Che cos'è la rabbia? La rabbia è una emozione tipica, considerata fondamentale da tutte le teorie psicologiche poiché per essa è possibile identificare una specifica origine funzionale, insieme alla gioia e al dolore, la rabbia è una tra le emozioni più precoci.Da dove nasce la rabbia? Per la maggior parte delle teorie la rabbia rappresenta la tipica reazione alla frustrazione e alla costrizione, sia fisica che psicologica. Ancor più delle circostanze concrete del danno, quello che più pesa nell'attivare una emozione di rabbia sembra cioè essere la volontà che si attribuisce all'altro di ferire e l'eventuale possibilità di evitare l'evento o situazione frustrante. Insomma ci si arrabbia quando qualcosa o qualcuno si oppone alla realizzazione di un nostro bisogno, soprattutto quando viene percepita l'intenzionalità di ostacolare l'appagamento.La rabbia è un sentimento che possiamo imparare e gestire: fa parte di uno tra i più importanti esami da superare nella scuola della vita. Negarla non impedisce la sua manifestazione, reprimerla conduce inevitabilmente a somatizzazioni, mentre esternarla provoca sensi di colpa. Allora come gestirla 'positivamente' e trasformarla in una forte energia?Consapevolezza: prendi coscienza delle cose che ti fanno normalmente arrabbiare (scoprirai che hanno tutte la medesima radice: la colpa): Per una settimana, al termine della tua giornata (o non appena hai un attimo di tempo) scrivi: "Oggi mi sono sentito arrabbiato quando…; perché …" Al termine della settimana rileggi quanto hai scritto: osserva le situazioni che ti hanno portato il sentimento della rabbia e sottolinea tutte quelle che sono simili. Chiediti: "Che cosa di solito mi fa sentire arrabbiato?" Chiediti: "Mi arrabbio maggiormente con me stesso o con gli altri?" Ritengo che vi siano delle colpe? A chi addebito colpe? Dichiarazione della rabbia - 1° metodo Prendi un foglio di carta bianco e scrivi (una per ogni situazione o persona per la quale hai sentito nascere in te il sentimento della rabbia) una lettera di accuse, scrivi senza alcuna pietà, insultando, aggredendo, "urlando". Se la rabbia la provi nei tuoi riguardi, scrivi una lettera indirizzata a te stesso. Quando hai terminato di scrivere tutte le lettere: BRUCIALE. Mentre lo fai ripeti al tuo interno: "Io SCELGO di liberarmi completamente dal sentimento della rabbia"
la rabbia
Che cos'è la rabbia? La rabbia è una emozione tipica, considerata fondamentale da tutte le teorie psicologiche poiché per essa è possibile identificare una specifica origine funzionale, insieme alla gioia e al dolore, la rabbia è una tra le emozioni più precoci.Da dove nasce la rabbia? Per la maggior parte delle teorie la rabbia rappresenta la tipica reazione alla frustrazione e alla costrizione, sia fisica che psicologica. Ancor più delle circostanze concrete del danno, quello che più pesa nell'attivare una emozione di rabbia sembra cioè essere la volontà che si attribuisce all'altro di ferire e l'eventuale possibilità di evitare l'evento o situazione frustrante. Insomma ci si arrabbia quando qualcosa o qualcuno si oppone alla realizzazione di un nostro bisogno, soprattutto quando viene percepita l'intenzionalità di ostacolare l'appagamento.La rabbia è un sentimento che possiamo imparare e gestire: fa parte di uno tra i più importanti esami da superare nella scuola della vita. Negarla non impedisce la sua manifestazione, reprimerla conduce inevitabilmente a somatizzazioni, mentre esternarla provoca sensi di colpa. Allora come gestirla 'positivamente' e trasformarla in una forte energia?Consapevolezza: prendi coscienza delle cose che ti fanno normalmente arrabbiare (scoprirai che hanno tutte la medesima radice: la colpa): Per una settimana, al termine della tua giornata (o non appena hai un attimo di tempo) scrivi: "Oggi mi sono sentito arrabbiato quando…; perché …" Al termine della settimana rileggi quanto hai scritto: osserva le situazioni che ti hanno portato il sentimento della rabbia e sottolinea tutte quelle che sono simili. Chiediti: "Che cosa di solito mi fa sentire arrabbiato?" Chiediti: "Mi arrabbio maggiormente con me stesso o con gli altri?" Ritengo che vi siano delle colpe? A chi addebito colpe? Dichiarazione della rabbia - 1° metodo Prendi un foglio di carta bianco e scrivi (una per ogni situazione o persona per la quale hai sentito nascere in te il sentimento della rabbia) una lettera di accuse, scrivi senza alcuna pietà, insultando, aggredendo, "urlando". Se la rabbia la provi nei tuoi riguardi, scrivi una lettera indirizzata a te stesso. Quando hai terminato di scrivere tutte le lettere: BRUCIALE. Mentre lo fai ripeti al tuo interno: "Io SCELGO di liberarmi completamente dal sentimento della rabbia"