La notizia è su tutti i giornali, il sindaco di Milano Moratti ha approvato il ticket d'ingresso. A partire da Gennaio chi vorrà accedere con la propria auto alla cerchia dei navigli di Milano dovrà pagare un ticket d'ingresso. Una buona notizia. Certo il ticket avrebbe dovuto essere più 'salato' per scoraggiare coloro i quali della macchina potrebbero davvero fare a meno, ma se non altro si tratta di un'inizio. Staremo a vedere, soprattutto vedremo se i livelli di inquinamento scenderanno oppure no. Ma chi abita in Brianza a Milano come ci arriva? In macchina nella stragrade maggioranza dei casi. E che c'entra il binario ? C'entra, c''entra ... ci viene spiegato da Governo, Regione e Provincia che le nuove autostrade, Pedemontana in primis, ridurranno il traffico e di conseguenza anche l'inquinamento. Posizione mooolto opinabile visto che, da che mondo è mondo, le strade le si costruiscono per AUMENTARE le macchine circolanti senno' il gestore che incassa i pedaggi che vantaggio ha ? Meditate gente ! E poco importa se i vimercatesi, gli arcoresi, gli usmatesi e i camparadesi respireranno un pò di schifezze ... è la modernità my friend! Ci viene da dire che forse, come ha fatto Zurigo, prima di inventarsi nuove infrastrutture occorrerebbe investire su quelle che si hanno. Gli svizzeri, che di soldi ne hanno parecchi ma si guardano bene dal buttarli via, PRIMA di costruire nuove strade hanno pensato di potenziare le ferrovie esistenti. Per arrivare a Zurigo oggi passa un treno ogni cinque minuti, treni moderni, puliti e confortevoli e moltissimi ormai preferiscono il treno all'auto. Lì non c'è stato bisogno del ticket d'ingresso, la gente preferisce il treno ! E invece cosa si fa da noi ? strade, strade ed ancora strade. Addirittura non è ancora chiaro se i soldi per prolungare la MM2 fino a Vimercate ci saranno oppure no , per non parlare delle linee esistenti ? provate a prendere un treno sulla Monza-Carnate -Lecco o sulla Molteno-Oggiono fuori dagli orari di punta ... binari tristi e solitari , appunto.
VIMERCATESE: Binario triste e solitario ...
La notizia è su tutti i giornali, il sindaco di Milano Moratti ha approvato il ticket d'ingresso. A partire da Gennaio chi vorrà accedere con la propria auto alla cerchia dei navigli di Milano dovrà pagare un ticket d'ingresso. Una buona notizia. Certo il ticket avrebbe dovuto essere più 'salato' per scoraggiare coloro i quali della macchina potrebbero davvero fare a meno, ma se non altro si tratta di un'inizio. Staremo a vedere, soprattutto vedremo se i livelli di inquinamento scenderanno oppure no. Ma chi abita in Brianza a Milano come ci arriva? In macchina nella stragrade maggioranza dei casi. E che c'entra il binario ? C'entra, c''entra ... ci viene spiegato da Governo, Regione e Provincia che le nuove autostrade, Pedemontana in primis, ridurranno il traffico e di conseguenza anche l'inquinamento. Posizione mooolto opinabile visto che, da che mondo è mondo, le strade le si costruiscono per AUMENTARE le macchine circolanti senno' il gestore che incassa i pedaggi che vantaggio ha ? Meditate gente ! E poco importa se i vimercatesi, gli arcoresi, gli usmatesi e i camparadesi respireranno un pò di schifezze ... è la modernità my friend! Ci viene da dire che forse, come ha fatto Zurigo, prima di inventarsi nuove infrastrutture occorrerebbe investire su quelle che si hanno. Gli svizzeri, che di soldi ne hanno parecchi ma si guardano bene dal buttarli via, PRIMA di costruire nuove strade hanno pensato di potenziare le ferrovie esistenti. Per arrivare a Zurigo oggi passa un treno ogni cinque minuti, treni moderni, puliti e confortevoli e moltissimi ormai preferiscono il treno all'auto. Lì non c'è stato bisogno del ticket d'ingresso, la gente preferisce il treno ! E invece cosa si fa da noi ? strade, strade ed ancora strade. Addirittura non è ancora chiaro se i soldi per prolungare la MM2 fino a Vimercate ci saranno oppure no , per non parlare delle linee esistenti ? provate a prendere un treno sulla Monza-Carnate -Lecco o sulla Molteno-Oggiono fuori dagli orari di punta ... binari tristi e solitari , appunto.