 in piazzale Ponte Milvio, a poca distanza dal luogo dove è stata uccisa Giovanna Reggiani, manifestazione promossa contro la presenza di rom. Divieto deciso per ragioni di ordine pubblico". Se la manifestazione fosse stata di color fulvo, pro rom? 

*"Il Ministero degli Affari Esteri romeno "condanna nella maniera più ferma " l' aggressione di ieri a Roma di cittadini romeni e auspica "che le istituzioni dello stato italiano intraprendino le misure necessarie affinchè atti xenofobi di questo genere non si ripetano più ", indagando "urgentemente" questo caso, identificando e punendo le persone colpevoli (sì, a colpi di pietra e buttandoli dal diRupe Tarpea: ndr). E' quanto si legge in una nota del ministero degli Affari Esteri romeno diffusa dall'ambasciata di Bucarest a Roma". Dalle mie parti si dice "buttarsi avanti per non cadere indietro".
*"A determinare la morte è stato un trauma cranico-encefalico causato da un aggressione violenta con un oggetto non acuminato". Eufemismo ipocrita per pietra: massacrata a colpi di pietra è più truce che uccisa con un oggetto non acuminato. 

*"Lungo (?) abbraccio tra il sindaco di Roma Walter Veltroni ed il marito di Giovanna Reggiani, Giovanni Gumiero". Anche Giuda abbracciò Gesù Cristo, ma prima che l'arrestassero, non dopo. 

*Sono cominciati i funerali di Giovanna Reggiani. La chiesa è gremita e tra i rappresentanti delle istituzioni c'è anche il ministro dell'Interno Giuliano Amato. Giuliano, il ministro più Amato dai rom e dai musulmani. Sua moglie non si chiama Giovanna, mentre le mogli di Prodi e Veltroni si chiamano Flavia.

Azione e reazione
"Spedizione punitiva", compiuta in serata da circa dieci persone che, con il volto coperto da caschi o passamontagna, hanno aggredito a bastonate quattro romeni nel parcheggio del centro commerciale Lidl di via Casilina.
I feriti erano già conosciuti alla forze dell'ordine, poiché erano stati allontanati, nei mesi scorsi, da un campo abusivo nella zona di Tor Vergata.
Alcuni abitanti della zona raccontano che i romeni "dalla mattina alla sera stanno seduti a bere o a mangiare ma anche in attesa di qualche lavoretto" (lavoretti di che genere?). "Stanno buttati da una parte - dice un uomo - e magari litigano anche tra loro". "La sera a volte si ha veramente paura a prendere il trenino" aggiunge una ragazza riferendosi alla linea regionale Roma-Pantano, che dalla periferia Sud della capitale porta vicino alla stazione Termini, percorrendo tutta la via Casilina. "C'è bisogno di controlli - ribatte un altro abitante - la gente qui ha bisogno di sicurezza".
La corda, a furia di tirarla, si spezza.

