Cari amici del Blog, questa mattina mi è arrivata questa mail... sono scioccata... ma può essere vera una cosa del genere? Spero che sia una delle solite stramberie che girano in rete.. ma se non fosse: in che mondo viviamo????!!!! come si fa ad essere crudeli verso delle creature innocenti che non si possono difendere in alcun modo?! E questa è arte, questo è un artista? Ditemi che è una cavolata, una messa in scena, perchè non posso credere che viviamo in un mondo dove è concesso chiamare ARTE una diavoleria del genere... DebbyNell anno 2007, Guillermo Vargas Habacuc, un finto artista, prese un cane di strada, lo legò ad una corda corta ad un muro di una galleria d'arte e lo lasciò morire lentamente di fame e di sete: Durante parecchi giorni, l'autore di questa orribile crudeltà e i visitatori di questa galleria d'arte erano spettatori impassibili dell' agonia del povero animale, fino a quando finalmente morì di fame e di sete, sicuramente dopo essere passato per un doloroso, assurdo ed incomprensibile calvario.
MA QUESTA COSA E' VERA????
Cari amici del Blog, questa mattina mi è arrivata questa mail... sono scioccata... ma può essere vera una cosa del genere? Spero che sia una delle solite stramberie che girano in rete.. ma se non fosse: in che mondo viviamo????!!!! come si fa ad essere crudeli verso delle creature innocenti che non si possono difendere in alcun modo?! E questa è arte, questo è un artista? Ditemi che è una cavolata, una messa in scena, perchè non posso credere che viviamo in un mondo dove è concesso chiamare ARTE una diavoleria del genere... DebbyNell anno 2007, Guillermo Vargas Habacuc, un finto artista, prese un cane di strada, lo legò ad una corda corta ad un muro di una galleria d'arte e lo lasciò morire lentamente di fame e di sete: Durante parecchi giorni, l'autore di questa orribile crudeltà e i visitatori di questa galleria d'arte erano spettatori impassibili dell' agonia del povero animale, fino a quando finalmente morì di fame e di sete, sicuramente dopo essere passato per un doloroso, assurdo ed incomprensibile calvario.