" A volte mi mancano i miei 17 anni. L'irresponsabilità di sentirmi immortale. Le notti per strada con la socia sole e appiedate senza temere niente e nessuno. A volte mi manca sedermi su una panchina 4 ragazze ubriache sotto la pioggia bottiglie in mano e un sacchetto in testa. Mi manca il bagno nella fontana alle 3 del mattino. Le passeggiate al Castello e inseguire il Gay Pride. Mi mancano le interrogazioni e nn sapere un cazzo, e l'angoscia di entrare in classe e sapere di prendere 3. Mi mancano le gite, tutti in un letto ubriachi e stravolti, e l'affetto per quelle persone che a breve probabilmente perderai. Perchè si prendono strade differenti, perchè si è compagni ma troppo diversi. Perchè il tempo ti cambia irrimediabilmente. Mi mancano il ritorno in pullman a cantare e prendere in giro la Pully. Mi mancano le serate in quelle discoteche che ora disprezzo, ma che ci hanno riempito i momenti. Mi mancano le canne e sambuca sulla spiaggia. Le notti al tucano con la mia strega a ubriacarci e parlare fino al mattino. Mi manca la mia calabria. A volte mi mancano le giornate un po' strane, il tatuaggio insieme alla socia, a Valerio & Timothy 15 ore insieme e mai più rivisti...e la giornata/nottata pazzesca che ne è conseguita.Quella notte a casa della socia,ad aspettarli e a riprometterci che non l'avremmo fatto. E svegliarci al mattino con quel sorriso da matte e la camomilla setacciata,e la colazione al bar, e poi salutarli. E sapere che era tutto sbagliato. Che loro lo erano. Ma che bella nottata. A volte mi mancano le farfalle nello stomaco quando ho conosciuto lui. E l'emozione di quel primo appuntamento. Quando l'ho visto arrivare con quella maglietta celeste come i suoi occhi. E il bacio alla fragola. E il cuore è un martello. Quella panchina. La sua timidezza. E il cd degli Him. Poi penso che il tempo passa. Le cose cambiano. E noi cresciamo. Le persone importanti rimangono. Le altre vanno via lasciado solo bellissimi ricordi. E' triste. Ma è bello così. "Anonima
Post N° 985
" A volte mi mancano i miei 17 anni. L'irresponsabilità di sentirmi immortale. Le notti per strada con la socia sole e appiedate senza temere niente e nessuno. A volte mi manca sedermi su una panchina 4 ragazze ubriache sotto la pioggia bottiglie in mano e un sacchetto in testa. Mi manca il bagno nella fontana alle 3 del mattino. Le passeggiate al Castello e inseguire il Gay Pride. Mi mancano le interrogazioni e nn sapere un cazzo, e l'angoscia di entrare in classe e sapere di prendere 3. Mi mancano le gite, tutti in un letto ubriachi e stravolti, e l'affetto per quelle persone che a breve probabilmente perderai. Perchè si prendono strade differenti, perchè si è compagni ma troppo diversi. Perchè il tempo ti cambia irrimediabilmente. Mi mancano il ritorno in pullman a cantare e prendere in giro la Pully. Mi mancano le serate in quelle discoteche che ora disprezzo, ma che ci hanno riempito i momenti. Mi mancano le canne e sambuca sulla spiaggia. Le notti al tucano con la mia strega a ubriacarci e parlare fino al mattino. Mi manca la mia calabria. A volte mi mancano le giornate un po' strane, il tatuaggio insieme alla socia, a Valerio & Timothy 15 ore insieme e mai più rivisti...e la giornata/nottata pazzesca che ne è conseguita.Quella notte a casa della socia,ad aspettarli e a riprometterci che non l'avremmo fatto. E svegliarci al mattino con quel sorriso da matte e la camomilla setacciata,e la colazione al bar, e poi salutarli. E sapere che era tutto sbagliato. Che loro lo erano. Ma che bella nottata. A volte mi mancano le farfalle nello stomaco quando ho conosciuto lui. E l'emozione di quel primo appuntamento. Quando l'ho visto arrivare con quella maglietta celeste come i suoi occhi. E il bacio alla fragola. E il cuore è un martello. Quella panchina. La sua timidezza. E il cd degli Him. Poi penso che il tempo passa. Le cose cambiano. E noi cresciamo. Le persone importanti rimangono. Le altre vanno via lasciado solo bellissimi ricordi. E' triste. Ma è bello così. "Anonima