 
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Post N° 71

Post n°71 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Summum ius summa iniuria
Ha scritto Piero Ostellino sul Corsera: "Sono dell'opinione (che) sia un tacito <<patto di non aggressione>> fra la corporazione dei magistrati e i partiti della sinistra a spiegare i casi Forleo e De Magistris. La sinistra non farà mai una seria riforma del sistema giudiziario e la magistratura avrà sempre per essa un occhio di riguardo. In Italia c'è separazione (nella Costituzione) ma non equilibrio (in concreto: ndr) fra i tre poteri dello Stato: Parlamento, governo, ordine giudiziario...La corporazione dei magistrati difende i propri interessi negoziandoli con Parlamento e governo...la vera colpa della Forleo...sia di non essere stata ai patti...".
Può condividersi siffatta acuta analisi? Non pare affatto peregrina.
Schegge
*Fuda, il senatore "corteggiato" nega tutto. Nega pure di essere passato, gratis, da Forza Italia alla sinistra?
*Berlusconi all'attacco dei pm "Senatori pedinati e intimiditi. Erano per il no alla finanziaria, interrogati 8 0re". Vannino Chiti: inaudito. Va...nino, direbbe Grillo. Inaudito, appunto, prima d'ora.
*Beppe Severgnini scrive: << "Dal patto della crostata al patto della frittata: un'ipocrita foglia di fico" dice Gianfranco Fini. Crostate, frittate, fichi? Possiamo dire che le ricette della politica non ci hanno mai convinto?>>. Beppe, convinto no, ma con...vitto, per i politici, sì!
*Mastella fa balenare l'ipotesi di una federazione con i democratici. Eta Beta pronuncerà mon Udeur, ma PdUdeur.
*Ingrao, ex direttore de l'Unità: no all'editore di destra: Core, core Ingraoooo...Pietro, da giovane concorreva ai Vittoriali mussoliniani.
*Rai Fiction. Saccà out, Freccero in. Carlo dirà ora : "Frecc'ero? Freccisono!".
*No global del G8: condanne per 108 anni a 24 di loro. Heidi Giuliani "sconvolta" dalla sentenza per i "bravi ragazzi". Io sono sconvolto dalla "reazione" della Madre di un Figlio eroe e martire della pace, dell'ordine e della legalità.
Azione libera
Attacco a Napolitano. Liberazione e Manifesto contro il capo dello Stato, di cui hanno criticato la posizione sull'ampliamento della base Usa a Vicenza. "Nostalgia di Pertini" ha scritto Liberazione. Im...pertinente!
Beppata
Grillo, che quando parla di sé è un autogrill, ha esternato: "Napolitano ha detto che questa non è l'italia di Grillo. Meno male, mi ha tolto un peso, e ha ragione perché questa è l'Italia di Napolitano".
Grillo non è un grullo. Tuttavia minus dixit quam voluit, perchè ha omesso di aggiungere: "e di Prodi, Ferrero, Bertinotti, Padoa Schioppa, Pecoraro Scanio, Bindi, Veltroni, Franceschini, Rizzo, D'Alema, Diliberto, ecc.".
Darfur
Geoge Clooney ha dichiarato: "Il mondo invii questi stramaledetti 24 elicotteri necessari per proteggere quattro milioni di persone e stanzi 37 milioni di dollari necessari per il Darfur fino al prossimo giugno se la popolazione del Darfur è stata tanto fortunata da sopravvivere ai bombardamenti, alle malattie, alla traversata del deserto, alla fame, allora queste persone hanno diritto di vivere. E noi dobbiamo aiutarle».
Il conflitto in Darfur è scoppiato nel febbraio 2003 ed ha causato finora almeno duecentomila morti e oltre 2 milioni e mezzo di profughi e sfollati. Dei sei milioni di abitanti della Regione occidentale del Sudan, oltre quattro milioni dipendono dagli aiuti internazionali.
Fino al 2003, comunque, sono stati massacrati 2.000.000 di neri cristiani e animisti dai Janjaweed, milizie arabo-musulmane armate dal regime di Khartoum di Al Tourabi e del suo successore.
L'Onu non era intervenuta, e neppure l'Europa "cristiana", che si preoccupava solo dei musulmani bianchi dei balcani, più "vicini" dei cristiani neri sudanesi. Doppio razzismo alla rovescia.
Lu pa cin
Il Dalai Lama parlera' domani alla Camera ma non in aula, come era stato richiesto attraverso una raccolta di firme. Il leader tibetano premio Nobel per la pace dovra' accontentarsi di un incontro pubblico, aperto cioe' ai parlamentari e alla stampa, che avra' inizio alle 15 nella Sala della Lupa di Montecitorio.
