Tira una pesante aria d'indignazione (tanto per cambiare) a sinistra per i precari della scuola che perderanno il loro posto di lavoro..A parte l'ovvia considerazione che non è prescritto da nessuno che ogni "laureato" abbia diritto in quanto tale ad un posto fisso nella scuola piuttosto che in qualche ufficio statale, la perdita del lavoro è sempre e comunque un problema, per chiunque.Peraltro, se vogliamo parlare di solidarietà per chi perde il lavoro (o proprio non lo trova un lavoro), mi sento infinitamente più vicino al più illetterato lavoratore manuale dotato di dignità e rispetto per se stesso piuttosto che a certi "insegnanti"..che forse (ma dovrei dire "senza dubbio") fan meno danni alla società se stanno il più lontano possibile da una cattedra..in particolare quando sono "insegnanti" che manifestano le loro problematiche nel modo raffigurato qui sotto..Non fanno neppure ridere né - come scrive qualcuno - fanno "arrossire la Scuola": sono semplicemente patetici nell'ostentazione "orgogliosa" della propria nullità..
squallore..
Tira una pesante aria d'indignazione (tanto per cambiare) a sinistra per i precari della scuola che perderanno il loro posto di lavoro..A parte l'ovvia considerazione che non è prescritto da nessuno che ogni "laureato" abbia diritto in quanto tale ad un posto fisso nella scuola piuttosto che in qualche ufficio statale, la perdita del lavoro è sempre e comunque un problema, per chiunque.Peraltro, se vogliamo parlare di solidarietà per chi perde il lavoro (o proprio non lo trova un lavoro), mi sento infinitamente più vicino al più illetterato lavoratore manuale dotato di dignità e rispetto per se stesso piuttosto che a certi "insegnanti"..che forse (ma dovrei dire "senza dubbio") fan meno danni alla società se stanno il più lontano possibile da una cattedra..in particolare quando sono "insegnanti" che manifestano le loro problematiche nel modo raffigurato qui sotto..Non fanno neppure ridere né - come scrive qualcuno - fanno "arrossire la Scuola": sono semplicemente patetici nell'ostentazione "orgogliosa" della propria nullità..