IL VIMERCATESE

CEMENTO: LA COMPENSAZIONE PREVENTIVA


Riportiamo Da Repubblica – Milano del 20 Ottobre 2007 una interessante proposta di Legambiente per frenare la cementificazione selvaggia in Provincia di Milano.  “Allarme cantieri, Legambiente e docenti del Politecnico presentano un progetto al Parlamento. L´obiettivo entro il 2050 è fermare del tutto l´erosione del territorio Parco SudPrima di costruire, garantire un´area verde equivalente a quella che diventa edificabile. È la "compensazione ecologica preventiva" che Legambiente e alcuni studiosi del Politecnico, tra i quali Paolo Pileri e Arturo Lanzani, lanceranno a Milano, il 7 novembre, come legge d´iniziativa popolare. Per scoraggiare la moltiplicazione dei cantieri in un´area, come l´hinterland milanese, dove si sta per raggiungere - e in molti casi si è già superata - la soglia tollerabile di consumo di suolo, con punte di urbanizzazione superiori al 70 per cento del territorio “...Per Damiano Di Simine, di Legambiente, la legge dovrebbe «rendere meno conveniente edificare ex novo» e ha un obiettivo: «La crescita zero entro il 2050». A scrivere il testo della legge è Pileri, docente di Ingegneria del territorio al Politecnico e autore di un libro intitolato proprio "Compensazione ecologica preventiva". «Il meccanismo è molto semplice e in Germania funziona già dal 2001: chi costruisce una villetta a Desio, per esempio, deve garantire, prima, interventi come la creazione di un bosco in Brianza o il ripristino della vegetazione lungo il Lambro. È come se per ogni costruzione si adottasse una nuova area ecologica: un principio molto più avanzato delle perequazioni e delle mitigazioni ambientali già previste dalle norme attuali” Che altro aggiungere? Basta farsi un giretto in macchina nei paesi del Vimercatese e contare le GRU ... Noi pensiamo che occorra cambiare la legge perversa che offre ai comuni oneri di urbanizzazione in cambio di aree edificabili. Molti sindaci preferiscono l'uovo oggi senza NESSUNA gallina domani, svendono il territorio al palazzinaro di turno senza pensare che non è una risorsa infinita. Pochi lo sanno ma il suolo ASSORBE anidride carbonica molto più della vegetazione che lo ricopre, quindi fa un po' ridere parlare di riduzione dell'inquinamento e poi contare più gru che alberi nei comuni del milanese. Ben vengano quindi proposte come quella di Legambiente per DISINCENTIVARE la costruzione su nuove aree, occorre invece riqualificare l'esistente e tutelare le aree verdi, non per noi, ma per le generazioni future.