IL VIMERCATESE

PARCO DI MONZA: SOLO PER I BOLIDI DI F1?


da Il Giornoarticolo di M.Ag. Annunciate azioni legali contro la concessione alla SiasIL MONDO ambientalista è sul piede di guerra. Ad agitare questo fine 2007 ci ha pensato la nuova convenzione per l’Autodromo approvata la scorsa settimana dalla Giunta che prolunga per 19 anni la gestione di Sias sui 185 ettari di Parco dove sorge il circuito e decide di salvaguardare le due curve Sopraelevate. «Si tratta di una vergognosa retromarcia - si legge in un comunicato del Circolo Legambiente Alexader Langer di Monza - rispetto alle richieste che vengono ormai da tutto il mondo civile per una maggiore tutela degli ambienti naturali e storici, di rispetto e valorizzazione dei parchi e del verde pubblico, di minore inquinamento acustico e atmosferico, per un maggiore tutela della salute». Secondo gli ambientalisti ci sono gli estremi per iniziative legali contro una convenzione così lunga che prefigura «un danno - prosegue il Comunicato - ad un patrimonio pubblico con caratteristiche storiche, artistiche, paesaggistiche e naturalistiche» uniche e delicate come quelle del Parco. Il documento varato dalla Giunta sarà sottoposto alla valutazioni di legali incaricati dal Circolo monzese di Legambiente e non sono esclusi ricorsi in tutte le sedi possibili, dal Tar, al Tribunale Civile, fino alla Corte dei Conti e alla Commissione europea. La durata della convezione è sotto accusa ma insieme torna alla ribalta la questione delle Sopraelevate, storico pomo della discordia e madre di tante battaglie ambientaliste. La Giunta con il nuovo documento stabilisce che le due curve dell’anello d’alta velocità vadano mantenute e restaurate entro 5 anni quando «il loro abbattimento - sottolinea il comunicato - era previsto persino nella precedente concessione, oltre che da piani e studi degli ultimi 17 anni».