Dall’iniziativa di alcuni gruppi di cittadini di Piemonte e Lombardia è sorto a gennaio di quest’anno il movimento “Stop al consumo di territorio” (www.stopalconsumoditerritorio.it) che vuole essere un “movimento di opinione per la difesa del diritto al territorio non cementificato”. La Brianza Vimercatese da questo punto di vista è uno dei territori più a rischio cementificazione totale non solo in Lombardia ma anche in Italia e per questo AssoParchi è stata sin dall’inizio tra le associazioni promotrici del movimento.In vista delle prossime elezioni amministrative 2009 nei comuni di : Agrate BrianzaAicurzioBelluscoBernareggioBurago MolgoraCamparadaCaponagoCavenagoConcorezzoCornate d'AddaCorrezzanaMezzagoOrnagoRoncelloSulbiateUsmate-VelateVillasantaChiediamo a tutti i candidati sindaco di rispondere a 5 semplicissime domande sul futuro del nostro territorio. Le risposte che, cortesemente, i candidati sindaco faranno pervenire all’indirizzo e-mail di AssoParchi : parchivimercatese@brianzaest.it saranno integralmente pubblicate sul sito dell’associazione (www.parchivimercatese.it) e distribuite alla stampa locale, in modo che gli elettori possano conoscere le idee del candidato in materia.Crediamo che i cittadini abbiano il diritto di sapere in quale tipo di territorio cresceranno i loro figli e siamo certi che i candidati non faranno mancare le loro proposte in merito.Le 5 domande:1. E’ disponibile a consentire nel Piano di Governo del Territorio la costruzione SOLO E SOLAMENTE sulle aree già urbanizzate e bisognose di riqualificazione escludendo tassativamente l'occupazione di terreno vergine (agricolo o boschivo)? Nel caso nel suo comune sia stato già approvato il PGT che preveda un ulteriore consumo di suolo a scapito delle aree agricole, lei è disposto a impegnarsi a dare corso ad una revisione sostanziale del piano stesso riportando a destinazione agricola le aree che sono state rese edificabili? 2 . È disponibile ad attuare un censimento generale del patrimonio edilizio esistente sul territorio comunale entro 12 mesi individuando le abitazioni ed i capannoni non utilizzati?3. Se ha risposto di no alla prima domanda, è almeno disponibile a ridiscutere, all’interno del Piano di governo del Territorio, le esigenze di nuovi insediamenti residenziali e produttivi in base ai risultati del censimento?4 . È disponibile a considerare modalità di intervento attivo da parte del Comune per favorire lo sviluppo dell'agricoltura periurbana e dei meccanismi produttivi e distributivi legati alla filiera corta ?5. Si impegna a stilare una regolamentazione per rendere obbligatoria l’opera di piantumazione delle aree adiacenti a fabbriche, capannoni, officine ovunque sia possibile?
AI CANDIDATI SINDACI DEL VIMERCATESE CHIEDIAMO : STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO ? SI O NO
Dall’iniziativa di alcuni gruppi di cittadini di Piemonte e Lombardia è sorto a gennaio di quest’anno il movimento “Stop al consumo di territorio” (www.stopalconsumoditerritorio.it) che vuole essere un “movimento di opinione per la difesa del diritto al territorio non cementificato”. La Brianza Vimercatese da questo punto di vista è uno dei territori più a rischio cementificazione totale non solo in Lombardia ma anche in Italia e per questo AssoParchi è stata sin dall’inizio tra le associazioni promotrici del movimento.In vista delle prossime elezioni amministrative 2009 nei comuni di : Agrate BrianzaAicurzioBelluscoBernareggioBurago MolgoraCamparadaCaponagoCavenagoConcorezzoCornate d'AddaCorrezzanaMezzagoOrnagoRoncelloSulbiateUsmate-VelateVillasantaChiediamo a tutti i candidati sindaco di rispondere a 5 semplicissime domande sul futuro del nostro territorio. Le risposte che, cortesemente, i candidati sindaco faranno pervenire all’indirizzo e-mail di AssoParchi : parchivimercatese@brianzaest.it saranno integralmente pubblicate sul sito dell’associazione (www.parchivimercatese.it) e distribuite alla stampa locale, in modo che gli elettori possano conoscere le idee del candidato in materia.Crediamo che i cittadini abbiano il diritto di sapere in quale tipo di territorio cresceranno i loro figli e siamo certi che i candidati non faranno mancare le loro proposte in merito.Le 5 domande:1. E’ disponibile a consentire nel Piano di Governo del Territorio la costruzione SOLO E SOLAMENTE sulle aree già urbanizzate e bisognose di riqualificazione escludendo tassativamente l'occupazione di terreno vergine (agricolo o boschivo)? Nel caso nel suo comune sia stato già approvato il PGT che preveda un ulteriore consumo di suolo a scapito delle aree agricole, lei è disposto a impegnarsi a dare corso ad una revisione sostanziale del piano stesso riportando a destinazione agricola le aree che sono state rese edificabili? 2 . È disponibile ad attuare un censimento generale del patrimonio edilizio esistente sul territorio comunale entro 12 mesi individuando le abitazioni ed i capannoni non utilizzati?3. Se ha risposto di no alla prima domanda, è almeno disponibile a ridiscutere, all’interno del Piano di governo del Territorio, le esigenze di nuovi insediamenti residenziali e produttivi in base ai risultati del censimento?4 . È disponibile a considerare modalità di intervento attivo da parte del Comune per favorire lo sviluppo dell'agricoltura periurbana e dei meccanismi produttivi e distributivi legati alla filiera corta ?5. Si impegna a stilare una regolamentazione per rendere obbligatoria l’opera di piantumazione delle aree adiacenti a fabbriche, capannoni, officine ovunque sia possibile?