IL VIMERCATESE

Le Torri di Concorezzo


Nuove Torri alte oltre 50m, un centro commerciale a 500 m da quello delle Torri bianche ...  ennesimo scempio del nostro territorio?Comunicato stampadiAranciaBlu e Associazione Parchi del VimercateseIl caso delle torri E' uscita da poco sui giornali la notizia riguardante la prossima costruzione di due torri di oltre 50 metri con annesse ulteriori edificazioni. La cosa ci lascia esterrefatti perché assistiamo ad un Centro sinistra che di fatto sta applicando il rovinoso piano regolatore del Centro destra... Diciamo rovinoso perché prevede la cementificazione di ampi spazi del nostro territorio ed un eccessivo aumento degli abitanti. Il fatto di sviluppare in altezza un edificio salvando qualche straccetto di verde (e magari evitando di costruire su vecchie discariche di rifiuti di Concorezzo)  non basta per evitare i problemi dovuti ad un eccessivo numero di abitanti su un territorio limitato come quello di Concorezzo.Inoltre non bisogna confondere il verde attrezzato con il verde agricolo. Il verde attrezzato di un parco pubblico è importante per mantenere un minimo di equilibrio urbanistico e di vivibilità, però il verde agricolo è molto più importante perché permette il mantenimento di :-         una agricoltura che produca cibo vicino a chi lo consuma,-         un minimo di vita biologica intorno a noi. -         un minimo o di aree estese dove rigenerarsi lo spiritoCon i tempi che corrono (aumento del petrolio, difficoltà economiche delle famiglie, ecc.) ci pare di estremo buon senso mantenere spazi per una agricoltura efficiente in modo da poter realizzare filiere corte che permettano di contenere il costo del cibo. Non parliamo di aria fritta. Col Distretto di economia solidale della Brianza abbiamo creato una filiera corta del pane che ci dà pane biologico ad un prezzo minore del prezzo del pane comune. Ci vogliamo pensare?  Se l'Amministrazione di Concorezzo ha bisogno di fondi per il suo bilancio non è permettendo l'edificazione del territorio e incassando gli oneri di urbanizzazione che può pensare di aver risolto i suoi problemi.Il territorio a un certo punto finisce, i problemi economici restano e le famiglie meno agiate sono costrette a vivere in aree sempre più inospitali, calde e senza verde. Aria fritta? Ricordiamo solamente che il Comune di Cassinetta di Lugagnano, grazie al suo illuminato sindaco Domenico Finiguerra ha deciso di dotarsi di un Piano Regolatore a crescita zero per far sì che le generazioni future non siano costrette a vivere nel cemento. Quale è il futuro che ci sta preparando questa amministrazione di Centro sinistra di Concorezzo? Ne vogliamo parlare insieme prima di prendere decisioni devastanti come questa? Non è un argomento degno di ...partecipazione?Info: tel. 039.604.00.88        e-mail gruppoaranciablu@yahoo.it