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L'Inter vince e si riprende la vetta della classifica


Termina 0-2 il confronto tra Lazio e Inter, posticipo della 36^ giornata di Serie A Tim 2009-2010. Nel primo tempo, dopo 45 minuti a reti inviolate, l'Inter va a segno nel recupero: è un colpo di testa di Samuel, servito da Sneijder, a far concludere la prima frazione di gioco con i nerazzurri in vantaggio. Terzo gol in campionato per l'argentino, che all'inizio del secondo tempo sfiora addirittura il raddoppio. Al 25' della ripresa arriva la seconda rete nerazzurra, ancora di testa, ma questa volta ad andare a segno è Thiago Motta, su corner di Maicon. Per il brasiliano è il quarto gol in campionato. Con questa vittoria l'Inter si porta a 76 punti, di nuovo prima in classifica, con la Roma a 74.PRIMO TEMPO - Contro la Lazio, José Mourinho sceglie Chivu come laterale sinistro a completare la difesa formata da Zanetti, Lucio e Samuel. A centrocampo Stankovic, Cambiasso e Thiago Motta; davanti con Sneijder ed Eto'o c'è Sneijder.La prima occasione della gara è per l'Inter, al 3', con Eto'o che arriva sul fondo e la mette in mezzo bassa: Muslera devia e Sneijder non ci arriva. Su corner dell'olandese, Maicon colpisce bene di testa, ma il portiere della Lazio fa una gran parata. Al 5' arriva il contropiede biancoceleste, con Zarate che si accentra ed arriva al tiro, la palla finisce a lato. Al 9' Motta ci prova da fuori area, ma Muslera respinge con i pugni. Un minuto dopo punizione pericolosa di Sneijder dai 33 metri, ma il portiere della Lazio devia in angolo il suo rasoterra. Al 13' Floccari va al tiro provando a impensierire l'Inter, ma Julio Cesar fa suo il pallone con sicurezza. Al 16' Kolarov, servito da Floccari, va al tiro di potenza di destro, la palla sfiora il palo e finisce di poco a lato. Al 20' grande spunto di Maicon per Eto'o che, chiuso al momento del tiro da Kolarov, manda il pallone sul fondo. Al 25' sovrapposizione Zanetti-Maicon: l'argentino in profondità arriva al cross, rimpallo su Dias e parata di Muslera. Due minuti dopo bella palla di Eto'o per l'inserimento di Stankovic, che stoppa bene in area ma poi non centra la porta. Al 36' l'Inter spreca una grandissima occasione: Cambiasso lancia per Motta, che tocca per Sneijder, ma l'olandese non riesce ad andare al tiro, palla ad Eto'o che tira però fuori. Un minuto dopo altra occasione per l'Inter: è Eto'o a trovarsi solo davanti al portiere, che intuisce il rasoterra e para senza problemi. Al 40' calcio di punizione per l'Inter, affidato a Sneidjer: sponda di Maicon, la palla arriva a Thiago Motta che ci prova con un destro, ma il pallone viene bloccata da Muslera. Al 43' grandissima giocata di Zarate, che si esibisce in un dribbling in area fra 4 difensori, ma poi il tiro non è all'altezza. Nel recupero arriva però il gol dell'Inter, con un colpo di testa di Samuel, servito da Sneijder dalla trequarti: nerazzurri in vantaggio. Dopo un minuto di recupero, termina quindi 0-1 la prima frazione di gioco tra Lazio e Inter.SECONDO TEMPO - La ripresa si apre cambi. All'8' Inter vicina al raddoppio, con un altro colpo di testa di Samuel, da corner di Sneijder, ma sulla traiettoria ci sono Eto'o e un difensore della Lazio che finiscono con il deviare la palla. Al 13' sinistro di potenza di Thiago Motta, ma la palla termina a lato. Il ritmo della gara cala poi notevolmente. Al 24' ancora Muslera decisivo, sul tiro di Eto' di destro. Un minuto dopo arriva però il raddoppio nerazzurro, ancora di testa, ma questa volta con Thiago Motta, su corner di Maicon. Per il brasiliano è il quarto gol in campionato. La partita a questo punto si addormenta parecchio, con la Lazio che solo al 38' si rende nuovamente pericolosa, con Hitzlsperger, ma Julio Cesar