ore in liberta'..

Ciao Zio Edio


Ciao Zio Edio.Sono passati tre anni dall’ ultima volta che ti vidi. Era il mese di Marzo, abitavi ancora in quel casolare sperso in mezzo alla campagna…quella Terra Toscana che amo molto e in cui scorre sangue nelle vene dentro quel  miscuglio di razze che ne fanno la mia essenza genetica…. Rimembro te sprofondato sulla poltrona con gli occhi lucidi di chi ne ha viste e passate tante…ed č stanco…forse un po' rassegnato….e poi la mente vola in uno spazio-temporale che sa di antico…di suoni ridanciani di fanciulli…l odore del cibo che sa di carne e profumo di pomodoro…io piccola che mi imbuco in bagno per leggere Diabolik …l’ho conosciuto a casa tua zio e subito amato ancor oggi una delle mie letture amene preferite… Il lungo viaggio in autostrada che da Torino portava alla tua casa con zia Giovanna sempre allegra e solare e mio padre che adorava quella Regione che non era la sua…ne aveva fatta una seconda casa… Brutto destino quello dei sensitivi….aspettavo la triste notizia…questa mattina “sentivo” sarebbe arrivata. Ho esordito alla telefonata di mia madre annunciando :  “ non dirmelo” …. Ma era inevitabile… Zio il mio cuore piange la tua dipartita fisica…ma sono certa che ci rincontreremo e tu mi osserverai sornione schiacciandomi l occhio come ti garbava fare…