Non la lupa romana, dico io, ma quella dell'inferno dantesco, che "ha natura sì malvagia e ria, che mai non empie la bramosa voglia e dopo 'l pasto ha più fame che pria". Come si dice lupa in cinese?
Il regime cinese, che non rispetta i piu' elementari diritti umani, ha piu' volte espresso la sua contrarieta' ed esercitato pressioni per spingere le istituzioni degli altri Paesi a non incontrare il Dalai Lama, in esilio dal 1959 dopo l'invasione del suo Paese da parte di Pechino.
I cinesi hanno sino ad ora ucciso un milione di tibetani ed hanno cinesizzato il Tibet, già Stato indipendente ed ora Regione autonoma (sic) della Repubblica Popolare Cinese, la cui popolazione di 13,5 milioni di abitanti è costituita da oltre 7 milioni di cinesi trapiantati. Tra qualche anno i cinesi tibetani saranno il 95%, come gli albanesi nel Kosovo già serbo.
O paese do sole
Berlusconi, nuovamente indagato per corruzione dalla Procura di Napoli, afferma: «Ho fatto cose alla luce del sole di cui sono orgoglioso perché 8 milioni di persone, come hanno dimostrato i gazebo per la raccolta delle firme contro Prodi, volevano una svolta. Quindi mi sono sentito in dovere di contattare molti componenti di questa maggioranza che avevano radici diverse da quelle della sinistra».
Aggiunge poi che è «molto grave il fatto che ci sia un'incursione nell'attivitá politica del leader dell'opposizione con controlli telefonici e attraverso telecamere. È gravissimo che notizie d'ufficio coperte da segreto si diffondano dagli uffici della Procura, è grave che ci siano giornali che pubblichino queste notizie».
Fabrizio Cicchitto, a sua volta, parla di «attacco politico-giudiziario-giornalistico» che ha «il preciso obiettivo di ripristinare il clima di rissa che ha caratterizzato la vita politica italiana prima nel '92-'94 e poi dal '94 ad oggi» e di fermare quindi il dialogo avviato tra i Poli e le riforme.
«Oggi in Italia conviene colpire Silvio Berlusconi -interviene Francesco Cossiga-. Sotto questo aspetto, credo sia giusto parlare di un complotto ai danni del leader di Forza Italia».
Nessuno ha fatto controlli telefonici e con telecamere a quelli che dal centrodestra sono passati all'altra parte. Costoro, indubbiamente, l'hanno fatto solo per intimo convincimento e per insopprimibile catarsi ideologica.
Silvio, rivedi Napoli e poi muori!
Rosaneve e i 5 nani
I 'piccoli' contestano "nel merito e nel metodo" l'accelerazione alla riforma elettorale data dal presidente della commissione Affari costituzionali del Senato Enzo Bianco, che ha annunciato per la prossima settimana l'avvio dei lavori sul testo e fissato il termine degli emendamenti al 7 gennaio.
Un "chiarimento immediato" sulla legge elettorale o si blocca l'iter della Finanziaria. Verdi, Comunisti italiani, Udeur e componente socialista della Rosa nel pugno e del gruppo misto rivolgono la loro richiesta direttamente al "leader dell'Unione, Romano Prodi"
La rivolta dei 5 nani contro Rosaneve/Veltroni, con la minaccia di mandare in Bianco la Finanziaria.
Tir
Commedia in due scene (o sceme) alla Achille Campanile.
Scena prima. Le associazioni di autotrasporto, comprese quelle che stanno organizzando il blocco dei Tir, sono giunte a Palazzo Chigi. Presenti per il governo il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta, il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, e il capo del dipartimento economico della Presidenza del Consiglio, Francesco Boccia.
Scena seconda. Il ministro dei Trasporti Bianchi, Letta la richiesta degli autotrasportatori, la Boccia e contro il blocco dei Tir annuncia il ricorso al Tar.
TG su TG
Il TG1 delle 20,00 sfora sistematicamente il suo spazio (termine alle 20,30) sovrapponendosi al TG2 che inizia alle 20,30. Ciò si traduce in una sorta di "oscuramento", di velo mediatico all'unica voce di centrodestra all'interno della Rai (peraltro con le "metastasi" di Sant'oro e Minoli).
Il direttore Mauro Mazza ha più volte segnalato l'anomalia prevaricatrice, ma il collega Gianni Riotta è riottoso, sì che Mauro continua ad essere mazziato.

