Benvenuti,con questo post nasce Infinito, il mio blog.il nome mi sembra di ottimo auspicio, sia per l'illustre antecedente poetico, sia per il significato proprio della parola che escluderebbe una fine prematura.Tuttavia servirà ben altro per far decollare questo moi piccolo aeroplanino di carta, ma in fondo il bello degli esperimenti è l'incerta attesa della riuscita.La mia idea è semplice, parlare di letteratura.Trovare grazie allo strumento del blog persone che condividano la mia stessa passione per i libri e che abbiano voglia di condividerla. Mi riferisco a quelle persone che appena finiscono un libro sentono il bisogno di parlarne con qualcuno con l'impressionoe di aver colto qualcosa di fondamentale, ma che spesso non vengono corrisposte con lo stesso entusiasmo perdendo così quel preszioso frammento epifanico. Capita anche a me.Per non dissipare più queste importanti impressioni fugaci proverò a fissarle nei post, a disposizione di tutti, perché finché non raccontiamo a qualcuno quanto di bello e buono ci succede è come se non fosse successo niente.Vi invito a partecipare, lasciate i vostri commenti e vi prometto che sarò solerte nel rispondere a suggerimenti e domande.Tanto per iniziare, poiché da un punto bisogna pur cominciare, vi propongo una lista dei miei romanzi preferiti, divisi un po' cronologicamente un po' per buon senso, e dispondi in un approssimativo ordine di gradimento (è davvero possibile fare una classifica?) cosicché possa essere di spunto per le vostre osservazioni.- La Divina Commedia- Dante.- Faust- Goethe.- Amleto- Shakespeare.- Don Chisciotte- Cervantes.- Gargantua e Pantagruele- Rebelais.- McBeth- Shakespeare.-Madame Bovary- Flaubert.- Delitto e castigo- Dostoevskij.- Il rittratto di Dorian Grey- Wilde.- Anna karenina- Toltoj.- Moby Dyck- Melville.- I promessi sposi- Manzoni.- La coscienza di Zeno- Svevo.- Il rosso e il nero- Stendhal.- Papà Goriot- Balzac.- Le relazioni pericolose- Laclos.- Le confessioni- Rousseau.- Notre Dame de Paris- Hugo.- Corporale- Volponi.- Il maestro e Margherita- Bulgakov.- Cent'anni di solitudine- Marquez.- Il partigiano Jhonny- Fenoglio.- L'insostenibile leggerezza dell'essere- Kundera.- Il nome della rosa- Eco.- Opinioni di un clown- Boll.Dite cosa ne pensate,Nei prossimi post parlerò di poesia, in particolare di quattro figure eccezionali, Montale, Eliot, Celan e Brecht, attraverso un percorso nella parola e nell'impegno.Grazie da ora a chiumque parteciperà con un commento.
BENVENUTI
Benvenuti,con questo post nasce Infinito, il mio blog.il nome mi sembra di ottimo auspicio, sia per l'illustre antecedente poetico, sia per il significato proprio della parola che escluderebbe una fine prematura.Tuttavia servirà ben altro per far decollare questo moi piccolo aeroplanino di carta, ma in fondo il bello degli esperimenti è l'incerta attesa della riuscita.La mia idea è semplice, parlare di letteratura.Trovare grazie allo strumento del blog persone che condividano la mia stessa passione per i libri e che abbiano voglia di condividerla. Mi riferisco a quelle persone che appena finiscono un libro sentono il bisogno di parlarne con qualcuno con l'impressionoe di aver colto qualcosa di fondamentale, ma che spesso non vengono corrisposte con lo stesso entusiasmo perdendo così quel preszioso frammento epifanico. Capita anche a me.Per non dissipare più queste importanti impressioni fugaci proverò a fissarle nei post, a disposizione di tutti, perché finché non raccontiamo a qualcuno quanto di bello e buono ci succede è come se non fosse successo niente.Vi invito a partecipare, lasciate i vostri commenti e vi prometto che sarò solerte nel rispondere a suggerimenti e domande.Tanto per iniziare, poiché da un punto bisogna pur cominciare, vi propongo una lista dei miei romanzi preferiti, divisi un po' cronologicamente un po' per buon senso, e dispondi in un approssimativo ordine di gradimento (è davvero possibile fare una classifica?) cosicché possa essere di spunto per le vostre osservazioni.- La Divina Commedia- Dante.- Faust- Goethe.- Amleto- Shakespeare.- Don Chisciotte- Cervantes.- Gargantua e Pantagruele- Rebelais.- McBeth- Shakespeare.-Madame Bovary- Flaubert.- Delitto e castigo- Dostoevskij.- Il rittratto di Dorian Grey- Wilde.- Anna karenina- Toltoj.- Moby Dyck- Melville.- I promessi sposi- Manzoni.- La coscienza di Zeno- Svevo.- Il rosso e il nero- Stendhal.- Papà Goriot- Balzac.- Le relazioni pericolose- Laclos.- Le confessioni- Rousseau.- Notre Dame de Paris- Hugo.- Corporale- Volponi.- Il maestro e Margherita- Bulgakov.- Cent'anni di solitudine- Marquez.- Il partigiano Jhonny- Fenoglio.- L'insostenibile leggerezza dell'essere- Kundera.- Il nome della rosa- Eco.- Opinioni di un clown- Boll.Dite cosa ne pensate,Nei prossimi post parlerò di poesia, in particolare di quattro figure eccezionali, Montale, Eliot, Celan e Brecht, attraverso un percorso nella parola e nell'impegno.Grazie da ora a chiumque parteciperà con un commento.