La riva del mare

stasera mi son giocato la "perdonanza".. :)


 Bah..sarà che io sono un cattolico a scartamento ridotto, ma se domani scoprissi che la mia bravissima infermiera è lesbica, non mi cambierebbe certo la vita..e se non sapesse fare il suo lavoro l'avrei già da tempo licenziata..non per i suoi orientamenti sessuali ma per l'incapacità di svolgere il suo lavoro. Certo io sono solo un medico ed il mio dovere è quello di curare i corpi (e le menti) delle pecorelle che bussano al mio studio..mica sono un pastore d'anime che ha il dovere di render degna ogni pecorella d'accedere al Paradiso..Però c'è una cosa che non capisco: ma se fino a ieri le alte gerarchie ecclesiastiche hanno affermato che l'omosessualità rappresenta - nella migliore delle ipotesi - un "vizio" o un "disordine" della sessualità che dovrebbe avere come fine unico ed ultimo la procreazione, sulla base di quale oscura ispirazione la CEI ritiene congruo avere come direttore del proprio giornale un omosessuale? Sono di certo ignorante delle sacre cose..ma mi sembra di ravvisare un tantino d'incoerenza nel predicare bianco e demandare a scrivere in nome della CEI chi pratica nero..Vabbè, di sicuro non sono al corrente della Suprema Volontà cui di certo si uniforma la CEI.Però c'è un'altra cosa che non capisco: ma se ieri (ed oggi) le alte gerarchie ecclesiastiche hanno affermato ed affermano il valore della probità, della trasparenza, della confessione e della penitenza, in base a quale undicesimo comandamento la CEI si erge a difensore d'ufficio del direttore dell'Avvenire proclamandone l'innocenza ed assolvendolo da ogni accusa quando la Giustizia ha già dichiarato la colpevolezza del direttore dell'Avvenire per il reato penale di molestie gravi?Eh già..perchè io sono sì ignorante delle Sacre Scritture, però so ancora distinguere una sentenza di condanna emessa da un magistrato in nome del popolo italiano da una sentenza di condanna emessa da Ezio Mauro o da Concita de Gregorio in nome dell'opposizione catto-comunista..Un vecchio adagio recita "Carta canta e villan dorme": la sentenza contro il sig. Boffo, emessa e passata in giudicato per molestie, l'abbiamo vista pubblicata (ma non certo da Avvenire, Repubblica o Unità) e per chi non l'avesse ancora vista, è a disposizione presso il casellario giudiziario..però il villan strilla e strepita..Eppure mi sembra di ricordare che Nostro Signore (nel cui nome la CEI vuole pontificare) ha parlato di confessione e di penitenza per gli "errori" compiuti..mica ha detto che ci si deve indignare ed offendere chi rende palese la verità qualora detta verità sia scomoda..o sbaglio?Vabbè che sono un cattolico a scartamento ridotto e compio spesso peccato di malizia, però..però di fronte alla rabbiosa e isterica reazione della CEI, del suo direttore dell'Avvenire, e della sinistra tutta, mi vien da pensare che ai moralisti senza titolo scocci alquanto che si scoprano loro gli altarini..e che il popolo sovrano venga a conoscenza della non credibilità di chi si erge a censore di tutto e tutti (che non siano di sinistra)..Casualmente mi è capitato sotto gli occhi un sondaggio di ieri commissionato da non ricordo quale testata o televisione, ma comunque di proprietà del sig. Murdoch (che non mi risulta essere amico intimo di SB): è stato chiesto agli Italiani a chi davano più credito fra Il Giornale (che ha scoperto la fedina penale sporca del sig. Boffo) e gli indignati moralisti senza titolo che definiscono "disgustoso killeraggio" l'articolo pubblicato da Feltri.Sorpresina: il 65% ha dato ragione al Giornale e solo il 35% (in pratica tutti i catto-comunisti) hanno appoggiato i moralisti d'accatto.E siccome son dotato del libero arbitrio ed io solo dovrò fare i conti con l'Altissimo, persevero nel peccato di malizia e chiedo (e mi chiedo): alla CEI (ed alla sinistra tutta) han dato fastidio i trascorsi penali e le inclinazioni sessuali del direttore dell'Avvenire, oppure ha dato un enorme fastidio che l'elettorato abbia potuto valutare motu proprio la credibilità di un direttore di giornale che ha vomitato da mesi palate di fango su Silvio Berlusconi, senza prove, senza un reato, ma con il solo supporto delle rivelazioni (pagate) di una puttana (ostinatamente chiamata "escort" contando sull'ignoranza di tanti che non sanno che una escort è solo una puttana di lusso)?E siccome ho fatto 30, faccio 31 peccando anche di superbia e maldicenza:Personalmente sono convinto al 99,99% della seconda ipotesi.Il vostro peccatore Vecchio del Mare PS: ci sarebbe anche qualcosina da dire sull'integerrimo direttore di Repubblica che da sempre vomita fango sulle supposte malefatte (inventate o dichiarate vere sempre da qualche puttana) di Silvio Berlusconi: sembra che siano saltate fuori le prove che il sig. Mauro ha frodato al fisco qualcosina come 850 milioni di lire giocando con un contratto d'acquisto in nero..si si, proprio quel bravo direttore che strilla che SB favorisce gli evasori..Ma non voglio sfidare ulteriormente la pazienza dell'Altissimo: per stasera la dose di malizia concessami senza essere fulminato è esaurita..ergo ne riparleremo..:))