Il Brasile guadagna la finale di Confederations Cup. Domenica la disputerà contro gli Stati UnitiNel match di Confederations Cup di ieri sera, il Brasile ha sconfitto il Sud Africa guadagnando la finale. Non è mancata la fatica ed è stata decisiva la super punizione del subentrato Daniel Alves. Il Sud Africa è generoso e sfortunato: qualche spreco sottoporta e un intervento da felino di Julio Cesar lo respingono sul più bello. Dunque, con gli Usa, la finale domenica la giocherà il Brasile. Per i verdeoro si tratta della quarta finale in Confederations, competizione che ha già vinto due volte. Il Sudafrica ha fatto molto bene e si è dimostrato squadra tecnica e agile soprattutto in avanti, collezionando occasioni (con un destro incrociato di Gaxa, un colpo di testa alto di Mokoena e un bolide di Pienaar appena a lato). Il Brasile fa più possesso palla, ma non punge, attaccando su ritmi troppo bassi.I brasiliani sembrano più pesanti e spenti fisicamente rispetto ai guizzanti padroni di casa, e si accendono solo quando Kakà si mette in proprio. Il nuovo acquisto del Real Madrid, dopo aver giocato a nascondino per i primi 30’, si materializza all’improvviso in versione slalomista: salta un paio di avversari e inventa un destro a rientrare che finisce appena fuori. L’ex milanista si sblocca, e ora si esalta in progressione quando ha campo a disposizione. Ma il Brasile continua a non convincere. La ripresa è giocata su ritmi più blandi. Il Brasile è sottotono e, quindi, arriva il cambio decisivo effettuato dal Ct verdeoro, Dunga: dentro Daniel Alves, schierato a sinistra. Ed è proprio l’esterno destro del Barcellona a segnare al 43’ il gol partita, con un destro violento su punizione. Il Brasile ottiene il massimo con il minimo sforzo: giocherà la finale di domenica, in questo stesso stadio, contro gli Stati Uniti.
Il Brasile in finale di Confederations Cup
Il Brasile guadagna la finale di Confederations Cup. Domenica la disputerà contro gli Stati UnitiNel match di Confederations Cup di ieri sera, il Brasile ha sconfitto il Sud Africa guadagnando la finale. Non è mancata la fatica ed è stata decisiva la super punizione del subentrato Daniel Alves. Il Sud Africa è generoso e sfortunato: qualche spreco sottoporta e un intervento da felino di Julio Cesar lo respingono sul più bello. Dunque, con gli Usa, la finale domenica la giocherà il Brasile. Per i verdeoro si tratta della quarta finale in Confederations, competizione che ha già vinto due volte. Il Sudafrica ha fatto molto bene e si è dimostrato squadra tecnica e agile soprattutto in avanti, collezionando occasioni (con un destro incrociato di Gaxa, un colpo di testa alto di Mokoena e un bolide di Pienaar appena a lato). Il Brasile fa più possesso palla, ma non punge, attaccando su ritmi troppo bassi.I brasiliani sembrano più pesanti e spenti fisicamente rispetto ai guizzanti padroni di casa, e si accendono solo quando Kakà si mette in proprio. Il nuovo acquisto del Real Madrid, dopo aver giocato a nascondino per i primi 30’, si materializza all’improvviso in versione slalomista: salta un paio di avversari e inventa un destro a rientrare che finisce appena fuori. L’ex milanista si sblocca, e ora si esalta in progressione quando ha campo a disposizione. Ma il Brasile continua a non convincere. La ripresa è giocata su ritmi più blandi. Il Brasile è sottotono e, quindi, arriva il cambio decisivo effettuato dal Ct verdeoro, Dunga: dentro Daniel Alves, schierato a sinistra. Ed è proprio l’esterno destro del Barcellona a segnare al 43’ il gol partita, con un destro violento su punizione. Il Brasile ottiene il massimo con il minimo sforzo: giocherà la finale di domenica, in questo stesso stadio, contro gli Stati Uniti.