non si fa trovare impreparato. Dopo tre minuti di recupero termina quindi 0-2 il match tra Lazio e Inter. I nerazzurri si portano così a 76 punti, di nuovo primi in classifica, con la Roma a 74. THIAGO MOTTA: FATTO PASSO IMPORTANTE "Abbiamo superato un ostacolo in più, ma ne mancano ancora due per arrivare allo scudetto. Sarà difficile, ma vincendo stasera contro la Lazio abbiamo fatto un passo molto importante. Ora concentriamoci sulla Coppa Italia". Ai microfoni di Sky Sport, Thiago Motta, autore della seconda rete nerazzurra che ha permesso all'Inter di conquistare i 3 punti contro la Lazio, pensa già al futuro, a mercoledì e alla finale di Tim Cup contro la Roma, ma al tempo stesso non dimentica il passato e quell'espulsione rimediata al Camp Nou nel ritorno delle semifinali di Champions League contro il Barcellona: "Ci penso ancora, ma ciò che conta è che la mia squadra abbia conquistato la finale. Oggi ho anche avuto la fortuna di realizzare un gol che mi ha ridato morale e fiducia"."Un giudizio sulla gara disputata dalla Lazio? Credo che quella di oggi era una partita che l'Inter avrebbe dovuto vincere con tutte le proprie forze, siamo arrivati qui per prendere i 3 punti troppo importanti dopo la vittoria della Roma contro il Parma. Ora, siamo già pronti per mercoledì...".SAMUEL: ORA LA TIM CUP A commentare la vittoria contro la Lazio anche Walter Samuel, autore del primo gol nerazzurro, che all'Olimpico ha anche festeggiato la centesima presenza in campionato con la maglia dell'Inter: "Non so cosa ci facessi lì, in quel momento, in area, in occasione del gol ma per fortuna è andata bene, Wesley mi ha dato una palla bellissima e ho fatto gol. L'importante era vincere e ce l'abbiamo fatta, siamo molto contenti. Mancano due gare, dobbiamo andare avanti così, non dobbiamo rilassarci. L'occasione del mio raddoppio a inizio secondo tempo? Pazienza, l'importante è aver vinto. La mia miglior stagione? Non lo so, quello che so è che mi sento bene e mi sento importante, ma adesso dobbiamo solo pensare a rimanere concentrati per arrivare alla meta. Anche negli anni scorsi abbiamo fatto bene, ma il fatto di essere arrivati a questo punto in Champions ha ovviamente valorizzato ancora di più la stagione. Mercoledì sarà dura in Tim Cup, perché la Roma sta bene e non molla, ma noi faremo di tutto per vincere questo primo trofeo che abbiamo a disposizione".MAICON: CONTINUARE COSI’ Un ruolo diverso dal solito che non ha compromesso la sua prestazione. Maicon parte proprio da questo per commentare la gara andata in scena all' 'Olimpico' contro la Lazio: "Quella di questa sera è una posizione che non mi fa impazzire, ma sono sempre a disposizione della squadra e dove c'è bisogno io ci sono. Sono più vicina alla porta e questo mi piace, ma non sono più abituato a giocare guardandomi alle spalle".Come accaduto nella gara di Supercoppa disputata nell'agosto scorso, anche questa sera il portiere laziale Muslera ha neutralizzato numerose occasioni nerazzurre: "È normale quando affronti una squadra forte come l'Inter - replica Maicon - e sapevamo sarebbe stata difficile superare un portiere come Muslera. Ora, dobbiamo continuare così fino alla fine, solo così possiamo conquistare tutti e tre i titoli per i quali siamo in corsa. Stasera alcuni supporters biancoelesti hanno tifato per noi? È stata la prima volta, ma mercoledì sarà tutto diverso...".BRANCA: AVANTI COSI’ A commentare la vittoria per 2-0 dei nerazzurri all'Olimpico contro la Lazio è Marco Branca, al quale viene chiesto cosa deve fare l'Inter per perdere questo scudetto: "Non so chi se la faccia questa domanda, noi di certo non ce la facciamo. Abbiamo delle gare da disputare, molto importanti, e ce la metteremo tutta per vincerle, in un momento davvero emozionante della