Vabbè, lasciamo perdere i "professori" smutandati e parliamo di cose serie..Avete presente la raccolta di firme per la libertà di stampa minacciata dai carri armati di Berlusconi, raccolta promossa da quell'encomiabile giornaletto noto perchè il suo direttore non mente mai ma condanna senza pietà al rogo gli evasori fiscali? Si, insomma, sto parlando di Repubblica (per i buongustai del buco della serratura "Re-pubica")..Scorrendone i vari titoli ad effetto dal contenuto esilarante, mi cade l'occhio sul numero di firma raggiunto in pochi giorni: 265.000. Urca, oltre un quarto di milione di Italiani vuole salvare la libertà di stampa! Ma allora corriamo davvero il rischio di una dittatura nazi-fascista, se in tanti hanno risposto all'appello! Evidentemente mi ero distratto - faccio ammenda - e non mi ero ancora accorto (onta sulla mia cecità) dell'olio di ricino che scorre a fiumi e dei manganelli in azione come martelli pneumatici..Ma a tutto c'è rimadio..ho sbagliato, è giusto che prenda una posizione ferma di assoluta condanna del tiranno d'Arcore!Ergo le firme raccolte da Repubblica non sono più 265.000, bensì 265.002.Eh già, perchè per recuperare il tempo perso nelle nebbie maligne del più sfrenato berlusconismo ho firmato ben due volte!La prima volta ho firmato "Ernesto Guevara", residente a Cuba, con annessa e-mail inventata al momento.Ho atteso qualche istante finchè è comparso il magico avviso che la firma era stata registrata, poi ho ceduto all'ardore del mio novello antiberlusconismo..E la seconda volta ho firmato "Carletto Marx", residente a Paperopoli, sempre con annessa e-mail di fantasia..Vi confesso che la seconda volta ho avuto un attimo di trepidazione: vuoi vedere che il messaggio stavolta sarà "Ci dispiace, ma hai già votato"..e invece no. Dopo dieci secondi sono stato inforrmato che la mia firma era stata registrata...............Al che ho cominciato a pestare sui tasti della calcolatrice: circa 30 secondi per compilare il form e attendere la registrazione, fanno 120 firme all'ora, per otto ore canoniche di lavoro fanno quasi mille firme..E vuoi non trovare 250 volontari fra gli affezionati lettori di Repubblica? In otto ore fan quasi 250.000 firme....................E questo sarebbe un "giornale" serio? E queste raccolte di firme sarebbero serie?Ma andate a farvi fottere, baluba dei miei stivali..PS: nel corso dell'ultimo sondaggio condotto on-line dal Giornale, avevo già provato lo stesso giochino: alla seconda firma è comparso l'avviso "Ci dispiace, ma puoi votare una sola volta". Ergo i sondaggi on-line si possono fare anche con un minimo di serietà (quantomeno numerica, anche se personalmente non li considero attendibili in nessun caso)..Però anche da un sondaggio poco attendibile si evince la disonestà di default dei giornaletti di sinistra.............non parliamo della serietà/attendibilità degli articoli..non amo sparare sulla crocerossa.
mentono anche sui sondaggi on-line..
Vabbè, lasciamo perdere i "professori" smutandati e parliamo di cose serie..Avete presente la raccolta di firme per la libertà di stampa minacciata dai carri armati di Berlusconi, raccolta promossa da quell'encomiabile giornaletto noto perchè il suo direttore non mente mai ma condanna senza pietà al rogo gli evasori fiscali? Si, insomma, sto parlando di Repubblica (per i buongustai del buco della serratura "Re-pubica")..Scorrendone i vari titoli ad effetto dal contenuto esilarante, mi cade l'occhio sul numero di firma raggiunto in pochi giorni: 265.000. Urca, oltre un quarto di milione di Italiani vuole salvare la libertà di stampa! Ma allora corriamo davvero il rischio di una dittatura nazi-fascista, se in tanti hanno risposto all'appello! Evidentemente mi ero distratto - faccio ammenda - e non mi ero ancora accorto (onta sulla mia cecità) dell'olio di ricino che scorre a fiumi e dei manganelli in azione come martelli pneumatici..Ma a tutto c'è rimadio..ho sbagliato, è giusto che prenda una posizione ferma di assoluta condanna del tiranno d'Arcore!Ergo le firme raccolte da Repubblica non sono più 265.000, bensì 265.002.Eh già, perchè per recuperare il tempo perso nelle nebbie maligne del più sfrenato berlusconismo ho firmato ben due volte!La prima volta ho firmato "Ernesto Guevara", residente a Cuba, con annessa e-mail inventata al momento.Ho atteso qualche istante finchè è comparso il magico avviso che la firma era stata registrata, poi ho ceduto all'ardore del mio novello antiberlusconismo..E la seconda volta ho firmato "Carletto Marx", residente a Paperopoli, sempre con annessa e-mail di fantasia..Vi confesso che la seconda volta ho avuto un attimo di trepidazione: vuoi vedere che il messaggio stavolta sarà "Ci dispiace, ma hai già votato"..e invece no. Dopo dieci secondi sono stato inforrmato che la mia firma era stata registrata...............Al che ho cominciato a pestare sui tasti della calcolatrice: circa 30 secondi per compilare il form e attendere la registrazione, fanno 120 firme all'ora, per otto ore canoniche di lavoro fanno quasi mille firme..E vuoi non trovare 250 volontari fra gli affezionati lettori di Repubblica? In otto ore fan quasi 250.000 firme....................E questo sarebbe un "giornale" serio? E queste raccolte di firme sarebbero serie?Ma andate a farvi fottere, baluba dei miei stivali..PS: nel corso dell'ultimo sondaggio condotto on-line dal Giornale, avevo già provato lo stesso giochino: alla seconda firma è comparso l'avviso "Ci dispiace, ma puoi votare una sola volta". Ergo i sondaggi on-line si possono fare anche con un minimo di serietà (quantomeno numerica, anche se personalmente non li considero attendibili in nessun caso)..Però anche da un sondaggio poco attendibile si evince la disonestà di default dei giornaletti di sinistra.............non parliamo della serietà/attendibilità degli articoli..non amo sparare sulla crocerossa.