 
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Post N° 70

Post n°70 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

BBG (bla bla Gore)
Al Gore ha equiparato la lotta contro il riscaldamento del pianeta a quella contro il nazismo.
Non sorprende che un un furbacchione che sta diventando ancora più ricco di quanto già non era, dica una frase del genere. Lui "tiene famiglia" e deve vendere la sua mercanzia, oltre a prendersi la rivincita in campo politico. Meglio un Bush figlio, di questo "depositario della Verità assoluta"! Gli altri abboccano, lo foraggiano, gli danno premi (già il Nobel, quelli che hanno premiato un Dario Fo qualsiasi, "dimenticando" il grande Borges).
Il vero nemico in realtà è chi mente all’opinione pubblica sapendo di mentire, chi si presenta come profeta della facile bandiera ambientalista, che oggi significa adesione al senso comune, al politicamente corretto. Chi parla di surriscaldamento causato dall’uomo, senza spiegare che il fattore umano è solo una causa secondaria rispetto ai fattori sistemici (come le variazioni solari), senza rammentare che variazioni cicliche di temperatura ci sono sempre state nella storia terrestre. Chi presenta la tesi dell’Ipcc come una verità incontrovertibile, senza tener presente l’opinione di tanti scienziati la cui voce è soffocata nella spirale del silenzio. Il nemico non siamo noi, ma i paladini ecologisti e il sistema dei media che, appiattendo i fatti su un’unica presunta verità, appellandosi ad allarmismi irrazionali per far breccia sull’emotività del pubblico, celano la complessità della realtà, indispensabile per capirla.
Cu fu?
Berlusconi: intimiditi i senatori, pedinati, filmati e interrogati anche per otto ore il giorno prima della votazione sulla Finanziaria. Se ciò è falso il Cavaliere è impazzito. Se è vero si tratta di un fatto gravissimo. Intimidire dei senatori (che non hanno vincolo di mandato) con "prospettazioni" di profili giudiziari penali è molto peggio che tentare di "comprarli". All'acquisto si può dire tranquillamente, anche sdegnatamente, no. Ma al timore (in latino metus o violenza morale) come si può resistere?
Pericolo bomba dell'Iran
Scrive su la Stampa Henry A. Kissinger a proposito del rapporto "Key Judgements" del Nie: "(per) le armi atomiche iraniane (occorrono) tre componenti: la produzione di materiale fissile, lo sviluppo di missili e la costruzione di testate nucleari....Quella che pare essere stata sospesa è l'ingegneria mirata alla produzione delle testae....Se la mia analisi è corretta, avremmo di fronte non una sospensione della bomba atomica iraniana - come sostiene il Nie- ma una sua versione astuta, e dunque più pericolosa, che introdurrà gradualmente le testate quando sarà pronta la produzione di materiale fissile...che va avanti a ritmo accelerato dal 2006...come lo sviluppo di missili a gittata sempre più lunga".
Poichè Kissinger non è un visionario o un allarmista, non c'è da essere preoccupati, ed anche un po' seccati per la palese minchionatura di Hamadinejad?
Specialmente
«Oggi non è una giornata speciale, è una giornata normale»: così il presidente del Consiglio Romano Prodi si è limitato a rispondere a chi gli chiedeva chi sarà domani il capo della Guardia di finanza dopo che i giudici del Tar hanno giudicato illegittima la revoca dell'incarico di comandante delle fiamme gialle del generale Roberto Speciale inviso a Visco e Padoa-Schioppa.
Allora, si trattò veramente di Vis compulsiva sul generale da parte del possessore della villa a Pantelleria (il quale ama ripetere "scurdammoce o' passato, ma ricurdammoce o' passito!").
Padoa-Schioffa, il cavallo che sussurra agli uomini, Scoppia dalla rabbia.
Romano ironizza, ma con ministri di tal fatta, per tacere di altri ministri "banchieri", dovrebbe dimettersi. Lui che ha taciuto agli italiani di aver fruito della vituperata legge berlusconiana sulle donazioni per donare ai figli 860.000 euro esentasse un mese prima delle elezioni (la moglie Flavia, dal canto suo, ha fruito del vituperato condono del Cavaliere, come Benigni ed altri sinistri). Nixon si dimise per aver mentito agli americani sul caso Watergate. Tacere equivale a non dire la verità, cioè a mentire. Prodixon? Col cavolino di Bruxelles.
Sorbendo l'Espresso n. 50 del 20.12.2007
La vignetta di Altan è scialba, quasi scema.
Segue l'Antitaliano Giorgio Bocca, che cazzeggia da par suo sulla "moltiplicazione dei viventi e dei consumi (che) la dittatura (sic) cinese..moltiplica".
Appresso Paul Salem scopre l'acqua calda in Medio Oriente dove auspica "che i principali attori regionali ed internazionali possano far leva sui negoziati come strumenti altrettanto efficaci delle armi". Salam, Salem!
L'ineffabile Piero Ignazi, ordinario di politica comparata all'Università di Bologna, scopre a sua volta l'acqua fresca  e cioè che "l'ambientalismo in Italia è al tramonto a causa di una classe dirigente miope e astratta", mentre "scompare il soggetto verde (il Sole che ride)", confluito nella cosa rossa, che dovrebbe diventare, per la mescolanza, gialla.
