IL VIMERCATESE

Area Falck: A.P.L. non cede : Non un metro cubo in più rispetto al PRG'


Apprendiamo dal Giornale di Vimercate in edicola (7 Ottobre 2008) che anche in seno alla maggioranza che governa il comune di Arcore si levano voci MOLTO CRITICHE rispetto alle volumetrie da concedere al costruttore  sull'area EX-FALCK di Arcore. Le ipotesi circolate a mezzo stampa parlano di una concessione edilizia che si attesterebbe intorno ai 115  mila metri cubi con un incremento di OLTRE IL 70% rispetto al Piano Regolatore approvato da 67 mila metri cubi in totale. La nostra Associazione non può che ribadire ancora una volta l'ASSOLUTA INSOSTENIBILITA' ED INGIUSTIFICATEZZA  di una proposta di aumento di concessione edilizia come quella paventata. I motivi sono diversi : - La proposta non è sostenibile innanzitutto per la città di ARCORE che già oggi ha seri problemi di traffico e di servizi, problemi  che verrebbero ulteriormente acuiti da un IMPROVVISO aumento della popolazione tra il 5 ed il 10 % !- La proposta non è sostenibile nemmeno economicamente. Il costruttore certamente verserà , come previsto dalla legge, oneri di urbanizzazione commisurati alle volumetrie concesse ma questi stessi soldi dovranno essere spesi per i servizi aggiuntivi di cui il Comune  si dovrà fornire per rispondere alle esigenze dei nuovi arcoresi e quindi si tratterà di entrate 'virtuali' . Bisogna spezzare il circolo vizioso senza fine : CONCESSIONI EDILIZIE = NUOVE ENTRATE PER IL COMUNE + NUOVI RESIDENTI = NUOVE SPESE PER I SERVIZI AI NEO RESIDENTI = NECESSITA' DI NUOVE CONCESSIONI EDILIZIE =...Il territorio e la qualità della vita sono davvero il nostro CAPITALE , intaccarlo continuamente, asportandone piccoli pezzi,  fa parte di una politica VECCHIA, da mettere in soffitta, a meno che non si voglia trasformare Arcore in una grigia periferia di Milano (vedi alla voce Cinisello Balsamo). - La proposta infine lascia sconcertati se si pensa all'attenzione che l'Amministrazione ha dimostrato per la difesa dell'IDENTITA' DI ARCORE, un'identità che la colata di cemento incombente insieme al cantiere di Pedemontana, rischiano di cancellare.Quindi ci uniamo al coro di dissenso manifestato da alcuni  rappresentanti politici di MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE ed invitiamo ancora una volta l'amministrazione a mantenere saldo il rispetto dell'attuale Piano Regolatore che prevede volumetrie  per un totale di 67 mila metri cubi, non uno in più.Associazione per i Parchi del Vimercatese