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L'Italia vince 3 a 2 in rimonta. Decisiva la tripletta di Gilardino


Nell'ultima gara del gruppo 8 di qualificazione ai Mondiali sudafricani, ieri sera, l'Italia ha battuto in rimonta 3-2 Cipro dopo essere stata in svantaggio per 2-0. Cipro in vantaggio al 12' del primo tempo con Okkas, raddoppia al 3' della ripresa con Michail, ma deve subire l'Italia campione del mondo che nel finale segna tre volte con Gilardino. L'attaccante viola fa gol al 33', al 36' ed al 47' della ripresa regalando la vittoria agli azzurri. Era un’Italòia sperimentale, che Lippi – per scelta e per necessità – ha schierato, con Marchetti tra i pali e alcuni giovani come Santon in campo fin dall’inizio.Una tripletta di Gilardino in meno di 15', quelli finali della gara, ribaltano il risultato che stava maturando al Tardini contro Cipro e rivaluta ancora di piu' l'Italia di Lippi. Il ct alla fine si infuria con il pubblico che nel momento di difficolta' inneggiava a Cassano e difende cosi' la sua squadra, che alla fine ha mostrato un carattere ed una voglia davvero incredibile. Si chiude cosi' il girone di qualificazione al Mondiale, con l'Italia che era gia' qualificata dopo il 2-2 di sabato contro l'Irlanda, ma non e' mancata l'occasione per nuove polemiche che animeranno le prossime settimane. La Nazionale si presenta a Parma con 11 giocatori tutti diversi rispetto a quelli che hanno pareggiato sabato scorso a Dublino con l'Eire guadagnando la matematica partecipazione ai Mondiali sudafricani. Si abbassa l'eta' media (meno di 27 anni), ma una formazione nuova presenta evidenti problemi di intesa. Cipro, da parte sua, fa vedere subito di avere tanta voglia dimettere in difficolta' i campioni del mondo. Ed infatti, dopo aver sfiorato la rete al 2', vanno in gol al 12' con Okkas che capitalizza al massimo un assist di Makridis. L'Italia sembra disorientata, al 18' ancora Okkas va vicino alla segnatura dopo un'errata rimessa laterale di Santon che si rifa' poco dopo quando si invola sulla destra, salta due difensori ciprioti, mette dietro a Pepe la cui conclusione e' da dimenticare. Lippi suona la carica, comincia a fare scaldare qualche senatore, ma gli azzurri si avvicinano al pari soltanto con una punizione calciata da D'Agostino. Nell'intervallo, il ct campione del mondo cambia qualcosa: fuori Pepe e Rossi, dentro Camoranesi e Di Natale allo scopo di dare piu' geometria e sostanza alla squadra. L'avvio sembra presentare un'Italia diversa ma Cipro al 3' gela il Tardini segnando la seconda rete con Michail, abile a girare al volo da dentro l'area una palla che Gamberini su un cross dalla sinistra aveva alzato colpendo di testa. Gli azzurri sembrano in balia di Cipro che non arretra di un metro, ma i 15' finali si trasformano in un incubo per i giocatori ciprioti. Gilardino dimostra di essere in un grande momento di forma e mette uno dietro l'altro tre reti: la prima al 33' di testa su cross di Camoranesi; la seconda al 36' di piatto destro dopo un passaggio sottoporta di Quagliarella; la terza al 47' quando accompagna in rete un tiro del napoletano facendo esplodere il Tardini e regalando una vittoria d'orgoglio agli azzurri. Al termine della gara, Lippi è stato polemico: non ha gradito i fischi del pubblico per la prestazione –all’inizio non idilliaca - alla Nazionale. E il pubblico aveva inneggiato a Cassano, la gente chiedeva a Lippi di convocare il talento barese.LIPPI "LA GENTE DEVE AMARE QUESTI GIOCATORI" - E' un Marcello Lippi polemico al fischio finale di Italia-Cipro, gara giocata questa sera a Parma e vinta in rimonta dagli azzurri dopo essere stati sotto di due reti. "Abbiamo guadagnato sabato la qualificazione matematica a Dublino e potete immaginare la grande felicita' che e' venuta fuori. Ho cambiato questa sera la squadra per undici undicesimi - spiega il ct - una particolarita' che non esiste al mondo. Siamo campioni del mondo, veniamo qui a giocare una gara che non conta nulla e appena abbiamo un po' di difficolta', visto che in campo c'era un'Italia non ha giocato insieme una volta, la gente invece di incitare i ragazzi comincia a gridare il nome di altri calciatori. E' una cosa vergognosa: la gente deve amare la Nazionale perche' e' capace di fare queste cose", e' lo sfogo del commissario tecnico azzurro ai microfoni di Rai Sport. GILARDINO "E' VENUTA FUORI FORZA DELL'ITALIA" - "Sapevamo che incontravamo una squadra forte, con calciatori tecnicamente molto bravi. Una squadra che supera 4-1 la Bulgaria non e' scarsa. Si e' visto nel primo tempo ci ha creato problemi, non eravamo messi benissimo, non accorciavano tante volte e ci hanno creato problemi". Alberto Gilardino e' l'indiscusso protagonista della vittoria in rimonta degli azzurri a Parma contro i ciprioti nell'ultima gara di qualificazione al Mondiale 2010. "Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio quando siamo riusciti a rimanere corti abbiamo fatto male al nostro avversario, e' venuta fuori la forza dell'Italia. Credo che sia sempre importante farsi trovare pronti quando il ct ti chiama, stasera e' andata bene - spiega l'attaccante della Fiorentina ai microfoni di Rai Sport - soprattutto nel secondo tempo abbiamo giocato di piu' la palla e siamo riusciti a vincere la partita. Difficile adesso stabilire se il terzo gol e' mio o di Quagliarella, e' importante essere stati determinanti per la vittoria finale. Far gol fa sempre bene, ti riempie di morale". Il prossimo impegno di Gilardino e' in campionato: "Da domani pensero' alla gara con la Juventus, sono contento di tornare in gruppo con i miei compagni di club per preparare una sfida attesa da tutta Firenze"