Appresso G.S. ci informa di uno "scambio di accuse al vetriolo fra Bruno Vespa e gli uffici del Garante della Privacy", dopo che il Garante "ha bacchettato Vespa (per) l'accanimento informativo sulla vicenda di Luciano Pavarotti". Il Garante, invece, non si occupa affatto dell'accanimento della Rai, da un lato contro Berlusconi (Rai1 con Riotta e soci maligni più che Benigni, Rai2 con Sant'oro, Rai3 con tutta la batteria comunista) e, dall'altro, l'accanimento con Fabio Fazio, prima con 20 miliardi di lire di risarcimento danni (?) e poi con la conduzione, ben retribuita, non faziosa di "chetempochefa(zio)". Fabio ama ripetere, come Cesare a Bruto: "Ci rivedremo a Filippa" (Lagerback).
T.M. rivela che Enrico Salza, banchiere anziano, ha detto di John Elkann ai vertici Fiat: "E' un bravo ragazzo, serio, intelligentissimo, anche se ancora gli manca la scintilla". Doppia ironia di "ancora" (se non l'ha ricevuta alla nascita la scintilla...). Nulla ha detto Salza di Lapo Elkann, al quale non manca, invece, il fiuto, ereditato dal nonno Avvocato.
Nella pagina successiva G. Mas. ci rende edotti che Elisabetta Spitz, moglie separata di Marco Follini, direttrice dell'Agenzia del Demanio, "guadagna più di Romano Prodi: 395.822 euro annui, contro i 322 mila del presidente del Consiglio e deputato in carica". La Spitz fu nominata nel 2000 da Visco, poi confermata da Tremonti, quando Follini era vice di Berlusconi e, dopo il passaggio a nord-est di Follini, cioé alla sinistra-centro, riconfermata da Visco "(uno dei promotori del centro studi Nens la cui sede viene affittata dalla famiglia Spitz). Insomma, a spitzichi e bocconi, Elisabetta I-II-III regna sul Demanio statale (demonio non del Monte Calvo, ma dello Spitzberg). Nen si sa perchè la sede del Nens è stata fittata dalla famiglia spitzichina.
Nella stessa pagina Guido Quaranta (come i ladroni di Alì Babà) nella sua "Banana Republic" irride i manifesti de "la pecora nera", cioé dell'on. Buontempo, detto "Er pecora", già di AN e passato recentemente a La Destra. Quaranta non ha visto, invece, i manifesti di Follini, passato lo scorso dal centrodestra alla sinistra-centro ed attuale uomo-Rai del Pd?
Marco Travaglio, detto anche Travprezzemolo perchè onnipresente e forse anche ubiquo, nonché Snasaculo perchè dotato di un olfatto finissimo per scovare i soldi di destra, che puzzano (mentre "non olet pecunia" di sinistra, come quella di De Benedetti, Della Valle, Soru, Illy, Marchini, Celentano, Benigni, Fazio, ecc.), stigmatizza che sul caso Forleo "per sapere come si sono svolti i fatti bisognerebbe ascoltare Fusco (pm) e Blandini (PG di Milano), ma il Csm sente solo Blandini. Cioè l'oste, il quale giura che il vino è ottimo...Fusco, sentito dalla Procura di Brescia, conferma la versione Forleo...Letizia Vacca dei Comunisti italiani (ha affermato) che <<le dichiarazioni della Forleo non hanno trovato riscontro>> e che <<E' necessario che emerga che Forleo e De Magistris sono cattivi magistrati" Ma necessario perché? E per chi?...". Già, perché e per chi, porca vacca?!
Finalmente arriva l'amacato Serra Michele (sesto dopo l'Arcangelo, Sant'oro, Bongiorno, Cucuzza e Placido), il quale con prosa smagliante, al fosforo, ironizza su Vespa, Studio Aperto, Cucuzza, "Libero", leghisti e anticomunisti/zingari/islamici. Nulla su Mailat, sui massacratori dei coniugi Pellicciardi, su Marzouk, sui brigatisti rossi che hanno vilmente ammazzato Marco Biagi o sui devastatori comunisti condannati per il "sacco" di Genova durante il G8.
Gigi Riva (Giggi Rivva in Babbagia) titola "Se il Kosovo s'infiamma" e nota che "c'è un arsenale in ogni casa. In un paese polveriera dove l'illegalità si è fatta istituzione". Baffino mandò i Tornado o F16 a bombardare i serbi per "proteggere" gli abitanti di un siffatto paese! E spendiamo milgiaia di miliardi di vecchie lire per "vigilare" e "mantenere" un tal popolo musulmano. Mentre musulmani sudanesi massacrano impunemente centinaia di migliaia di neri cristiani e animisti!!! Se ci fosse un gigantesco Gulliver per spegnere il temuto incendio del Kosovo!
Marco Damilano (DaMosca fino al 1989) ci parla di un "Pd a orologeria" (come certa giustizia, Marco). Coppie di fatto. Gay. Testamento biologico. Questi temi mettono a rischio governo e Partito democratico. Accenna ai Cus (Contratti di unione solidale), che hanno preso il posto dei Dico. "Cus, Cus", come il piatto maghrebino. Ma va a fare il cus, direbbe Beppe Grillo.
Segue un colloquio con EuGenio Scalfari di Daniela Minerva sul tema "La sinistra poco laica". Il grande Bennato (alias EuGenio) dice: "Capisco che Veltroni non possa affrontare di petto il tema delle unioni civili.". Allora che le affronti di spalle, dico io. Così Valtere (come lo appella er Piotta) troverà minor resistenza, se non la offrirà lui: massima "apertura" ai temi sociali.
Giampaolo Pansa, Gipì, nel suo Bestiario irride Bertinotti "Grande Puffo, grande tuffo", sospettato di attentato-bis a Prodi, mentre Sabina Minardi "scherza" ("Sora Lella style") sulla consorte di Fausto, Gabriela Faglio Bertinotti.
I coniugi Bertinotti, Fausto e Lella, posseggono tre abitazioni: una villa con piscina in Umbria (familiarmente chiamata "la dacia", come quella di Stalin), un appartamento a Roma ed altro appartamento non ricordo dove. La canzone preferita di Fausto e Lalla è "Certe (Berti)notti...", cantata per loro (in russo) da Ligabue.

