Dovremmo educarci a frapporre – come anche la psicologia insegna – un "intervallo" tra stimolo e risposta, tra azione e reazione, affinché la nostra parola – sia verbale che interiore – non scaturisca da impulsività o automatismi dell’inconscio, ma sia frutto di una scelta libera e consapevole. Per parlare con libertà e coscienza, bisogna sapersi educare al silenzio, inteso come una predisposizione all’ascolto profondo di se stessi e dell’altro.
silenzio
Dovremmo educarci a frapporre – come anche la psicologia insegna – un "intervallo" tra stimolo e risposta, tra azione e reazione, affinché la nostra parola – sia verbale che interiore – non scaturisca da impulsività o automatismi dell’inconscio, ma sia frutto di una scelta libera e consapevole. Per parlare con libertà e coscienza, bisogna sapersi educare al silenzio, inteso come una predisposizione all’ascolto profondo di se stessi e dell’altro.