stagione. È una situazione molto bella quella in cui ci troviamo ora, dà soddisfazione a livello professionale essere in corsa su tre fronti, ma dobbiamo vivere giorno dopo giorno con concentrazione e grinta questo momento".A Branca viene quindi chiesto che effetto fa giocare una gara con tutto uno stadio a favore: "C'è un gemellaggio tra le tifoserie da anni, c'è della simpatia, c'è sempre stata. C'era anche quel famoso 5 maggio e poi tutti sanno come è andata a finire, quindi preferiamo parlare di calcio e sottolineare che, alla fine, negli spogliatoi i nostri giocatori erano molto stanchi perché hanno lottato sul campo per la vittoria", è la risposta del direttore dell'area tecnica."Noi eravamo chiaramente un po' stanchi dopo Barcellona - spiega Branca -, c'era il rischio di accusare questa stanchezza, ma i ragazzi sono stati molto bravi. Mourinho e il suo staff sanno cosa fare, sempre. Questo è importante e ci rende soddisfatti. Ma per adesso non abbiamo ancora vinto niente, siamo in corsa su tre fronti, è vero, ma non abbiamo ancora vinto nulla, ricordiamocelo. Comunque il primo dei tre fronti si definirà già tra tre giorni, quindi pensiamo a recuperare le forze per battere la Roma mercoledì".Infine, chiusura sulle voci di mercato secondo le quali il futuro di José Mourinho l'anno prossimo potrebbe essere lontano dall'Inter, che si troverebbe ora costretta a respingere gli assalti di club che vorrebbero sulla propria panchina l'allenatore portoghese: "Queste cose qui - risponde Branca - c'erano anche lo scorso anno, non abbiamo bisogno di respingere proprio nulla, sono cose giornalistiche. Noi siamo contenti di Mourinho e pure Mourinho è contento. Non è pensabile un Mourinho lontano da Milano".PAOLILLO: LA PRIMA FINALE E’ ANDATA "Una di queste finali è andata, ora dobbiamo pensare alle altre due". L'amministratore delegato dell'Inter, Ernesto Paolillo, commenta così, ai microfoni di Inter Channel, la vittoria della squadra nerazzurra sulla Lazio a due giornate dalla fine del campionato che vedranno l'Inter impegnata nella sfida casalinga contro il Chievo e nel match all' 'Artemio Franchi' contro il Siena."Mourinho ha dato un segnale molto forte alla squadra - prosegue Paolillo - perchè, con le sue scelte di formazione, ha voluto far vedere ai suoi giocatori che nessuna partita sarebbe stata meno importante di un'altra. Voleva una squadra impegnata al massimo e così è stata.Maicon lontano dal suo ruolo usuale? È un altra delle grandi invenzioni di Mourinho, aveva già sperimentato questo modulo e anche questa sera è stato vincente'.In chiusura, l'amministratore delegato nerazzurro chiarisce la situazione relativa ai tagliandi per assistere alla finale di Champions League tra Bayern Monaco e Inter: "Dobbiamo ancora fare una riunione in società - spiega Paolillo - valutando come dividere i biglietti che saranno messi a nostra disposizione, considerando l'esistenza attuale di una richiesta che è almeno 4 o 5 volte superiore a quella che è la reale disponibilità. Mi auguro che entro un paio di giorni saremo in grado di dare le indicazioni necessarie a coloro che vorranno venire a Madrid. È difficile privilegiare una categoria di tifosi, che siano abbonati o possessori della tessera del tifoso nerazzurro, perchè ad esempio i biglietti a disposizione sono la metà rispetto al totale dei nostri abbonati, diviene difficile qualsiasi tipo di soluzione. Troveremo un modo che sicuramente scontenterà tutti, ma almeno lo farà in ugual misura. Quello che dico ai tifosi nerazzurri è di mettersi al riparo da possibili truffe perchè, ancora prima delle nostre riunioni c'erano dei siti internet che avevano già messo in vendita dei biglietti. Diffidate di ogni tipo di vendita che non abbia riscontro sul nostro sito ufficiale".