Pasquinata (dedicata ai coniugi Cipputi, Fabia e Minchio, come il duo pugliese di Striscia la notizia).

"Dice, mesta, sora Lella (Bertinotti), ma che sfiga, ma che jella.  C'ò la villa con piscina, c'ò la casa romanina. Ma nun c'ò, Katia (Bellillo) mia, una villa a Pantelleria (come Visco).  Fo 'na villa ner futuro sopr' ar Capo Palinuro? 'Na mansarda ar quinto piano? Vabbè, ma a Capo Vaticano. Prenno puro un mezzanino su pe' monti del Trentino. 'Na schicchera a giulebbe? Dentro a 'n'attico a Marebbe. Pe' nu trullo m'arrovello, ma ar centro de Arberobello. Nun lontano (Andria) c'é un castello? Aoh, me pijo puro quello. E' nu castello molto antico che fu già de Federico (II). Sì? Mo' sarà de Faustorico!  E vorrei abbità, in finale, sette anni al Quirinale".

 
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Post N° 69

Post n°69 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu

Maclodio
Beppe Severgini, in "Passaggi" (a nord-est, cioè a sinistra?), a proposito dell'accusa di Berlusconi alla Rai, ha scritto: "Da che parte ci si prostituisce? Le ragazze della Salaria non hanno dubbi: un po' a destra e un po' a sinistra".
Fo (non Dario) presente che un "ragazzo/viado" vide una sera solo Sircana.
Comunque, le intercettazioni "prostituenti" sembrano riguardano solo quelli di destra. Come mai?
S'ode a destra una "squillo" che tromba. A sinistra risponde una "squillo"? No, non risponde.
Rispondono solo aspiranti banchieri.
Maclodio

Beppe Severgini, in "Passaggi" (a nord-est, cioè a sinistra?), a proposito dell'accusa di Berlusconi alla Rai, ha scritto: "Da che parte ci si prostituisce? Le ragazze della Salaria non hanno dubbi: un po' a destra e un po' a sinistra".
Fo (non Dario) presente che un "ragazzo/viado" vide una sera solo Sircana.
Comunque, le intercettazioni "prostituenti" sembrano riguardano solo quelli di destra. Come mai?
S'ode a destra una "squillo" che tromba. A sinistra risponde una "squillo"? No, non risponde.
Rispondono solo aspiranti banchieri.
Ridalli
In Calabria un cittadino marocchino, che guidava ubriaco, alla guida di un furgone, si è scontrato con la Fiat 500 su cui viaggiavano due coniugi, 37 anni lei e lui, entrambi deceduti nell'incidente. Dopo lo scontro il marocchino aveva tentato la fuga, ma era stato raggiunto ed arrestato. Stazionarie le condizioni del bambino della giovane coppia che si trova ricoverato nel reparto di ortopedia dell'ospedale di Lamezia Terme.
Anzichè un rom, stavolta è un marocchino. Non bastano gli ubriachi "assassini" italiani, li importiamo pure, come il petrolio ed il gas.
La "bilancia commerciale" della delinquenza, grazie alla sinistra-centro, è in fortissimo "avanzo (di galera)" per l'Italia.
Cappon o Gallo?
Leggo: per Saccà il dg pensa al licenziamento. Duro, Cappon. Cappon? Gallo!
Lui non è mai stato intercettato. Non telefona mai? Certo non comunica con i "pizzini".
Raiccomandazioni 3
Berlusconi: «Voglio essere chiaro: lo sanno tutti nel mondo dello spettacolo, in certi situazioni, in Rai, si lavora soltanto se ti prostituisci oppure se sei di sinistra», sottolineando che «in Rai non c'è nessuno che non sia stato raccomandato, a partire dal direttore generale che non è certo stato scelto attraverso una ricerca di mercato».
La Rai: "Di fronte ad accuse indiscriminate e dai toni inaccettabili, la Rai ribadisce la piena fiducia nei propri dipendenti e collaboratori, ribadisce la piena fiducia nei propri dipendenti e collaboratori, nelle loro capacità professionali e nel loro costante e reale impegno per il miglioramento del servizio pubblico radiotelevisivo".
La Rai non sembra smentire, seccamente e sdegnosamente, ma si limita a rilevare la "indiscriminatezza", cioè la genericità dell'accusa e i "toni inaccettabili". La sostanza dell'accusa viene limitata nel quantum e criticata nel quomodo, non smentita. E se non si smentisce, si conferma. O no?
Berlusconi ha soggiunto: "Se vogliono, comincio a tirar fuori gli elenchi".
Insaccato
"Io - ha detto Berlusconi - ho fatto diversi interventi solo per segnalare personaggi che non sono di sinistra e che sono stati messi completamente da parte in Rai".
In serata il capo del Pdl difende le sue parole al capo di Rai fiction. "Rivendico ciò che ho fatto. Si capisce benissimo - dice - che in tutti e due i casi ho fatto interventi assolutamente apprezzabili. Uno per un'ingiustizia. L'altro per un caso doloroso di una persona che non lavorava e che non facevano lavorare".
Curzi "è sconvolto", mentre Rizzo Nervo si dice "non stupito" (un cronista duro d'orecchio ha scritto "non stupido"). Ma LORO, notoriamente super partes, SONO STATI MAI INTERCETTATI? E Zaccaria, Cappon, Freccero, Celli, Di Bella e tutti gli altri capi Rai di sinistra? Solo Saccà, guarda caso.
Rai-ccomandazioni 2
Berlusconi ha detto: «Voglio essere chiaro: lo sanno tutti nel mondo dello spettacolo, in certi situazioni, in Rai, si lavora soltanto se ti prostituisci oppure se sei di sinistra», sottolineando che «in Rai non c'è nessuno che non sia stato raccomandato, a partire dal direttore generale che non è certo stato scelto attraverso una ricerca di mercato».
La Rai risponde: "Di fronte ad accuse indiscriminate e dai toni inaccettabili, la Rai ribadisce la piena fiducia nei propri dipendenti e collaboratori, ribadisce la piena fiducia nei propri dipendenti e collaboratori, nelle loro capacità professionali e nel loro costante e reale impegno per il miglioramento del servizio pubblico radiotelevisivo".
Noto innanzitutto che la Rai non smentisce sprezzantemente, ma si limita a rilevare la "indiscriminatezza", cioè la genericità dell'accusa (certo, mica sono tutti raccomandati, e neppure, come Napoleone, bona parte.....) e i "toni inaccettabili". Certo, Berlusconi avrebbe dovuto dire, in politically correct language, che "in Rai per pochissimi, forse uno o due, sono stati soltanto evidenziati le loro molte ed indubbie qualità, intellettuali e fisiche. Inoltre l'80% dei dipendenti Rai è di estrema destra".
Chissà se, sfogliando l'elenco dei dipendenti Rai, si troverebbero cognomi noti e parenti di politici e religiosi di "peso" ovvero tesserati di certi partiti. Certamente no. No e no!
Mamma Rai, inoltre, potrebbe "schifare" i propri "figli", tutti bravi e tutti belli? A Napoli dicono che i figli sono "piezze 'e core" e che "pure 'o scarrafone è belle a mamma soia".
Cicerone
L'imam di viale Jenner Abu Imad è stato condannato dai giudici della seconda Corte d'Assise di Milano a 3 anni e 8 mesi di reclusione per associazione per delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo. Con lui sono stati condannati anche altri dieci imputati, tutti accusati del medesimo reato.
Cicerone avrebbe esclamato: "Qousque tandem Abu-tere patientia nostra?".
Giustizia

Si è tolto la vita nella sua cella del carcere di Padova Artur Lleshi, l'albanese di 33 anni accusato con il connazionale Naim Stafa del feroce assassinio a Gorgo al Monticano (Treviso) dei coniugi Guido Pelliciardi e Lucia Comin, il 21 agosto scorso.
Il delitto dei coniugi Pellicciardi aveva provocato un'ondata di sdegno in tutto il Veneto, e l'efferatezza del crimine aveva portato qualcuno ad invocare la pena di morte per i responsabili di fatti così feroci.
In Italia, però, la pena di morte non c'è; anzi brigano per abolirla anche nel resto del mondo; anzi pensano di abolire anche l'ergastolo, che in concreto è solo scritto sulla carta del codice penale.
Ora, ora giustizia è fatta. Quella dei tribunali ordinari avrebbe comminato il carcere a tale Caino sanguinario per soli 20-30 anni, riducibili nel tempo per via di sconti, indulti ed altri benefici. Il cancro si è ucciso da sé, senza essere alimentato.
Mamma Rai
Berlusconi ha detto: «Voglio essere chiaro: lo sanno tutti nel mondo dello spettacolo, in certi situazioni, in Rai, si lavora soltanto se ti prostituisci oppure se sei di sinistra», sottolineando che «in Rai non c'è nessuno che non sia stato raccomandato, a partire dal direttore generale che non è certo stato scelto attraverso una ricerca di mercato».
La Rai, in risposta, "ribadisce la piena fiducia nei propri dipendenti e collaboratori, nelle loro capacità professionali e nel loro costante e reale impegno per il miglioramento del servizio pubblico radiotelevisivo".
Chissà se, sfogliando l'elenco dei dipendenti Rai, si troverebbero cognomi noti e parenti di politici e religiosi di "peso" ovvero tesserati di certi partiti. Certamente no. No e no!
Mamma Rai, inoltre, potrebbe "schifare" i propri "figli", tutti bravi e tutti belli? A Napoli dicono che i figli sono "piezze 'e core" e che "pure 'o scarrafone è belle a mamma soia".
Raiccomandazioni 1
Leggo sul Corsera: "il commercialista riferisce a Saccà: «Lui è stato brutale, ha detto "guardi, non possono fare nessun danno di nessuna natura, già loro hanno corteggiato deputati e senatori della mia parte, se io ne corteggio dei loro ho il diritto di farlo... Non mi preoccupa affatto questo problema"».
Nei piani di Berlusconi rientrava un altro senatore il cui nome è già circolato nei giorni scorsi, Pietro Fuda (ex di Forza Italia passato nel centrosinistra al seguito di Agazio Loiero), calabrese e amico di Saccà".
Nessuno, guarda caso aveva disposto le intercettazione delle telefonate dei corteggiatori di sinistra. Non consta alcunchè al riguardo, guarda caso.
Fuda, ad esempio, non era passato da FI alla sinistra-centro? E Verzaschi? E Follini? E Fisichella? E....ndringhete 'ndrà, miezz 'o mare 'na barca ce sta?
Perché hanno fatto intercettare Saccà? Hanno mai fatto intercettare Cappon, Petruccioli, Curzi, il super partes Rizzo Nervo (mi si rizzano i peli del pube quando esterna!), Freccero, l'imparziale Roberto Zaccaria e tanti altri?  No, perchè loro sono tutti Bruti (Curzi è anche brutto), uomini d'onore e non raccomandano nessuno (ti giuro, nessuno...cantava Mina).
Caino in, Abele out
L'approvazione della risoluzione per la moratoria contro la pena di morte, che di fatto significa la «sospensione» di tutte le esecuzioni già programmate e il divieto di infliggerne di nuove da parte dei tribunali, dà l'opportunità di aprire un dibattito «anche in vista dell'abolizione». Lo ha detto il ministro degli esteri Massimo D'Alema pochi istanti dopo il sì dell'Onu.
Alleluja, si risparmia la vita a qualche migliaio di assassini, spesso massacratori e pluriomicidi (penso, in Italia, a Brusca, a Erica, a Mailat, a Chiatti, ecc.). Caino è salvo.
Nessuna moratoria, né tanto meno abolizione, per le centinaia di migliaia di innocenti uccisi ogni anno, di cui molte migliaia sono cristiani uccisi da musulmani. Nel Sudan, ad esempio, infuriano, impunemente, i Janjaweed, milizie arabo-musulmane: sinora sono stati massacrati (maschi di ogni età, mentre le donne sono anche stuprate) due milioni di neri cristiani ed animisti e la strage continua nel Darfur. Abele è senza scampo.
Perdonisti ipocriti, Onu ipocrita (non uso altri aggettivi più appropriati).
Schegge
*AlItalia? AliFrancia!
*Doina Matei, l'assassina: 16 anni, di galera (ma tra qualche anno, tra abbuoni e indulti, tornerà libera). Vanessa Russo: 20 anni, di vita (stroncata).
*Cosa formavano i tre Re Magi dinanzi a Gesù bambino? Una società di Re visione.
*Lettera del gen. Speciale a Napolitano. La Repubblica: "L'ex capo ordina: leggete la missiva. Ipotesi di denuncia penale". Ci sarà un giudice a...Berlino, che condannerà penalmente Speciale per l'ordine "invalido" (così definito dal Padoa Schioppa)?
*Scrive Tommaso Padoa Schioppa (TPS) a Speciale: "...quand'anche si ritenesse automaticamente applicabile tale sentenza (del TAR Lazio: ndr), Ella avrebbe dovuto essere ricollocato in servizio, al fine di poter riprendere l'esercizio del comando...". Sarebbe stato più corretto, forse, che TPS avesse scritto: "Ella sarebbe dovuto (meglio dovuta) essere...". Difatti, il generale "non ha stato ricollocato in servizio..." da TPS.

 
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Post N° 68

Post n°68 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da dinilu
 

Assaporando l'Espresso n. 51 del 26.12.2007 ovvero satira successiva.
Oltrepasso (come si fa con una fatta canina fresca) Altan, Bocca, persino Berselli (che la dà a bere a tutti i compagni, ma non a me), per approdare (non a Romano Prodi, ma) all'ingenioso, come l'hidalgo don Quijote de la Mancha, Serra Michele (sesto, al pari di Dante, dopo l'Arcangelo, Bongiorno, Sant'oro, Cucuzza e Placido).
L'impareggiabile (come la terra di Quasimodo) Michael titola la sua sublime (come la Porta dei sultani turchi) satira preventiva (come la guerra in Iraq: dies Iraq) "Un barbone di nome Silvio" (non un cagnoletto come il noto politico macho, con tre teste al pari di Oreste e di Cerbero). Scrive